CAMBIO BANCA, SONO STUFO!

quale banca scegliere?

Cambiare banca, ne vale la pena?

Sempre più clienti delusi e scontenti dalle Banche tradizionali, cercano alternative e spesso mi sento chiedere: ma come si cambia e si sceglie la nuova banca? La nuova legge che regolamenta i cambi di conto è la “Direttiva europea sui pagamenti” (Pad), che annovera essenzialmente due novità:

  1. Il “trasloco” di un conto corrente semplice, senza deposito titoli collegato, va concluso inderogabilmente entro 12 giorni lavorativi e a costo zero;
  2. la banca inadempiente pagherà una multa più una quota sulla giacenza del conto per ogni giorno di ritardo.

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha erogato una guida che spiega al correntista come traslocare, e può esser richiesta in banca o esser visionata online sul sito dell’ABI.

Cosa devo valutare prima di cambiare?

Le condizioni da valutare in una buona banca, sono molteplici, le condizioni, la trasparenza, l’affidabilità, la solidità, l’assistenza, la disponibilità, ecc. Tra i motivi più ricorrenti, ci sono le valutazioni e le comparazioni delle “condizioni” bancarie applicate. Per agevolarvi in questa giungla, consiglio di richiedere l’Indicatore sintetico di Costo annuo (Isc) che individua indicativamente il costo complessivo del prodotto, espresso in termini percentuali, su base annua. Come il TAEG, l’Isc viene calcolato secondo modalità predefinite dalla relativa disciplina comune a tutti gli intermediari. Il cliente ha il pieno diritto a ricevere un esempio di calcolo dell’Isc e la “Guida pratica” di cui sopra, in fase contrattuale. Questa mancanza potrebbe addirittura inficiare sulla validità della stipula, anche se trattasi mutuo erogato. L’Isc può essere individuale o standard e non è altri che il prezzo delle condizioni bancarie. Ma occhio! Da solo non è per nulla esaustivo del reale servizio che sta acquisendo, perchè non sempre ciò che è più economico è migliore, anzi!

Vediamo i tre parametri Isc:

1-La media di costo dei conti correnti tradizionali delle più grandi banche italiane, oscilla tra 89 e 137€ per i conti destinati ai Giovani e famiglie a bassa operatività. Per i pensionati scendiamo da 84 ai 125€.

2-Commissioni alla clientela, come Il canone della carta di credito che dovrebbe restare sotto i 32€, l’esoso bonifico allo sportello in contanti sotto i 6-7€ è quello con addebito in conto sotto i 4€. Utenze allo sportello (da evitare) per cassa a 4-5€, infine, Il prelievo al bancomat di altra banca deve aggirarsi al massimo sui 2€. Anche la richiesta elenco movimenti dallo sportello ha un costo di 0,6€, ma siamo impazziti?

3-Ok, abbiamo visto le spese, ma i rendimenti? Rasseganti, sono in media lo 0,03% mentre i tassi passivi nominali massimali sono sul 18% in media mentre è in media di 36,6€ la commissione di istruttoria veloce legata allo scoperto.

Ma devo scegliere una banca tradizionale o una online?

Tempo di cambiare banca!Che domande, Online ovviamente! Il perché è molto semplice. Le transazioni online ormai sono percepite come sicure e garantite e quindi stanno dilagando. Considera quante spese effettui in rete! Considera quante volte utilizzi le carte! Ti farebbe schifo risparmiare da 80 a 150€ l’anno? Allora molla il tuo vecchio conto tradizionale e passa ad una banca evoluta, che ti farà risparmiare denaro e tempo perchè sarà il personal banker a venire da te, a casa o in ufficio, e non viceversa come in passato! Si, ma quale conto aprire? Ti consiglio disinteressatamente Fineco Bank perchè è la banca col più grande coefficiente di soddisfazione del cliente, ed io sono uno di essi da tanti anni ormai. Benchè non sia la più economica, ti mette a disposizione strumenti che pochi concedono, per fare anche tutto in perfetta autonomia, come piace a me!

Quello dell’home banking è un vero fenomeno di massa. Il 54% dei correntisti online, pari a circa 6 milioni di persone, hanno aperto un nuovo conto online negli ultimi due anni! Tu, l’hai fatto? Che aspetti? O sei tra quel 20% ci sta pensando!

