PIANI INDIVIDUALI DI RISPARMIO – PIR

risparmio

PIR opportunità o inutilità?

Quella dei PIR, è una nuova forma d’investimento già sperimentata con successo in alcuni tra i principali paesi del vecchio continente, primi tra cui la solita Gran Bretagna. La Regina li chiama ISA (Individuali Saving Account) e sono stati introdotti nel Regno Unito già nel 1999 e gestiscono attualmente ben 518 miliardi di sterline. Un successo direi!

Previsti dalla legge di bilancio per il 2017, i PIR sono una nuova forma d’investimento da inserire in una pianificazione finanziaria basata sulla diversificazione, proprio come insegno nel mio ultimo libro Amazon Bestseller.

Quali sono i loro vantaggi dei PIR?

  • Azzeramento delle tasse sui guadagni dell’investimento pari al 26% se mantenuto 5 anni, ricordandoti che appunto, ad eccezione dei titoli di Stato emessi da Stati Sovrani (White List) tassati al 12,5%, a tutti gli altri strumenti finanziari (conti correnti, conti deposito, fondi comuni, ETF, azioni, obbligazioni) si applica l’aliquota del 26% sulle plus valenze, cioè sui guadagni.
  • Esenzione dell’imposta di successione.
  • Hanno il nobile intento d’indirizzare il risparmio delle famiglie a sostegno delle PMI (Piccole e Medie Imprese), il cuore pulsante dell’economia nazionale, cheITALIA RISPARMIO finalmente possono contare su un nuovo canale di finanziamento che stimola lo sviluppo economico del nostro Paese. Infatti, obbligatoriamente, almeno il 21% degli investimenti in un PIR deve essere direzionato in azioni e obbligazioni di PMI italiane o europee con una stabile organizzazione in Italia, e non presenti nell’indice FTSE MIB.

Per investire nei PIR?

Da persona fisica, non giuridica, sarà opportuno rivolgersi ad pirun professionista in asset allocation, un family banker che valuterà le tue esigenze sulla base del suo profilo di investimento che ti proporrà un opportuno fondo flessibile. Secondo le stime del ministero dell’Economia, nel 2017 potrebbero aderire ai PIR già oltre 100.000 investitori privati.

I PIR hanno rischi?

Sono concettualmente soggetti al “rischio insolvenza Italia“. A causa del 21% di titoli “a basso flottante” non presenti nell’indice principale, presentano un alto rischio di liquidità, e volatilità. Attenzione allora, cercate di comprenderne la composizione, dato che non saranno tutti uguali, alcuni saranno più orientati all’azionario, altri all’obbligazionario, con differenti prospettive in termini di rischio e di redditività. Come al solito, bisogna essere ben consapevoli della natura e della percentuale di patrimonio da investire. L’orizzonte temporale deve ovviamente essere superiore ai 5 anni e deve essere coerente con la diversificazione del portafoglio.

I PIR convengono?

Certamente non è sufficiente la sola convenienza fiscale del 26% in cinque anni, in quanto col crowdfunding si arriva anche al 30% su base annuale. L’Italia ha un rating non troppo confortante e non ci sono speranze di miglioramento nel breve. Ci vuole una certa dose di rischio e fortuna affinché le obbligazioni societarie e le azioni mid-small cap, possano rappresentare un investimento interessante. Personalmente non investirò in questo strumento.

Ritengo che da noi la raccolta in PIR sarà congrua grazie al fatto che il beneficio fiscale sarà utilizzato come la carota alla fine del bastone nei confronti di una popolazione statisticamente agli ultimi posti nei paesi OCSE per quanto concerne la cultura finanziaria personale.

Infine, ti rinnovo l’appello ad “investire” dapprima in culturail mio libro acquistando il mio Bestseller che tratta appunto queste tematiche. Spero anche oggi di esserti stato utile, ti lascio attendendo un tuo commento o una domanda a cui risponderò quanto prima. Non dimenticare… work hard, lavora duro, perchè se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere – Riproduzione riservata

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate, ma ti esorta a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

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RISPARMIO CON IL CASHBACK

CASHBACK, COS’E’ E COME FARLO AL MEGLIO!

