[TRUFFE] HYIPS-SCAM, COME TI FOTTONO!

hyips

Caro lettore,

oggi ti svelo esattamente il percorso di chi guadagna con le “hyips“, cioè quei programmi ad alto rischio e rendimento che si celano dietro aziende fantasma. Fondamentalmente, chi ci guadagna sono solo due soggetti: l’ideatore della hyips e i primi sponsor che la promuovono. 

Ecco come si crea un Hyips!

1) L’ideatore della hyips acquista uno script che si può trovare sul web in siti specializzati, spendendo dai 50$ fino ai 500$ in base alle funzioni e complessità del software. Lo plasma graficamente in base alla progettazione nei più disparati settori come revenue share, criptovalute, container, petrolio, settore farmaceutico, fanta-azioni in materie prime e chi più ne ha ne metta.
2) La maggior parte delle hyips o revenue share sono registrate su sito (NON UFFICIALE) della camera di commercio di una nazione a scelta (solitamente Inghilterra) e aprono una società fittizia con 22$ che non ha nessun valore giuridico penale.
3) Il vecchio volpone di un leader ideatore, inizia a promuovere la hyips con successo nella propria rete e con percentuali di R.O.I. che vanno dal 1,5% al 5% giornaliero. Ovviamente la hyips viene promossa spingendo sul fatto che queste percentuali sono già dei guadagni giornalieri, invece non lo sono perchè prima si dovrebbe pareggiare l’investimento iniziale, dopodiché dal 101% in poi potremo parlare di vero “utile netto”. Ma questo la gente non lo sa, e non si pone neanche la domanda!
4) Lo stesso ideatore scaltro e bastardo è già in contatto con una rete strutturata di persone (i primi sponsor, chiamati “Founder”) che hanno già alle loro spalle un certo network di persone, derivati da altri business, che si fidano ciecamente di essi perchè spesso, è un ideatore di altre hyips e ha già dei fondi cash per investire in pubblicità, promozioni, campagne. Oltre a questo, contatta i più famosi siti di hyips-monitor, paga profumatamente il gestore del sito il quale indicherà per un periodo determinato, che la hyips è sempre pagante e non ci sono pending di Scam.
5) Se tutto inizia ad ingranare, altri sponsor decideranno di proporre questo business ai propri contatti e in men che non si dica, riceverà già delle commissioni sui depositi della sua rete. Per tale motivo, non gliene fotte nulla se poi la hyips salta, perchè lui si ha già coperto l’investimento iniziale grazie alle affiliazioni, già nel giro di qualche giorno. Potrà così proporre altre hyips alla sua rete perchè con i numeri dimostrerà che LUI ci guadagna, e che tu lo potresti emulare!
scam alert6) I poveri cristi che si fidano bovinamente del proprio sponsor, gli vanno dietro, ma stanno partendo da zero a differenza sua, che è già in Break-even (coperto) sia con i soldi delle affiliazioni, sia per numero di potenziali contatti belli che pronti.

Il Risultato

I primi sponsor ne escono sempre in utile, tutti i loro affiliati invece (almeno il 95%), quasi mai! Il 5% ne esce con un utile ridicolo rispetto ai giorni per cui avrà “lavorato”. Inoltre, tutte le persone che investono in hyips pensano che facendone 10 alla volta (magari investendo 50$ di qua, 50$ di la) alla fine la somma farà il totale. E’ un grosso errore, perchè non è diversificando solo alti rischi che rischi di meno!  

Come poter fare la stessa cosa? 

Non ce la farai mai! Questo genere di sponsor sono persone senza scupoli che sono da anni sul web e che hanno imparato a fottere le reti con “il bastone e la carota”. Per inteso, sono quelli che cambiano Network o progetto anche ogni due anni. Uno dei loro segreti è ripetere all’infinito il concetto che “se l’ho fatto io, puoi farlo anche tu!”, ma non è così! Sono coloro che ti mostrano numeri veri ma poi se vai a vedere nel dettaglio DOVE guadagnano, ti accorgerai che gli introiti principali derivano al 90% dai depositi degli affiliati (e in questi affiliati forse ci sei anche tu), come accade nel più classico schema Ponzi che si autoalimenta coi versamenti e non con il vero prodotto!

