[RISPARMIO] FONDI PENSIONE: PERCHÈ SOTTOSCRIVERNE

fondi pensionePerchè parliamo di Fondi Pensione?

Caro lettore, la riforma della previdenza entrata in vigore il 1° gennaio 2007, ha istituito la possibilità di aderire ad un fondo pensione o di sottoscrivere una polizza pensionistica per integrare quella che un giorno saranno le briciole della nostra pensione ordinaria. È ormai sotto gli occhi di tutti il gran casino combinato successivamente  dalla L.201/2011, detta “Legge Fornero sulle pensioni” inerente l’innalzamento dell’età contributiva dei lavori e lo slittamento della propria pensione! Noi privati, non possiamo rimanere inermi dinanzi a tali incompetenze e per tale ragione ci siamo avvicinati ai “Fondi Pensione”, conosciuti e stipulati da appena il 3% dei lavoratori, a causa del noto e scarso livello di cultura finanziaria personale riconosciuto all’italiano medio. Rifletti solo sul fatto che: pubblicizzeresti un prodotto che non ti fa guadagnare nulla? E se concedesse notevole valore al tuo cliente? Capisci ora il motivo del cambiamento? Bene, chi volesse avvicinarsi a questo completo ma sottovalutato strumento di Risparmio, accantonamento, Investimento e Guadagno, innanzitutto, consigliamo il download del Decreto Legislativo di referimento, il nr. 252 del 2005 che “Disciplina le forme pensionistiche complementari”.

Prima la legge e poi tutto il resto!

Quali sono le forme pensionistiche complementari?

quale fondi pensioneEsistono diverse categorie:

  • I fondi pensione negoziali
  • I fondi pensione aperti (FPA)
  • I fondi pensione di categoria
  • I piani individuali pensionistici (PiP)

In base a come sono costituiti, si distinguono generalmente in collettivi o individuali. I collettivi riguardano un gruppo di lavoratori che appartengono alla stessa azienda, gruppo, comparto o settore produttivo, e l’adesione ai prodotti finanziari viene contrattata appunto per categoria, qualora già previsti. I fondi di categoria, sono ”chiusi” perché legati al contratto collettivo di lavoro e ogni settore ha il proprio. Un lavoratore dipendente, aderendovi, per poter canalizzare il contributo del datore di lavoro, deve ovviamente sottoscrivere quello del proprio settore.

Al contrario, le forme pensionistiche individuali  possono essere attuate in due forme: adesione a un Fondo Pensione aperto, destinato a lavoratori dipendenti o autonomi, e piani individuali pensionistici  che non sono fondi ma un tipo di assicurazione con finalità pensionistiche, questi ultimi sconsigliati perché preferiamo di gran lunga gli aperti e vediamone subito il perché! 

Perché convengono gli aperti?

I fondi pensione aperti (FPA) sono istituiti e gestiti da:fondi pensione contro tfr

  • Compagnie di assicurazione
  • Banche
  • Società di intermediazione mobiliare
  • Società di gestione del risparmio

Nell’ambito del patrimonio della società che li istituisce, i fondi pensione aperti costituiscono un patrimonio separato finalizzato esclusivamente all’erogazione della previdenza complementare. I FPA hanno generalmente bassi costi di gestione e offrono invidiabili agevolazioni fiscali. Difatti, la normativa a riferimento prevede spese di “caricamento” massimo del 3%, hanno tassazione annua agevolata sui rendimenti in base alla scelta della linea d’investimento azionaria o obbligazionaria (20% azionaria e 12,5% su titoli di Stato in White list, contro il 26% dell’aliquota renziana), sono esenti da bollo, al ricorrere di specifiche situazioni puoi richiedere delle anticipazioni sul versato, la completa flessibilità dello strumento che prevede versamenti aggiuntivi con periodicità libera e il più grande appeal per lo strumento: la deducibilità! È proprio la deducibilità che dovrebbe indurti, da sola, a stipulare un fondo pensione perché qualora tu avessi un imponibile reddituale che non riesci a ridurre, le imposte sulla dichiarazione dei redditi ti verranno calcolate su di esso. Di contro, se riduci l’imponibile con gli strumenti deducibili e detraibili, l’impatto commissionale sarà di gran lunga ridotto, con notevole soddisfazione delle tue tasche (meglio a noi che a loro, no?). Con i fondi pensione aperti potrai dedurre la percentuale della tua IRPEF, per un massimo versato di 5.164,57€. Non conosco la tua aliquota, ma il calcolo di massima è abbastanza semplice. Ad esempio, per l’aliquota IRPEF al 38%, la deducibilità risulterà poco al di sotto dei 2000€. Non male davvero, non credi? Infine, con i FPA sarà possibile aprire delle posizioni integrative anche per i soggetti “fiscalmente a carico” come moglie e figli, beneficiando delle deducibilità su di essi fino alla maggiore età, nel caso di minori, sempre fino al tetto massimo cumulativo, predetto.

Quale fondo scegliere?

quale fondi pensioneInnanzitutto, è importante ricordare che l’autorità amministrativa di controllo, adeguamento e vigilanza su queste forme pensionistiche, è la COVIP. Ha anche lo scopo di garantire la trasparenza e la correttezza nella gestione e nell’amministrazione dei fondi pensione e di concederti notevoli informazioni per aiutarti a scegliere il fondo migliore, come nel seguente breve video:

T’invitiamo a esplorarne il sito, per renderti conto del fatto che, per agevolare il pubblico e rendere semplice il confronto della miriade di costi di ogni FPA, la COVIP abbia intelligentemente pensato di pubblicare un Indicatore Sintetico di Costo (ISC) che esprime in modo semplice, immediato ed univoco il costo annuale in percentuale della posizione individuale maturata, sostenuta da un iscritto a una forma pensionistica, con contributo fisso di 2500€, ipotizzando un rendimento annuo del 4%. Per il calcolo vengono utilizzati i costi standard, senza tener conto delle agevolazioni specifiche. 

Ad ogni buon conto, devi sapere che le spese potranno essere: dirette e indirette per l’adesione, commissione annua di gestione, costi per l’anticipazione-trasferimento-riscatto-switch o ricollocazione-cambio ripartizione futura, costi per l’erogazione della rendita e l’importante “Tasso tecnico”.

Il Tasso Tecnico è un fattore che influisce in modo apprezzabile sull’ammontare della pensione integrativa. La rendita cresce negli anni seguendo il rendimento del fondo gestito dalla compagnia che si occupa di versare la rendita. Se, ad esempio, questo rendimento è pari al 3,5% (al netto dei costi trattenuti) e il tasso tecnico è del 2,5%, la rendita si rivaluterà dalla differenza tra le due, cioè 1%. Va da se che se si desidera una discreta rivalutazione del fondo, si dovrebbe optare per un fondo con il minor tasso tecnico. Non fatevi abbagliare dai soli rendimenti annuali, perché sono aleatori se poi un alto tasso tecnico, li erode completamente.

Alcune curiosità da sapere

La pensione complementare si ottiene quando si maturano i requisiti di legge per la pensione pubblica, di vecchiaia o di anzianità, purché si siano cumulati almeno 5 anni di partecipazione nel fondo pensione. Possiamo tranquillamente affermare che, considerata l’alto tasso di deducibilità, molti pensionati continuano a versare nonostante la possibilità di riscatto.

Per chiedere un anticipo sui soldi accumulati sul fondo, proprio come si fa con il Tfr, è necessario essere iscritti al fondo da almeno 8 anni e la richiesta deve essere motivata dall’acquisto o ristrutturazione di una casa (anche per i figli), per spese sanitarie comprovabili. Invece, si potrà chiedere fino al 30% per qualunque altro motivo.

Nel caso in cui si cambia lavoro, si può decidere di riscattare il fondo, cioè chiedere la restituzione di tutti i soldi versati fino a quel momento, oppure volendo, si chiede il trasferimento della somma da un fondo all’altro. In entrambi i casi la restituzione o il trasferimento non sono immediati e possono passare anche diversi mesi.

E quando sarai in pensione?

pensioneAnche se prematuro, ci saranno alcune decisioni da prendere. Prima di tutto che tipo di rendita si desidera. Di massima, la restituzione dell’intera somma è prevista solo se si sono versati non più di 65.000€ in tutta la vita contributiva. Altrimenti il fondo pensione restituisce i soldi sotto forma di rendita, che si aggiunge e fortifica quella dell’Inps. Ma attenzione, perché se non è reversibile, in caso di decesso la pensione non sarà percepita dagli eredi. Se si opterà per la onerosa rendita reversibile, allora in caso di decesso continuerà a essere percepita dal beneficiario indicato.

Speriamo di esser stati utili a darti un quadro dell’offerta su questi misconosciuti strumenti! Ti rimandiamo al prossimo articolo e qualora volessi formularci una tua domanda, non esitare a farlo, nell’apposito spazio di seguito!

Il miglior invstimento? La conoscenza efficace!

Ti attendo su Amazon, digitando il mo nome!

Diritti riservati da Tony Locorriere

GLOBALIZZAZIONE MONETARIA

 globalizzazione monetaria

Cos’è la Globalizzazione?

La globalizzazione un fenomeno planetario di grande impatto che interessa le sfere economiche, sociali, culturali e politiche. Si manifesta tramite un’unificazione dei mercati mondiali e un conseguente legame di reciprocità fra tutti i vari paesi del con risvolti positivi ma anche negativi.

Oggi è possibile comunicare direttamente con persone all’altro capo del mondo, acquistarne oggetti o servizi, è possibile viaggiare in territori molto distanti, spostare capitali agli antipodi con un solo click, reperire informazioni su ogni dove in tempo reale, ecc. Tutto ciò grazie alla forte intensificazione delle relazioni su scala mondiale anche grazie ai social network, agevolate dalle nuove tecnologie informatiche, dalle potenziate telecomunicazioni e dall’aumento dell’utilizzo delle nuove monete digitali. Parliamo di “villaggio globale” sempre più simile nei modi di vivere, di lavorare e forse comportamentale delle persone che lo abitano il mondo, anche se questo fenomeno non avviene allo stesso modo in tutte le parti della terra.

La globalizzazione culturale

globalizzazione culturaleCi si trova spesso a rapportarsi con le altre culture, cioè con altri modi di vivere e pensare. Queste relazioni con altre società e Civiltà portano a ovvi scambi culturali. Ciò accade con maggiore frequenza con aspetti quali la cucina, in modo di vivere, il modo di divertirsi. Molto meno ovvia è la comprensione e l’acquisizione di moduli religiosi e filosofici, i modi di essere e di pensare cioè la cultura profonda di un popolo. Si rimane ancorati alle proprie tradizioni religiose, di pensiero e di comportamenti sociali che caratterizzano il territorio in cui si vive. Ma anche queste tenderanno a diffondersi da un’area del mondo ad altre, emancipando dove servirà, rendendoci sempre più “cosmopoliti“, cioè cittadini del mondo.

La globalizzazione dell’economia

L’attività economica è la ricchezza di un paese oggi dipendono sempre più degli altri paesi, in maniera concatenata. Esiste un’interdipendenza delle economie dei singoli Stati che una delle principali caratteristiche e conseguenze della globalizzazione dell’economia. Oggi se l’economia di un paese è in gravi difficoltà o al contrario in forte espansione, vi sono conseguenze negative o positive anche in altri paesi e a volte in tutto il mondo. L’economia mondiale è quindi diventata un “Sistema mondo”, sempre più un sistema unico, un sistema di elementi, gli stati, che sono legati tra loro in modo sempre più stretto. In questo sistema globale, gli evoluti mezzi di trasporto e comunicazione hanno un ruolo fondamentale, permettendo maggiori e più frequenti scambi commerciali e più cospicui spostamenti di denaro digitale. Il primo attore di questo stato di cose è: la multinazionale, impresa con filiali in tanti paesi del mondo che produce intensamente dove costa meno e vende dove profitta maggiormente, operando una specie di osmosi economica dai paesi più ricchi ai più poveri!

Un discorso completamente a parte ma abbastanza calzante al fenomeno globale, è quello inerente alla diffusione delle criptovalute e del suo re indiscusso: il bitcoin. Ogni Stato persegue innanzitutto ed ovviamente interessi personali, utilizzando la propria valuta nazionale. Attualmente, il globo e “dollarocentrico“, ma finalmente le cripto iniziano a mettere in discussione questo primato, tramite valute digitali perfettamente globali, senza nessuna bandiera che fomenta quella che io definisco “criptanarchia monetaria” in totale contrapposizione verso i sistemi tradizionali contraddistinti dal controllo di banche centrali e inutile intermediazione bancaria. Il futuro è già digitale, basta verificare il numero di transazioni che effettuiamo con le carte. Le valute si evolveranno in senso criptico, è inevitabile, come più volte dichiarato dai grandi della finanza mondiale come Bill Gates, Elon Musk, ecc. Se ti interessa saperne di più, magari per guadagnare sull’evoluzione in atto, ti attendiamo alla lettura del nostro Amazon Bestseller, segnalato al termine di questo articolo. 

I problemi della globalizzazione

globalizzazione problemiLa globalizzazione dell’economia, come abbiamo visto, ha portato dei vantaggi come la maggiore scelta di prodotti, la possibilità di spostarsi più facilmente, il miglioramento delle condizioni di vita in molti paesi, ecc. Però questo processo non è scevro da problematiche, vediamone qualcuna.