I costi del conto online sono vicino allo zero in tutto, specie per il “conto arancio” di Ing Direct o “hello money” di Hello Bank. Il costo del canone della carta di credito è bassissimo rispetto alle banche tradizionali. Potrai richiedere una comodissima carta ricaricabile per le spese online in sicurezza. I Bonifici online costano zero, ricevi il carnet degli assegni comodamente a casa per poi doverlo attivare. Tanti altri servizi personalizzabili ed attivabili dal portale o da avanzatissime e premiatissime phone app, in mobilità! Che dire, la banca si sta evolvendo e non ci rimane che seguirla nella trasformazione a nostro favore.

I passi per trasferire il conto corrente:

  • Ti basterà andare sul sito della nuova banca e registrarti.
  • La nuova banca ti invierà la documentazione che dovrai firmare e rispedire.
  • Al resto penseranno a tutto loro, anche se hai un asset di titoli da trasferire. Entro 12gg lavorativi il nuovo conto sarà già aperto ed il vecchio, chiuso! Tutto qui!

Non attendere oltre, passa quanto prima ad un nuovo conto online, all’inizio tienili aperti entrambi e noterai da subito le grandi differenze! Questo è solo il primo passo verso la tua piena consapevolezza finanziaria. Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! 

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

COME MINARE BITCOIN ALL’INFINITO

come minare bitcoin

Cosa è il Bitcoin?

Abbiamo già trattato quest’argomento in altro pregevole articolo (clicca qui per leggerlo) e vorremmo completarlo per approfittare del fenomeno Bitcoin. Essa è la Cryptovaluta per eccellenza, una valuta digitale , nata nel 2009, ed ha segnato il dilagante fenomeno che attualmente annovera centinaia di altre cryptovalute in tutto il mondo. 

Il successo è stato decretato dal fatto che non esiste alcuna autorità centrale che le controlli, e le transazioni avvengono liberamente all’interno della stessa rete. E’ l’anonimato che ricopre la compra-vendita e che ne garantisce la continua escalation, finché authority nazionali non ne proibiranno l’utilizzo a causa del forte ed incontrollabile riciclaggio di denaro di dubbia provenienza. 

Per meglio comprendere il fenomeno esplosivo, ti consiglio di visionare questo contributo giornalistico, per il quale si ringrazia Sky Tg24.

Cos’è e come si minano Bitcoin?

Minare (da “To Mine” =estrarre) significa semplicisticamente appropriarsi di porzioni di Bitcoin generati e rilasciati casualmente dalla rete. Mi spiego meglio! Per poterne ricevere bisognerebbe dotarsi di strumentazione tecnologica ad alto costo, capace di generare notevole potenza di calcolo. Più alta è la potenza di calcolo e più alte probabilità avrò di riceverne dalla rete! Necessiterebbero grossi fondi per approvvigionarsi di PC idonei, enormi server, software Guiminer, apparati miner (anche su Ebay), kit per elevare la potenza di calcolo e configurazione. 

Devi innanzitutto sapere che la rete bitcoin funziona in strutture di dati chiamate in gergo “catene dei blocchi”. La principale piattaforma  di negoziazione di cryptovalute si chiama appunto “Blockchain“. 

I sistemi monetari convenzionali stampano valute senza valore intrinseco e la emettono in circolazione tramite le Banche Centrali. Il Mining, invece, è stato ideato dai fondatori del sistema (ancora sconosciuti, si parla di tale Satoshi Nakamonto) per risolvere il problema di come emettere nuova moneta digitale. 

Il sistema è stato progettato per “elargire” bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa per fortificare la stessa. Poi, casualmente, la rete distribuisce bitcoin proporzionalmente alla potenza aggiunta. Capisci ora perchè nascono decine di siti nei quali ti puoi iscrivere, anche gratis, e puoi invitare i tuoi amici? Per aumentarne la potenza di calcolo, magari reinvestendo i versamenti dei sottoscrittori!

Chi lo ha fatto tra i primi, attualmente può vantare migliaia di Bitcoin in portafogli e pensa solo al fatto che alla metà di Maggio 2017, essa ha raggiunto il prezzo record di 1700$ per renderti conto delle grandezze di cui parliamo!