Lo sponsor come trova i contatti? 

Sono semplicemente contatti che si sono creati con l’attività social, negli anni. Pensa se tu proponessi un business allettante a 1000 persone in 24 ore: quanti investirebbero? Pochissimi e forse neanche tuo fratello! 

Vuoi smascherarli? 

Due semplici metodi, o vai su siti specializzati e seri che monitorano le Hyips e gli scam, come il famoso HyipeMonitorItalia, oppure fai questa domanda allo sponsor: mi dici in che percentuale i tuoi guadagni derivano dagli affiliati e dal business? Diverranno evasivi e si rivolgeranno ad altri allocchi che potrebbero abboccare!

Cosa ne penso io?

Oltre a veder bene queste persone senze scupoli dietro le sbarre, come pensi di poter cambiare la tua situazione finanziaria facendo 1000€ al mese? Pensi di 

Stop

arrotondare in questo modo? Ma sai quanto ci vuole ad avere 1000€ costanti al mese da un business? Pensi di farli lavorando quelle due o tre orette la sera davanti al PC? E’ normale (ed è giusto che sia così) che se una persona ha già una folta rete di contatti creata negli anni e propone sul web un business, guadagnerà più in fretta di te che parti da zero. 

Cosa è importante quindi?

  • Entrare in un business anzitutto legale, a mente delle legge antipiramide!
  • Entrare in un business strutturato in modo tale che nel tempo, chiunque può avere l’opportunità reale di guadagnare più dello stesso sponsor che lo ha inserito non solo per la quantità di contatti che potrà coinvolgere, ma proprio per il meccanismo del business che premia la capacità di fare business di una persona e non solo per la quantità di persone che potrà coinvolgere!
Per l’articolo, si ringrazia Federico Bergna

LASCIAMI UNA DOMANDA O UN COMMENTO!

Alle domande più interessanti risponderò direttamente o tramite un video apposito.
Ringrazio sentitamente per il tempo che ci hai devoluto,
tonylocorriere.org
Esperto in Risparmi Online e Offline, Criptovalute e Innovatore!

BITCOIN: CHE RIMPIANTO!

Bitcoin che rimpiantoTi sei mai rammaricato per non aver aderito ad un’opportunità che poi col tempo è aumentata esponenzialmente di valore? Noooo? A me si, e te lo racconto nell’Introduzione del nostro Bestseller!
Bitcoin superstar

CLICCACI SU!

Era un Sabato pomeriggio di Dicembre del 2010. Mi ritrovavo a Roma, all’interno di una bellissima sala ottocentesca per la presentazione di un business. Da amici in comune mi fu presentato Andrea, un ragazzo che già dalle prime battute, mi apparve subito brillante. Interloquendo, mi disse che si era appena laureato in materia finanziaria e come tesi aveva portato una qualcosa come “gli sviluppi del protocollo Bitcoin”! Assecondando la mia atavica curiosità e fame di conoscenza, gli chiesi cosa fosse, scusandomene per l’ignoranza in materia, ed egli mi circostanziò il fenomeno con i pochi dati che allora erano disponibili. Sinceramente, non ne rimasi folgorato! Al termine della breve conversazione, mi consigliò di acquistare il corrispettivo di appena 1.000€ in bitcoin che all’epoca quotavano intorno a 5 cent di Dollaro. Ne avrei potuti acquistare circa 20.000 pezzi. Ci salutammo e ci perdemmo di vista, immersi nel trambusto della presentazione. Questo è stato, in assoluto, il più grande rimpianto della mia vita, perché non seguii il consiglio di Andrea e dopo circa sei anni da quella data, mi sarei ritrovato con un capitale di circa, (udite udite) 40 Milioni di Dollari. Ancora adesso, al ricordo, impreco in turco e aramaico, ma si sa che le opportunità si devono saper cogliere sempre al momento giusto, senza possibili rimpianti futuri. Questa è stata tra le più grandi lezioni di vita che ho dovuto affrontare. Di Andrea non ho saputo più nulla, perché probabilmente si starà godendo il suo patrimonio a bordo piscina, nella sua mega villa in uno dei paradisi fiscali. Beato lui!“.

