GLOBALIZZAZIONE MONETARIA

 globalizzazione monetaria

Cos’è la Globalizzazione?

La globalizzazione un fenomeno planetario di grande impatto che interessa le sfere economiche, sociali, culturali e politiche. Si manifesta tramite un’unificazione dei mercati mondiali e un conseguente legame di reciprocità fra tutti i vari paesi del con risvolti positivi ma anche negativi.

Oggi è possibile comunicare direttamente con persone all’altro capo del mondo, acquistarne oggetti o servizi, è possibile viaggiare in territori molto distanti, spostare capitali agli antipodi con un solo click, reperire informazioni su ogni dove in tempo reale, ecc. Tutto ciò grazie alla forte intensificazione delle relazioni su scala mondiale anche grazie ai social network, agevolate dalle nuove tecnologie informatiche, dalle potenziate telecomunicazioni e dall’aumento dell’utilizzo delle nuove monete digitali. Parliamo di “villaggio globale” sempre più simile nei modi di vivere, di lavorare e forse comportamentale delle persone che lo abitano il mondo, anche se questo fenomeno non avviene allo stesso modo in tutte le parti della terra.

La globalizzazione culturale

globalizzazione culturaleCi si trova spesso a rapportarsi con le altre culture, cioè con altri modi di vivere e pensare. Queste relazioni con altre società e Civiltà portano a ovvi scambi culturali. Ciò accade con maggiore frequenza con aspetti quali la cucina, in modo di vivere, il modo di divertirsi. Molto meno ovvia è la comprensione e l’acquisizione di moduli religiosi e filosofici, i modi di essere e di pensare cioè la cultura profonda di un popolo. Si rimane ancorati alle proprie tradizioni religiose, di pensiero e di comportamenti sociali che caratterizzano il territorio in cui si vive. Ma anche queste tenderanno a diffondersi da un’area del mondo ad altre, emancipando dove servirà, rendendoci sempre più “cosmopoliti“, cioè cittadini del mondo.

La globalizzazione dell’economia

L’attività economica è la ricchezza di un paese oggi dipendono sempre più degli altri paesi, in maniera concatenata. Esiste un’interdipendenza delle economie dei singoli Stati che una delle principali caratteristiche e conseguenze della globalizzazione dell’economia. Oggi se l’economia di un paese è in gravi difficoltà o al contrario in forte espansione, vi sono conseguenze negative o positive anche in altri paesi e a volte in tutto il mondo. L’economia mondiale è quindi diventata un “Sistema mondo”, sempre più un sistema unico, un sistema di elementi, gli stati, che sono legati tra loro in modo sempre più stretto. In questo sistema globale, gli evoluti mezzi di trasporto e comunicazione hanno un ruolo fondamentale, permettendo maggiori e più frequenti scambi commerciali e più cospicui spostamenti di denaro digitale. Il primo attore di questo stato di cose è: la multinazionale, impresa con filiali in tanti paesi del mondo che produce intensamente dove costa meno e vende dove profitta maggiormente, operando una specie di osmosi economica dai paesi più ricchi ai più poveri!

Un discorso completamente a parte ma abbastanza calzante al fenomeno globale, è quello inerente alla diffusione delle criptovalute e del suo re indiscusso: il bitcoin. Ogni Stato persegue innanzitutto ed ovviamente interessi personali, utilizzando la propria valuta nazionale. Attualmente, il globo e “dollarocentrico“, ma finalmente le cripto iniziano a mettere in discussione questo primato, tramite valute digitali perfettamente globali, senza nessuna bandiera che fomenta quella che io definisco “criptanarchia monetaria” in totale contrapposizione verso i sistemi tradizionali contraddistinti dal controllo di banche centrali e inutile intermediazione bancaria. Il futuro è già digitale, basta verificare il numero di transazioni che effettuiamo con le carte. Le valute si evolveranno in senso criptico, è inevitabile, come più volte dichiarato dai grandi della finanza mondiale come Bill Gates, Elon Musk, ecc. Se ti interessa saperne di più, magari per guadagnare sull’evoluzione in atto, ti attendiamo alla lettura del nostro Amazon Bestseller, segnalato al termine di questo articolo. 

I problemi della globalizzazione

globalizzazione problemiLa globalizzazione dell’economia, come abbiamo visto, ha portato dei vantaggi come la maggiore scelta di prodotti, la possibilità di spostarsi più facilmente, il miglioramento delle condizioni di vita in molti paesi, ecc. Però questo processo non è scevro da problematiche, vediamone qualcuna.