Attualmente il sistema si auto regolamenta ed ha fortemente ridimensionato il guadagno medio giornaliero per singola macchina. E’ passato a pochi centesimi, inducendo i minatori a unirsi nelle cosiddette “mining pool”, per garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al solo mining.

Una cosa che in pochi sanno è che banche  e aziende USA hanno finanziato la programmazione della Blockchain. Voglio farti capire che le banche conoscono benissimo le potenzialità delle valute digitali, tanto da entarci da protagoniste. Molte altre, insieme ad istituzionali, investono pesantemente su questa tecnologia.

Il continuo aumento della domanda, determina e determinerà l’elevazione del prezzo. Investire una minima percentuale del proprio patrimonio, secondo i consigli tratti dal nosto libro, è senz’altro un’ottima idea in ottica di diversificazione speculativa del portafogli. 

Come investire in Bitcoin?

Abbiamo visto che minare una criptovaluta è sicuramente un sistema che ha bisogno di professionisti superpagati. Dopo aver perso le speranze per farlo da soli, le uniche semplici alternative, dopo aver aperto un e-wallet, un portafogli elettronico su Blockchain, sono:

La compravendita dallo stesso e-wallet o  Bitstamp, se hai capacità acquisite da trader.

Acquisto di pacchetti in uno dei migliaia di siti o Network che “noleggiano” a investitori i “miners” per minare criptovalute, non solo BitCoin, ma anche LiteCoin, PeerCoin, Ripple, etc. Più grosso sarà l’investimento e maggiore sarà la capacità di calcolo e di creazione di capitale.

Si potrebbero acquistare anche CFD, diffusi e conosciuti strumenti, ma solo se hai acquisito capacità di trading!

Strano ch non ci siano degli ETF che diversifichino il rischio sulle crypto, ma so che sono n fase avanzata di produzione!

Infine, se sei completamente a digiuno in finanza, ti consiglio di iscriverti gratuitamente ad uno dei seguenti servizi, o anche a tutti, dopo aver effettuato l’ingresso nella piattaforma Blockchain, per beneficiare del potere del mining. Se vorrai, potrai effettuare Upgrade a pagamento per aumentare le capacità di estrazione, tramite il versamento di piccolissime somme dal tuo account, verso il Miner. Alcuni servizi gratuiti, con possibilità di Upgrade, sono:

BTCProMiner BITMinerBITFunKryptoTrendBRMineEOBot Genesis MiningBTCProMiner 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

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Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

ORO PRONTO A RIPARTIRE?

Oro appetibile o no?

Gold-Price-Up

Gentile lettore,

se investi sui mercati finanziari da tempo, saprai bene che “non tutto l’Oro è come sembra!“. Stampati in testa questo insegnamento: in finanza, vorrebbero farti credere un qualcosa, è vanno all’opposto! La sopravvivenza nei mercati è legata al fatto che tu debba comportarti diversamente da tutti gli altri. Il segreto è “anticipare e seguire” il mercato, comprare quando gli altri vendono e viceversa! Che inizio forte, eh! 

Sappi che la maggior parte degli strumenti sono manipolati dagli “squali” (Istituzioni e grossi investitori) che coralmente e d’accordo portano il prezzo sempre dove vogliono, mietendo distese di cadaveri sbranati! Per tale remora segue squalomotivo, devi imparare a comportarti da “remora“, quel simpatico e temerario pesciolino che accompagna il vorace divoratore, in foto!

La nostra opinione è identica anche sul metallo giallo più prezioso al mondo: l’Oro! Spero tu abbia letto il mio articolo precedente sulle obbligazioni dove asserisco che debbano esservi tre tipi di analisi da esperire, prima di entrare in uno strumento. Qualora tu l’abbia persa, clicca qui, per poi tornare alla lettura del presente.