Ma è tardi entrare nel bitcoin, ora che vale così tanto?

Cosa dice a proposito il miliardario Wences Casares, nonWences Casares proprio uno degli ultimi venuti, dice che: “non è mai troppo tardi per interessarsi ai bitcoin“. Questo Signore è stato il precursore della diffusione della valuta digitale nell’élite della Silicon Valley. Pensate che ha introdotto al bitcoin addirittura Bill Gates e tantissimi altri Paperon de Paperoni nelle riunioni riservate a pochi!

Bill Gates stesso cosa ha dichiarato sul re delle criptovalute? Il bitcoin è la soluzione, il bitcoin è meglio della valuta”. Hai bisogno di altri stimoli per entrare o questi ti sono sufficienti?

Come diciamo anche nel libro, non facciamo altro che rifarci alle strategie dei ricchi, rendendole popolari! Tieni a mente che questo tipo di investimento è ad alto rischio benchè speculativo, quindi non depositare cifre che vanno oltre il 2-5% del tuo capitale, per poi mantenerlo per i prossimi anni, magari rimpinguandolo con modeste percentuali del tuo cash-flow mensile.

L’idea è quella di perdere una piccola parte del nostro capitale, o diventare milionari! Bella sfida eh! 

Pensa che alcune previsioni vedono il singolo bitcoin oltre i 50.000€ entro il 2020 e a 1 Mln nel 2030. Quanto sia vero non ci è dato sapere, ma un piccolo rischio potrà certamente tramutarsi in un grande guadagno, se si considera ciò che si è realizzato finora, solo mantenendone in portafogli anche per solo un anno! 

Per completezza d’informazione, questo libro si è laureato “Amazon Bestseller” già al lancio. Non attendere altro tempo, potrebbero non esserci più le condizioni ottimali come le attuali!

Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura!

Ciao da Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente

tutto ciò che è oltre la loro portata”.

Ti attendiamo anche sulla nostra nuova pagina Facebook, per aggiornamenti sull’argomento, ovviamente “Bitcoin Superstar“. 

– Riproduzione riservata da diritti –

   Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

BITCOIN SUPERSTAR

Bitcoin superstar ebook

Che cosa sono i bitcoin, come guadagnarci in concreto e come gestire le criptovalute.

Queste sono le risposte sulle quali ci siamo soffermati nel produrre il nostro nuovo libro. Ci presentiamo alla trattazione di quest’argomento finanziario, da Bestseller con la precedente opera edita nel Marzo 2017 e che ti consiglio di leggere per dare un “filo logico” al percorso d’elevazione globale, che con tanta lena spero d’inculcare.

Questi è un libro dettato dalla necessità, la necessità di sapere come funzionano i bitcoin e come poterci guadagnare, per cavalcare la grande onda delle criptovalute, attualmente agli onori dell’attualità.

Inizia così:

Non avrei mai pensato di potermi trovare, un giorno,Bitcoin superstar completamente immerso nella più grande rivoluzione economica come quella che attualmente stiamo attraversando grazie alla diffusione delle criptovalute“.

Finisce con le nostre risorse private per fare in modo che il libro sia solo un inizio, un tramite per poi sfociare in percorsi comuni ne nostri canali che hanno solo un interesse: concedere valore ai terzi, per diventare un valore per essi!

Quest’opera è distribuita secondo i miei tre pilastri fondamentali: una prima parte INFORMATIVA che potrai leggere gratuitamente, una seconda sezione FORMATIVA dove spiego il da farsi e la terza parte prettamente ATTUATIVA nella quale insegno come fare praticamente per iniziare!

Il lancio?

Il lancio è avvenuto il 1° Settembre, sia nella versione eBook che cartacea. Non può assolutamente mancare nella tua libreria! Non mi piace vendere una scatola chiusa e per tale motivo te ne mostro il sommario degli argomenti, in anteprima: Sommario di Bitcoin superstar

Come se non bastasse, ad ulteriore garanzia, potrai leggerne i primi capitoli, direttamente su Amazon, cliccando qui per l’eBook o cliccando qui per il cartaceo! Per completezza d’informazione, questo libro si è laureato “Amazon Bestseller” già al lancio. Non attendere altro tempo, potrebbero non esserci più le condizioni ottimali come le attuali! Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura! Ciaoo da

Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata”.