  1. Il grande divario tra i paesi ricchi e poveri, ma anche all’interno dei singoli stati aumenta il divario tra i pochi cittadini ricchi e i tanti cittadini poveri, che la robotizzazione acuirà tantissimo. Già si sta pensando a “Redditi di cittadinanza” per agevolare l’integrazione e la sopravvivenza dei cittadini che rimarranno inoccupati, in eterno!
  2. Il rischio “contagio” delle crisi per tutti i paesi e tutte le regioni, come ha già insegnato la Grecia per la Comunità Europea. Le difficoltà in un certo paese, coinvolgono in qualche misura anche gli altri in una sorta di epidemia economica globale, peraltro sempre più frequenti come quelle recenti 1997, 2001, 2011 che ha colpito tutti i paesi più ricchi.
  3. L’impatto ambientale è un altro nodo decisivo. L’indiscriminata crescita industriale ha elevato di fatto le economie, ma allo stesso tempo incrementato sia le produzioni inquinanti sia il consumo di risorse naturali spendibili. Negli Stati a maggior reddito, i consumi crescono esponenzialmente. Grande città, è sinonimo di smog e invivibilità! Inevitabilmente ciò porterà a sperimentare anche la globalizzazione della malattia. Prova solo a farci caso! Contagi ed epidemie che in passato si diffondevano su larga scala, oggi sono caratterizzate da imprevedibilità e rapidità. L’emigrazione porta con se tubercolosi, malaria, pediculosi, scabbia, ecc. in aree differenti da quelle di nascita e diffusione iniziale.

Per tali motivi ed altri più complessi, molti movimenti contestano la globalizzazione. I “No global” manifestano incessantemente in molti paesi del mondo, accusando in primis le multinazionali e il loro forte peso economico che condizionano le scelte dei Governi. Le imprese commettono notevoli danni ambientali derivati dal minore controllo istituzionale, comprato con la tacita promessa di continuare a produrre in que determinato Stato!

Tu cosa pensi sulla Globalizzazione, attendo un tuo commento a cui risponderò prima possibile!

Bitcoin superstar

Ti attendiamo anche sulla nostra nuova pagina Facebook, per aggiornamenti sull’argomento, ovviamente “Bitcoin Superstar“. 

 Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata”.

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

BITCOIN: CHE RIMPIANTO!

Bitcoin che rimpiantoTi sei mai rammaricato per non aver aderito ad un’opportunità che poi col tempo è aumentata esponenzialmente di valore? Noooo? A me si, e te lo racconto nell’Introduzione del nostro Bestseller!
Bitcoin superstar

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Era un Sabato pomeriggio di Dicembre del 2010. Mi ritrovavo a Roma, all’interno di una bellissima sala ottocentesca per la presentazione di un business. Da amici in comune mi fu presentato Andrea, un ragazzo che già dalle prime battute, mi apparve subito brillante. Interloquendo, mi disse che si era appena laureato in materia finanziaria e come tesi aveva portato una qualcosa come “gli sviluppi del protocollo Bitcoin”! Assecondando la mia atavica curiosità e fame di conoscenza, gli chiesi cosa fosse, scusandomene per l’ignoranza in materia, ed egli mi circostanziò il fenomeno con i pochi dati che allora erano disponibili. Sinceramente, non ne rimasi folgorato! Al termine della breve conversazione, mi consigliò di acquistare il corrispettivo di appena 1.000€ in bitcoin che all’epoca quotavano intorno a 5 cent di Dollaro. Ne avrei potuti acquistare circa 20.000 pezzi. Ci salutammo e ci perdemmo di vista, immersi nel trambusto della presentazione. Questo è stato, in assoluto, il più grande rimpianto della mia vita, perché non seguii il consiglio di Andrea e dopo circa sei anni da quella data, mi sarei ritrovato con un capitale di circa, (udite udite) 40 Milioni di Dollari. Ancora adesso, al ricordo, impreco in turco e aramaico, ma si sa che le opportunità si devono saper cogliere sempre al momento giusto, senza possibili rimpianti futuri. Questa è stata tra le più grandi lezioni di vita che ho dovuto affrontare. Di Andrea non ho saputo più nulla, perché probabilmente si starà godendo il suo patrimonio a bordo piscina, nella sua mega villa in uno dei paradisi fiscali. Beato lui!“.

Ma è tardi entrare nel bitcoin, ora che vale così tanto?

Cosa dice a proposito il miliardario Wences Casares, nonWences Casares proprio uno degli ultimi venuti, dice che: “non è mai troppo tardi per interessarsi ai bitcoin“. Questo Signore è stato il precursore della diffusione della valuta digitale nell’élite della Silicon Valley. Pensate che ha introdotto al bitcoin addirittura Bill Gates e tantissimi altri Paperon de Paperoni nelle riunioni riservate a pochi!

Bill Gates stesso cosa ha dichiarato sul re delle criptovalute? Il bitcoin è la soluzione, il bitcoin è meglio della valuta”. Hai bisogno di altri stimoli per entrare o questi ti sono sufficienti?

Come diciamo anche nel libro, non facciamo altro che rifarci alle strategie dei ricchi, rendendole popolari! Tieni a mente che questo tipo di investimento è ad alto rischio benchè speculativo, quindi non depositare cifre che vanno oltre il 2-5% del tuo capitale, per poi mantenerlo per i prossimi anni, magari rimpinguandolo con modeste percentuali del tuo cash-flow mensile.

L’idea è quella di perdere una piccola parte del nostro capitale, o diventare milionari! Bella sfida eh! 

Pensa che alcune previsioni vedono il singolo bitcoin oltre i 50.000€ entro il 2020 e a 1 Mln nel 2030. Quanto sia vero non ci è dato sapere, ma un piccolo rischio potrà certamente tramutarsi in un grande guadagno, se si considera ciò che si è realizzato finora, solo mantenendone in portafogli anche per solo un anno! 

Per completezza d’informazione, questo libro si è laureato “Amazon Bestseller” già al lancio. Non attendere altro tempo, potrebbero non esserci più le condizioni ottimali come le attuali!

Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura!

Ciao da Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente

tutto ciò che è oltre la loro portata”.

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BITCOIN SUPERSTAR

Bitcoin superstar ebook

Che cosa sono i bitcoin, come guadagnarci in concreto e come gestire le criptovalute.

Queste sono le risposte sulle quali ci siamo soffermati nel produrre il nostro nuovo libro. Ci presentiamo alla trattazione di quest’argomento finanziario, da Bestseller con la precedente opera edita nel Marzo 2017 e che ti consiglio di leggere per dare un “filo logico” al percorso d’elevazione globale, che con tanta lena spero d’inculcare.

Questi è un libro dettato dalla necessità, la necessità di sapere come funzionano i bitcoin e come poterci guadagnare, per cavalcare la grande onda delle criptovalute, attualmente agli onori dell’attualità.

Inizia così:

Non avrei mai pensato di potermi trovare, un giorno,Bitcoin superstar completamente immerso nella più grande rivoluzione economica come quella che attualmente stiamo attraversando grazie alla diffusione delle criptovalute“.

Finisce con le nostre risorse private per fare in modo che il libro sia solo un inizio, un tramite per poi sfociare in percorsi comuni ne nostri canali che hanno solo un interesse: concedere valore ai terzi, per diventare un valore per essi!

Quest’opera è distribuita secondo i miei tre pilastri fondamentali: una prima parte INFORMATIVA che potrai leggere gratuitamente, una seconda sezione FORMATIVA dove spiego il da farsi e la terza parte prettamente ATTUATIVA nella quale insegno come fare praticamente per iniziare!

Il lancio?

Il lancio è avvenuto il 1° Settembre, sia nella versione eBook che cartacea. Non può assolutamente mancare nella tua libreria! Non mi piace vendere una scatola chiusa e per tale motivo te ne mostro il sommario degli argomenti, in anteprima: Sommario di Bitcoin superstar

Come se non bastasse, ad ulteriore garanzia, potrai leggerne i primi capitoli, direttamente su Amazon, cliccando qui per l’eBook o cliccando qui per il cartaceo! Per completezza d’informazione, questo libro si è laureato “Amazon Bestseller” già al lancio. Non attendere altro tempo, potrebbero non esserci più le condizioni ottimali come le attuali! Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura! Ciaoo da

Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata”.

 

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Come guadagnare con le Criptovalute! (#4 Criptovalute)

 guadagnare con le criptovalute

Caro lettore,

ecco il nostro quarto articolo sulle criptovalute. tratto dal nostro nuovo libro in imminente uscita, considerato l’alto interesse e gli alti guadagni che gravitano attualmente attorno a questo fiorente ambito della Finanza. Qualora tu non sappia di cosa stiamo parlando, ti consiglio di visitare la nostra apposita pagina dedicata, in “I nostri siti/Criptovalute“, cliccando qui!

In questo articolo affronteremo argomenti di grande interesse:

  • E’ possibile guadagnare oggi con le criptovalute? 
  • Tipologie di piattaforme
  • Come si preleva il denaro reale?
  • La volatilità delle Cripto

E’ possibile guadagnare oggi con le criptovalute?

La risposta è decisamente, SI! L’argomento sarà completamente sviscerato nella nostra nuova pubblicazione che si propone nuovamente di divenire Bestseller come il precedente. Ti basti dare un’occhiata all’andamento del prezzo di mercato delle criptovalute per capire che sono tutte in costante guadagno. La più solida e datata criptovaluta è sicuramente il bitcoin.

Ma non esistono solo i bitcoin, infatti, solo per esempio, vai a sbalordirti sul grafico di ethereum, litecoin, ripple per renderti conto delle strabilianti performance delle criptovalute.

Ma quali sono i motivi di questo continuo trendUP? Queste alternative valute digitali che di fatto, tagliano fuori le banche e gli istituti di credito, sono sempre più accettate all’interno del sistema finanziario. Le poltrone dei bancari e dei personal banker, iniziano a tremare ed essere traballanti. Sempre più siti online accettano il pagamento in bitcoin o in litecoin e i veri esperti ( come un certo Bill Gates che le accetta in Microsoft) le ritengono comunque la moneta del futuro digitale.

Se a ciò si aggiunge che ormai è percepita globalmente la totale sicurezza delle transazioni e della gestione dei dati sensibili, unita ad una semplicità di utilizzo del portafoglio virtuale, il gioco è fatto. Rammento di interpretare questo investimento come una speculazione, quindi interessando una piccola percentuale del tuo capitale (1-5%).

Tipologie di piattaforme

Questa è la prima distinzione sintetica che potrai trovare su internet! Posso dire di esser stato il primo in assoluto a realizzarla!

Best bitcoin platformLa piattaforma è uno strumento che andrebbe scelto in relazione all’uso che se ne devi fare. Come abbiamo scritto nell’articolo precedente, le possibilità che hai con le cripto, essenzialmente sono la Riserva di valore, la costruzione di un nodo, il prestare con un ritorno, il Mining, il Trading e la partecipazione alle I.C.O. Per tali operazioni ci serviremo delle seguenti piattaforme crittografate.

1.Exchanging

Orbene, per iniziare ad accantonare riserva di valore, bisogna “scambiare” la nostra valuta in criptovaluta tramite piattaforme di exchanging, alle quali daremo il nome di “Wallet“, perché ivi formeremo, custodiremo, scambieremo il nostro portafogli di criptovalute. Sarà il nostro conto corrente bancario, e noi diverremo la banca di noi stessi. Dovrai primariamente prediligere e accantonare sua maestà il Bitcoin, o altre cripto ad alta capitalizzazione. Non ti preoccupare perché questi sono ambienti ad alta sicurezza, debitamente crittografati e inespugnabili agli hackers, perché invisibili e inaccessibili se non da te. I principali wallet che mi sento di consigliarti, sono quelli che ho già testato,

changelly cambio di criptovalutee sono: Blockchain, BitstampCopay, Changelly, Coinbase e CoinMama. In queste piattaforme potrai solo fare riserva di valore, anche se quotidianamente ampliano la gamma dei servizi disponibili. Cambiare denaro tradizionale in cripto, costa una commissione orientativa di 9€ su Blockchain e 20$ su Bitstamp. Ricorda che ogni passaggio di denaro avrà un costo.

indacon per acquistare bitcoin ed ethereum in modo rapido e sicuroMa ti piacerebbe acquistare bitcoin senza account, per evitare completamente tracciamenti e identificazioni? La soluzione è Indacoin o Bitit i cui portali hanno sono tra i siti più veloci per l’acquisto di bitcoin. Dimentica lunghe e laboriose procedure di verifica identità, perché non dovrai nemmeno sottoscrivere un account. Basterà registrarsi, per iniziare subito a comprare bitcoin ed ethereum con carta di credito o debito Visa e MasterCard, ottenendo in più fantastici sconti sui successivi acquisti.

ledger hardware wallet per criptovaluteInfine, ero convinto che i wallet potessero essere reperiti solo online, mi sbagliavo! E’ nata la ledger wallet Nano S, che non è altri che un ritrovato tecnologico nel quale è possibile conservare bitcoin o qualunque altra moneta digitale, grazie ad una semplice e evoluta chiavetta USB crittografata e sicura da portare con se. Pensa che permette di gestire il tuo portafoglio tramite un pc, oppure con un tap direttamente dal suo mini display. E’ protetta da un codice PIN, ed è possibile fare un backup completo per evitare di perdere i propri bitcoin in caso di rottura o smarrimento. L’ho acquistata a 85€ tutto compreso, e i tempi d’attesa sono di almeno 2 mesi!

