[RISPARMIO] FONDI PENSIONE: PERCHÈ SOTTOSCRIVERNE

fondi pensionePerchè parliamo di Fondi Pensione?

Caro lettore, la riforma della previdenza entrata in vigore il 1° gennaio 2007, ha istituito la possibilità di aderire ad un fondo pensione o di sottoscrivere una polizza pensionistica per integrare quella che un giorno saranno le briciole della nostra pensione ordinaria. È ormai sotto gli occhi di tutti il gran casino combinato successivamente  dalla L.201/2011, detta “Legge Fornero sulle pensioni” inerente l’innalzamento dell’età contributiva dei lavori e lo slittamento della propria pensione! Noi privati, non possiamo rimanere inermi dinanzi a tali incompetenze e per tale ragione ci siamo avvicinati ai “Fondi Pensione”, conosciuti e stipulati da appena il 3% dei lavoratori, a causa del noto e scarso livello di cultura finanziaria personale riconosciuto all’italiano medio. Rifletti solo sul fatto che: pubblicizzeresti un prodotto che non ti fa guadagnare nulla? E se concedesse notevole valore al tuo cliente? Capisci ora il motivo del cambiamento? Bene, chi volesse avvicinarsi a questo completo ma sottovalutato strumento di Risparmio, accantonamento, Investimento e Guadagno, innanzitutto, consigliamo il download del Decreto Legislativo di referimento, il nr. 252 del 2005 che “Disciplina le forme pensionistiche complementari”.

Prima la legge e poi tutto il resto!

Quali sono le forme pensionistiche complementari?

quale fondi pensioneEsistono diverse categorie:

  • I fondi pensione negoziali
  • I fondi pensione aperti (FPA)
  • I fondi pensione di categoria
  • I piani individuali pensionistici (PiP)

In base a come sono costituiti, si distinguono generalmente in collettivi o individuali. I collettivi riguardano un gruppo di lavoratori che appartengono alla stessa azienda, gruppo, comparto o settore produttivo, e l’adesione ai prodotti finanziari viene contrattata appunto per categoria, qualora già previsti. I fondi di categoria, sono ”chiusi” perché legati al contratto collettivo di lavoro e ogni settore ha il proprio. Un lavoratore dipendente, aderendovi, per poter canalizzare il contributo del datore di lavoro, deve ovviamente sottoscrivere quello del proprio settore.

Al contrario, le forme pensionistiche individuali  possono essere attuate in due forme: adesione a un Fondo Pensione aperto, destinato a lavoratori dipendenti o autonomi, e piani individuali pensionistici  che non sono fondi ma un tipo di assicurazione con finalità pensionistiche, questi ultimi sconsigliati perché preferiamo di gran lunga gli aperti e vediamone subito il perché! 

Perché convengono gli aperti?

I fondi pensione aperti (FPA) sono istituiti e gestiti da:fondi pensione contro tfr

  • Compagnie di assicurazione
  • Banche
  • Società di intermediazione mobiliare
  • Società di gestione del risparmio

Nell’ambito del patrimonio della società che li istituisce, i fondi pensione aperti costituiscono un patrimonio separato finalizzato esclusivamente all’erogazione della previdenza complementare. I FPA hanno generalmente bassi costi di gestione e offrono invidiabili agevolazioni fiscali. Difatti, la normativa a riferimento prevede spese di “caricamento” massimo del 3%, hanno tassazione annua agevolata sui rendimenti in base alla scelta della linea d’investimento azionaria o obbligazionaria (20% azionaria e 12,5% su titoli di Stato in White list, contro il 26% dell’aliquota renziana), sono esenti da bollo, al ricorrere di specifiche situazioni puoi richiedere delle anticipazioni sul versato, la completa flessibilità dello strumento che prevede versamenti aggiuntivi con periodicità libera e il più grande appeal per lo strumento: la deducibilità! È proprio la deducibilità che dovrebbe indurti, da sola, a stipulare un fondo pensione perché qualora tu avessi un imponibile reddituale che non riesci a ridurre, le imposte sulla dichiarazione dei redditi ti verranno calcolate su di esso. Di contro, se riduci l’imponibile con gli strumenti deducibili e detraibili, l’impatto commissionale sarà di gran lunga ridotto, con notevole soddisfazione delle tue tasche (meglio a noi che a loro, no?). Con i fondi pensione aperti potrai dedurre la percentuale della tua IRPEF, per un massimo versato di 5.164,57€. Non conosco la tua aliquota, ma il calcolo di massima è abbastanza semplice. Ad esempio, per l’aliquota IRPEF al 38%, la deducibilità risulterà poco al di sotto dei 2000€. Non male davvero, non credi? Infine, con i FPA sarà possibile aprire delle posizioni integrative anche per i soggetti “fiscalmente a carico” come moglie e figli, beneficiando delle deducibilità su di essi fino alla maggiore età, nel caso di minori, sempre fino al tetto massimo cumulativo, predetto.

Quale fondo scegliere?

quale fondi pensioneInnanzitutto, è importante ricordare che l’autorità amministrativa di controllo, adeguamento e vigilanza su queste forme pensionistiche, è la COVIP. Ha anche lo scopo di garantire la trasparenza e la correttezza nella gestione e nell’amministrazione dei fondi pensione e di concederti notevoli informazioni per aiutarti a scegliere il fondo migliore, come nel seguente breve video:

T’invitiamo a esplorarne il sito, per renderti conto del fatto che, per agevolare il pubblico e rendere semplice il confronto della miriade di costi di ogni FPA, la COVIP abbia intelligentemente pensato di pubblicare un Indicatore Sintetico di Costo (ISC) che esprime in modo semplice, immediato ed univoco il costo annuale in percentuale della posizione individuale maturata, sostenuta da un iscritto a una forma pensionistica, con contributo fisso di 2500€, ipotizzando un rendimento annuo del 4%. Per il calcolo vengono utilizzati i costi standard, senza tener conto delle agevolazioni specifiche. 

Ad ogni buon conto, devi sapere che le spese potranno essere: dirette e indirette per l’adesione, commissione annua di gestione, costi per l’anticipazione-trasferimento-riscatto-switch o ricollocazione-cambio ripartizione futura, costi per l’erogazione della rendita e l’importante “Tasso tecnico”.

