materie prime

COMMODITIES

Le Materie prime sono tutti quei materiali che sono alla base per la produzione di altri beni tramite l’utilizzo di opportune lavorazioni e processi industriali che permettono di ottenere il prodotto finale desiderato. Costituiscono in pratica il grezzo originario. Le materie prime seconde derivano dal materiale recuperato dopo il loro precedente utilizzo e, essendo convenientemente riutilizzabili, permettono in alcuni casi di risparmiare materia prima.

Il concetto è relativo: infatti, in una catena di acquisizione un determinato materiale è materia prima per il soggetto che lo utilizza per trasformarlo in semilavorato ed è prodotto finito per il suo produttore. All’infuori dalla catena di approvvigionamento, in termini generali, questo materiale rimane genericamente una materia prima (ad esempio: nastro di acciaio laminato o cisterna di acido solforico o sacco di caffè verde).

E’ possibile investire in commodities in diversi modi e volendo essere sintetico dichiaro di investire tramite ETC, vediamo cosa sono!

Gli Exchange Traded Commodities (ETC)

Sono strumenti finanziari emessi a fronte dell’investimento diretto dell’emittente o in materie prime fisiche o in contratti derivati su materie prime. Il prezzo degli ETC è, pertanto, legato direttamente o indirettamente all’andamento del sottostante. Similmente agli ETF, gli ETC, sono negoziati in Borsa come delle azioni e replicano passivamente la performance della materia prima o degli indici di materie prime cui fanno riferimento. Con gli ETC si ampliano le opportunità d’investimento. Consentono agli investitori di prendere posizione su di una singola materia prima (oro, petrolio, metalli rari, gas, zucchero, soia, zinco…), possibilità preclusa agli ETF. Corri a vedere i TER di questi strumenti e comparali ai precedenti per comprendere il perché non li consiglino. Sono a basso costo, sono trasparenti, consentono piani di accumulo, consentono di operare in leva anche in short con possibilità di “coperture”, tassazione uguale ai fondi, indicizzazione al 100% al benchmark! Perché allora continuare a permanere in strumenti molto più cari e meno performanti? Se effettuassimo una comparazione, con 50.000€ investiti in ETF, rispetto ai fondi comuni di investimento, spenderemmo circa 250/300€ e risparmieremmo così oltre 1.000€ l’anno.

Questa è intelligenza finanziaria! Leggi il libro e non te ne pentirai!

Ciao da Tony

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