2.Exchanging-Trading

Per iniziare a pensare di tradare (comprare e vendere), dovrai trasferire dai wallet, porzioni di conto in Bitcoin o altro, verso ulteriori piattaforme di exchanging, cambiandole in altre cripto più appetibili. Questa operazione risulta necessaria qualora tu voglia comprare o vendere cripto minori e più performanti per moltiplicare le tue capacità di guadagno. Da trader ti avviso che tali piattaforme sono abbastanza complesse e non sono proprio per tutti anche a causa dell’alta volatilità. Bisogna aver esperienza nell’ambito finanziario e masticare già nozioni

poloniex exchange criptovalutedi trading, altrimenti preparati ad una disfatta precoce. Le piattaforme testate in questo ambito sono: Poloniex, Kraken, Bittrex.

Attenzione però, non confondere  queste piattaforme di exchanging-trading con i Broker. I Broker sono esperti in altri strumenti speculativi come il Forex e in ciò che spacciano quali criptovalute, ma di fatto non lo sono: i C.F.D. (Contract for Difference). Quindi, occhi aperti e non fatevi rifilare ottone per oro, riempendovi, per giunta, di commissioni d’intermediazione e spread. I CFD sono una cosa e le cripto un’altra, chiaro? LeAffiliazione Ava Tradepiattaforme di Broker famosi, sono: Plus500, Market.com, Avatrade, Ufx, Trade360 ecc.

 

3.Mining

Più che piattaforme, sono dei semplici software scaricabili sul tuo PC Windows, Mac, tablet o iPad, o siti, che permettono di creare criptovalute. Dai Bytecoin agli Ethereum, dal Monero ai classici Bitcoin. Ve ne sono a migliaia, ma è meglio fare una considerazione prima di accedervi. Le valute si “minano” aumentando la potenza di calcolo dei server, quindi, facendo lavorare la tua macchina ininterrottamente alla causa. Ma la spesa vale l’impresa? La maggior parte delle volte no. Prova a

Minergate, il miglior strumento per creare criptovalutescaricare Minergate  o Bitminer a semplice titolo esemplificativo e ti renderai conto che potrai guadagnare una risicata commissione dell’1,5% sulle monete che hai creato. Poi, grazie alla funzione “Smart Miner“, il programma minerà in automatico le criptovalute al momento più redditizie. Prova e fammi sapere cosa guadagnerai: una ceppa!

4.Lending

Qualora tu non avessi adeguate potenzialità d’investimento, o qualora volessi prestare una porzione delle tue cripto, dietro compenso, ti presentiamo il Lending (prestito). Le piattaforme di prestito sono siti in cui si è in grado di prendere in prestito da qualcuno o dare a qualcuno Bitcoin. Come nel settore bancario, colui che riceve il prestito (mutuatario) accetta di comminare un tasso di interesse specifico al creditore, per ottenere il BTC.

Sono società globali che funzionano in peer-to-peer. La registrazione richiede solo pochi secondi e potresti accedere al tuo primo investimento in bitcoin, in pochi minuti, qualora hai le garanzie opportune. Sono siti completamente gratuiti e non si dovrà pagare alcuna commissione, perchè guadagnano tra la differenza del prestato ed il riavuto, come le agenzie di prestito. Le piattaforme  strutturano l’intero processo nel modo più equo e trasparente possibile. Ecco alcuni vantaggi rispetto alle banche finanziarie normali:

  • Tassi migliori: Come prestatore, finanziatore non vi è alcun costo. Come un mutuatario, è necessario pagare tra l’1% e il 5%.
  • Più veloce: l’erogazione del credito, rispetto ad altri finanziatori. .
  • Ottimo Tasso di interesse: Il creditore ottiene un miglior R.O.I. (ritorno sugli investimenti), normalmente tra il 3% e il 7% al mese, in maniera regolare e non altalenante come per i wallet.
  • Approvazione manuale: per ridurre la possibilità di truffa, tutti i prestiti sono controllati manualmente e richiedono le garanzie minime, anche se questo non elimina totalmente il rischio!

Perchè richiedere un prestito Bitcoin?

Qualora tu abbia una nuova idea di business, tu voglia avviarti al Trading, tu voglia costruire un nodo Bitcoin per il mining autonomo, tu voglia consolidare il tuo Business, ecc.

Immagina di dover pagare il 5% al mese per il prestito, e di realizzare il 50%! Hai capito perchè potrebbe essere un’opportunità? Le migliori Società di Lending sono: Coinstaker.comBitbond.com.

Come si preleva il denaro reale?

prelevare bitcoinQuesta è una delle domande che mi si rivolge più spesso! A parte il fatto che sarei uno stupido se andassi a disinvestire uno strumento che va a bomba, attualmente non pago neanche in Bitcoin, per non sottrarre riserva di valore che giornalmente si avvalora sempre più. Qualora non l’avessi capito, io non ho ancora prelevato e non ne ho alcuna intenzione al momento. Asseconda l’investimento in criptovalute, a qualcosa che hai compiuto e che non ti serve nell’immediato, altrimenti non penso ne valga la pena!

Se proprio devi prelevare, potrai farlo dai wallet che prevedono la carta ricaricabile che potrai ricevere a casa a fronte di una commissione di spedizione e una di prelievo, al momento, di circa 10$. Alternativamente, potresti aprire un wallet con Spectrocoin, che è tipo blockchain, che per 8$ t’invia direttamente a casa una carta di debito su cui puoi girare tranquillamente I tuoi bitcoin ed usarla x fare acquisti o prelevare in qualsiasi sportello bancomat del mondo. Ma ripeto che ogni giorno assistiamo a novità nel settore e la tecnologi, unita alla concorrenza, porterà notevoli cambiamenti nei prossimi anni, a favore della clientela!

La volatilità delle Cripto

volatilità criptoQuando si parla di volatilità, si associa impropriamente il termine di “bolla speculativa“. In realtà la volatilità non è altro che la  una misura della variazione percentuale del prezzo di uno strumento finanziario nel corso del tempo. La volatilità storica deriva dalla effettiva serie storica dei prezzi misurabile nel passato. La bolla speculativa è invece una particolare fase di mercato caratterizzata da un aumento considerevole e ingiustificato dei prezzi di uno o più beni, dovuto ad una crescita della domanda repentina e limitata nel tempo. Fatta questa opportuna distinzione, non puoi sperare di operare con strumenti finanziari stando lontano dalle bolle, impossibile! Esse non sono eccezioni straordinarie, ma sono fenomeni del tutto normali in economia che servono a sorreggere gli scambi. Sono la naturale prova dell’innovazione nei più diversi settori, come il boom del web dal 1990 e il boom delle criptovalute dal 2010.

Ritengo che se manchi d’approfittare dell’enorme plusvalore di una bolla, perderai la possibilità di accumulare abbastanza denaro per affrontare dignitosamente la prossima bolla (forse la robotica). Guardiamo in faccia la realtà, siamo qui per cavalcare un’onda pazzesca, senza paura e timori tramite l’efficace informazione!

La cosiddetta “bolla cripto” nasce con la crittografia delle informazioni, che significa “scrittura nascosta”, ovvero dei metodi per rendere un messaggio o una transazione non comprensibile/intelligibile a persone non autorizzate a leggerlo.

Ciò renderà inutile la centralizzazione delle informazioni perché ognuno provvederà di per se, ognuno si gestirà la propria banca nei wallet, asfissiando così il sistema bancario e i sistemi del debito instaurati dai Governi nazionali. Queste istituzioni stanno già correndo ai ripari, perché sempre più consapevoli della loro inutilità nel saper gestire il singolo emancipato cittadino.

Ma tornando all’argomento di base, è ineludibile che la volatilità nelle criptovalute sia così alta a causa della formazione di una bolla. Studiamo meglio questo fenomeno, analizzandone le fasi:

  1. Accumulazione, la crescita piuttosto moderata e regolare e caratterizzata da volumi in aumento e relativamente elevati; è una fase in cui si cominciano a muovere capitali di operatori istituzionali.
  2. Bolla speculativa, il mercato prende una direzione decisamente rialzista e molti operatori, anche medio-piccoli, si inseriscono nel mercato, attirati dai veloci ritorni economici, piuttosto che dalla validità dei progetti tecnologici che sono alle spalle. In questa fase, la bolla esprime alta volatilità spesso priva di motivazioni economiche. A questa fase, che porta i corsi molto in alto con prezzi gonfiati, segue un periodo breve di ulteriore aumento dei valori di mercato in cui gli investitori istituzionali cominciano ad alleggerire le posizioni vendendo agli investitori occasionali.
  3. Scoppio della bolla, un crollo improvviso del mercato, molto spesso collegato a pretestuosi motivi quale, recentemente, l’11 settembre 2001. Tale crollo di solito riporta i valori di mercato indicativamente ai valori originari di inizio ciclo facendo perdere agli investitori non istituzionali gran parte del capitale investito. L’esplosione della bolla speculativa è legata anche: 
  • Al difficile reperimento di nuovi investitori disposti ad acquistare ulteriori diritti ad un prezzo che nel frattempo è diventato troppo elevato;
  • Alla monetizzazione del capitale, da parte di chi ha comperato in precedenza;
  • Per il ridimensionamento delle ottimistiche prospettive di guadagno (fiducia).

La bolla cripto, secondo il mio modesto punto di vista, è ancora nelle fasi iniziali della “bolla speculativa” nella quale non viene adeguatamente valutato il reale valore dei tantissimi progetti, ma solo il fatto di dire: “io ci sono”! Le cripto vanno su e poi giù, senza apparenti motivi ma io posso assicurare che molti movimenti sono tipicamente istituzionali, e sono la prova che essi sono già a mercato per guadagnarci molto più di noi, piccoli risparmiatori. 

L’abbiamo detto tante volte, l’investimento in cripto è speculativo, e devi saper affrontare la grande volatilità di questo mercato, soprattutto quando ti va contro, comprendi? La volatilità è cementata al sistema, per almeno alcuni motivi fondamentali:

  • s’investe bovinamente, senza aver analizzato il valore dei progetti o di coloro che mettono sul mercato nuove valute; nasceranno cripto di settore, per avvocati, imprenditori, architetti, ecc.
  • il mercato è ancora troppo poco liquido, cioè con ancora troppo pochi investitori e capitali investiti, quindi immagina cosa potrà accadere, ad esempio, dopo le Olimpiadi del 2020 in Giappone, primo paese cripto-digitalizzato dal 1 Aprile 2017. Al momento di quest’articolo, il mercato delle cripto vale circa 220 Mld di Dollari, e se pensate che nel Forex ogni giorno, solo su Eur/Usd vengono mossi 3,5 Trilioni di Dollari, capirai che siamo solo all’inizio!
  • Il numero delle transazioni giornaliere è ancora molto basso, rispetto a mercati più tradizionali;
  • Anche molte azioni della internet generation hanno un grafico simile a quello del bitcoin, quindi la storia si ripete e si ripeterà;
  • Molte valute spariranno nel giro di qualche anno e i loro gestori saranno come i fautori di startup o network fallimentari che scendono nel mercato solo per fottere la gente; fate attenzione e investite solo nelle migliori;

Quindi, l’investimento in cripto come riserva di valore sarà nelle mani di coloro che avranno la freddezza di mantenerle nel lungo termine, a dispetto dell’alta volatilità. I trader, hanno altro tipo di competenze e missioni da affrontare!

L’astuzia sta nell’individuare le Amazon del prossimo decennio! Un’azione che si acquista a pochi centesimi e schizza a centinaia di Dollari dopo qualche anno, per la felicità propria e della propria famiglia! 

Cosa devi fare?

Per me questa è solo la solita ripetizione tratta dal titolo del mio Amazon Bestseller: Risparmio accantono investo guadagno! Come applicare realmente questi consigli:

  • Aprire il tuo primo wallet, nel più breve tempo possibile per entrare a mercato all’inizio della bolla speculativa; qui deterrai la tua liquidità che si apprezzerà nel tempo;
  • Seleziona i progetti più validi su cui investire a lungo termine, accantona e mantienili in Blockchain; ricorda che forti ribassi, come succede per le quote dei fondi comuni d’investimento, sono un’occasione d’accumulo, fortissimi rialzi sono un’occasione di piccole liquidazioni; 
  • Investi nel Trading speculativo di breve termine con una porzione del tuo wallet, per moltiplicare enormemente i tuoi guadagni;
  • Guadagna e gestisci con oculatezza il tuo wallet, tramite movimenti improntati alla protezione dello stesso!

Il prossimo articolo cripto, verterà sulla tassazione europea, le migliori cripto al momento e tanto altro ancora.. su questo splendido mondo cripto! 

Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

I SEGRETI del Bitcoin! (#3 Criptovalute)

I segreti del BitcoinCaro lettore,

oggi sveliamo i segreti del Bitcoin con questo che è il nostro terzo articolo sulle criptovalute. Considerato l’alto interesse e gli alti guadagni che gravitano attualmente attorno a questo fiorente ambito della Finanza. Qualora tu non sappia di cosa stiamo parlando, ti consiglio di leggere i due precedenti articoli generali, cliccando qui di seguito:

In questo articolo affronteremo argomenti di grande interesse, quali:

  • Il Bitcoin ha “corso legale”?
  • Perchè il Bitcoin salirà ancora?
  • Perché tradare le criptovalute? 
  • Le Criptovalute hanno dei limiti?

Il Bitcoin ha corso legale?

Il Bitcoin ormai è una realtà consolidata! Si pensi che in Giapponecriptovalute legali in Giappone dal 1 Aprile 2017, ha finalmente un “corso legale” cioè viene accettata comunemente come lo yen. E’ l’unica criptovaluta virtuale ad aver sviluppato un un sistema di strumenti di pagamento, scambio e prelievo paragonabile a quello di una valuta tradizionale, anche e soprattutto in mobilità con App avveniristiche! Anche molti professionisti Italiani, benché la moneta digitale non abbia corso legale, iniziano ad accettare pagamenti in Bitcoin, tramite una semplice app che accredita il controvalore in tempo reale tramite la lettura di un QR code.

Ma attenzione! Non abbiamo detto che Bitcoin è la migliore criptovaluta, ma solo che è la più sviluppata, almeno attualmente! Per tale motivo, tra alti e bassi nel suo grafico, continua a espandersi a livello globale, anche se in Europa siamo fanalino di coda per volumi di scambio. Di contro, paesi come la Cina, la Corea, le Filippine e l’Indonesia sono primatiste nel numero di transazioni e d’utilizzo, mentre il Giappone, stranamente, è arrivata subito dopo a subodorare questa grande opportunità, ma ha già sorpassato tutti, intelligentemente direi!

Mentre i nipponici hanno dichiarato precocemente amore eterno al Bitcoin, Governi come il Cinese, non hanno ancora leggi chiare in materia e continuano a valutare le criptovalute come mero sistema di riciclaggio di denaro sporco, analogamente a tutte le nazioni “più evolute” come le europee e americane! 

Come abbiamo più volte dichiarato, prevediamo che tutto il denaro circolante possa tramutarsi in digitale, come insegna l’evoluzione delle transazioni online. In un battibaleno potrebbe scomparire il “sommerso”, l’onere di dover stampare banconote o coniare fastidiose monete, ecc. E’ semplicemente il futuro, e a nostro parere, non si potrà arrestare!

Come già annunciato, sempre più Aziende accetteranno Bitcoin come mezzo d’elezione di pagamento, consideratone l’elevazione delle quotazioni record che tenderanno certamente ad alzarsi, non a diminuire! Fatti una domanda: vendi un qualcosa, percepisci Euro, l’Euro è attualmente in rialzo sul Dollaro, ma tu hai una valuta che si apprezza? Una valuta che ti permette di acquistare di più? Certamente no!! Immagina ora se ricevessi Bitcoin dalla tua transazione, una valuta che in soli 7 anni è passata da 0,05 € a 2500€, e che non accenna ad arretrare, cosa ne penseresti? Lascio a te, ogni conclusione!

Perchè il Bitcoin salirà ancora?

Per tanti motivi! La predetta legge nipponica ha dato fiducia alla valuta, e la fiducia è la vera benzina della finanza. Tutto l’oriente può commercializzare solo col Giappone in Bitcoin, al momento. E’ una vera e propria furbata! Tutti si accoderanno quando vedranno i risultati nipponici.    

Senza dimenticare che il mondo intero che nel 2020, si riverserà in Giappone per le Olimpiadi e potrà spendere non in Yen, ma in bitcoin e vivere in una nuova era economica, in un paese completamente digitalizzato! Questa sfortunata ma progressista nazione, non poteva non diventare l’epicentro dell’ennesima rivoluzione tecnologica, come è stato in passato. Parliamo della terza economia al mondo, e lo yen è la seconda valuta globale per liquidità e volumi di scambi nei mercati. Se non hai investito nel Giappone, ti consiglio di farlo quanto prima, magari con un ETF area Pacifico!  

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Come dicevo, Il resto del mondo non starà a guardare, e seguirà a ruota. Dapprima le economie minori in cerca di riscatto, e poi le più grandi che arriveranno in ritardo. I panorami finanziari saranno completamente ridisegnati e non avere criptovalute in portafogli sarà da mentecatti. Ti consiglio di diversificare il tuo patrimonio, anticipando il trend del prossimo futuro, per continuare a garantirti sicurezza economica e autonomia finanziaria per te e i tuoi cari.

Per comprendere quanto devi investire in cripto, ti consiglio di leggere il mio Amazon Bestseller, nel quale ho già trattato questa opportunità, molto prima di tanti altri. A fondo articolo

Perché tradare le criptovalute?

Forse non sai neanche cosa significhi il termine “tradare”! Essoaccettiamo criptovalute deriva dall’inglese “To Trade“, commercializzare, compra-vendere.

Penso sia davvero opportuno imparare innanzitutto a comprarle e poi, perché no, a venderle per moltiplicare i guadagni. L’acquisto rientra in quelli che io faccio rientrare nelle “speculazioni”, come il Forex, le opzioni, i derivati, ecc. Non dimenticare però che un investimento di questo tipo andrebbe visto in una doppia ottica:

  • Scambio tra valute (Euro per Bitcoin) per accantonare una incredibile riserva di valore con impressionanti capacità di apprezzamento (exchanging in gergo);
  • Massimizzare il rendimento, facendo del mining o speculando col trading.

Si può iniziare a fare exchanging con investimenti esigui di 2-300€ in determinate piattaforme di cui parleremo nel prossimo articolo. Il trading, lo so, non è per tutti ed anzi è per molto pochi. Qui scatta la vera grande differenza tra coloro che vogliono accumulare per “proteggersi le spalle” e tra coloro che ambiscono alla libertà finanziaria! Fai la tua scelta. 

tutte le criptovaluteUn altro segreto che devi assolutamente apprendere su questo mondo a sei zeri, è certamente la possibilità di partecipare ad una I.C.O. (Initial Coin Offering). Cos’è? E’ molto semplice! Hai mai sentito parlare di I.P.O. per le azioni, cioè delle nuove collocazioni sul mercato? Orbene, le I.C.O. sono il corrispettivo per le criptovalute. Saper riconoscere in anticipo, le migliori I.C.O., potrebbe produrre notevoli benefici al tuo portafogli!

Si ma il segreto dov’è? La cosa che pochi sanno è che prima di immettere una nuova valuta nel mercato, si potrebbe partecipare a una pre-asta per spuntare un prezzo molto inferiore rispetto al prezzo di quotazione iniziale!

Immagina ora di fare una cosa del genere con la grande quantità di valute digitali che vengono emesse ogni anno, da ora in futuro! Spero tu abbia già fatto due calcoli. Questo è il sogno di ogni trader: investire poco per guadagnare tanto! Ovviamente, non tutte le I.C.O. sono affidabili, ma pensa se esistesse un sistema per capire come selezionarle! Ebbene esiste. Ma lo spiffero solo ai membri del mio team e ad alcuni miei amici intimi. Non contattarmi perché non lo svelerei!

Ricapitolando, acquistando modeste quantità di criptovalute, ti riservi la possibilità di accumulare una riserva ad alto valore per il futuro, hai la possibilità, qualora tu abbia già le competenze, di poter tradare in maniera attiva, e hai la possibilità di partecipare a esplosive I.C.O.! Niente male davvero per un settore che in Italia e nel mondo meno evoluto pochi conoscono!

Le Criptovalute hanno dei limiti?

Un fenomeno curioso è quello delle imprese che si stanno allontanando dal bitcoin per costruire nuove piattaforme. Il mercato attualmente vede un solo re, il Bitcoin, tutte le restanti iniziative porteranno solo capitali all’interno del sistema.

Le valute su stanno moltiplicando a vista d’occhio, ma la corte rimarrà ristretta a poche grandi valute, che oltre al Bitcoin, saranno l’Ethereum, il Ripple, il Litecoin, il Monero e il Dash. Molti pensano che il bitcoin sia già diviso, che molta gente non lo utilizzi. Ma tu, utilizzeresti una valuta che si apprezza settimana dopo settimana, quando puoi scegliere di utilizzarne un’altra? Certo che no! Mantenendo le cripto in portafogli, avrai delle belle soddisfazioni!

L’unico vero ostacolo alla crescita, è derivato dalle diatribe tra mining criptosviluppatori e miners. Sinteticamente, il boom del bitcoin è stata agevolata dalla capacità di vari players con interessi opposti che al momento, ha premiato davvero tutti. Da una parte abbiamo gli sviluppatori progettisti, dall’altro i minatori che allargano la rete d’influenza. Le tensioni nascono dal noto “accordo di Hong Kong”, siglato da rappresentanti di ognuna delle due categorie e poi rinnegato da altre fazioni, per i protocolli SegWit e 2MBcap.Si sono reincontrati ed hanno trovato un compromesso, noto come “accordo di New York“. Risultato: le tensioni continuano ad esistere e si paventa addirittura una scissione! Questi dissidi potrebbero portare a quello che in gergo chiamano “Fork”, cioè una vera e propria guerra di protocolli che potrebbe avere dei riscontri negativi sui corsi delle cripto, a partire da Luglio 2017.

Questo influirà sul prezzo? Difficile a dirsi, perchè il Bitcoin è arrivato (al momento in cui scriviamo) a 3000$, forte livello psicologico, per poi riportarsi giù! Io consiglio sempre cautela e di ricordare che trattasi di investimento speculativo “non sicuro”! Seguiremo la cosa e ne scriveremo un nuovo articolo più avanti.

Il prossimo articolo verterà sulle diverse tipologie di piattaforme, sulla fiscalità e tanto altro ancora..di questo splendido mondo cripto! 

Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

COME MINARE BITCOIN ALL’INFINITO

come minare bitcoin

Cosa è il Bitcoin?

Abbiamo già trattato quest’argomento in altro pregevole articolo (clicca qui per leggerlo) e vorremmo completarlo per approfittare del fenomeno Bitcoin. Essa è la Cryptovaluta per eccellenza, una valuta digitale , nata nel 2009, ed ha segnato il dilagante fenomeno che attualmente annovera centinaia di altre cryptovalute in tutto il mondo. 

Il successo è stato decretato dal fatto che non esiste alcuna autorità centrale che le controlli, e le transazioni avvengono liberamente all’interno della stessa rete. E’ l’anonimato che ricopre la compra-vendita e che ne garantisce la continua escalation, finché authority nazionali non ne proibiranno l’utilizzo a causa del forte ed incontrollabile riciclaggio di denaro di dubbia provenienza. 

Per meglio comprendere il fenomeno esplosivo, ti consiglio di visionare questo contributo giornalistico, per il quale si ringrazia Sky Tg24.

Cos’è e come si minano Bitcoin?

Minare (da “To Mine” =estrarre) significa semplicisticamente appropriarsi di porzioni di Bitcoin generati e rilasciati casualmente dalla rete. Mi spiego meglio! Per poterne ricevere bisognerebbe dotarsi di strumentazione tecnologica ad alto costo, capace di generare notevole potenza di calcolo. Più alta è la potenza di calcolo e più alte probabilità avrò di riceverne dalla rete! Necessiterebbero grossi fondi per approvvigionarsi di PC idonei, enormi server, software Guiminer, apparati miner (anche su Ebay), kit per elevare la potenza di calcolo e configurazione. 

Devi innanzitutto sapere che la rete bitcoin funziona in strutture di dati chiamate in gergo “catene dei blocchi”. La principale piattaforma  di negoziazione di cryptovalute si chiama appunto “Blockchain“. 

I sistemi monetari convenzionali stampano valute senza valore intrinseco e la emettono in circolazione tramite le Banche Centrali. Il Mining, invece, è stato ideato dai fondatori del sistema (ancora sconosciuti, si parla di tale Satoshi Nakamonto) per risolvere il problema di come emettere nuova moneta digitale. 

Il sistema è stato progettato per “elargire” bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa per fortificare la stessa. Poi, casualmente, la rete distribuisce bitcoin proporzionalmente alla potenza aggiunta. Capisci ora perchè nascono decine di siti nei quali ti puoi iscrivere, anche gratis, e puoi invitare i tuoi amici? Per aumentarne la potenza di calcolo, magari reinvestendo i versamenti dei sottoscrittori!

Chi lo ha fatto tra i primi, attualmente può vantare migliaia di Bitcoin in portafogli e pensa solo al fatto che alla metà di Maggio 2017, essa ha raggiunto il prezzo record di 1700$ per renderti conto delle grandezze di cui parliamo!

Attualmente il sistema si auto regolamenta ed ha fortemente ridimensionato il guadagno medio giornaliero per singola macchina. E’ passato a pochi centesimi, inducendo i minatori a unirsi nelle cosiddette “mining pool”, per garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al solo mining.

Una cosa che in pochi sanno è che banche  e aziende USA hanno finanziato la programmazione della Blockchain. Voglio farti capire che le banche conoscono benissimo le potenzialità delle valute digitali, tanto da entarci da protagoniste. Molte altre, insieme ad istituzionali, investono pesantemente su questa tecnologia.