Il Tasso Tecnico è un fattore che influisce in modo apprezzabile sull’ammontare della pensione integrativa. La rendita cresce negli anni seguendo il rendimento del fondo gestito dalla compagnia che si occupa di versare la rendita. Se, ad esempio, questo rendimento è pari al 3,5% (al netto dei costi trattenuti) e il tasso tecnico è del 2,5%, la rendita si rivaluterà dalla differenza tra le due, cioè 1%. Va da se che se si desidera una discreta rivalutazione del fondo, si dovrebbe optare per un fondo con il minor tasso tecnico. Non fatevi abbagliare dai soli rendimenti annuali, perché sono aleatori se poi un alto tasso tecnico, li erode completamente.

Alcune curiosità da sapere

La pensione complementare si ottiene quando si maturano i requisiti di legge per la pensione pubblica, di vecchiaia o di anzianità, purché si siano cumulati almeno 5 anni di partecipazione nel fondo pensione. Possiamo tranquillamente affermare che, considerata l’alto tasso di deducibilità, molti pensionati continuano a versare nonostante la possibilità di riscatto.

Per chiedere un anticipo sui soldi accumulati sul fondo, proprio come si fa con il Tfr, è necessario essere iscritti al fondo da almeno 8 anni e la richiesta deve essere motivata dall’acquisto o ristrutturazione di una casa (anche per i figli), per spese sanitarie comprovabili. Invece, si potrà chiedere fino al 30% per qualunque altro motivo.

Nel caso in cui si cambia lavoro, si può decidere di riscattare il fondo, cioè chiedere la restituzione di tutti i soldi versati fino a quel momento, oppure volendo, si chiede il trasferimento della somma da un fondo all’altro. In entrambi i casi la restituzione o il trasferimento non sono immediati e possono passare anche diversi mesi.

E quando sarai in pensione?

pensioneAnche se prematuro, ci saranno alcune decisioni da prendere. Prima di tutto che tipo di rendita si desidera. Di massima, la restituzione dell’intera somma è prevista solo se si sono versati non più di 65.000€ in tutta la vita contributiva. Altrimenti il fondo pensione restituisce i soldi sotto forma di rendita, che si aggiunge e fortifica quella dell’Inps. Ma attenzione, perché se non è reversibile, in caso di decesso la pensione non sarà percepita dagli eredi. Se si opterà per la onerosa rendita reversibile, allora in caso di decesso continuerà a essere percepita dal beneficiario indicato.

Speriamo di esser stati utili a darti un quadro dell’offerta su questi misconosciuti strumenti! Ti rimandiamo al prossimo articolo e qualora volessi formularci una tua domanda, non esitare a farlo, nell’apposito spazio di seguito!

Il miglior invstimento? La conoscenza efficace!

Ti attendo su Amazon, digitando il mo nome!

Diritti riservati da Tony Locorriere

Come guadagnare con le Criptovalute! (#4 Criptovalute)

 guadagnare con le criptovalute

Caro lettore,

ecco il nostro quarto articolo sulle criptovalute. tratto dal nostro nuovo libro in imminente uscita, considerato l’alto interesse e gli alti guadagni che gravitano attualmente attorno a questo fiorente ambito della Finanza. Qualora tu non sappia di cosa stiamo parlando, ti consiglio di visitare la nostra apposita pagina dedicata, in “I nostri siti/Criptovalute“, cliccando qui!

In questo articolo affronteremo argomenti di grande interesse:

  • E’ possibile guadagnare oggi con le criptovalute? 
  • Tipologie di piattaforme
  • Come si preleva il denaro reale?
  • La volatilità delle Cripto

E’ possibile guadagnare oggi con le criptovalute?

La risposta è decisamente, SI! L’argomento sarà completamente sviscerato nella nostra nuova pubblicazione che si propone nuovamente di divenire Bestseller come il precedente. Ti basti dare un’occhiata all’andamento del prezzo di mercato delle criptovalute per capire che sono tutte in costante guadagno. La più solida e datata criptovaluta è sicuramente il bitcoin.

Ma non esistono solo i bitcoin, infatti, solo per esempio, vai a sbalordirti sul grafico di ethereum, litecoin, ripple per renderti conto delle strabilianti performance delle criptovalute.

Ma quali sono i motivi di questo continuo trendUP? Queste alternative valute digitali che di fatto, tagliano fuori le banche e gli istituti di credito, sono sempre più accettate all’interno del sistema finanziario. Le poltrone dei bancari e dei personal banker, iniziano a tremare ed essere traballanti. Sempre più siti online accettano il pagamento in bitcoin o in litecoin e i veri esperti ( come un certo Bill Gates che le accetta in Microsoft) le ritengono comunque la moneta del futuro digitale.

Se a ciò si aggiunge che ormai è percepita globalmente la totale sicurezza delle transazioni e della gestione dei dati sensibili, unita ad una semplicità di utilizzo del portafoglio virtuale, il gioco è fatto. Rammento di interpretare questo investimento come una speculazione, quindi interessando una piccola percentuale del tuo capitale (1-5%).

Tipologie di piattaforme

Questa è la prima distinzione sintetica che potrai trovare su internet! Posso dire di esser stato il primo in assoluto a realizzarla!

Best bitcoin platformLa piattaforma è uno strumento che andrebbe scelto in relazione all’uso che se ne devi fare. Come abbiamo scritto nell’articolo precedente, le possibilità che hai con le cripto, essenzialmente sono la Riserva di valore, la costruzione di un nodo, il prestare con un ritorno, il Mining, il Trading e la partecipazione alle I.C.O. Per tali operazioni ci serviremo delle seguenti piattaforme crittografate.

1.Exchanging

Orbene, per iniziare ad accantonare riserva di valore, bisogna “scambiare” la nostra valuta in criptovaluta tramite piattaforme di exchanging, alle quali daremo il nome di “Wallet“, perché ivi formeremo, custodiremo, scambieremo il nostro portafogli di criptovalute. Sarà il nostro conto corrente bancario, e noi diverremo la banca di noi stessi. Dovrai primariamente prediligere e accantonare sua maestà il Bitcoin, o altre cripto ad alta capitalizzazione. Non ti preoccupare perché questi sono ambienti ad alta sicurezza, debitamente crittografati e inespugnabili agli hackers, perché invisibili e inaccessibili se non da te. I principali wallet che mi sento di consigliarti, sono quelli che ho già testato,

changelly cambio di criptovalutee sono: Blockchain, BitstampCopay, Changelly, Coinbase e CoinMama. In queste piattaforme potrai solo fare riserva di valore, anche se quotidianamente ampliano la gamma dei servizi disponibili. Cambiare denaro tradizionale in cripto, costa una commissione orientativa di 9€ su Blockchain e 20$ su Bitstamp. Ricorda che ogni passaggio di denaro avrà un costo.