E’ sotto gli occhi di tutti che l’Oro è manipolato al ribasso. Da chi? Essenzialmente dalla FED e dalla BCE, per diversi motivi che vedremo. La conseguenza è che l’Oro, almeno per il momento, non oltrepassa la resistenza discendente (in verde nel grafico) che gravita attorno ai 1294,5 Dollari l’oncia, indicato dalla freccia ribassista rossa, nel seguente nostro grafico.

grafico dell'oro

Un’altra chicca grafica te la voglio dare! Nel grafico potrai visualizzare un supporto di lungo periodo, in rosso, il quale è rialzista. Come vedi le due Trend line si stanno sempre più restringendo, sintomo questo che siamo vicini alla rottura di una delle due. Posizionarsi strategicamente oltre gli eventuali breakout, potrebbe rappresentare davvero una buona idea. E’ solo un consiglio, non prendere iniziative e chiedi al tuo Broker/consulente, cosa ne pensa a riguardo! Personalmente, preferisco cavalcare la risalita ed il mio nuovo ordine limite sarà posizionato su quello che io chiamo “Livello major”, la linea orizzontale nera,la quale identifica un importante livello storico di prezzo. 

Perché manipolano il mercato?

Come detto, i motivi sono molteplici, ad esempio sapevi che Mr. Putin pretende oro e non Euro per pagare il suo gas? Sapevi che la Cina e la Russia sono grandi accumulatori di oro e ne stanno acquistando enormi quantità, disfacendosi di bond USA? Sapevi che vogliono evitare che gli investitori sostituiscano i titoli di Stato (con rendimenti ridicoli) con l’Oro fisico, fra gli asset “difensivi” dei propri portafogli? Ti basta?

Se l’Oro iniziasse a salire, metterebbe in crisi il delicato equilibrio tra domanda e offerta, facendo schizzare velocemente il prezzo in una direzione definita! Uno dei pochi casi in cui questo potrebbe accadere, potrebbero essere le notizie serie che minerebbero l’equilibrio politico internazionale. Anche la discesa repentina del Dollaro, a cui l’Oro e correlato inversamente-Grafico) o la rottura della tanto gold against dollarattesa bolla USA, potrebbero far iniziare il decollo. Ricorda sempre che l’Oro è da sempre la risorsa fisica (a contrario delle cryptovalute) che più di tutte rappresenta un bene rifugio tangibile e facilmente monetizzabile! 

Guardati intorno e fidati solo del tuo stesso giudizio, se potrebbero esserci le condizioni per entrate a mercato. Personalmente, agendo in autonomia con la piattaforma di trading, posso disporre come e quando voglio delle mie sostanze, senza chiedere a nessuno.

Attualmente il prezzo dell’Oro è giusto?

Assolutamente no! Se fosse solo per motivazioni contingenti il quadro geo-politico ed economico attuale, l’oro dovrebbe già essere oltre 2.500 dollari l’oncia e forse oltre. Dobbiamo poi tener conto di altri fattori rialzisti come:

  • La scarsità del metallo fisico è da Record del mondo, così pure la sua purezza, in forte calo, il che peggiora il reperimento della materia prima.
  • I paesi musulmani possono commercializzare in Oro, grazie ad attuali rivisitazioni coraniche.
  • I paesi BRIC sono in fase di accumulo, considerando i prezzi così bassi.

Quindi, se assisteremo ad una bella crisi, comprare strumenti che investono in oro, potrebbe essere una buona idea. Li potremo rivendere quando la sicurezza sarà ripristinata.

Come investire in Oro?

oro fisicoPer investire in Oro fisico ti potrai rivolgere in Banca d’Italia o dal tuo gioielliere di fiducia (più caro). L’acquisto è esentasse per una norma comunitaria. Attenzione però, dove lo proteggerai perchè potrai rischiare “visite in casa”. Per evitare questo problema e sei un trader indipendente, ti consiglio l’ETFS PHYSICAL GOLD (Isin JE00B1VS3770), con costi minimi che si aggirano attorno allo 0,4% appena. Il timing ovviamente è fondamentale, ma se hai fatto attenzione, il livello d’ingresso già l’ho espresso. 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

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OBBLIGAZIONI, SI O NO?

Le obbligazioni, l’eterno dilemma dell’investitore!

Obbligazioni si o no!

Ciao a tutti,

prima d’iniziare, spero vivamente che tu abbia letto il nostro libro Bestseller “Risparmio Accantono Investo Guadagno“, perchè quest’articolo è un’applicazione pratica di quanto asserito in esso!

