I SEGRETI del Bitcoin! (#3 Criptovalute)

I segreti del BitcoinCaro lettore,

oggi sveliamo i segreti del Bitcoin con questo che è il nostro terzo articolo sulle criptovalute. Considerato l’alto interesse e gli alti guadagni che gravitano attualmente attorno a questo fiorente ambito della Finanza. Qualora tu non sappia di cosa stiamo parlando, ti consiglio di leggere i due precedenti articoli generali, cliccando qui di seguito:

In questo articolo affronteremo argomenti di grande interesse, quali:

  • Il Bitcoin ha “corso legale”?
  • Perchè il Bitcoin salirà ancora?
  • Perché tradare le criptovalute? 
  • Le Criptovalute hanno dei limiti?

Il Bitcoin ha corso legale?

Il Bitcoin ormai è una realtà consolidata! Si pensi che in Giapponecriptovalute legali in Giappone dal 1 Aprile 2017, ha finalmente un “corso legale” cioè viene accettata comunemente come lo yen. E’ l’unica criptovaluta virtuale ad aver sviluppato un un sistema di strumenti di pagamento, scambio e prelievo paragonabile a quello di una valuta tradizionale, anche e soprattutto in mobilità con App avveniristiche! Anche molti professionisti Italiani, benché la moneta digitale non abbia corso legale, iniziano ad accettare pagamenti in Bitcoin, tramite una semplice app che accredita il controvalore in tempo reale tramite la lettura di un QR code.

Ma attenzione! Non abbiamo detto che Bitcoin è la migliore criptovaluta, ma solo che è la più sviluppata, almeno attualmente! Per tale motivo, tra alti e bassi nel suo grafico, continua a espandersi a livello globale, anche se in Europa siamo fanalino di coda per volumi di scambio. Di contro, paesi come la Cina, la Corea, le Filippine e l’Indonesia sono primatiste nel numero di transazioni e d’utilizzo, mentre il Giappone, stranamente, è arrivata subito dopo a subodorare questa grande opportunità, ma ha già sorpassato tutti, intelligentemente direi!

Mentre i nipponici hanno dichiarato precocemente amore eterno al Bitcoin, Governi come il Cinese, non hanno ancora leggi chiare in materia e continuano a valutare le criptovalute come mero sistema di riciclaggio di denaro sporco, analogamente a tutte le nazioni “più evolute” come le europee e americane! 

Come abbiamo più volte dichiarato, prevediamo che tutto il denaro circolante possa tramutarsi in digitale, come insegna l’evoluzione delle transazioni online. In un battibaleno potrebbe scomparire il “sommerso”, l’onere di dover stampare banconote o coniare fastidiose monete, ecc. E’ semplicemente il futuro, e a nostro parere, non si potrà arrestare!

Come già annunciato, sempre più Aziende accetteranno Bitcoin come mezzo d’elezione di pagamento, consideratone l’elevazione delle quotazioni record che tenderanno certamente ad alzarsi, non a diminuire! Fatti una domanda: vendi un qualcosa, percepisci Euro, l’Euro è attualmente in rialzo sul Dollaro, ma tu hai una valuta che si apprezza? Una valuta che ti permette di acquistare di più? Certamente no!! Immagina ora se ricevessi Bitcoin dalla tua transazione, una valuta che in soli 7 anni è passata da 0,05 € a 2500€, e che non accenna ad arretrare, cosa ne penseresti? Lascio a te, ogni conclusione!

Perchè il Bitcoin salirà ancora?

Per tanti motivi! La predetta legge nipponica ha dato fiducia alla valuta, e la fiducia è la vera benzina della finanza. Tutto l’oriente può commercializzare solo col Giappone in Bitcoin, al momento. E’ una vera e propria furbata! Tutti si accoderanno quando vedranno i risultati nipponici.    

Senza dimenticare che il mondo intero che nel 2020, si riverserà in Giappone per le Olimpiadi e potrà spendere non in Yen, ma in bitcoin e vivere in una nuova era economica, in un paese completamente digitalizzato! Questa sfortunata ma progressista nazione, non poteva non diventare l’epicentro dell’ennesima rivoluzione tecnologica, come è stato in passato. Parliamo della terza economia al mondo, e lo yen è la seconda valuta globale per liquidità e volumi di scambi nei mercati. Se non hai investito nel Giappone, ti consiglio di farlo quanto prima, magari con un ETF area Pacifico!  