indacon per acquistare bitcoin ed ethereum in modo rapido e sicuroMa ti piacerebbe acquistare bitcoin senza account, per evitare completamente tracciamenti e identificazioni? La soluzione è Indacoin o Bitit i cui portali hanno sono tra i siti più veloci per l’acquisto di bitcoin. Dimentica lunghe e laboriose procedure di verifica identità, perché non dovrai nemmeno sottoscrivere un account. Basterà registrarsi, per iniziare subito a comprare bitcoin ed ethereum con carta di credito o debito Visa e MasterCard, ottenendo in più fantastici sconti sui successivi acquisti.

ledger hardware wallet per criptovaluteInfine, ero convinto che i wallet potessero essere reperiti solo online, mi sbagliavo! E’ nata la ledger wallet Nano S, che non è altri che un ritrovato tecnologico nel quale è possibile conservare bitcoin o qualunque altra moneta digitale, grazie ad una semplice e evoluta chiavetta USB crittografata e sicura da portare con se. Pensa che permette di gestire il tuo portafoglio tramite un pc, oppure con un tap direttamente dal suo mini display. E’ protetta da un codice PIN, ed è possibile fare un backup completo per evitare di perdere i propri bitcoin in caso di rottura o smarrimento. L’ho acquistata a 85€ tutto compreso, e i tempi d’attesa sono di almeno 2 mesi!

2.Exchanging-Trading

Per iniziare a pensare di tradare (comprare e vendere), dovrai trasferire dai wallet, porzioni di conto in Bitcoin o altro, verso ulteriori piattaforme di exchanging, cambiandole in altre cripto più appetibili. Questa operazione risulta necessaria qualora tu voglia comprare o vendere cripto minori e più performanti per moltiplicare le tue capacità di guadagno. Da trader ti avviso che tali piattaforme sono abbastanza complesse e non sono proprio per tutti anche a causa dell’alta volatilità. Bisogna aver esperienza nell’ambito finanziario e masticare già nozioni

poloniex exchange criptovalutedi trading, altrimenti preparati ad una disfatta precoce. Le piattaforme testate in questo ambito sono: Poloniex, Kraken, Bittrex.

Attenzione però, non confondere  queste piattaforme di exchanging-trading con i Broker. I Broker sono esperti in altri strumenti speculativi come il Forex e in ciò che spacciano quali criptovalute, ma di fatto non lo sono: i C.F.D. (Contract for Difference). Quindi, occhi aperti e non fatevi rifilare ottone per oro, riempendovi, per giunta, di commissioni d’intermediazione e spread. I CFD sono una cosa e le cripto un’altra, chiaro? LeAffiliazione Ava Tradepiattaforme di Broker famosi, sono: Plus500, Market.com, Avatrade, Ufx, Trade360 ecc.

 

3.Mining

Più che piattaforme, sono dei semplici software scaricabili sul tuo PC Windows, Mac, tablet o iPad, o siti, che permettono di creare criptovalute. Dai Bytecoin agli Ethereum, dal Monero ai classici Bitcoin. Ve ne sono a migliaia, ma è meglio fare una considerazione prima di accedervi. Le valute si “minano” aumentando la potenza di calcolo dei server, quindi, facendo lavorare la tua macchina ininterrottamente alla causa. Ma la spesa vale l’impresa? La maggior parte delle volte no. Prova a

Minergate, il miglior strumento per creare criptovalutescaricare Minergate  o Bitminer a semplice titolo esemplificativo e ti renderai conto che potrai guadagnare una risicata commissione dell’1,5% sulle monete che hai creato. Poi, grazie alla funzione “Smart Miner“, il programma minerà in automatico le criptovalute al momento più redditizie. Prova e fammi sapere cosa guadagnerai: una ceppa!

4.Lending

Qualora tu non avessi adeguate potenzialità d’investimento, o qualora volessi prestare una porzione delle tue cripto, dietro compenso, ti presentiamo il Lending (prestito). Le piattaforme di prestito sono siti in cui si è in grado di prendere in prestito da qualcuno o dare a qualcuno Bitcoin. Come nel settore bancario, colui che riceve il prestito (mutuatario) accetta di comminare un tasso di interesse specifico al creditore, per ottenere il BTC.

Sono società globali che funzionano in peer-to-peer. La registrazione richiede solo pochi secondi e potresti accedere al tuo primo investimento in bitcoin, in pochi minuti, qualora hai le garanzie opportune. Sono siti completamente gratuiti e non si dovrà pagare alcuna commissione, perchè guadagnano tra la differenza del prestato ed il riavuto, come le agenzie di prestito. Le piattaforme  strutturano l’intero processo nel modo più equo e trasparente possibile. Ecco alcuni vantaggi rispetto alle banche finanziarie normali:

  • Tassi migliori: Come prestatore, finanziatore non vi è alcun costo. Come un mutuatario, è necessario pagare tra l’1% e il 5%.
  • Più veloce: l’erogazione del credito, rispetto ad altri finanziatori. .
  • Ottimo Tasso di interesse: Il creditore ottiene un miglior R.O.I. (ritorno sugli investimenti), normalmente tra il 3% e il 7% al mese, in maniera regolare e non altalenante come per i wallet.
  • Approvazione manuale: per ridurre la possibilità di truffa, tutti i prestiti sono controllati manualmente e richiedono le garanzie minime, anche se questo non elimina totalmente il rischio!

Perchè richiedere un prestito Bitcoin?

Qualora tu abbia una nuova idea di business, tu voglia avviarti al Trading, tu voglia costruire un nodo Bitcoin per il mining autonomo, tu voglia consolidare il tuo Business, ecc.

Immagina di dover pagare il 5% al mese per il prestito, e di realizzare il 50%! Hai capito perchè potrebbe essere un’opportunità? Le migliori Società di Lending sono: Coinstaker.comBitbond.com.

Come si preleva il denaro reale?

prelevare bitcoinQuesta è una delle domande che mi si rivolge più spesso! A parte il fatto che sarei uno stupido se andassi a disinvestire uno strumento che va a bomba, attualmente non pago neanche in Bitcoin, per non sottrarre riserva di valore che giornalmente si avvalora sempre più. Qualora non l’avessi capito, io non ho ancora prelevato e non ne ho alcuna intenzione al momento. Asseconda l’investimento in criptovalute, a qualcosa che hai compiuto e che non ti serve nell’immediato, altrimenti non penso ne valga la pena!