Il continuo aumento della domanda, determina e determinerà l’elevazione del prezzo. Investire una minima percentuale del proprio patrimonio, secondo i consigli tratti dal nosto libro, è senz’altro un’ottima idea in ottica di diversificazione speculativa del portafogli. 

Come investire in Bitcoin?

Abbiamo visto che minare una criptovaluta è sicuramente un sistema che ha bisogno di professionisti superpagati. Dopo aver perso le speranze per farlo da soli, le uniche semplici alternative, dopo aver aperto un e-wallet, un portafogli elettronico su Blockchain, sono:

La compravendita dallo stesso e-wallet o  Bitstamp, se hai capacità acquisite da trader.

Acquisto di pacchetti in uno dei migliaia di siti o Network che “noleggiano” a investitori i “miners” per minare criptovalute, non solo BitCoin, ma anche LiteCoin, PeerCoin, Ripple, etc. Più grosso sarà l’investimento e maggiore sarà la capacità di calcolo e di creazione di capitale.

Si potrebbero acquistare anche CFD, diffusi e conosciuti strumenti, ma solo se hai acquisito capacità di trading!

Strano ch non ci siano degli ETF che diversifichino il rischio sulle crypto, ma so che sono n fase avanzata di produzione!

Infine, se sei completamente a digiuno in finanza, ti consiglio di iscriverti gratuitamente ad uno dei seguenti servizi, o anche a tutti, dopo aver effettuato l’ingresso nella piattaforma Blockchain, per beneficiare del potere del mining. Se vorrai, potrai effettuare Upgrade a pagamento per aumentare le capacità di estrazione, tramite il versamento di piccolissime somme dal tuo account, verso il Miner. Alcuni servizi gratuiti, con possibilità di Upgrade, sono:

BTCProMiner BITMinerBITFunKryptoTrendBRMineEOBot Genesis MiningBTCProMiner 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

ORO PRONTO A RIPARTIRE?

Oro appetibile o no?

Gold-Price-Up

Gentile lettore,

se investi sui mercati finanziari da tempo, saprai bene che “non tutto l’Oro è come sembra!“. Stampati in testa questo insegnamento: in finanza, vorrebbero farti credere un qualcosa, è vanno all’opposto! La sopravvivenza nei mercati è legata al fatto che tu debba comportarti diversamente da tutti gli altri. Il segreto è “anticipare e seguire” il mercato, comprare quando gli altri vendono e viceversa! Che inizio forte, eh! 

Sappi che la maggior parte degli strumenti sono manipolati dagli “squali” (Istituzioni e grossi investitori) che coralmente e d’accordo portano il prezzo sempre dove vogliono, mietendo distese di cadaveri sbranati! Per tale remora segue squalomotivo, devi imparare a comportarti da “remora“, quel simpatico e temerario pesciolino che accompagna il vorace divoratore, in foto!

La nostra opinione è identica anche sul metallo giallo più prezioso al mondo: l’Oro! Spero tu abbia letto il mio articolo precedente sulle obbligazioni dove asserisco che debbano esservi tre tipi di analisi da esperire, prima di entrare in uno strumento. Qualora tu l’abbia persa, clicca qui, per poi tornare alla lettura del presente.

E’ sotto gli occhi di tutti che l’Oro è manipolato al ribasso. Da chi? Essenzialmente dalla FED e dalla BCE, per diversi motivi che vedremo. La conseguenza è che l’Oro, almeno per il momento, non oltrepassa la resistenza discendente (in verde nel grafico) che gravita attorno ai 1294,5 Dollari l’oncia, indicato dalla freccia ribassista rossa, nel seguente nostro grafico.

grafico dell'oro

Un’altra chicca grafica te la voglio dare! Nel grafico potrai visualizzare un supporto di lungo periodo, in rosso, il quale è rialzista. Come vedi le due Trend line si stanno sempre più restringendo, sintomo questo che siamo vicini alla rottura di una delle due. Posizionarsi strategicamente oltre gli eventuali breakout, potrebbe rappresentare davvero una buona idea. E’ solo un consiglio, non prendere iniziative e chiedi al tuo Broker/consulente, cosa ne pensa a riguardo! Personalmente, preferisco cavalcare la risalita ed il mio nuovo ordine limite sarà posizionato su quello che io chiamo “Livello major”, la linea orizzontale nera,la quale identifica un importante livello storico di prezzo. 

Perché manipolano il mercato?

Come detto, i motivi sono molteplici, ad esempio sapevi che Mr. Putin pretende oro e non Euro per pagare il suo gas? Sapevi che la Cina e la Russia sono grandi accumulatori di oro e ne stanno acquistando enormi quantità, disfacendosi di bond USA? Sapevi che vogliono evitare che gli investitori sostituiscano i titoli di Stato (con rendimenti ridicoli) con l’Oro fisico, fra gli asset “difensivi” dei propri portafogli? Ti basta?

Se l’Oro iniziasse a salire, metterebbe in crisi il delicato equilibrio tra domanda e offerta, facendo schizzare velocemente il prezzo in una direzione definita! Uno dei pochi casi in cui questo potrebbe accadere, potrebbero essere le notizie serie che minerebbero l’equilibrio politico internazionale. Anche la discesa repentina del Dollaro, a cui l’Oro e correlato inversamente-Grafico) o la rottura della tanto gold against dollarattesa bolla USA, potrebbero far iniziare il decollo. Ricorda sempre che l’Oro è da sempre la risorsa fisica (a contrario delle cryptovalute) che più di tutte rappresenta un bene rifugio tangibile e facilmente monetizzabile! 

Guardati intorno e fidati solo del tuo stesso giudizio, se potrebbero esserci le condizioni per entrate a mercato. Personalmente, agendo in autonomia con la piattaforma di trading, posso disporre come e quando voglio delle mie sostanze, senza chiedere a nessuno.

Attualmente il prezzo dell’Oro è giusto?

Assolutamente no! Se fosse solo per motivazioni contingenti il quadro geo-politico ed economico attuale, l’oro dovrebbe già essere oltre 2.500 dollari l’oncia e forse oltre. Dobbiamo poi tener conto di altri fattori rialzisti come:

  • La scarsità del metallo fisico è da Record del mondo, così pure la sua purezza, in forte calo, il che peggiora il reperimento della materia prima.
  • I paesi musulmani possono commercializzare in Oro, grazie ad attuali rivisitazioni coraniche.
  • I paesi BRIC sono in fase di accumulo, considerando i prezzi così bassi.

Quindi, se assisteremo ad una bella crisi, comprare strumenti che investono in oro, potrebbe essere una buona idea. Li potremo rivendere quando la sicurezza sarà ripristinata.

Come investire in Oro?

oro fisicoPer investire in Oro fisico ti potrai rivolgere in Banca d’Italia o dal tuo gioielliere di fiducia (più caro). L’acquisto è esentasse per una norma comunitaria. Attenzione però, dove lo proteggerai perchè potrai rischiare “visite in casa”. Per evitare questo problema e sei un trader indipendente, ti consiglio l’ETFS PHYSICAL GOLD (Isin JE00B1VS3770), con costi minimi che si aggirano attorno allo 0,4% appena. Il timing ovviamente è fondamentale, ma se hai fatto attenzione, il livello d’ingresso già l’ho espresso. 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

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Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

 

 

AFFITTI BREVI, BOOM AIRBNB!

affitto breve con airbnb

Cosa si intende per “Affitto breve”?

S’intendono quegli affitti (locazioni) da un minimo di tre notti ad un massimo di un anno. Sul suolo nazionale stiamo assistendo ad un vero e proprio boom di richieste, grazie a portali come Airbnb, Tripadvisor, HomeAway e Halldis, sommersi di richieste che spesso non riescono ad essere evase.

Perchè variare filosofia d’affitto, sul breve?

Semplice, per i seguenti motivi:

  • Moltiplicare le entrate (l’affitto breve riesce a triplicarle); 
  • Al momento non è obbligatoria la registrazione all’agenzia delle Entrate, perché assolvono necessità di tipo turistico-vacanziero per meno di 30 gg. nell’anno, ma è comunque d’obbligo il pagamento delle imposte che ho trattato più avanti nell’articolo;
  • Mantenere propria la disponibilità dell’immobile nel breve periodo; 
  • Non ci si lega a inquilini per molto tempo;
  • Notevole richiesta alloggiativa.

I numeri del mercato degli affitti brevi

Prendiamo l’esempio più eclatante: l’affittuario, il “Business Host” su Airbnb. Questo portale,  nel solo 2015, ha ricevuto oltre 3 milioni di ospiti. Il trend è UP, in continua crescita. Nel 2016, è salito del 40%. Gli affitti giornalieri devono essere più bassi di Hotel e B&B, altrimenti non ci sarà appeal, non ci sarà richiesta. Dipenderanno:

  • Dalla città in cui hai l’immobile ed ovviamente saranno più alti nelle città turistiche.
  • Dalla location e dal tipo di accomodamento che offri, e se più ricercato, potresti chiedere anche fino a 100€ a notte e oltre, che moltiplicati per i giorni del mese, già una sola stanza ti potrebbe rendere più di uno stipendio netto convenzionale.

Cosa ne pensa il fisco?

Vediamo cosa dovrebbe cambiare dal 1° Giugno con la nuovaAgenzia delle entrate su affitti tassazione sul canone di locazione sugli affitti brevi (tassa Airbnb 2017), tratta dalla nuova Manovra di Aprile, qualora dovesse essere approvata in via definitiva.

Per molti finisce la pacchia, perché spunta la tassa che prevedel’obbligo per gli intermediari immobiliari fisici e online che gestiscono le locazioni di appartamenti, case vacanza, ville, anche mediante piattaforme web, di applicare all’atto del pagamento da parte dell’affittuario (“ritenuta alla fonte”), una cedolare secca con aliquota al 21% sul canone di locazione. Di seguito l’intermediario stesso, considerato “sostituto d’imposta”, una volta ricevuto il pagamento, sarà tenuto a riversare all’Erario, la cedolare del 21% e a rilasciare la certificazione fiscale “unica” al proprietario. Se non lo si farà, per l’intermediario sarà prevista una sanzione da 200 a 2.000 Euro.

In virtù di questa norma, i proprietari o gli intermediari, dovranno elevare i costi giornalieri, mantenendo però integra l’appetibilità verso questi alloggi. Per i proprietari o gestori saranno quasi azzerati gli oneri di trasmissione dati, riscossione affitti e pagamento dei corrispettivi fiscali, che dovranno essere devoluti agli intermediari. Bella notizia? Non per tutti, perché con la tassa airbnb, si avrà l’obbligo di far pagare le imposte direttamente agli intermediari, dicendo addio all’evasione fiscale sulle locazioni brevi, premiando così tutti coloro che hanno finora pagato regolarmente e, inoltre, elevando le entrate nelle casse del nostro bistrattato paese, vittima dell’elusione dei troppi furbi. 

Attendiamo riscontri ufficiali in merito, ai primi di Giugno 2017.

Per cavalcare il business degli affitti transitori?

rendita con gli affittiDovresti ovviamente disporre di un immobile al posto giusto, arredato con gusto, organizzato, pulito e seguire questi consigli:

  • Fai Outsourcing, richiedi cioè opportuna consulenza fiscale competente per capire qual è la strada migliore da percorrere: se sfruttare la tua Società, la tua P.I., richiedere licenza per attività ricettiva non alberghiera come Affittacamere (entro i 12 posti letto) o B&B (max 4 stanze) o Appartamenti per vacanze (max 3 nello stesso territorio comunale). Il professionista dovrebbe conoscere le regolamentazioni delle leggi sul turismo e quindi, consigliarti al meglio sul da farsi.
  • Una volta individuato il tuo target di riferimento, fai Branding (evidenzia il tuo marchio) per distinguerti dalla concorrenza, costruisci un’efficace “rete mediatica” tramite un sito personale-Google Business e i social Network più diffusi. All’inizio dovrai anche investire in traffico a pagamento con i Facebook e Google Ads. Questo argomento specifico, sarà trattato nel mio prossimo libro, per aiutare centinaia di persone, ad emergere tramite il mio esempio!
  • Aggregati a persone che offrono gli stessi servizi in modo tale da poter risolvere meglio le varie problematiche che si presenteranno. 
  • Punta sulla qualità e sulle ottimizzazioni della presentazione, dell’igiene, del servizio offerto, delle tariffe e ne sarai ripagato con ottime seguitissime recensioni!
  • Proteggi le persone ed il tuo business con appropriate assicurazioni, come la responsabilità civile e contro l’incendio, che a fronte di poche centinaia di Euro, concedono notevole serenità non solo psicologica.

Spero anche oggi di esserti stato utile, ti lascio attendendo un tuo commento o una domanda a cui risponderò quanto prima. potrai trovare ulteriori informazioni nell’apposita pagina “IMMOBILIARE” nei “nostri siti”.

Non dimenticare… work hard, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate, ma ti esorta a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

PIANI INDIVIDUALI DI RISPARMIO – PIR

risparmio

PIR opportunità o inutilità?