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Come dicevo, Il resto del mondo non starà a guardare, e seguirà a ruota. Dapprima le economie minori in cerca di riscatto, e poi le più grandi che arriveranno in ritardo. I panorami finanziari saranno completamente ridisegnati e non avere criptovalute in portafogli sarà da mentecatti. Ti consiglio di diversificare il tuo patrimonio, anticipando il trend del prossimo futuro, per continuare a garantirti sicurezza economica e autonomia finanziaria per te e i tuoi cari.

Per comprendere quanto devi investire in cripto, ti consiglio di leggere il mio Amazon Bestseller, nel quale ho già trattato questa opportunità, molto prima di tanti altri. A fondo articolo

Perché tradare le criptovalute?

Forse non sai neanche cosa significhi il termine “tradare”! Essoaccettiamo criptovalute deriva dall’inglese “To Trade“, commercializzare, compra-vendere.

Penso sia davvero opportuno imparare innanzitutto a comprarle e poi, perché no, a venderle per moltiplicare i guadagni. L’acquisto rientra in quelli che io faccio rientrare nelle “speculazioni”, come il Forex, le opzioni, i derivati, ecc. Non dimenticare però che un investimento di questo tipo andrebbe visto in una doppia ottica:

  • Scambio tra valute (Euro per Bitcoin) per accantonare una incredibile riserva di valore con impressionanti capacità di apprezzamento (exchanging in gergo);
  • Massimizzare il rendimento, facendo del mining o speculando col trading.

Si può iniziare a fare exchanging con investimenti esigui di 2-300€ in determinate piattaforme di cui parleremo nel prossimo articolo. Il trading, lo so, non è per tutti ed anzi è per molto pochi. Qui scatta la vera grande differenza tra coloro che vogliono accumulare per “proteggersi le spalle” e tra coloro che ambiscono alla libertà finanziaria! Fai la tua scelta. 

tutte le criptovaluteUn altro segreto che devi assolutamente apprendere su questo mondo a sei zeri, è certamente la possibilità di partecipare ad una I.C.O. (Initial Coin Offering). Cos’è? E’ molto semplice! Hai mai sentito parlare di I.P.O. per le azioni, cioè delle nuove collocazioni sul mercato? Orbene, le I.C.O. sono il corrispettivo per le criptovalute. Saper riconoscere in anticipo, le migliori I.C.O., potrebbe produrre notevoli benefici al tuo portafogli!

Si ma il segreto dov’è? La cosa che pochi sanno è che prima di immettere una nuova valuta nel mercato, si potrebbe partecipare a una pre-asta per spuntare un prezzo molto inferiore rispetto al prezzo di quotazione iniziale!

Immagina ora di fare una cosa del genere con la grande quantità di valute digitali che vengono emesse ogni anno, da ora in futuro! Spero tu abbia già fatto due calcoli. Questo è il sogno di ogni trader: investire poco per guadagnare tanto! Ovviamente, non tutte le I.C.O. sono affidabili, ma pensa se esistesse un sistema per capire come selezionarle! Ebbene esiste. Ma lo spiffero solo ai membri del mio team e ad alcuni miei amici intimi. Non contattarmi perché non lo svelerei!

Ricapitolando, acquistando modeste quantità di criptovalute, ti riservi la possibilità di accumulare una riserva ad alto valore per il futuro, hai la possibilità, qualora tu abbia già le competenze, di poter tradare in maniera attiva, e hai la possibilità di partecipare a esplosive I.C.O.! Niente male davvero per un settore che in Italia e nel mondo meno evoluto pochi conoscono!

Le Criptovalute hanno dei limiti?

Un fenomeno curioso è quello delle imprese che si stanno allontanando dal bitcoin per costruire nuove piattaforme. Il mercato attualmente vede un solo re, il Bitcoin, tutte le restanti iniziative porteranno solo capitali all’interno del sistema.

Le valute su stanno moltiplicando a vista d’occhio, ma la corte rimarrà ristretta a poche grandi valute, che oltre al Bitcoin, saranno l’Ethereum, il Ripple, il Litecoin, il Monero e il Dash. Molti pensano che il bitcoin sia già diviso, che molta gente non lo utilizzi. Ma tu, utilizzeresti una valuta che si apprezza settimana dopo settimana, quando puoi scegliere di utilizzarne un’altra? Certo che no! Mantenendo le cripto in portafogli, avrai delle belle soddisfazioni!