 

Ti attendiamo anche sulla nostra nuova pagina Facebook, per aggiornamenti sull’argomento, ovviamente “Bitcoin Superstar“. 

– Riproduzione riservata da diritti –

   Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

I SEGRETI del Bitcoin! (#3 Criptovalute)

I segreti del BitcoinCaro lettore,

oggi sveliamo i segreti del Bitcoin con questo che è il nostro terzo articolo sulle criptovalute. Considerato l’alto interesse e gli alti guadagni che gravitano attualmente attorno a questo fiorente ambito della Finanza. Qualora tu non sappia di cosa stiamo parlando, ti consiglio di leggere i due precedenti articoli generali, cliccando qui di seguito:

In questo articolo affronteremo argomenti di grande interesse, quali:

  • Il Bitcoin ha “corso legale”?
  • Perchè il Bitcoin salirà ancora?
  • Perché tradare le criptovalute? 
  • Le Criptovalute hanno dei limiti?

Il Bitcoin ha corso legale?

Il Bitcoin ormai è una realtà consolidata! Si pensi che in Giapponecriptovalute legali in Giappone dal 1 Aprile 2017, ha finalmente un “corso legale” cioè viene accettata comunemente come lo yen. E’ l’unica criptovaluta virtuale ad aver sviluppato un un sistema di strumenti di pagamento, scambio e prelievo paragonabile a quello di una valuta tradizionale, anche e soprattutto in mobilità con App avveniristiche! Anche molti professionisti Italiani, benché la moneta digitale non abbia corso legale, iniziano ad accettare pagamenti in Bitcoin, tramite una semplice app che accredita il controvalore in tempo reale tramite la lettura di un QR code.

Ma attenzione! Non abbiamo detto che Bitcoin è la migliore criptovaluta, ma solo che è la più sviluppata, almeno attualmente! Per tale motivo, tra alti e bassi nel suo grafico, continua a espandersi a livello globale, anche se in Europa siamo fanalino di coda per volumi di scambio. Di contro, paesi come la Cina, la Corea, le Filippine e l’Indonesia sono primatiste nel numero di transazioni e d’utilizzo, mentre il Giappone, stranamente, è arrivata subito dopo a subodorare questa grande opportunità, ma ha già sorpassato tutti, intelligentemente direi!

Mentre i nipponici hanno dichiarato precocemente amore eterno al Bitcoin, Governi come il Cinese, non hanno ancora leggi chiare in materia e continuano a valutare le criptovalute come mero sistema di riciclaggio di denaro sporco, analogamente a tutte le nazioni “più evolute” come le europee e americane! 

Come abbiamo più volte dichiarato, prevediamo che tutto il denaro circolante possa tramutarsi in digitale, come insegna l’evoluzione delle transazioni online. In un battibaleno potrebbe scomparire il “sommerso”, l’onere di dover stampare banconote o coniare fastidiose monete, ecc. E’ semplicemente il futuro, e a nostro parere, non si potrà arrestare!

Come già annunciato, sempre più Aziende accetteranno Bitcoin come mezzo d’elezione di pagamento, consideratone l’elevazione delle quotazioni record che tenderanno certamente ad alzarsi, non a diminuire! Fatti una domanda: vendi un qualcosa, percepisci Euro, l’Euro è attualmente in rialzo sul Dollaro, ma tu hai una valuta che si apprezza? Una valuta che ti permette di acquistare di più? Certamente no!! Immagina ora se ricevessi Bitcoin dalla tua transazione, una valuta che in soli 7 anni è passata da 0,05 € a 2500€, e che non accenna ad arretrare, cosa ne penseresti? Lascio a te, ogni conclusione!

Perchè il Bitcoin salirà ancora?

Per tanti motivi! La predetta legge nipponica ha dato fiducia alla valuta, e la fiducia è la vera benzina della finanza. Tutto l’oriente può commercializzare solo col Giappone in Bitcoin, al momento. E’ una vera e propria furbata! Tutti si accoderanno quando vedranno i risultati nipponici.    