Quella dei PIR, è una nuova forma d’investimento già sperimentata con successo in alcuni tra i principali paesi del vecchio continente, primi tra cui la solita Gran Bretagna. La Regina li chiama ISA (Individuali Saving Account) e sono stati introdotti nel Regno Unito già nel 1999 e gestiscono attualmente ben 518 miliardi di sterline. Un successo direi!

Previsti dalla legge di bilancio per il 2017, i PIR sono una nuova forma d’investimento da inserire in una pianificazione finanziaria basata sulla diversificazione, proprio come insegno nel mio ultimo libro Amazon Bestseller.

Quali sono i loro vantaggi dei PIR?

  • Azzeramento delle tasse sui guadagni dell’investimento pari al 26% se mantenuto 5 anni, ricordandoti che appunto, ad eccezione dei titoli di Stato emessi da Stati Sovrani (White List) tassati al 12,5%, a tutti gli altri strumenti finanziari (conti correnti, conti deposito, fondi comuni, ETF, azioni, obbligazioni) si applica l’aliquota del 26% sulle plus valenze, cioè sui guadagni.
  • Esenzione dell’imposta di successione.
  • Hanno il nobile intento d’indirizzare il risparmio delle famiglie a sostegno delle PMI (Piccole e Medie Imprese), il cuore pulsante dell’economia nazionale, cheITALIA RISPARMIO finalmente possono contare su un nuovo canale di finanziamento che stimola lo sviluppo economico del nostro Paese. Infatti, obbligatoriamente, almeno il 21% degli investimenti in un PIR deve essere direzionato in azioni e obbligazioni di PMI italiane o europee con una stabile organizzazione in Italia, e non presenti nell’indice FTSE MIB.

Per investire nei PIR?

Da persona fisica, non giuridica, sarà opportuno rivolgersi ad pirun professionista in asset allocation, un family banker che valuterà le tue esigenze sulla base del suo profilo di investimento che ti proporrà un opportuno fondo flessibile. Secondo le stime del ministero dell’Economia, nel 2017 potrebbero aderire ai PIR già oltre 100.000 investitori privati.

I PIR hanno rischi?

Sono concettualmente soggetti al “rischio insolvenza Italia“. A causa del 21% di titoli “a basso flottante” non presenti nell’indice principale, presentano un alto rischio di liquidità, e volatilità. Attenzione allora, cercate di comprenderne la composizione, dato che non saranno tutti uguali, alcuni saranno più orientati all’azionario, altri all’obbligazionario, con differenti prospettive in termini di rischio e di redditività. Come al solito, bisogna essere ben consapevoli della natura e della percentuale di patrimonio da investire. L’orizzonte temporale deve ovviamente essere superiore ai 5 anni e deve essere coerente con la diversificazione del portafoglio.

I PIR convengono?

Certamente non è sufficiente la sola convenienza fiscale del 26% in cinque anni, in quanto col crowdfunding si arriva anche al 30% su base annuale. L’Italia ha un rating non troppo confortante e non ci sono speranze di miglioramento nel breve. Ci vuole una certa dose di rischio e fortuna affinché le obbligazioni societarie e le azioni mid-small cap, possano rappresentare un investimento interessante. Personalmente non investirò in questo strumento.

Ritengo che da noi la raccolta in PIR sarà congrua grazie al fatto che il beneficio fiscale sarà utilizzato come la carota alla fine del bastone nei confronti di una popolazione statisticamente agli ultimi posti nei paesi OCSE per quanto concerne la cultura finanziaria personale.

Infine, ti rinnovo l’appello ad “investire” dapprima in culturail mio libro acquistando il mio Bestseller che tratta appunto queste tematiche. Spero anche oggi di esserti stato utile, ti lascio attendendo un tuo commento o una domanda a cui risponderò quanto prima. Non dimenticare… work hard, lavora duro, perchè se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere – Riproduzione riservata

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate, ma ti esorta a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

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AFFITTO: RENDITA O PERDITA?

casa come investimento

L’affitto rende? Dipende!

La “Crisi economica” è il momento ideale per acquistare un immobile da “mettere a Reddito”, purché sia da acquistare in regime di prima casa. A breve, la riforma del catasto urbano, determinerà un’enorme offerta di case sul mercato e fare dei buoni affari, sarà veramente facile per chi ha “polvere da sparo”. Questo articolo è diretto a coloro che intendono crearsi una rendita, con l’affitto di una nuova unità immobiliare.

Perché una nuova prima casa?

  • E’ il RE dei beni rifugio, e siccome potrai anche non viverci, è sia un’ottima opportunità di rendita mensile che un paracadute in occasione di risvolti negativi inattesi col tuo coniuge, qualora l’abbia acquistata in regime di “separazione dei beni” ;
  • L’acquisto tra privati in regime di “prima casa” costa appena il 3% come imposta di registro+imposta ipotecaria e catastale di poche centinaia di Euro, mentre una seconda casa ha un’imposta del 10%!
  • E’ allo studio del Governo, il raddoppio dell’aliquota agevolata, quindi bisognerebbe approfittare “a sconto“.
  • E’ un ottimo periodo per indebitarsi, i mutui hanno tassi davvero ridicoli ed hanno toccato i minimi storici (prova a fare uno sviluppo su mutuionline.it e te ne renderai conto).

Ma quali sono i requisiti per usufruire delle agevolazioni “prima casa”?

  • Non deve essere classificata come “di lusso”;
  • Deve essere situata nel Comune nel quale l’acquirente ha la residenza o la trasferisce entro 18 mesi dall’acquisto, oppure nel Comune in cui lavora.
  • L’acquirente non deve essere titolare (esclusivo o in comunione con il coniuge) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un’altra casa situata nello stesso Comune dove sorge l’immobile da acquistare
  • Non deve possedere in Italia, neppure per quote, nè in regime di comunione legale, diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altro appartamento acquistato con le agevolazioni prima casa
  • Non deve vendere prima di 5 anni, pena la perdita delle agevolazioni, più una sanzione pari al 30% delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, a meno che non riacquisti entro un anno una nuova abitazione principale.

Posso affittare la prima casa senza perdere le agevolazioni?

Per mantenere i benefici sull’acquisto della prima casa (sconti
sulle imposte da pagare per l’acquisto, come l’imposta di registro, catastale e ipotecaria) è sufficiente spostare o avere già la residenza nel Comune dove si acquista l’immobile. Mentre affittare l’immobile comporta la perdita dell’agevolazione sulla detrazione del 19% sugli interessi passivi del mutuo in quanto è richiesta l’abitazione principale nella quale si dimora abitualmente.

Quali sono le tipologie d’affitto?

Quando si decide di prendere un’abitazione in affitto (in gergo, “locazione”) il contratto che si sceglie condizionerà le scelte future. Sapere a priori le differenze che comportano le tipologie di contratti, eliminerà le possibilità d’errore e la massimizzazione degli introiti.

Primariamente, le locazioni si distinguono in base alla tempistica del contratto in:

  1. Breve termine (che tratteremo in seguito);
  2. medio-lungo termine.

Vediamo quali sono .

-Contratto ordinario a canone libero

Sono le parti a contrattare l’entità del canone di affitto ma la durata minima contrattuale è vincolata ai 4 anni di durata rinnovabili per altri 4 in automatico (4+4). Trascorsi i primi 4 anni se il proprietario/locatore non invia una lettera di disdetta all’affittuario/conduttore entro i 6 mesi prima della scadenza contrattuale, il contratto si rinnova automaticamente per altri 4 anni. Trascorsi gli 8 anni del contratto esso può essere rinnovato con un nuovo contratto o tacitamente rinnovato alle stesse condizioni a meno che una delle due parti non abbia intenzione di recedere con le modalità su specificate. L’autonomia di questo tipo di contratto, il, prevede un’autonomia abbastanza limitata poiché

-Contratto a canone concordato (o convenzionato)

L’importo del canone mensile è calcolato in base ad accordi casa come investimentotabellati e controllabili, tra associazioni dei proprietari e degli inquilini. Solitamente è più basso di quello ordinario e ha lo scopo di agevolare l’incontro tra domanda e offerta, accontentando ambo le parti. Da una parte, l’inquilino paga meno e dall’altra il locatore beneficia di incentivi fiscali quali:

  • abbattimento del 30% del canone su cui si paga l’Irpef;
  • detrazione forfettaria del 5%;
  • in dichiarazione dei redditi, si inserirà solo il 49,5% del canone annuale;
  • sconto del 30% sull’imposta di registro (da dividersi tra locatore e inquilino).
  • La durata di questo contratto è di 3+2. Alla scadenza dei primi 3 anni il contratto può essere rinnovato per ulteriori 3 anni sia stabilendo nuove condizioni che mantenendo le stesse. Se le controparti non comunicano nulla, il contratto si considera rinnovato per altri due anni alle stesse condizioni. Per disdire il contratto occorre la solita comunicazione tramite lettera raccomandata 6 mesi prima.

Una tipologia di contratto concordato è la gettonatissima cedolare secca, che mi riservo di spiegare meglio in altro articolo specifico.

-Contratto transitorio

Il canone, di solito, è come quello del concordato aumentato del 20%. Può avere una durata da 1 a massimo 18 mesi. Trascorso il tempo indicato, si considera concluso senza bisogno di comunicazione. Se invece esistono ancora le cause di transitorietà allora occorrerà che il conduttore lo confermi tramite raccomandata da inviare prima della scadenza. Il locatore dovrà controllare la sussistenza dell’esigenza della transitorietà abitativa con apposita documentazione.

-Contratto transitorio per studenti

Questo contratto può durare da 6 a 36 mesi con canoni di locazione vincolati ad accordi locali, come per il concordato. Lo studente deve dimostrare la sua condizione attraverso idonea documentazione di frequenza universitaria. Il locatore potrà richiedere un opportuno deposito cauzionale entro le 3 mensilità, per creare un deterrente alla cura della propria abitazione da parte dell’affittuario. Per tale tipo di contratto sono previsti benefici fiscali per il locatore anche in regime di cedolare secca (fino al 10%). Attenzione però! Un contratto transitorio per essere regolare deve essere:

  • Redatto su moduli ufficiali a norma di legge, allegando la Certificazione Energetica (APE) e l’elenco degli arredi ivi contenuti (opzionale).
  • Registrato presso l’agenzia delle entrate, personalmente o meglio se telematicamente tramite CAAF.
  • Non devono superare un certo massimale stabilito nelle fasce degli accordi locali, in base alla zona in cui si trova e alle dotazioni, tutto verificabile presso qualsiasi consulente fiscale.
  • Se non rispettano queste caratteristiche, la legge da diritto allo studente di rivolgersi al giudice per trasformare il contratto in un contratto regolare!

-Contratto di comodato d’uso

Con questo tipo di contratto il locatore permette l’utilizzo ad un’altra persona per un periodo di tempo determinato. Di solito è gratuito anche se spesso viene utilizzato per affitti in nero. Attendetevi controlli! 

Come si affitta un appartamento?

casa come investimentoLe strade sono essenzialmente due: farlo da soli o demandare l’onere a dei professionisti come aziende o agenzie che affittano.

  1. Se facciamo da soli, è indispensabile che la presentazione riesca a dare un’ottima prima impressione. Fondamentale è l’igiene e l’ordine. Che la casa sia modesta o di pregio, la pulizia ed il senso estetico non deve lasciare dubbi sulla decenza degli ambienti. Per comprendere meglio, visita ciò che ho realizzato in prima persona, cliccando qui! Tutto va sistemato prima di fotografare e fare un video da inserire nei propri canali. Prepara annunci cartacei (al portone, locandine all’università, ecc.) e online (Google Business e pagina Fb), con buona descrizione delle caratteristiche, risaltando i punti di forza. 
  2. Aziende o Agenzie specializzate, le prime provvedono in toto alla gestione degli affitti, tramite compenso che va a rosicare le capacità di guadagno. Le aziende specializzate fanno anche “home staging”, cioè perfezionano la presentazione della casa, per spuntare un affitto competitivo e ottimale. Le agenzie, invece, intermediano cioè trovano gli affittuari e trattengono commissioni da ambo le parti per tale servizio.

Locatore, non dimenticare che…

Non accettare mai che l’inquilino entri in casa senza aver firmato il contratto e aver fatto i primi bonifici. Un ottimo deterrente per evitare che i conduttori commettano cavolate, peraltro prevista da contratto. è la caparra, che dev’essere equivalente almeno ad una mensilità. Essa dovrà essere depositata in forma obbligatoria e servirà nel caso in cui il proprietario abbia bisogno di coprire gli eventuali danni all’immobile provocati dall’inquilino, alla fine del contratto, qualora non abbia provveduto alla riparazione.

Infine, contrarre un’assicurazione a copertura di ogni rischio, certamente è un’ottima idea, se consideri che costa qualche centinaia di Euro l’anno. La tranquillità non ha prezzo, per entrambi. I rischi possono essere l’insolvenza di mensilità non pagate, la riparazione di qualsiasi danno all’immobile e il pagamento di spese legali, nel caso in cui occorresse. 

Spero anche oggi di esserti stato utile, ti lascio attendendo un tuo commento o una domanda a cui risponderò quanto prima. Non dimenticare… work hard, lavora duro, perchè se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate, ma ti esorta a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

CROWDFUNDING FA BOOM!