Se proprio devi prelevare, potrai farlo dai wallet che prevedono la carta ricaricabile che potrai ricevere a casa a fronte di una commissione di spedizione e una di prelievo, al momento, di circa 10$. Alternativamente, potresti aprire un wallet con Spectrocoin, che è tipo blockchain, che per 8$ t’invia direttamente a casa una carta di debito su cui puoi girare tranquillamente I tuoi bitcoin ed usarla x fare acquisti o prelevare in qualsiasi sportello bancomat del mondo. Ma ripeto che ogni giorno assistiamo a novità nel settore e la tecnologi, unita alla concorrenza, porterà notevoli cambiamenti nei prossimi anni, a favore della clientela!

La volatilità delle Cripto

volatilità criptoQuando si parla di volatilità, si associa impropriamente il termine di “bolla speculativa“. In realtà la volatilità non è altro che la  una misura della variazione percentuale del prezzo di uno strumento finanziario nel corso del tempo. La volatilità storica deriva dalla effettiva serie storica dei prezzi misurabile nel passato. La bolla speculativa è invece una particolare fase di mercato caratterizzata da un aumento considerevole e ingiustificato dei prezzi di uno o più beni, dovuto ad una crescita della domanda repentina e limitata nel tempo. Fatta questa opportuna distinzione, non puoi sperare di operare con strumenti finanziari stando lontano dalle bolle, impossibile! Esse non sono eccezioni straordinarie, ma sono fenomeni del tutto normali in economia che servono a sorreggere gli scambi. Sono la naturale prova dell’innovazione nei più diversi settori, come il boom del web dal 1990 e il boom delle criptovalute dal 2010.

Ritengo che se manchi d’approfittare dell’enorme plusvalore di una bolla, perderai la possibilità di accumulare abbastanza denaro per affrontare dignitosamente la prossima bolla (forse la robotica). Guardiamo in faccia la realtà, siamo qui per cavalcare un’onda pazzesca, senza paura e timori tramite l’efficace informazione!

La cosiddetta “bolla cripto” nasce con la crittografia delle informazioni, che significa “scrittura nascosta”, ovvero dei metodi per rendere un messaggio o una transazione non comprensibile/intelligibile a persone non autorizzate a leggerlo.

Ciò renderà inutile la centralizzazione delle informazioni perché ognuno provvederà di per se, ognuno si gestirà la propria banca nei wallet, asfissiando così il sistema bancario e i sistemi del debito instaurati dai Governi nazionali. Queste istituzioni stanno già correndo ai ripari, perché sempre più consapevoli della loro inutilità nel saper gestire il singolo emancipato cittadino.

Ma tornando all’argomento di base, è ineludibile che la volatilità nelle criptovalute sia così alta a causa della formazione di una bolla. Studiamo meglio questo fenomeno, analizzandone le fasi:

  1. Accumulazione, la crescita piuttosto moderata e regolare e caratterizzata da volumi in aumento e relativamente elevati; è una fase in cui si cominciano a muovere capitali di operatori istituzionali.
  2. Bolla speculativa, il mercato prende una direzione decisamente rialzista e molti operatori, anche medio-piccoli, si inseriscono nel mercato, attirati dai veloci ritorni economici, piuttosto che dalla validità dei progetti tecnologici che sono alle spalle. In questa fase, la bolla esprime alta volatilità spesso priva di motivazioni economiche. A questa fase, che porta i corsi molto in alto con prezzi gonfiati, segue un periodo breve di ulteriore aumento dei valori di mercato in cui gli investitori istituzionali cominciano ad alleggerire le posizioni vendendo agli investitori occasionali.
  3. Scoppio della bolla, un crollo improvviso del mercato, molto spesso collegato a pretestuosi motivi quale, recentemente, l’11 settembre 2001. Tale crollo di solito riporta i valori di mercato indicativamente ai valori originari di inizio ciclo facendo perdere agli investitori non istituzionali gran parte del capitale investito. L’esplosione della bolla speculativa è legata anche: 
  • Al difficile reperimento di nuovi investitori disposti ad acquistare ulteriori diritti ad un prezzo che nel frattempo è diventato troppo elevato;
  • Alla monetizzazione del capitale, da parte di chi ha comperato in precedenza;
  • Per il ridimensionamento delle ottimistiche prospettive di guadagno (fiducia).

La bolla cripto, secondo il mio modesto punto di vista, è ancora nelle fasi iniziali della “bolla speculativa” nella quale non viene adeguatamente valutato il reale valore dei tantissimi progetti, ma solo il fatto di dire: “io ci sono”! Le cripto vanno su e poi giù, senza apparenti motivi ma io posso assicurare che molti movimenti sono tipicamente istituzionali, e sono la prova che essi sono già a mercato per guadagnarci molto più di noi, piccoli risparmiatori. 

L’abbiamo detto tante volte, l’investimento in cripto è speculativo, e devi saper affrontare la grande volatilità di questo mercato, soprattutto quando ti va contro, comprendi? La volatilità è cementata al sistema, per almeno alcuni motivi fondamentali:

  • s’investe bovinamente, senza aver analizzato il valore dei progetti o di coloro che mettono sul mercato nuove valute; nasceranno cripto di settore, per avvocati, imprenditori, architetti, ecc.
  • il mercato è ancora troppo poco liquido, cioè con ancora troppo pochi investitori e capitali investiti, quindi immagina cosa potrà accadere, ad esempio, dopo le Olimpiadi del 2020 in Giappone, primo paese cripto-digitalizzato dal 1 Aprile 2017. Al momento di quest’articolo, il mercato delle cripto vale circa 220 Mld di Dollari, e se pensate che nel Forex ogni giorno, solo su Eur/Usd vengono mossi 3,5 Trilioni di Dollari, capirai che siamo solo all’inizio!
  • Il numero delle transazioni giornaliere è ancora molto basso, rispetto a mercati più tradizionali;
  • Anche molte azioni della internet generation hanno un grafico simile a quello del bitcoin, quindi la storia si ripete e si ripeterà;
  • Molte valute spariranno nel giro di qualche anno e i loro gestori saranno come i fautori di startup o network fallimentari che scendono nel mercato solo per fottere la gente; fate attenzione e investite solo nelle migliori;

Quindi, l’investimento in cripto come riserva di valore sarà nelle mani di coloro che avranno la freddezza di mantenerle nel lungo termine, a dispetto dell’alta volatilità. I trader, hanno altro tipo di competenze e missioni da affrontare!