Attualmente abbiamo una miriade di strumenti diversi nei quali poter investire, ma è proprio la loro grande varietà a generare confusione nel cliente finale, il risparmiatore. Come ben saprai, l’italiano è agli ultimi posti nei paesi OCSE, per quanto concerne la “Cultura finanziaria” e per tale motivo la tue scelte d’investimento saranno determinate da quanto ne sai in materia! Per questo, molti rincorrono business in cui si promettono alti rendimenti, senza averne i fondamentali che possono determinarli, fallendo miseramente in meno di due anni con notevole conseguente piena delusione. 

Le banche ci bombardano con messaggi tipo che per investire non ci vorrebbe molto: un capitale e un consulente (di parte, che approfitterà della tua “incompetenza”).  Se, invece, fai delle ricerche sul web, t’imbatterai in una miriade di pseudo-Guru che asseriscono che basti: un capitale, un PC, una connessione internet, una piattaforma di trading (e le tue terga!).

Il primo consiglio

Non ascoltare mai nessuno! Creati competenze tali da poterti permettere di scegliere in autonomia, dopo opportuna valutazione. Ogni azione deve essere preceduta da una valutazione, non dimenticarlo mai!

Il secondo consiglio 

Per aiutarti nella valutazione di uno strumento finanziario, dovresti ricorrere a almeno tre tipi differenti di valutazione:

Se sei alle prime armi, devi imparare dapprima a proteggere il capitale, ancor prima di pensare di impiegarlo diversamente. L’investimento obbligazionario è uno dei cinque pilastri fondamentali, tra i più tranquilli, su cui poggerà lo sviluppo del tuo patrimonio, insieme alla liquidità, l’azionariato, l’immobiliare e le commodity (materie prime).

Proviamo ad analizzare, ad esempio pratico, uno strumento obbligazionario performante (non volendo fare pubblicità a nessuno), prima di passare eventualmente all’azione, acquistandolo o vendendolo! Mettiamo sotto la lente i fondi obbligazionari o ETF ad “alta cedola”, chiamati in gergo, “High yeld“.

Analisi Fondamentale

Le “alte” cedole sono ormai un vecchio ricordo, non è un segreto che attualmente si attestano attorno al 4-5%, rispetto alla doppia cifra del passato (anche fino al 40%)! Quindi, il risultato di questo step indica un notevole rallentamento.

Analisi Tecnica

High Yeld bondCome puoi vedere nel seguente grafico di uno dei migliori High Yeld che ho sottoscritto (ricevendone un +62% di Rendimento), negli ultimi mesi è costantemente salito di prezzo, pervenendo al massimo storico, e poi ad un “doppio massimo” che non lascia presagire nulla di buono. Inoltre, acquistare ora questi strumenti sarebbe da stupidi perchè hanno evidentemente esaurito la loro spinta propulsiva. Dovessi averne in portafogli, valuta la loro veloce liquidazione, unitamente al tuo promotore. Non vorrei incuterti timore, ma una situazione simile, la si ritrova in un gran numero di altri strumenti presenti sul mercato.

Analisi Correlativa

Il confronto con il mercato sottostante, è di basilare importanza! Per monitorare il mercato degli high yeld bonds,  è utilizzato un indicatore classico, lo spread con i titoli di stato, facilmente visibile tramite una ricerca su Google. Lo spread, in questo caso, non è altri che il rapporto tra rendimento degli high yeld a quello dei bond governativi a bassa cedola (titoli di stato). Quando i rendimenti di entrambi si avvicinano tra essi ( o perchè i bond governativi salgono, o perchè i bond high yeld scendono), il loro rapporto ovviamente si ridimensiona a valori minimi e lo spread da il sentiment sull’investimento.

Attualmente ci ritroviamo i titoli di stato con rendimento vicino allo zero, ma gli high yeld hanno ridotto di molto i rendimenti intorno al 4-5%. Statisticamente, ogni volta che è successo, come nel 2007 e 2014, ciò ha anticipato movimenti repentini in vendita come il -30% del 2008. 

La risultante è una sola: molla questi strumenti e orientati su altre tipologie. Ve ne sono tantissimi, l’offerta è davvero vastissima.

Ma allora di chi potremo fidarci?

Ripeto, proprio di nessuno, al di fuori di noi stessi! Se proprio vorrai affidarti a qualcun’altro, non credere a ciò che ti dirà, ma fidati solo di ciò che avrà già realizzato e che potrà essere ponderabile! Non affidare MAI denaro a nessuno. Creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente.

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!