SAI COS’E’ IL CROWD FOUNDING (CF)?

crowdfunding fa boomNon è altri che un processo di collaborazione popolare (tradotto significa appunto “raccolta di fondi dalla folla“). Viene effettuato da un gruppo di persone che condividono parte dei propri fondi per supportare idee di privati e organizzazioni di ogni genere. È un processo di finanziamento in perfetto stile “Sharing economy” che tanto ci sta a cuore.
I processi a cui può riferirsi sono molteplici, da quelli solidali in occasione di tragedie umanitarie, alla preservazione artistica, alla ricerca scientifica, fino alle occasioni a fini d’investimento come per le start-up innovative.

Quanto vale il crowdfunding in Italia?

La rete agevola di molto il processo d’incontro delle parti coinvolte nel progetto. Il fenomeno, nel 2016, è valso circa 70 Mln di Euro! Sono stati realizzati già diverse decine di portali, mentre l’estero vive un ininterrotto boom, da anni, best crowdfunding da noi cresce meno velocemente! Il più grande e apprezzato sito di Crowdfunding al mondo, da cui sono nati tutti gli altri, è certamente “kickstarter“. Visitalo per apprezzarne la moltitudine di idee e opportunità, tradotte in progetti in cerca di finanziatori in giro per il mondo! 

In Europa, il CF nel 2015 ha raccolto 5,43 miliardi di euro, in crescita del 92% rispetto al 2014. Rispetto al 2013 il valore è più che quadruplicato. L’Italia è solo ottava, dietro a Spagna e Belgio, oltre che a Francia e Germania. Il ritardo è dovuto ad un fattore culturale sull’Internet investing e all’arretratezza delle tecnologie. Sono fattori che saranno superati rapidamente, e per questo motivo riteniamo che il mercato sia molto appetibile. I rischi sono limitatissimi, soprattutto dopo le modifiche regolamentari introdotte dalla CONSOB.  

Validissimi esempi italiani di CF sono: CrowdFounding.it , Crowdfoundme.it e Rete del dono che ti invito a visitare per comprenderne meglio l’innovativo funzionamento.

In sintesi, sono portali “accreditati” CONSOB (non tutti), per pubblicizzare idee e agevolare la raccolta fondi peril crowdfunding trasformarle qualcosa di migliorativo per tutti. Ogni progetto ha una durata temporale definita dal business plan del creatore, nel quale si prefigge di raggiungere un determinata raccolta economica (Goal) espresso in dollari. Alla fine del periodo temporale se il goal è stato raggiunto, i soldi raccolti sono versati da sito di Crowdfunding al creatore del progetto, che li userà per attuare quanto promesso. In caso contrario, i soldi tornano nelle tasche dei sostenitori (Backers) del progetto. 

Per gli italiani è d’obbligo ricordare che è opportuno investire in CF “EU friendly” che non riservano “sorprese” doganaliil crowdfunding italiano (IVA + spese) in caso di spedizione dei beni, oggetto del progetto. Noi investiamo in soli progetti italiani anche perché il più grande appeal dell’investimento CF, attenzione attenzione, è nella detrazione fiscale che la legge di stabilità 2016 ha attestato nella misura del 30%, davvero impressionante,  non esiste nulla di simile nel panorama nazionale!

TIPI DI CROWDFUNDING, PREGI E DIFETTI 

Per ulteriore ed opportuna chiarezza, è opportuno che si evidenzino i diversi modelli di crowfounding, in un mercato così fervente e variegato. Bene, essi si distinguono in base al genere di ricompensa che il donatore/investitore ricerca, col proprio versamento! Esse possono consistere in premi, soddisfazioni emotive da solidarietà, prodotti finiti o benefici riconducibili al senso d’appartenenza/status. Personalmente, conosciamo e riconosciamo almeno quattro categorie o modelli, escludendo le varianti “inclassificabili”.

DONAZIONE (Donation)

Il “donatore” è spinto sostanzialmente da un movente caritatevole, filantropico e il donocollaborativo, egli non ottiene nessuna ricompensa o vantaggio dal sostegno alla causa, se non quello meramente e lodevolmente solidale. Le iniziative proposte interessano ovviamente organizzazioni no-profit (O.N.P.) a scopo sociale ed associazioni, che si rivolgono alla “folla” affinché questa contribuisca ad una causa etica o sociale. 

RICOMPENSA (Reward)

Formula utilizzata per remunerare i “Sostenitori” con l’oggetto della Start up! Essi, a fronte del sostegno economico, riceveranno ricompense simboliche, anche inferiore alla donazione stessa, graduato in relazione all’importo donato o a cosa si vuol realizzare, concordato preventivamente nel contratto col promotore. L’evoluzione del Crowdfunding deve ringraziare questo modello, utilizzato da Kickstarter, per difondersi al mondo intero. 

PRESTITO (Lending) 

Il CF è qui un modello attraverso il quale si realizza il prestito tra privati, senza il ricorso ad intermediariprestitoQuesto modello ha dato vita a due sotto-modelli: il peer 2 peer (p2p) e il peer 2 business (p2b). Il primo consiste nella fornitura di servizi finanziari a privati, basato su creazioni di comunità nelle quali si interagisce direttamente grazie alla piattaforma. Nel p2b i riceventi sono persone giuridiche, società di capitali o di persone, che si rivolgono ai risparmiatori presenti sulle piattaforme per collezionare capitale di debito a tassi agevolati rispetto ai canali tradizionali di credito. 

INVESTIMENTO (Equity)

E’ il modello maggiormente strutturato, perché non si parla più semplici sostenitori che liberamente scelgono di finanziare, ma si assiste alla trasformazione dei privati in veri e propri investitori in start-up e pmi innovative. Oltre a fruire della nota detraibilità fiscale, si salda un patto di distribuzione degli utili con gli sturtupper. L’Italia è stata tra i primi ad introdurre questo modello ed a regolamentarlo. Senza dubbio, quest’ultimo modello di Business, concilia l’appeal fiscale a quello della costituzione di una possibile entrata residuale incrementale, per tutti! Oltre ai portali già segnalati, consigliamo: StarsupMuum LabAssiteca crowd.

falso

Una opportuna menzione va fatta per i pseudo-crowdfunding. Sono Aziende “travestite” da CF ma che vedono intrecciarsi Network Marketing e illusori schemi ponzi, veicolati dai sogni personali degli inconsapevoli sottoscrittori, raggirati con la speranze di donazioni di altri sottoscrittori, in totale contrapposizione delle regole di CF. Fate molta attenzione perché non hanno preso ne dal primo e ne dal secondo, leggete attentamente i contratti (dovessero avercelo), non facciamo nomi in questa sede, ma non fatevi raggirare! Fanno leva sulle vostre emozioni e vi inducono a trovare persone che sostengono apparentemente il CF, ma non ci rende conto che si alimenta solo schemi piramidali che tenderanno a crollare! Non è CF, questo!

Infine, speriamo di esservi stati utili e rimaniamo a disposizione per rispondere ai vostri commenti.

Work Hard … Tony Locorriere

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

IMMOBILI per tutte le tasche

articolo su immobili

 Immobili per tutti i tipi di investitori

Spero vivamente che tu abbia già letto il mio strumento al benessere personale e finanziario, Bestseller Amazon, da cui ho parzialmente tratto questo articolo: Risparmio accantono investo guadagno!

Nel capitolo sugli investimenti ho dichiarato che un’efficace ed efficiente diversificazione, deve prevedere una ponderata ramificazione in quelli che ritengo essere i cinque settori fondamentali: liquidità (infruttifera), azionario, obbligazionario,  immobiliare e commodities.

In un’opportuna pianificazione protettiva del patrimonio, oggi ci focalizzeremo verso l’integrazione di beni detti “rifugio” il cui RE indiscusso e ancora percepito tale dalla popolazione italica è appunto: il settore immobiliare!

La maggior parte di coloro che si imbattono in questo termine, pensano che necessitino notevoli quantità di denaro per farvi fronte, ma non è affatto così! Vi sono diversi sistemi per accedere a questo tipo di investimento, per ogni tipo di esigenza e di tasca. Di seguito vi illustrerò le peculiarità dei tre principali, che sono:

  • L’acquisto fisico di un immobile
  • L’acquisto di quote di Fondo Comune
  • L’acquisto di E.T.F.

L’acquisto fisico di un immobile

Innanzitutto, vi è una grande differenza tra comprare casa e casa-da-comprareinvestire in essa. Chi compra casa per viverci, si accolla una caterva di spese, tranne l’affitto sostituito dal mutuo! Chi investe in una casa, invece, deve affrontare comunque delle uscite per l’acquisto e la manutenzione straordinaria, ma  potrebbe crearsi una rendita grazie ad affittuari, risparmiando così anche sulle spese di manutenzione ordinaria.

La differenza preminente tra comprare e investire, è nella produzione di flusso di cassa: se la compri per te, è negativo, ma se compri e l’affitti, grazie a una buona pianificazione, potresti beneficiare di un flusso positivo, in attivo!

Vi è crisi, manca liquidità e le case non si vendono! Bene, allora compriamo, proprio in questo momento, perché la richiesta di immobili in affitto aumenta a dismisura. Se pensi poi che per incentivare l’acquisto di immobili da mettere a reddito, potresti fruire di una serie di agevolazioni fiscali, allora non dovresti pensarci ulteriormente!

Rammenta sempre che Il denaro è un nostro tramite, lavora alle nostre dipendenze, non viceversa! Ripeto in continuazione che questo è il momento migliore per indebitarsi, ma con debiti che io chiamo “remunerativi“, cioè che si contraggono per permetterci capacità d’investimento impensabili, che mi appresto a spiegarti, per farti sgranare gli occhi! Non ci credi? Vedremo!

Mi ritengo un tecnico e prima di parlartene, introduco due importanti acronimi, che vorrei tu imparassi a rispettare: il ROI e il ROE. Il Return On Investments (ROI) è tradotto come indice di Redditività del Capitale Investito o Ritorno sugli Investimenti, indica l’efficienza della gestione finanziaria, cioè quanto rende il capitale investito, in un periodo definito! Ovviamente, se molto alto, significa che stiamo guadagnando tanto, tramite le nostre scelte d’investimento.

Per gli investimenti immobiliari dobbiamo rifarci al Return on Common Equity (ROE) che è, invece, l’indice di Redditività del capitale proprio, definito da manuale come il rapporto tra il reddito netto conseguito nel corso dell’esercizio e il valore del capitale proprio impiegato in media nel corso dello stesso esercizio. Ehhhhh? Te lo traduco tramite un esempio pratico!

Orbene, hai ormai un patrimonio liquido di 200.000€ e decidi d’investire in un’occasione, un immobile da 100.000€, che ne vale il doppio, ok? Cosa fai? Pensaci un po’, senza continuare oltre! Tic tac tic tac….Hai un bella liquidità e puoi certamente utilizzare quella cifra senza risentirne, si va dal notaio per procedere con l’acquisto, giusto?

Sbagliatissimo!  Mai privarti della “gallina dalle uova d’oro”, quel capitale che ti potrebbe generare altre corpose rendite finanziarie? Dovrai accedere a piano d’ammortamento per acquisto immobiliare, nel quale non devo sborsare io quei soldi, ma la banca! Come? Mi servono 100.000€, ne richiedo 80.000€ alla banca e 20.000€ saranno miei (o 70-30, 60-40). Acquisto l’immobile, l’affitto e in due anni capitalizzo 20.000€ di profitti che nel frattempo avrò versato alla banca per il mutuo. Avrò investito soli 20.000€, sarò rientrato nei miei 20.000€, avrò ottenuto un ROE del 100%. Compresa la lezione? Compra per investire. Sviluppa su carta, sarà più semplice comprendere. Segui il mio consiglio e avrai un’ulteriore possibilità di guadagno!

Camere elements bariA tal proposito, siccome non è mia abitudine trattare di cose che non ho affrontato in prima persona, ecco qui una dimostrazione di un mio acquisto immobiliare recente che ho “messo a reddito” in maniera del tutto innovativa per una cittadina come la mia. Approfondiremo l’argomento ma per il momento verifica ciò che ho creato, cliccando qui!

Quote di Fondi Immobiliari, convengono?

Per investire in immobili, non necessariamente bisognaFONDI IMMOBILIARI acquistarli fisicamente. Potremmo utilizzare prodotti e servizi avanzati in grado di soddisfare la domanda crescente di nuovi prodotti finanziari.

Per tale motivo, già dal 2000, esistono fondi comuni di investimento che consentono di trasformare investimenti immobiliari in quote di attività finanziarie, senza che l’investitore debba cercare, selezionare, acquistare direttamente un immobile.

Generalmente parliamo di “fondi chiusi”, costituiti cioè da un numero predefinito di quote che non consentono ulteriori richieste di sottoscrizione, successivamente alla chiusura del periodo di collocamento, né richieste di rimborso delle quote da parte dei partecipanti. Sono gestiti da Società di gestione del risparmio (Sgr) e ciascun partecipante è di fatto comproprietario. I sottoscrittori, delegano la Societ’ a attività quali: Acquisto, Gestione, Locazione e Vendita d’immobili Ubicati anche in più paesi e di diversa destinazione (residenziale, commerciale, terziaria).