L’astuzia sta nell’individuare le Amazon del prossimo decennio! Un’azione che si acquista a pochi centesimi e schizza a centinaia di Dollari dopo qualche anno, per la felicità propria e della propria famiglia! 

Cosa devi fare?

Per me questa è solo la solita ripetizione tratta dal titolo del mio Amazon Bestseller: Risparmio accantono investo guadagno! Come applicare realmente questi consigli:

  • Aprire il tuo primo wallet, nel più breve tempo possibile per entrare a mercato all’inizio della bolla speculativa; qui deterrai la tua liquidità che si apprezzerà nel tempo;
  • Seleziona i progetti più validi su cui investire a lungo termine, accantona e mantienili in Blockchain; ricorda che forti ribassi, come succede per le quote dei fondi comuni d’investimento, sono un’occasione d’accumulo, fortissimi rialzi sono un’occasione di piccole liquidazioni; 
  • Investi nel Trading speculativo di breve termine con una porzione del tuo wallet, per moltiplicare enormemente i tuoi guadagni;
  • Guadagna e gestisci con oculatezza il tuo wallet, tramite movimenti improntati alla protezione dello stesso!

Il prossimo articolo cripto, verterà sulla tassazione europea, le migliori cripto al momento e tanto altro ancora.. su questo splendido mondo cripto! 

Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

CROWDFUNDING FA BOOM!

SAI COS’E’ IL CROWD FOUNDING (CF)?

crowdfunding fa boomNon è altri che un processo di collaborazione popolare (tradotto significa appunto “raccolta di fondi dalla folla“). Viene effettuato da un gruppo di persone che condividono parte dei propri fondi per supportare idee di privati e organizzazioni di ogni genere. È un processo di finanziamento in perfetto stile “Sharing economy” che tanto ci sta a cuore.
I processi a cui può riferirsi sono molteplici, da quelli solidali in occasione di tragedie umanitarie, alla preservazione artistica, alla ricerca scientifica, fino alle occasioni a fini d’investimento come per le start-up innovative.

Quanto vale il crowdfunding in Italia?

La rete agevola di molto il processo d’incontro delle parti coinvolte nel progetto. Il fenomeno, nel 2016, è valso circa 70 Mln di Euro! Sono stati realizzati già diverse decine di portali, mentre l’estero vive un ininterrotto boom, da anni, best crowdfunding da noi cresce meno velocemente! Il più grande e apprezzato sito di Crowdfunding al mondo, da cui sono nati tutti gli altri, è certamente “kickstarter“. Visitalo per apprezzarne la moltitudine di idee e opportunità, tradotte in progetti in cerca di finanziatori in giro per il mondo! 

In Europa, il CF nel 2015 ha raccolto 5,43 miliardi di euro, in crescita del 92% rispetto al 2014. Rispetto al 2013 il valore è più che quadruplicato. L’Italia è solo ottava, dietro a Spagna e Belgio, oltre che a Francia e Germania. Il ritardo è dovuto ad un fattore culturale sull’Internet investing e all’arretratezza delle tecnologie. Sono fattori che saranno superati rapidamente, e per questo motivo riteniamo che il mercato sia molto appetibile. I rischi sono limitatissimi, soprattutto dopo le modifiche regolamentari introdotte dalla CONSOB.  

Validissimi esempi italiani di CF sono: CrowdFounding.it , Crowdfoundme.it e Rete del dono che ti invito a visitare per comprenderne meglio l’innovativo funzionamento.

In sintesi, sono portali “accreditati” CONSOB (non tutti), per pubblicizzare idee e agevolare la raccolta fondi peril crowdfunding trasformarle qualcosa di migliorativo per tutti. Ogni progetto ha una durata temporale definita dal business plan del creatore, nel quale si prefigge di raggiungere un determinata raccolta economica (Goal) espresso in dollari. Alla fine del periodo temporale se il goal è stato raggiunto, i soldi raccolti sono versati da sito di Crowdfunding al creatore del progetto, che li userà per attuare quanto promesso. In caso contrario, i soldi tornano nelle tasche dei sostenitori (Backers) del progetto. 

Per gli italiani è d’obbligo ricordare che è opportuno investire in CF “EU friendly” che non riservano “sorprese” doganaliil crowdfunding italiano (IVA + spese) in caso di spedizione dei beni, oggetto del progetto. Noi investiamo in soli progetti italiani anche perché il più grande appeal dell’investimento CF, attenzione attenzione, è nella detrazione fiscale che la legge di stabilità 2016 ha attestato nella misura del 30%, davvero impressionante,  non esiste nulla di simile nel panorama nazionale!

TIPI DI CROWDFUNDING, PREGI E DIFETTI 

Per ulteriore ed opportuna chiarezza, è opportuno che si evidenzino i diversi modelli di crowfounding, in un mercato così fervente e variegato. Bene, essi si distinguono in base al genere di ricompensa che il donatore/investitore ricerca, col proprio versamento! Esse possono consistere in premi, soddisfazioni emotive da solidarietà, prodotti finiti o benefici riconducibili al senso d’appartenenza/status. Personalmente, conosciamo e riconosciamo almeno quattro categorie o modelli, escludendo le varianti “inclassificabili”.

DONAZIONE (Donation)

Il “donatore” è spinto sostanzialmente da un movente caritatevole, filantropico e il donocollaborativo, egli non ottiene nessuna ricompensa o vantaggio dal sostegno alla causa, se non quello meramente e lodevolmente solidale. Le iniziative proposte interessano ovviamente organizzazioni no-profit (O.N.P.) a scopo sociale ed associazioni, che si rivolgono alla “folla” affinché questa contribuisca ad una causa etica o sociale. 

RICOMPENSA (Reward)

Formula utilizzata per remunerare i “Sostenitori” con l’oggetto della Start up! Essi, a fronte del sostegno economico, riceveranno ricompense simboliche, anche inferiore alla donazione stessa, graduato in relazione all’importo donato o a cosa si vuol realizzare, concordato preventivamente nel contratto col promotore. L’evoluzione del Crowdfunding deve ringraziare questo modello, utilizzato da Kickstarter, per difondersi al mondo intero. 