Il Cashback (CB), etimologicamente “Denaro contante indietro”, è un ottimo metodo per Risparmiare notevolmente per chi fa acquisti Online. Se il risparmio è la prima forma di guadagno, allora siamo proprio sulla strada giusta! Sei uno degli oltre 15 Mln di italiani (dato in crescita del 15% all’anno), che si diletta con il social shopping? Ti piacerebbe iniziare a risparmiare in maniera considerevole, continuando a servirti dei tuoi soliti siti? E se ti dicessi che l’iscrizione è gratuita? Conosco già la risposta, è SI! Vediamo allora come guadagnare online, risparmiando, senza cambiare sostanzialmente le nostre abitudini quotidiane di spesa. 

Il cashback,  consiste in un rimborso parziale della spesa sostenuta dagli utenti quando acquistano online attraverso l’intermediazione di siti di cashback. Questi siti, stringono migliaia d’accordi commerciali in convenzione con i più grossi e diffusi eCommerce. Essi convogliano traffico online e acquisti per ogni tipo di bene e servizio. Ne ottengono commissioni per ogni  acquisto effettuato dal cliente finale e la somma viene divisa con l’utente che ha sostenuto la spesa. Quest’ultimo ne trae la concordata percentuale maggiore, perchè è colui che ha pagato.

Perchè questa formula è detta “win-win-win“?

Perchè vincono praticamente tutti e con notevole piena soddisfazione. Il sito e-commerce vende maggiormente i propri prodotti, l’utente finale è gratificato dalla restituzione di una parte dei soldi (risparmio) e il sito di cashback, aumenta notevolmente il numero di utenti registrati e, di conseguenza, la quantità delle transazioni. Le carte di credito insegnano che è meglio guadagnare piccole somme per migliaia di persone, che non viceversa!
Una vera e propria rivoluzione! Ma attenzione, il servizio di CB, non concede punti virtuali, bensì restituisce denaro reale, accumulato e versato direttamente sul proprio cc bancario, paypal o carta ricaricabile societaria!

Come sono strutturati tali siti e come sfruttarli?

Abbiamo appreso cosa è il CB e come funziona, ma è ora importante capire quali siti tra un migliaio, siano realmente affidabili, cosa offrono e su quali conviene registrarsi prioritariamente. Di solito, la registrazione sulla maggior parte dei siti di cashback è semplice e gratuita, ma i migliori addirittura concedono bonus d’iscrizione per infondere fiducia nell’acquirente. I criteri per scegliere un sito di cashback sono molteplici:
  • Tipologie di eCommerce convenzionati che siano più vicini a quelli che già si frequentano abitualmente
  • Capacità di Risparmio
  • Bonus di benvenuto elevati
  • Modalità di pagamento e prelievo
  • Affidabilità data da riconoscimenti nazionali ed internazionali ecc. 
I dati sotto riportati sono in continuo aggiornamento, quindi vi consiglio di visitare comunque i siti indicati! I  siti nazionali di CB che sono un gradino al di sopra delle decine che nascono mensilmente, sono essenzialmente due: 
  1. Queexo, tutto italiano, con oltre 150 negozi convenzionati che riescono a soddisfare esigenze diverse in settori come abbigliamento, libri, elettronica, viaggi, idee regalo, ecc. nel quale è possibile creare un proprio network di amicizie, per guadagnare anche una minima percentuale sui loro acquisti.
  2. Bestshopping sul quale è possibile trovare portali e-commerce convenzionati specie in elettronica, videogames o ai dvd. La modalità di pagamento prevista è il bonifico bancario, non sempre gratis, e la soglia minima da raggiungere per richiedere il rimborso è 40€, prevede un bonus di 10€ quando l’utente si registra per la prima volta sul sito.