Senza dimenticare che il mondo intero che nel 2020, si riverserà in Giappone per le Olimpiadi e potrà spendere non in Yen, ma in bitcoin e vivere in una nuova era economica, in un paese completamente digitalizzato! Questa sfortunata ma progressista nazione, non poteva non diventare l’epicentro dell’ennesima rivoluzione tecnologica, come è stato in passato. Parliamo della terza economia al mondo, e lo yen è la seconda valuta globale per liquidità e volumi di scambi nei mercati. Se non hai investito nel Giappone, ti consiglio di farlo quanto prima, magari con un ETF area Pacifico!  

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Come dicevo, Il resto del mondo non starà a guardare, e seguirà a ruota. Dapprima le economie minori in cerca di riscatto, e poi le più grandi che arriveranno in ritardo. I panorami finanziari saranno completamente ridisegnati e non avere criptovalute in portafogli sarà da mentecatti. Ti consiglio di diversificare il tuo patrimonio, anticipando il trend del prossimo futuro, per continuare a garantirti sicurezza economica e autonomia finanziaria per te e i tuoi cari.

Per comprendere quanto devi investire in cripto, ti consiglio di leggere il mio Amazon Bestseller, nel quale ho già trattato questa opportunità, molto prima di tanti altri. A fondo articolo

Perché tradare le criptovalute?

Forse non sai neanche cosa significhi il termine “tradare”! Essoaccettiamo criptovalute deriva dall’inglese “To Trade“, commercializzare, compra-vendere.

Penso sia davvero opportuno imparare innanzitutto a comprarle e poi, perché no, a venderle per moltiplicare i guadagni. L’acquisto rientra in quelli che io faccio rientrare nelle “speculazioni”, come il Forex, le opzioni, i derivati, ecc. Non dimenticare però che un investimento di questo tipo andrebbe visto in una doppia ottica:

  • Scambio tra valute (Euro per Bitcoin) per accantonare una incredibile riserva di valore con impressionanti capacità di apprezzamento (exchanging in gergo);
  • Massimizzare il rendimento, facendo del mining o speculando col trading.

Si può iniziare a fare exchanging con investimenti esigui di 2-300€ in determinate piattaforme di cui parleremo nel prossimo articolo. Il trading, lo so, non è per tutti ed anzi è per molto pochi. Qui scatta la vera grande differenza tra coloro che vogliono accumulare per “proteggersi le spalle” e tra coloro che ambiscono alla libertà finanziaria! Fai la tua scelta. 

tutte le criptovaluteUn altro segreto che devi assolutamente apprendere su questo mondo a sei zeri, è certamente la possibilità di partecipare ad una I.C.O. (Initial Coin Offering). Cos’è? E’ molto semplice! Hai mai sentito parlare di I.P.O. per le azioni, cioè delle nuove collocazioni sul mercato? Orbene, le I.C.O. sono il corrispettivo per le criptovalute. Saper riconoscere in anticipo, le migliori I.C.O., potrebbe produrre notevoli benefici al tuo portafogli!

Si ma il segreto dov’è? La cosa che pochi sanno è che prima di immettere una nuova valuta nel mercato, si potrebbe partecipare a una pre-asta per spuntare un prezzo molto inferiore rispetto al prezzo di quotazione iniziale!

Immagina ora di fare una cosa del genere con la grande quantità di valute digitali che vengono emesse ogni anno, da ora in futuro! Spero tu abbia già fatto due calcoli. Questo è il sogno di ogni trader: investire poco per guadagnare tanto! Ovviamente, non tutte le I.C.O. sono affidabili, ma pensa se esistesse un sistema per capire come selezionarle! Ebbene esiste. Ma lo spiffero solo ai membri del mio team e ad alcuni miei amici intimi. Non contattarmi perché non lo svelerei!

Ricapitolando, acquistando modeste quantità di criptovalute, ti riservi la possibilità di accumulare una riserva ad alto valore per il futuro, hai la possibilità, qualora tu abbia già le competenze, di poter tradare in maniera attiva, e hai la possibilità di partecipare a esplosive I.C.O.! Niente male davvero per un settore che in Italia e nel mondo meno evoluto pochi conoscono!

Le Criptovalute hanno dei limiti?