PRESTITO (Lending) 

Il CF è qui un modello attraverso il quale si realizza il prestito tra privati, senza il ricorso ad intermediariprestitoQuesto modello ha dato vita a due sotto-modelli: il peer 2 peer (p2p) e il peer 2 business (p2b). Il primo consiste nella fornitura di servizi finanziari a privati, basato su creazioni di comunità nelle quali si interagisce direttamente grazie alla piattaforma. Nel p2b i riceventi sono persone giuridiche, società di capitali o di persone, che si rivolgono ai risparmiatori presenti sulle piattaforme per collezionare capitale di debito a tassi agevolati rispetto ai canali tradizionali di credito. 

INVESTIMENTO (Equity)

E’ il modello maggiormente strutturato, perché non si parla più semplici sostenitori che liberamente scelgono di finanziare, ma si assiste alla trasformazione dei privati in veri e propri investitori in start-up e pmi innovative. Oltre a fruire della nota detraibilità fiscale, si salda un patto di distribuzione degli utili con gli sturtupper. L’Italia è stata tra i primi ad introdurre questo modello ed a regolamentarlo. Senza dubbio, quest’ultimo modello di Business, concilia l’appeal fiscale a quello della costituzione di una possibile entrata residuale incrementale, per tutti! Oltre ai portali già segnalati, consigliamo: StarsupMuum LabAssiteca crowd.

falso

Una opportuna menzione va fatta per i pseudo-crowdfunding. Sono Aziende “travestite” da CF ma che vedono intrecciarsi Network Marketing e illusori schemi ponzi, veicolati dai sogni personali degli inconsapevoli sottoscrittori, raggirati con la speranze di donazioni di altri sottoscrittori, in totale contrapposizione delle regole di CF. Fate molta attenzione perché non hanno preso ne dal primo e ne dal secondo, leggete attentamente i contratti (dovessero avercelo), non facciamo nomi in questa sede, ma non fatevi raggirare! Fanno leva sulle vostre emozioni e vi inducono a trovare persone che sostengono apparentemente il CF, ma non ci rende conto che si alimenta solo schemi piramidali che tenderanno a crollare! Non è CF, questo!

Infine, speriamo di esservi stati utili e rimaniamo a disposizione per rispondere ai vostri commenti.

Work Hard … Tony Locorriere

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RISPARMIO CON IL CASHBACK

CASHBACK, COS’E’ E COME FARLO AL MEGLIO!

Il Cashback (CB), etimologicamente “Denaro contante indietro”, è un ottimo metodo per Risparmiare notevolmente per chi fa acquisti Online. Se il risparmio è la prima forma di guadagno, allora siamo proprio sulla strada giusta! Sei uno degli oltre 15 Mln di italiani (dato in crescita del 15% all’anno), che si diletta con il social shopping? Ti piacerebbe iniziare a risparmiare in maniera considerevole, continuando a servirti dei tuoi soliti siti? E se ti dicessi che l’iscrizione è gratuita? Conosco già la risposta, è SI! Vediamo allora come guadagnare online, risparmiando, senza cambiare sostanzialmente le nostre abitudini quotidiane di spesa. 

Il cashback,  consiste in un rimborso parziale della spesa sostenuta dagli utenti quando acquistano online attraverso l’intermediazione di siti di cashback. Questi siti, stringono migliaia d’accordi commerciali in convenzione con i più grossi e diffusi eCommerce. Essi convogliano traffico online e acquisti per ogni tipo di bene e servizio. Ne ottengono commissioni per ogni  acquisto effettuato dal cliente finale e la somma viene divisa con l’utente che ha sostenuto la spesa. Quest’ultimo ne trae la concordata percentuale maggiore, perchè è colui che ha pagato.

Perchè questa formula è detta “win-win-win“?

Perchè vincono praticamente tutti e con notevole piena soddisfazione. Il sito e-commerce vende maggiormente i propri prodotti, l’utente finale è gratificato dalla restituzione di una parte dei soldi (risparmio) e il sito di cashback, aumenta notevolmente il numero di utenti registrati e, di conseguenza, la quantità delle transazioni. Le carte di credito insegnano che è meglio guadagnare piccole somme per migliaia di persone, che non viceversa!
Una vera e propria rivoluzione! Ma attenzione, il servizio di CB, non concede punti virtuali, bensì restituisce denaro reale, accumulato e versato direttamente sul proprio cc bancario, paypal o carta ricaricabile societaria!

Come sono strutturati tali siti e come sfruttarli?

Abbiamo appreso cosa è il CB e come funziona, ma è ora importante capire quali siti tra un migliaio, siano realmente affidabili, cosa offrono e su quali conviene registrarsi prioritariamente. Di solito, la registrazione sulla maggior parte dei siti di cashback è semplice e gratuita, ma i migliori addirittura concedono bonus d’iscrizione per infondere fiducia nell’acquirente. I criteri per scegliere un sito di cashback sono molteplici:
  • Tipologie di eCommerce convenzionati che siano più vicini a quelli che già si frequentano abitualmente
  • Capacità di Risparmio
  • Bonus di benvenuto elevati
  • Modalità di pagamento e prelievo
  • Affidabilità data da riconoscimenti nazionali ed internazionali ecc. 
I dati sotto riportati sono in continuo aggiornamento, quindi vi consiglio di visitare comunque i siti indicati! I  siti nazionali di CB che sono un gradino al di sopra delle decine che nascono mensilmente, sono essenzialmente due: 
  1. Queexo, tutto italiano, con oltre 150 negozi convenzionati che riescono a soddisfare esigenze diverse in settori come abbigliamento, libri, elettronica, viaggi, idee regalo, ecc. nel quale è possibile creare un proprio network di amicizie, per guadagnare anche una minima percentuale sui loro acquisti.
  2. Bestshopping sul quale è possibile trovare portali e-commerce convenzionati specie in elettronica, videogames o ai dvd. La modalità di pagamento prevista è il bonifico bancario, non sempre gratis, e la soglia minima da raggiungere per richiedere il rimborso è 40€, prevede un bonus di 10€ quando l’utente si registra per la prima volta sul sito.

I siti internazionali di CB sono tantissimi, ma certamente degne di nota al risparmio sono:

  1. Lyoness, presente in molteplici nazioni europee, USA, Africa, Emirati Arabi, ecc. I registrati possono scegliere tra un numero vastissimo di categorie e, a seconda del settore merceologico, ottengono una percentuale fino ad un massimo del 2% di rimborso. La soglia minima fissata per la corresponsione del cashback è di €10 per cui, raggiunta tale somma, è possibile richiedere l’accredito dei soldi spettanti sul proprio conto corrente.
  2. Beruby , spagnola, apprezzata nell’America Latina, ha un portale che consente di guadagnare centesimi anche effettuando ricerche con motori di ricerca selezionati o navigando in rete e visitando alcuni siti sponsorizzati. 
  3. Ebates, un vero colosso statunitense, forse il più grande, ma in Europa è scarsissimo sia per distribuzione che per policy!