I siti internazionali di CB sono tantissimi, ma certamente degne di nota al risparmio sono:

  1. Lyoness, presente in molteplici nazioni europee, USA, Africa, Emirati Arabi, ecc. I registrati possono scegliere tra un numero vastissimo di categorie e, a seconda del settore merceologico, ottengono una percentuale fino ad un massimo del 2% di rimborso. La soglia minima fissata per la corresponsione del cashback è di €10 per cui, raggiunta tale somma, è possibile richiedere l’accredito dei soldi spettanti sul proprio conto corrente.
  2. Beruby , spagnola, apprezzata nell’America Latina, ha un portale che consente di guadagnare centesimi anche effettuando ricerche con motori di ricerca selezionati o navigando in rete e visitando alcuni siti sponsorizzati. 
  3. Ebates, un vero colosso statunitense, forse il più grande, ma in Europa è scarsissimo sia per distribuzione che per policy!

Ma un vero e proprio discorso a parte consentiteci di farlo con il vero titano del Cashback mondiale, un sito a cui è francamente IMPOSSIBILE non esservi iscritti: DUBLI!

Risparmio con cashback
Parliamo di un gigante tra i nani, imparagonabile a tutti gli altri, azienda nata nel lontano 2003, fattura oltre Miliardi di $ l’anno, quotata a New York (Ominto Inc.), management di prima grandezza, e francamente, con capacità di crescita annuale a due cifre e momentum pazzesco! I suoi enormi fatturati gli permettono di investire gran mole di denaro in ricerca ed infatti, con Dubli siamo già nel futuro!

Ma ora vorrei che visionassi il sito direttamente coi tuoi occhi, senza perder tempo ad iscriverti totalmente GRATIS (cliccando qui). Se non lo avrai fatto ancora, sarò ulteriormente incisivo, grazie a questo mio video!

Risparmio con cashback

Bene, dalle chiacchiere, passiamo ai fatti. Puoi ora esplorare l’area shopping per considerare qualche acquisto a sconto, per provare il servizio, tra più di 12.000 siti già presenti e che magari già frequenti per gli acquisti! 

Infine, oltre ad essere dei “Clienti dediti al Risparmio“, potrai addirittura aprire un negozio online a bassissimo costo dove potrai insegnare a Risparmiare anche ai tuoi amici, dai quali Guadagnerai piccole percentuali dei suoi risparmi. Pensa ora che potrebbero anche diventare migliaia, e capirai che il Business è di  quelli davvero esplosivi! Ma attenzione, ho ricapitolato tutto, personalmente in un altro mio video che espone i 3 diversi Business di Dubli, Buona visione!

Il nostro ruolo è essenzialmente “informativo“, e per tale motivo vorrei renderti edotto su cosa sta succedendo attorno a questa  azienda anche dal punto di vista finanziario, con un altro breve video!

Infine, insegno il risparmio, l’accantonamento, le capacità d’investimento e cose fare dei guadagni derivati. Dovessi aver bisogno di una mia consulenza privata, non esitare e non tardare a contattarmi tramite il form in questo sito e non mancherò di ricontattarti!
Work Hard….Tony Locorriere
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AFFILIARSI CON AMAZON

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Cos’è il Programma Affiliazione di Amazon?

E’ un’iniziativa di “Affiliate marketing” che permette, a chi possiede un sito Web o un Blog, di guadagnare dei soldi ogni volta che i clienti comprano su Amazon.it passando attraverso un link pubblicitario presente sul proprio sito. Questo servizio è completamente gratuito e molto facile da utilizzare.

Dirigi i consumatori verso un sito che già conoscono, possibilmente con molto traffico, dove possono acquistare immediatamente i prodotti che tu stai pubblicizzando.

Trai vantaggio dalle promozioni Amazon e usi a tuo vantaggio le nuove funzioni pubblicitarie, per aiutare il cliente finale a cercare ciò che cerca e tu guadagnerai, grazie ai link pubblicitari. Questo servizio è molto più remunerativo di Google AdSense perchè Amazon è il sito nr.1 d’acquisti in Europa!