Un fenomeno curioso è quello delle imprese che si stanno allontanando dal bitcoin per costruire nuove piattaforme. Il mercato attualmente vede un solo re, il Bitcoin, tutte le restanti iniziative porteranno solo capitali all’interno del sistema.

Le valute su stanno moltiplicando a vista d’occhio, ma la corte rimarrà ristretta a poche grandi valute, che oltre al Bitcoin, saranno l’Ethereum, il Ripple, il Litecoin, il Monero e il Dash. Molti pensano che il bitcoin sia già diviso, che molta gente non lo utilizzi. Ma tu, utilizzeresti una valuta che si apprezza settimana dopo settimana, quando puoi scegliere di utilizzarne un’altra? Certo che no! Mantenendo le cripto in portafogli, avrai delle belle soddisfazioni!

L’unico vero ostacolo alla crescita, è derivato dalle diatribe tra mining criptosviluppatori e miners. Sinteticamente, il boom del bitcoin è stata agevolata dalla capacità di vari players con interessi opposti che al momento, ha premiato davvero tutti. Da una parte abbiamo gli sviluppatori progettisti, dall’altro i minatori che allargano la rete d’influenza. Le tensioni nascono dal noto “accordo di Hong Kong”, siglato da rappresentanti di ognuna delle due categorie e poi rinnegato da altre fazioni, per i protocolli SegWit e 2MBcap.Si sono reincontrati ed hanno trovato un compromesso, noto come “accordo di New York“. Risultato: le tensioni continuano ad esistere e si paventa addirittura una scissione! Questi dissidi potrebbero portare a quello che in gergo chiamano “Fork”, cioè una vera e propria guerra di protocolli che potrebbe avere dei riscontri negativi sui corsi delle cripto, a partire da Luglio 2017.

Questo influirà sul prezzo? Difficile a dirsi, perchè il Bitcoin è arrivato (al momento in cui scriviamo) a 3000$, forte livello psicologico, per poi riportarsi giù! Io consiglio sempre cautela e di ricordare che trattasi di investimento speculativo “non sicuro”! Seguiremo la cosa e ne scriveremo un nuovo articolo più avanti.

Il prossimo articolo verterà sulle diverse tipologie di piattaforme, sulla fiscalità e tanto altro ancora..di questo splendido mondo cripto! 

Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

I CONSULENTI BANCARI CI PARACULANO!

I CONSULENTI BANCARI

Ma davvero credi ancora alle storielle?

Il sistema bancario sa tutto di te e te non sai nulla di esso! Sa quanti soldi hai, come li ottieni, come e dove li usi e li spendi. Tu non sai nulla del Sistema bancario e tanto meno della tua banca: cosa fanno dei tuoi soldi, dove li mettono e se ce li custodiscono davvero!

In questo articolo ti svelerò come stanno davvero le cose, per aiutarti a prendere piena consapevolezza sul questo sistema per il quale preferisco non usare aggettivi. Mi focalizzerò sui consulenti finanziari, di qualsiasi natura essi siano, mentre se non conosci il “Sistema del debito”, cioè come è settata l’economia attuale, ti rimando alla visione di 3 sconcertanti video, nei miei canali, cliccando qui! Inizia dalla visione di questo breve video sull’argomento:

Orbene, il tuo consulente finanziario è ovviamente retribuito dalla banca in cui sei cliente. Settimanalmente, le case madri, inviano capillarmente a tutte le filiali, un apposito report nel quale specificano gli strumenti emessi dallo stesso Istituto, o in convenzione con esso, sui quali dirottare le scelte dei propri clienti. I personal banker, come amano farsi chiamare attualmente, sono fortemente interessati a proporti ciò che rende di più a loro stessi, e non ciò che rende maggiormente a te, ma c’è dell’altro. Dopo anni passati a piazzare strumenti comandati, anche volendo, come potrebbe un consulente, prendere delle iniziative a favore del risparmiatore?

A tal proposito, conosci dei bancari, consulenti, direttori di filiale? Ne conosci qualcuno che è ricco? Ne conosci qualcuno che si è messo in proprio? Tranquillo, conosco già le risposte! La maggior parte preferisce comodamente abbeverarsi alle mammelle dell’Istituto. Non sono da biasimare, chiunque lo farebbe al posto loro, ma corriamo ai ripari!