Ma un vero e proprio discorso a parte consentiteci di farlo con il vero titano del Cashback mondiale, un sito a cui è francamente IMPOSSIBILE non esservi iscritti: DUBLI!

Risparmio con cashback
Parliamo di un gigante tra i nani, imparagonabile a tutti gli altri, azienda nata nel lontano 2003, fattura oltre Miliardi di $ l’anno, quotata a New York (Ominto Inc.), management di prima grandezza, e francamente, con capacità di crescita annuale a due cifre e momentum pazzesco! I suoi enormi fatturati gli permettono di investire gran mole di denaro in ricerca ed infatti, con Dubli siamo già nel futuro!

Ma ora vorrei che visionassi il sito direttamente coi tuoi occhi, senza perder tempo ad iscriverti totalmente GRATIS (cliccando qui). Se non lo avrai fatto ancora, sarò ulteriormente incisivo, grazie a questo mio video!

Risparmio con cashback

Bene, dalle chiacchiere, passiamo ai fatti. Puoi ora esplorare l’area shopping per considerare qualche acquisto a sconto, per provare il servizio, tra più di 12.000 siti già presenti e che magari già frequenti per gli acquisti! 

Infine, oltre ad essere dei “Clienti dediti al Risparmio“, potrai addirittura aprire un negozio online a bassissimo costo dove potrai insegnare a Risparmiare anche ai tuoi amici, dai quali Guadagnerai piccole percentuali dei suoi risparmi. Pensa ora che potrebbero anche diventare migliaia, e capirai che il Business è di  quelli davvero esplosivi! Ma attenzione, ho ricapitolato tutto, personalmente in un altro mio video che espone i 3 diversi Business di Dubli, Buona visione!

Il nostro ruolo è essenzialmente “informativo“, e per tale motivo vorrei renderti edotto su cosa sta succedendo attorno a questa  azienda anche dal punto di vista finanziario, con un altro breve video!

Infine, insegno il risparmio, l’accantonamento, le capacità d’investimento e cose fare dei guadagni derivati. Dovessi aver bisogno di una mia consulenza privata, non esitare e non tardare a contattarmi tramite il form in questo sito e non mancherò di ricontattarti!
Work Hard….Tony Locorriere
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IL MIO NUOVO LIBRO, AMAZON BESTSELLER!

Perchè leggere il mio nuovo libro?

Per divenire padroni del proprio destino, per arrivare a possedere cifre interessanti, per distinguerti dalla massa, per essere socialmente più utili con più alte disponibilità, per molteplici motivi e ti consiglio di visionare subito questo breve video introduttivo, o continuare a leggere:

Se hai visto il video, potrai anche non continuare la lettura e andare alla fine del commento!

Spiegami una cosa! Perchè quando devi acquistare un grosso elettrodomestico, la nuova auto o un bene ad alto valore, razionalmente sei portato a scoprirne tutte le caratteristiche in 10 depliant diversi, a compiere decine di comparazioni, per fare in Dal concessionario fai il figomodo che sia quanto più attagliato alle tue esigenze, e quando varchi l’ingresso della tua banca e sei di fronte al tuo consulente, diventi una larva?

Perchè dai per buono tutto ciò che ti dice, qualsiasi sia lo strumento che ti proponga senza minimamente informarti? Forse perché lo ritieni competente in materia e perché hai fiducia in lui, o perché tu non ne capisci nulla e non hai neanche tempo e voglia di volerlo fare? Hai compreso che parliamo dei tuoi soldi, non di bruscolini, delle risorse che hai accantonato con il sudore di tanto lavoro, non puoi permetterti che qualcun altro prenda il controllo del tuo denaro in tua vece.

Il tuo caro consulente, oltre ad essere ovviamente di parte e proporti continuamente strumenti della tua stessa banca (o sbaglio?), con l’entrata in vigore della direttiva europea MiFID (markets in financial Instruments Directive), è tenuto a raccogliere una serie d’informazioni riguardanti le tue conoscenze ed esperienze in materia finanziaria, prepensioni al rischio e tanto di obiettivi d’investimento, attraverso un questionario (che spero tu abbia in copia!).

La superficiale compilazione dello stesso da parte tua, dovrebbe far desumere il tuo profilo finanziario per attagliare le proposte al tua radiografia da cliente edotto. Le tue future le tue performance in banca performance saranno basate su di un test tecnico, del quale hai probabilmente compreso ben poco e quindi eseguito in maniera affrettata. Come se non bastasse, per non fare cattive figure, sovrastimerai le tue capacità che sembreranno essere vicine a un guru della finanza, e il guaio sarà compiuto!

Dipenderai da alcune crocette, che magari sono anche state concepite con finalità protettive, ma che tu hai preso sottogamba, legittimando la banca e il tuo consulente a offrirti prodotti che vanno sopra la loro responsabilità, per riuscire meglio nella loro missione quotidiana: produrre commissioni, fare profitto grazie ai polli come te!

Scusami se posso apparire duro e presuntuoso, ma la cruda essenza è questa! Devi iniziare ad assumerti responsabilità sotto il profilo finanziario senza permettere a nessuno di farlo casualmente o superficialmente per te. Sono consapevole che la materia incuta timore, per la paura di sbagliare, di rimanere senza ci vuole metodonulla, ma il tuo principale problema è la mancanza di un metodo strutturato che pensi a proteggere ancor prima di crescere. Il problema numero uno deriva da noi stessi, con le nostre sbagliate consuetudini, le nostre errate convinzioni, il nostro bacato modo di pensare che la società moderna ci ha inculcato. Per questo, in linea generale, le tecniche che spiegheremo, ti aiuteranno (solo) per un buon 20%, mentre il restante 80% sarà questione di tuo atteggiamento positivo, proattivo, tutto attinente alla tua sfera psicologica!

Consiglio da subito di mettere al centro di tutto il sistema solare sempre te stesso, l’unica persona di cui fidarsi ora e sempre, l’unica che potrai modificare per migliorare, non altri. Impara da subito a dare importanza prioritaria alla tua elevazione culturale e alla condivisione in gruppi specifici come uno dei miei (consiglio “@espertorisparmio” su Fb), dove certamente potrai avere dei feedback. Sarò sempre a disposizione per rispondere prima possibile ai tuoi dubbi, per non farti sbagliare, tramite un tuo commento, un tuo post nella mia rete mediatica, una tua mail, una chat, o nel modulo “contatti” in questo sito!