L’unico vero ostacolo alla crescita, è derivato dalle diatribe tra mining criptosviluppatori e miners. Sinteticamente, il boom del bitcoin è stata agevolata dalla capacità di vari players con interessi opposti che al momento, ha premiato davvero tutti. Da una parte abbiamo gli sviluppatori progettisti, dall’altro i minatori che allargano la rete d’influenza. Le tensioni nascono dal noto “accordo di Hong Kong”, siglato da rappresentanti di ognuna delle due categorie e poi rinnegato da altre fazioni, per i protocolli SegWit e 2MBcap.Si sono reincontrati ed hanno trovato un compromesso, noto come “accordo di New York“. Risultato: le tensioni continuano ad esistere e si paventa addirittura una scissione! Questi dissidi potrebbero portare a quello che in gergo chiamano “Fork”, cioè una vera e propria guerra di protocolli che potrebbe avere dei riscontri negativi sui corsi delle cripto, a partire da Luglio 2017.

Questo influirà sul prezzo? Difficile a dirsi, perchè il Bitcoin è arrivato (al momento in cui scriviamo) a 3000$, forte livello psicologico, per poi riportarsi giù! Io consiglio sempre cautela e di ricordare che trattasi di investimento speculativo “non sicuro”! Seguiremo la cosa e ne scriveremo un nuovo articolo più avanti.

Il prossimo articolo verterà sulle diverse tipologie di piattaforme, sulla fiscalità e tanto altro ancora..di questo splendido mondo cripto! 

Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

I CONSULENTI BANCARI CI PARACULANO!

I CONSULENTI BANCARI

Ma davvero credi ancora alle storielle?

Il sistema bancario sa tutto di te e te non sai nulla di esso! Sa quanti soldi hai, come li ottieni, come e dove li usi e li spendi. Tu non sai nulla del Sistema bancario e tanto meno della tua banca: cosa fanno dei tuoi soldi, dove li mettono e se ce li custodiscono davvero!

In questo articolo ti svelerò come stanno davvero le cose, per aiutarti a prendere piena consapevolezza sul questo sistema per il quale preferisco non usare aggettivi. Mi focalizzerò sui consulenti finanziari, di qualsiasi natura essi siano, mentre se non conosci il “Sistema del debito”, cioè come è settata l’economia attuale, ti rimando alla visione di 3 sconcertanti video, nei miei canali, cliccando qui! Inizia dalla visione di questo breve video sull’argomento:

Orbene, il tuo consulente finanziario è ovviamente retribuito dalla banca in cui sei cliente. Settimanalmente, le case madri, inviano capillarmente a tutte le filiali, un apposito report nel quale specificano gli strumenti emessi dallo stesso Istituto, o in convenzione con esso, sui quali dirottare le scelte dei propri clienti. I personal banker, come amano farsi chiamare attualmente, sono fortemente interessati a proporti ciò che rende di più a loro stessi, e non ciò che rende maggiormente a te, ma c’è dell’altro. Dopo anni passati a piazzare strumenti comandati, anche volendo, come potrebbe un consulente, prendere delle iniziative a favore del risparmiatore?

A tal proposito, conosci dei bancari, consulenti, direttori di filiale? Ne conosci qualcuno che è ricco? Ne conosci qualcuno che si è messo in proprio? Tranquillo, conosco già le risposte! La maggior parte preferisce comodamente abbeverarsi alle mammelle dell’Istituto. Non sono da biasimare, chiunque lo farebbe al posto loro, ma corriamo ai ripari!

Cosa devi fare?

Dovessi cambiare banca, non accettare un consulente qualsiasi, ma sceglilo! Come trattato nel mio “Amazon Bestseller“, formalizzagli qualche domanda sul questionario MiFid,  oppure su strumenti finanziari diversi che non siano “Fondi comuni d’investimento”, per saggiare la loro competenza in materia! Chiedigli come funzionano gli ETF, cos’è il TER (Total Expence Ratio), l’entità delle spese sui prodotti consigliati, che ne pensa dell’interesse composto, ecc. Chiedigli se segue una strategia di investimento (asset allocation) rispetto al tuo profilo di rischio ed in base a cosa, a quali indicatori lo ha definito. Chiedigli il numero dei clienti che gestisce, qual è la giacenza media di essi. Perchè? Semplice, dovessimo trovarci in pieno “panic selling”, cioè vendite generalizzate sostenute da notizie improvvise, o al contrario quando si presenta una grande opportunità nel mercato, è importante il “Timing”, la velocità d’azione in uscita o in entrata dal mercato. Orbene, il consulente chi pensi, chiamerà per primo? Ragiona! I clienti più grossi, poi i più piccoli, forse! Il dove sarai collocato nella lista dei clienti, è di estrema rilevanza, non credi? Cerca di essere tra i “migliori clienti” della tua fascia o del tuo consulente!