Cosa devi fare?

Dovessi cambiare banca, non accettare un consulente qualsiasi, ma sceglilo! Come trattato nel mio “Amazon Bestseller“, formalizzagli qualche domanda sul questionario MiFid,  oppure su strumenti finanziari diversi che non siano “Fondi comuni d’investimento”, per saggiare la loro competenza in materia! Chiedigli come funzionano gli ETF, cos’è il TER (Total Expence Ratio), l’entità delle spese sui prodotti consigliati, che ne pensa dell’interesse composto, ecc. Chiedigli se segue una strategia di investimento (asset allocation) rispetto al tuo profilo di rischio ed in base a cosa, a quali indicatori lo ha definito. Chiedigli il numero dei clienti che gestisce, qual è la giacenza media di essi. Perchè? Semplice, dovessimo trovarci in pieno “panic selling”, cioè vendite generalizzate sostenute da notizie improvvise, o al contrario quando si presenta una grande opportunità nel mercato, è importante il “Timing”, la velocità d’azione in uscita o in entrata dal mercato. Orbene, il consulente chi pensi, chiamerà per primo? Ragiona! I clienti più grossi, poi i più piccoli, forse! Il dove sarai collocato nella lista dei clienti, è di estrema rilevanza, non credi? Cerca di essere tra i “migliori clienti” della tua fascia o del tuo consulente!

Ti avviso che le risposte che avrai, nella maggior parte dei casi, potrebbero essere evasive. Il loro lavoro non contempla la loro crescita in materia finanziaria, ma solo la mera sopravvivenza grazie alle commissioni generate dalle tue movimentazioni. Compatibilmente con l’entità del tuo conto, metti subito in chiaro ciò che vuoi (spero vivamente che tu abbia letto il mio libro, a riguardo) e pretendi un consulente competente, altrimenti preferirai cambiare banca!

Io utilizzo, da anni ormai, solo banche online. Di massima, non avrei bisogno di nessuno che mi consigli, ma ho una personal banker con vivo spirito protettivo! Non è facile trovarne di così brave, e penso che il gentil sesso abbia doti conservative più accentuate. E’ sempre un piacere per me confrontarmi con lei, perché ho sempre da imparare qualcosa di nuovo!

Torno a ribadire che ormai le banche sopravvivono traendo profitto dalla compra-vendita al retail (cliente finale) di strumenti finanziari, facendo leva sulla tua ignoranza in materia. Trattasi di strumenti con TER  altissimi come fondi comuni, polizze vita e, per i più fortunati per capitalizzazione, gestioni patrimoniali.  Devi imparare a gestire tu i tuoi affari, e non affidarli alla tua banca! Stiamo sempre più deviando verso le banche online, perché sono certamente più competitive, ma molti temono di perdere in contatto diretto con il consulente e di rimanere in balia dei tumultuosi mercati internazionali.

Vuoi una previsione?

Gli sportelli sono un grande costo per gli istituti e pian pianoprevedo! saranno destinati a scomparire. Ci stanno “educando” a fare benzina da soli, la spesa da soli, a lavarci l’auto da soli, ad acquistare tickets d’ogni tipo da soli, grazie all’automazione online. La banca evolverà alla stessa maniera e i conti web a bassissimo costo, ne sono la dimostrazione più lampante. Ci stanno solo educando, non ci stanno facendo un favore. Anche il personale bancario sarà fortemente ridotto e basta leggere i quotidiani per renderti conto che i tagli al personale dei  grandi gruppi, si stanno verificando già da ora.

Riassumendo:

  • Cambia precocemente il tuo conto corrente tradizionale in conto online, clicca qui per leggere questo nostro apposito e dettagliato articolo con diversi consigli;
  • Prenota un incontro con il tuo personal banker e chiedi che tipologia di cliente sei (qualora tu non lo sappia), a mente del questionario MiFid;
  • Chiedi che tipo di “asset allocation” consiglia per il proprio profilo di rischio, cioè come intende diversificare il portafogli;
  • Chiedi i TER dei prodotti consigliati e i loro Benchmark di riferimento (spalancherà gli occhi! ahahahah);
  • Domanda perché non ha inserito gli economicissimi ETF nel portafogli, al posto di strumenti ad alto TER come polizze e fondi comuni (ti dirà cazzate tipo che sono “illiquidi” e sono soggetti a “rischio emittente” per intimorirti, ma tu sorridi sarcasticamente);
  • Infine, per il colpo di grazia, chiedi qual è il drowdown dei prodotti (massima perdita auspicabile) e sarà come il colpo di grazia per la maggior parte dei tori morenti in corrida!