  1. Il grande divario tra i paesi ricchi e poveri, ma anche all’interno dei singoli stati aumenta il divario tra i pochi cittadini ricchi e i tanti cittadini poveri, che la robotizzazione acuirà tantissimo. Già si sta pensando a “Redditi di cittadinanza” per agevolare l’integrazione e la sopravvivenza dei cittadini che rimarranno inoccupati, in eterno!
  2. Il rischio “contagio” delle crisi per tutti i paesi e tutte le regioni, come ha già insegnato la Grecia per la Comunità Europea. Le difficoltà in un certo paese, coinvolgono in qualche misura anche gli altri in una sorta di epidemia economica globale, peraltro sempre più frequenti come quelle recenti 1997, 2001, 2011 che ha colpito tutti i paesi più ricchi.
  3. L’impatto ambientale è un altro nodo decisivo. L’indiscriminata crescita industriale ha elevato di fatto le economie, ma allo stesso tempo incrementato sia le produzioni inquinanti sia il consumo di risorse naturali spendibili. Negli Stati a maggior reddito, i consumi crescono esponenzialmente. Grande città, è sinonimo di smog e invivibilità! Inevitabilmente ciò porterà a sperimentare anche la globalizzazione della malattia. Prova solo a farci caso! Contagi ed epidemie che in passato si diffondevano su larga scala, oggi sono caratterizzate da imprevedibilità e rapidità. L’emigrazione porta con se tubercolosi, malaria, pediculosi, scabbia, ecc. in aree differenti da quelle di nascita e diffusione iniziale.

Per tali motivi ed altri più complessi, molti movimenti contestano la globalizzazione. I “No global” manifestano incessantemente in molti paesi del mondo, accusando in primis le multinazionali e il loro forte peso economico che condizionano le scelte dei Governi. Le imprese commettono notevoli danni ambientali derivati dal minore controllo istituzionale, comprato con la tacita promessa di continuare a produrre in que determinato Stato!

Tu cosa pensi sulla Globalizzazione, attendo un tuo commento a cui risponderò prima possibile!

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 Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata”.

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

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Era un Sabato pomeriggio di Dicembre del 2010. Mi ritrovavo a Roma, all’interno di una bellissima sala ottocentesca per la presentazione di un business. Da amici in comune mi fu presentato Andrea, un ragazzo che già dalle prime battute, mi apparve subito brillante. Interloquendo, mi disse che si era appena laureato in materia finanziaria e come tesi aveva portato una qualcosa come “gli sviluppi del protocollo Bitcoin”! Assecondando la mia atavica curiosità e fame di conoscenza, gli chiesi cosa fosse, scusandomene per l’ignoranza in materia, ed egli mi circostanziò il fenomeno con i pochi dati che allora erano disponibili. Sinceramente, non ne rimasi folgorato! Al termine della breve conversazione, mi consigliò di acquistare il corrispettivo di appena 1.000€ in bitcoin che all’epoca quotavano intorno a 5 cent di Dollaro. Ne avrei potuti acquistare circa 20.000 pezzi. Ci salutammo e ci perdemmo di vista, immersi nel trambusto della presentazione. Questo è stato, in assoluto, il più grande rimpianto della mia vita, perché non seguii il consiglio di Andrea e dopo circa sei anni da quella data, mi sarei ritrovato con un capitale di circa, (udite udite) 40 Milioni di Dollari. Ancora adesso, al ricordo, impreco in turco e aramaico, ma si sa che le opportunità si devono saper cogliere sempre al momento giusto, senza possibili rimpianti futuri. Questa è stata tra le più grandi lezioni di vita che ho dovuto affrontare. Di Andrea non ho saputo più nulla, perché probabilmente si starà godendo il suo patrimonio a bordo piscina, nella sua mega villa in uno dei paradisi fiscali. Beato lui!“.

Ma è tardi entrare nel bitcoin, ora che vale così tanto?

Cosa dice a proposito il miliardario Wences Casares, nonWences Casares proprio uno degli ultimi venuti, dice che: “non è mai troppo tardi per interessarsi ai bitcoin“. Questo Signore è stato il precursore della diffusione della valuta digitale nell’élite della Silicon Valley. Pensate che ha introdotto al bitcoin addirittura Bill Gates e tantissimi altri Paperon de Paperoni nelle riunioni riservate a pochi!

Bill Gates stesso cosa ha dichiarato sul re delle criptovalute? Il bitcoin è la soluzione, il bitcoin è meglio della valuta”. Hai bisogno di altri stimoli per entrare o questi ti sono sufficienti?

Come diciamo anche nel libro, non facciamo altro che rifarci alle strategie dei ricchi, rendendole popolari! Tieni a mente che questo tipo di investimento è ad alto rischio benchè speculativo, quindi non depositare cifre che vanno oltre il 2-5% del tuo capitale, per poi mantenerlo per i prossimi anni, magari rimpinguandolo con modeste percentuali del tuo cash-flow mensile.

L’idea è quella di perdere una piccola parte del nostro capitale, o diventare milionari! Bella sfida eh! 

Pensa che alcune previsioni vedono il singolo bitcoin oltre i 50.000€ entro il 2020 e a 1 Mln nel 2030. Quanto sia vero non ci è dato sapere, ma un piccolo rischio potrà certamente tramutarsi in un grande guadagno, se si considera ciò che si è realizzato finora, solo mantenendone in portafogli anche per solo un anno! 

Per completezza d’informazione, questo libro si è laureato “Amazon Bestseller” già al lancio. Non attendere altro tempo, potrebbero non esserci più le condizioni ottimali come le attuali!

Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura!

Ciao da Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente

tutto ciò che è oltre la loro portata”.

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