Ti avviso che le risposte che avrai, nella maggior parte dei casi, potrebbero essere evasive. Il loro lavoro non contempla la loro crescita in materia finanziaria, ma solo la mera sopravvivenza grazie alle commissioni generate dalle tue movimentazioni. Compatibilmente con l’entità del tuo conto, metti subito in chiaro ciò che vuoi (spero vivamente che tu abbia letto il mio libro, a riguardo) e pretendi un consulente competente, altrimenti preferirai cambiare banca!

Io utilizzo, da anni ormai, solo banche online. Di massima, non avrei bisogno di nessuno che mi consigli, ma ho una personal banker con vivo spirito protettivo! Non è facile trovarne di così brave, e penso che il gentil sesso abbia doti conservative più accentuate. E’ sempre un piacere per me confrontarmi con lei, perché ho sempre da imparare qualcosa di nuovo!

Torno a ribadire che ormai le banche sopravvivono traendo profitto dalla compra-vendita al retail (cliente finale) di strumenti finanziari, facendo leva sulla tua ignoranza in materia. Trattasi di strumenti con TER  altissimi come fondi comuni, polizze vita e, per i più fortunati per capitalizzazione, gestioni patrimoniali.  Devi imparare a gestire tu i tuoi affari, e non affidarli alla tua banca! Stiamo sempre più deviando verso le banche online, perché sono certamente più competitive, ma molti temono di perdere in contatto diretto con il consulente e di rimanere in balia dei tumultuosi mercati internazionali.

Vuoi una previsione?

Gli sportelli sono un grande costo per gli istituti e pian pianoprevedo! saranno destinati a scomparire. Ci stanno “educando” a fare benzina da soli, la spesa da soli, a lavarci l’auto da soli, ad acquistare tickets d’ogni tipo da soli, grazie all’automazione online. La banca evolverà alla stessa maniera e i conti web a bassissimo costo, ne sono la dimostrazione più lampante. Ci stanno solo educando, non ci stanno facendo un favore. Anche il personale bancario sarà fortemente ridotto e basta leggere i quotidiani per renderti conto che i tagli al personale dei  grandi gruppi, si stanno verificando già da ora.

Riassumendo:

  • Cambia precocemente il tuo conto corrente tradizionale in conto online, clicca qui per leggere questo nostro apposito e dettagliato articolo con diversi consigli;
  • Prenota un incontro con il tuo personal banker e chiedi che tipologia di cliente sei (qualora tu non lo sappia), a mente del questionario MiFid;
  • Chiedi che tipo di “asset allocation” consiglia per il proprio profilo di rischio, cioè come intende diversificare il portafogli;
  • Chiedi i TER dei prodotti consigliati e i loro Benchmark di riferimento (spalancherà gli occhi! ahahahah);
  • Domanda perché non ha inserito gli economicissimi ETF nel portafogli, al posto di strumenti ad alto TER come polizze e fondi comuni (ti dirà cazzate tipo che sono “illiquidi” e sono soggetti a “rischio emittente” per intimorirti, ma tu sorridi sarcasticamente);
  • Infine, per il colpo di grazia, chiedi qual è il drowdown dei prodotti (massima perdita auspicabile) e sarà come il colpo di grazia per la maggior parte dei tori morenti in corrida!

Le risposte e il comportamento del consulente ti daranno molti dati circa la sua preparazione. Se è intelligente, capirà che tu tieni ai tuoi sudati soldi e vorresti che anche il tuo gestore facesse altrettanto. Come già detto, molto dipenderà dall’entità del tuo patrimonio, quindi, non potrai pretendere il miglior gestore con 50.000€ in portafogli, ma già esser edotto circa le tue possibilità, fidati, è un grande passo avanti.

Infine, i consulenti hanno un codice etico e deontologico da rispettare, fai leva su di essi quando noti comportamenti apparentemente devianti. La fiducia in essi è un valore che si coltiva nel tempo, con i risultati, non con le chiacchiere!

Questi sono solo i primi passi verso la tua piena consapevolezza finanziaria. Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!