Il fondo immobiliare ha un patrimonio prestabilito che non può essere incrementato e raccoglie i capitali fino al raggiungimento del tetto prefissato. Sono strumenti di investimento di lungo periodo: hanno una durata prefissata di circa 15-20 anni e non è possibile disinvestire, se non tramite la cessione della quota in Borsa, ma di solito non ti conviene.

Hanno un rischio intrinseco, come tutti gli altri strumenti finanziari. Spesso sono scelti con superficialità pensando siano meno rischiosi ma in realtà non è così! Infatti, in Italia questo tipo di investimento è in forte calo, proprio per una mancanza di fiducia verso il settore.

Dovessi consigliarti in prima persona, ti direi di lasciar stare i fondi e continuare la lettura degli ETF. 

E.T.F.

Per sapere cosa sono più approfonditamente, visita la nostra pagina “Investo” e visiona lo splendido video che ho realizzato a riguardo.

etf immobiliariQuesti strumenti evoluti offrono un accesso diretto all’investimento nel comparto immobiliare, con un’elevata diversificazione per numero d’immobili, aree geografiche, settori e tipologie di costruzioni. Li preferisco perche sono flessibili, sono gestiti con commissioni totali annue bassissime comprese tra lo 0,40% e lo 0,65%, distribuiscono un dividendo annuo, hanno rendimenti impressionanti (se scelti con cura) tra il 10 e 20% se iShares o Lyxor negli ultimi 3 anni, e cosa vuoi di più?

Ho notato, in anni di osservazioni, che il grafico del settore immobiliare è molto simile a quello del P.I.L. nazionale a cui ritengo sia fortemente correlato.

Le Società che possiedono e gestiscono immobili che producono redditi, e che distribuiscono annualmente agli azionisti almeno il 90% del loro utile di cui almeno il 75% deve provenire da locazioni, mutui e vendite d’immobili. Le cosiddette “Reit“, per tale motivo, sono generalmente capaci di produrre dividendi sensibilmente superiori a quelli dei corrispettivi indici azionari tradizionali.

L’indice Msci Usa Real Estate, per esempio, composto al 100% da Reits, ha un Dividendo medio calcolato a 10 anni, del 5,53% annuo, oltre al rendimento. Ottimo direi. Ve ne ho segnato i migliori ma fate sempre riferimento al Vostro promotore finanziario per un oculata scelta. Lasciate perdere la zona Britannica che a causa della Brexit non ha appeal, ma prediligete l’area americana, europea e asiatica!

Infine, ho sfatato che l’investimento immobiliare sia per pochi eletti. Ognuno può, e a mio avviso, deve diversificare la propria “asset allocation” in questo settore, nel modo che ritiene più opportuno.
Dovessi aver bisogno di una mia consulenza privata, non esitare e non tardare a contattarmi tramite il form in questo sito e non mancherò di ricontattarti quanto prima!
 
Work Hard….Tony Locorriere
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AFFILIARSI CON AMAZON

articolo WP

Cos’è il Programma Affiliazione di Amazon?

E’ un’iniziativa di “Affiliate marketing” che permette, a chi possiede un sito Web o un Blog, di guadagnare dei soldi ogni volta che i clienti comprano su Amazon.it passando attraverso un link pubblicitario presente sul proprio sito. Questo servizio è completamente gratuito e molto facile da utilizzare.

Dirigi i consumatori verso un sito che già conoscono, possibilmente con molto traffico, dove possono acquistare immediatamente i prodotti che tu stai pubblicizzando.

Trai vantaggio dalle promozioni Amazon e usi a tuo vantaggio le nuove funzioni pubblicitarie, per aiutare il cliente finale a cercare ciò che cerca e tu guadagnerai, grazie ai link pubblicitari. Questo servizio è molto più remunerativo di Google AdSense perchè Amazon è il sito nr.1 d’acquisti in Europa!

Come funziona?

Puoi scegliere diversi modi per collegare il tuo sito ad Amazon, grazie a semplici strumenti.

Puoi personalizzare tutto e aggiungere contenuti interessanti, e migliorare il tuo sito. Potrai scegliere tra link e banner di tante dimensioni possibili e già preimpostate. Attenzione, potrai reclamizzare anche i tuoi stessi prodotti, così da guadagnarci due volte (geniale, eh!). Basta navigare e selezionare il tipo di prodotto che vorresti aggiungere. Poi segui le istruzioni per capire dove andare a posizionarli.

Come si guadagna?

affiliarsi a amazon

È facile! Quando aggiungi questi link (collegamenti) e banner (poster) al tuo sito Web, le persone che lo visitano cliccano su di essi e tu guadagni fino al 10% sugli acquisti fatti su Amazon. Potrai scegliere di avere dei Buoni spendibili su Amazon stessa, oppure potrai optare per il bonifico bancario o l’assegno spedito a casa tua!

Come si creano i link?

Il Programma ti aiuta a creare dei collegamenti ad Amazon, grazie ad un’ampia scelta di strumenti preimpostati. Dovrai colo copiare il codice HTML ed inserirlo in una casella “Testo” nel tuo sito! E’ più difficile da spiegare che da fare, credimi!

Se vuoi degli esempi, ti basterà guardare sul lato destro di questa pagina e probabilmente già avrai scorto le pubblicità ad Amazon e il mio libro! Visto che belli? 

Ti consiglio di conoscere meglio i tuoi utenti e identifica le loro preferenze. Crea una pagina Facebook dove pubblicizzare solo le offerte Amazon e guadagnerai sicuro quando avrai una bella odience. Devi comprendere quali sono i link che spingono di più i tuoi clienti a comprare. Quali sono i prodotti (come libri, elettronica, musica,dvd, ecc.) che vanno di più, e puntare maggiormente su di essi.

Per agevolarti ulteriormente, nel portale d’affiliazione, Amazon fornisce report dettagliati e facili da consultare, sui risultati dei tuoi link, in modo da permetterti di ottimizzare le tue performance nell’ambito del programma. Queste informazione includono i dettagli sul tuo traffico, le entrate, i guadagni, i tassi di conversione e i tipi di link. I report così aggiornati ti danno la certezza di avere le informazioni necessarie a massimizzare il potenziale di guadagno del tuo sito. Ma che vuoi di più!

Quanto costa avere tutto questo?

affiliarsi a amazonE’ tutto GRATIS! Basteranno pochi secondi per avere accesso a tutti gli strumenti necessari per cominciare a guadagnare dal tuo sito web. Come? Cliccando sull’icona qui di fianco. Io non ci guadagno nulla, non è un Network, ma spero che una volta che avrai iniziato a guadagnare, almeno mi ringrazierai, vero?

Quanto si può guadagnare?

E’ presente del “tetto massimo” di 10 euro che viene imposto solo su alcune categorie, fra cui ovviamente l’elettronica. Per tale massimale, c’è chi pensa che si possa guadagnare davvero poco. Se ti dico che conosco persone che mensilmente riescono a tirare fuori uno stipendio anche oltre i 1.000€, ci credi? Se non inizi, non lo saprai mai!

Tutto dipenderà dalla tua strategia, dalla tua voglia e dal settore in cui si opera. Se hai un sito tematico molto trafficato, farai recensioni di libri o prodotti a tema. Guadagnerai certamente di più rispetto a chi ha un sito non tematico. Costruisci quella che io chiamo “rete mediatica”, formata da siti/Blog con argomenti specifici, che dialogano sui tutti i social con una fitta rete di collegamenti tra essi.

Sii professionale e i risultati arriveranno presto!

Work Hard…lavora duro, perchè senza il lavoro duro non arriverai mai ad una mazza! Se dovessi aver bisogno di porre delle domande, commenta pure e ti verrà risposto quanto prima.

Tony Locorriere

Riproduzione Riservata.

IL MIO NUOVO LIBRO, AMAZON BESTSELLER!

Perchè leggere il mio nuovo libro?

Per divenire padroni del proprio destino, per arrivare a possedere cifre interessanti, per distinguerti dalla massa, per essere socialmente più utili con più alte disponibilità, per molteplici motivi e ti consiglio di visionare subito questo breve video introduttivo, o continuare a leggere:

Se hai visto il video, potrai anche non continuare la lettura e andare alla fine del commento!

Spiegami una cosa! Perchè quando devi acquistare un grosso elettrodomestico, la nuova auto o un bene ad alto valore, razionalmente sei portato a scoprirne tutte le caratteristiche in 10 depliant diversi, a compiere decine di comparazioni, per fare in Dal concessionario fai il figomodo che sia quanto più attagliato alle tue esigenze, e quando varchi l’ingresso della tua banca e sei di fronte al tuo consulente, diventi una larva?

Perchè dai per buono tutto ciò che ti dice, qualsiasi sia lo strumento che ti proponga senza minimamente informarti? Forse perché lo ritieni competente in materia e perché hai fiducia in lui, o perché tu non ne capisci nulla e non hai neanche tempo e voglia di volerlo fare? Hai compreso che parliamo dei tuoi soldi, non di bruscolini, delle risorse che hai accantonato con il sudore di tanto lavoro, non puoi permetterti che qualcun altro prenda il controllo del tuo denaro in tua vece.

Il tuo caro consulente, oltre ad essere ovviamente di parte e proporti continuamente strumenti della tua stessa banca (o sbaglio?), con l’entrata in vigore della direttiva europea MiFID (markets in financial Instruments Directive), è tenuto a raccogliere una serie d’informazioni riguardanti le tue conoscenze ed esperienze in materia finanziaria, prepensioni al rischio e tanto di obiettivi d’investimento, attraverso un questionario (che spero tu abbia in copia!).

La superficiale compilazione dello stesso da parte tua, dovrebbe far desumere il tuo profilo finanziario per attagliare le proposte al tua radiografia da cliente edotto. Le tue future le tue performance in banca performance saranno basate su di un test tecnico, del quale hai probabilmente compreso ben poco e quindi eseguito in maniera affrettata. Come se non bastasse, per non fare cattive figure, sovrastimerai le tue capacità che sembreranno essere vicine a un guru della finanza, e il guaio sarà compiuto!

Dipenderai da alcune crocette, che magari sono anche state concepite con finalità protettive, ma che tu hai preso sottogamba, legittimando la banca e il tuo consulente a offrirti prodotti che vanno sopra la loro responsabilità, per riuscire meglio nella loro missione quotidiana: produrre commissioni, fare profitto grazie ai polli come te!

Scusami se posso apparire duro e presuntuoso, ma la cruda essenza è questa! Devi iniziare ad assumerti responsabilità sotto il profilo finanziario senza permettere a nessuno di farlo casualmente o superficialmente per te. Sono consapevole che la materia incuta timore, per la paura di sbagliare, di rimanere senza ci vuole metodonulla, ma il tuo principale problema è la mancanza di un metodo strutturato che pensi a proteggere ancor prima di crescere. Il problema numero uno deriva da noi stessi, con le nostre sbagliate consuetudini, le nostre errate convinzioni, il nostro bacato modo di pensare che la società moderna ci ha inculcato. Per questo, in linea generale, le tecniche che spiegheremo, ti aiuteranno (solo) per un buon 20%, mentre il restante 80% sarà questione di tuo atteggiamento positivo, proattivo, tutto attinente alla tua sfera psicologica!

Consiglio da subito di mettere al centro di tutto il sistema solare sempre te stesso, l’unica persona di cui fidarsi ora e sempre, l’unica che potrai modificare per migliorare, non altri. Impara da subito a dare importanza prioritaria alla tua elevazione culturale e alla condivisione in gruppi specifici come uno dei miei (consiglio “@espertorisparmio” su Fb), dove certamente potrai avere dei feedback. Sarò sempre a disposizione per rispondere prima possibile ai tuoi dubbi, per non farti sbagliare, tramite un tuo commento, un tuo post nella mia rete mediatica, una tua mail, una chat, o nel modulo “contatti” in questo sito!

Vediamo ora i 20 motivi che ti faranno scaricare il mio nuovo libro da Amazon

  1. Curioso di sapere come ho fatto io?
  2. Quali errori ho incontrato e come li ho risolti anche per te?
  3. Perchè sei totalmente passivo in materia finanziaria?
  4. Come far lavorare il denaro per te e non tu per esso?
  5. Quali sono i “superpoteri” da acquisire?
  6. Perchè sei intelligente e non ricco?
  7. Ammirare la più grande scoperta matematica?
  8. Scoprire chi è ricco davvero?
  9. Come si Risparmia senza privazioni?
  10. Come elevare il tuo patrimonio ogni giorno?
  11. Come prendere il controllo del tuo denaro?
  12. Come razionalizzare le uscite?
  13. Come elevare le capacità d’Entrata?
  14. Come hanno fatto i grandi Businessmen?
  15. Quali sono le 6 leggi della Finanza?
  16. Quali sono gli strumenti che non propongono in Banca?
  17. Quali sono i metodi pratici di Gestione?
  18. Come si protegge il Capitale?
  19. Come si risparmia sulle tasse?
  20. Come si fa un check-up patrimoniale?
  21. Bonus sulla crescita globale, non solo finanziaria!

risparmio accantono investo guadagnoE tanto tanto altro ancora…in un solo libro di circa 200 pagine!

Il libro è GRATIS nel solo week-end del 03 Marzo, quindi approfitta! 

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Attendo un tuo cortese commento per una mia sollecita risposta!

Tony Locorriere – Diritti Riservati