Vediamo ora i 20 motivi che ti faranno scaricare il mio nuovo libro da Amazon

  1. Curioso di sapere come ho fatto io?
  2. Quali errori ho incontrato e come li ho risolti anche per te?
  3. Perchè sei totalmente passivo in materia finanziaria?
  4. Come far lavorare il denaro per te e non tu per esso?
  5. Quali sono i “superpoteri” da acquisire?
  6. Perchè sei intelligente e non ricco?
  7. Ammirare la più grande scoperta matematica?
  8. Scoprire chi è ricco davvero?
  9. Come si Risparmia senza privazioni?
  10. Come elevare il tuo patrimonio ogni giorno?
  11. Come prendere il controllo del tuo denaro?
  12. Come razionalizzare le uscite?
  13. Come elevare le capacità d’Entrata?
  14. Come hanno fatto i grandi Businessmen?
  15. Quali sono le 6 leggi della Finanza?
  16. Quali sono gli strumenti che non propongono in Banca?
  17. Quali sono i metodi pratici di Gestione?
  18. Come si protegge il Capitale?
  19. Come si risparmia sulle tasse?
  20. Come si fa un check-up patrimoniale?
  21. Bonus sulla crescita globale, non solo finanziaria!

risparmio accantono investo guadagnoE tanto tanto altro ancora…in un solo libro di circa 200 pagine!

Il libro è GRATIS nel solo week-end del 03 Marzo, quindi approfitta! 

Cliccando sulla seguente copertina! 

Attendo un tuo cortese commento per una mia sollecita risposta!

Tony Locorriere – Diritti Riservati

GUADAGNO MOTIVAZIONALE

Mi presento brevemente,

sono Tony Locorriere, i miei ambiti di interesse principali sono il money management, il Risparmio visto come prima forma di Guadagno, la finanza  personale, il trading, e la moltiplicazione delle Rendite settori decisamente tecnici,  ma nei quali certamente ravvedo, grazie alla mia esperienza ventennale nel settore, qualche importante congiunzione con la ricerca della più globale crescita personale. Tutto ciò che i miei consigliscrivo  esce dal cuore, tutti i miei consigli sono il frutto degli errori che ho commesso e che vorrei tu non incontrassi mai! Il titolo di questo articolo riporta proprio a questo mio particolare modo di pensare ed interpretare “il benessere personale, veicolato da quello finanziario“.

Sono fermamente convinto che attualmente per pervenire ad un guadagno, bisognerebbe soprattutto “essere“, non basti più sapere ma assistiamo all’obbligo d’elevarsi quotidianamente, informarsi efficacemente, formarsi decisamente e tradurre subito in azione tutto ciò che si è imparato  con  cristallina e definita motivazione e convinzione.

In un’era dove custodiamo un’enciclopedia universale nelle nostre tasche, precisamente nel nostro telefono collegato ad Internet, essere ignoranti è diventata una fatua scelta personale. Parimenti faccio notare che la materia in cui è veramente atavica la disinformazione dell’italiano medio è proprio la gestione del proprio denaro. Ve ne sarete accorti certamente parlando con i vostri amici o conoscenti. La maggior parte di essi rincorre business o opportunità improbabili, per i quali non è richiesta alcuna competenza,  magari alcun tipo di sforzo, con promesse altissime di guadagni facili, magari anche con versamenti d’ingenti investimenti senza alcuna garanzia!

Le competenze acquisite, queste rare prerogative, io le paragono alla cima di una montagna, dove la scalata necessita di molteplici sacrifici e tante rinunce, ma qualora puntassi decisamente al top in un qualsiasi settore con viva determinazione, ed arrivassi con determinazione ad ammirare finalmente il panorama da lassù, potresti comprendere con enorme soddisfazione personale, di aver dato un senso alla tua vita,  avrai permesso ai tuoi cari di ricevere tutto ciò che a te magari, non è stato concesso d’avere!

Orbene, sono qui non solo per fare chiacchiere inconcludenti, ma per darti qualche risparmio accantono investo guadagnoconsiglio per tradurre al meglio un po’ del tuo tempo in un qualcosa di tangibile. Ho unito la mia voglia irrefrenabile alla condivisione, alla mia battaglia da sempre, cioè al voler rendere facile e fruibile a tutti ciò che apparentemente può sembrare difficile. Direi, quindi, di essere pronto ad elencare i comportamenti che io chiamo “consuetudini potenzianti”, un vero e proprio “A-B-C” per aspiranti benestanti, tratti dal mio vivere quotidiano e distillati nel tempo, epurati da tutti quegli errori che io ho commesso e che non vorrei mai che tu debba affrontare. Non sono altro che dei comportamenti ripetitivi iniziali, grazie a quali potrai certamente tradurre in fatti concreti i tuoi pensieri, secondo la più classica “legge d’attrazione“, augurandoti di riscoprire i veri valori della vita e magari essere felice, come lo sono io attualmente. Da dove ho tratto queste consuetudini? Beh, dal mio nuovo ed originalissimo libro, GRATIS su Amazon, solo il week-end del lancio, il 03 Marzo 2017 ore 20.00.

sono su amazon

Questo mio originale libro  ambisce a diventare Best-seller su Amazon (uno dei miei obiettivi fissati per quest’anno). Qui in alto, ne puoi già visionare la copertina, e il titolo emblematico, che sono certo ti faccia pensare immediatamente ad un vero e proprio percorso, un viaggio a tappe, nel quale già conosci le fermate e la destinazione finale: il guadagno motivazionale, nel quale auspico una crescita reddituale ma anche “Fisio-psico-sociale“, con tante sorprese all’interno che al momento non posso svelarti!  Per convincerti della bontà del Bonus finale, e per indurti a scaricare il libro (  ), ti mostrerò sinteticamente solo le prime cinque consuetudini, le più importanti da apprendere, che ti consiglio di scaricare, stampare e leggere ogni giorno,  per creare delle vere proprie attitudini produttive. Vediamole insieme:

Le abitudini potenzianti

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Ringrazio sentitamente per il tempo che mi hai devoluto, alla tua crescita…

Tony Locorriere
Consulente esperto in Risparmi online e offline

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