Come funziona?

Puoi scegliere diversi modi per collegare il tuo sito ad Amazon, grazie a semplici strumenti.

Puoi personalizzare tutto e aggiungere contenuti interessanti, e migliorare il tuo sito. Potrai scegliere tra link e banner di tante dimensioni possibili e già preimpostate. Attenzione, potrai reclamizzare anche i tuoi stessi prodotti, così da guadagnarci due volte (geniale, eh!). Basta navigare e selezionare il tipo di prodotto che vorresti aggiungere. Poi segui le istruzioni per capire dove andare a posizionarli.

Come si guadagna?

affiliarsi a amazon

È facile! Quando aggiungi questi link (collegamenti) e banner (poster) al tuo sito Web, le persone che lo visitano cliccano su di essi e tu guadagni fino al 10% sugli acquisti fatti su Amazon. Potrai scegliere di avere dei Buoni spendibili su Amazon stessa, oppure potrai optare per il bonifico bancario o l’assegno spedito a casa tua!

Come si creano i link?

Il Programma ti aiuta a creare dei collegamenti ad Amazon, grazie ad un’ampia scelta di strumenti preimpostati. Dovrai colo copiare il codice HTML ed inserirlo in una casella “Testo” nel tuo sito! E’ più difficile da spiegare che da fare, credimi!

Se vuoi degli esempi, ti basterà guardare sul lato destro di questa pagina e probabilmente già avrai scorto le pubblicità ad Amazon e il mio libro! Visto che belli? 

Ti consiglio di conoscere meglio i tuoi utenti e identifica le loro preferenze. Crea una pagina Facebook dove pubblicizzare solo le offerte Amazon e guadagnerai sicuro quando avrai una bella odience. Devi comprendere quali sono i link che spingono di più i tuoi clienti a comprare. Quali sono i prodotti (come libri, elettronica, musica,dvd, ecc.) che vanno di più, e puntare maggiormente su di essi.

Per agevolarti ulteriormente, nel portale d’affiliazione, Amazon fornisce report dettagliati e facili da consultare, sui risultati dei tuoi link, in modo da permetterti di ottimizzare le tue performance nell’ambito del programma. Queste informazione includono i dettagli sul tuo traffico, le entrate, i guadagni, i tassi di conversione e i tipi di link. I report così aggiornati ti danno la certezza di avere le informazioni necessarie a massimizzare il potenziale di guadagno del tuo sito. Ma che vuoi di più!

Quanto costa avere tutto questo?

affiliarsi a amazonE’ tutto GRATIS! Basteranno pochi secondi per avere accesso a tutti gli strumenti necessari per cominciare a guadagnare dal tuo sito web. Come? Cliccando sull’icona qui di fianco. Io non ci guadagno nulla, non è un Network, ma spero che una volta che avrai iniziato a guadagnare, almeno mi ringrazierai, vero?

Quanto si può guadagnare?

E’ presente del “tetto massimo” di 10 euro che viene imposto solo su alcune categorie, fra cui ovviamente l’elettronica. Per tale massimale, c’è chi pensa che si possa guadagnare davvero poco. Se ti dico che conosco persone che mensilmente riescono a tirare fuori uno stipendio anche oltre i 1.000€, ci credi? Se non inizi, non lo saprai mai!

Tutto dipenderà dalla tua strategia, dalla tua voglia e dal settore in cui si opera. Se hai un sito tematico molto trafficato, farai recensioni di libri o prodotti a tema. Guadagnerai certamente di più rispetto a chi ha un sito non tematico. Costruisci quella che io chiamo “rete mediatica”, formata da siti/Blog con argomenti specifici, che dialogano sui tutti i social con una fitta rete di collegamenti tra essi.

Sii professionale e i risultati arriveranno presto!

Work Hard…lavora duro, perchè senza il lavoro duro non arriverai mai ad una mazza! Se dovessi aver bisogno di porre delle domande, commenta pure e ti verrà risposto quanto prima.

Tony Locorriere

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