Le risposte e il comportamento del consulente ti daranno molti dati circa la sua preparazione. Se è intelligente, capirà che tu tieni ai tuoi sudati soldi e vorresti che anche il tuo gestore facesse altrettanto. Come già detto, molto dipenderà dall’entità del tuo patrimonio, quindi, non potrai pretendere il miglior gestore con 50.000€ in portafogli, ma già esser edotto circa le tue possibilità, fidati, è un grande passo avanti.

Infine, i consulenti hanno un codice etico e deontologico da rispettare, fai leva su di essi quando noti comportamenti apparentemente devianti. La fiducia in essi è un valore che si coltiva nel tempo, con i risultati, non con le chiacchiere!

Questi sono solo i primi passi verso la tua piena consapevolezza finanziaria. Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

COME MINARE BITCOIN ALL’INFINITO

come minare bitcoin

Cosa è il Bitcoin?

Abbiamo già trattato quest’argomento in altro pregevole articolo (clicca qui per leggerlo) e vorremmo completarlo per approfittare del fenomeno Bitcoin. Essa è la Cryptovaluta per eccellenza, una valuta digitale , nata nel 2009, ed ha segnato il dilagante fenomeno che attualmente annovera centinaia di altre cryptovalute in tutto il mondo. 

Il successo è stato decretato dal fatto che non esiste alcuna autorità centrale che le controlli, e le transazioni avvengono liberamente all’interno della stessa rete. E’ l’anonimato che ricopre la compra-vendita e che ne garantisce la continua escalation, finché authority nazionali non ne proibiranno l’utilizzo a causa del forte ed incontrollabile riciclaggio di denaro di dubbia provenienza. 

Per meglio comprendere il fenomeno esplosivo, ti consiglio di visionare questo contributo giornalistico, per il quale si ringrazia Sky Tg24.

Cos’è e come si minano Bitcoin?

Minare (da “To Mine” =estrarre) significa semplicisticamente appropriarsi di porzioni di Bitcoin generati e rilasciati casualmente dalla rete. Mi spiego meglio! Per poterne ricevere bisognerebbe dotarsi di strumentazione tecnologica ad alto costo, capace di generare notevole potenza di calcolo. Più alta è la potenza di calcolo e più alte probabilità avrò di riceverne dalla rete! Necessiterebbero grossi fondi per approvvigionarsi di PC idonei, enormi server, software Guiminer, apparati miner (anche su Ebay), kit per elevare la potenza di calcolo e configurazione. 

Devi innanzitutto sapere che la rete bitcoin funziona in strutture di dati chiamate in gergo “catene dei blocchi”. La principale piattaforma  di negoziazione di cryptovalute si chiama appunto “Blockchain“. 

I sistemi monetari convenzionali stampano valute senza valore intrinseco e la emettono in circolazione tramite le Banche Centrali. Il Mining, invece, è stato ideato dai fondatori del sistema (ancora sconosciuti, si parla di tale Satoshi Nakamonto) per risolvere il problema di come emettere nuova moneta digitale. 

Il sistema è stato progettato per “elargire” bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa per fortificare la stessa. Poi, casualmente, la rete distribuisce bitcoin proporzionalmente alla potenza aggiunta. Capisci ora perchè nascono decine di siti nei quali ti puoi iscrivere, anche gratis, e puoi invitare i tuoi amici? Per aumentarne la potenza di calcolo, magari reinvestendo i versamenti dei sottoscrittori!

Chi lo ha fatto tra i primi, attualmente può vantare migliaia di Bitcoin in portafogli e pensa solo al fatto che alla metà di Maggio 2017, essa ha raggiunto il prezzo record di 1700$ per renderti conto delle grandezze di cui parliamo!

Attualmente il sistema si auto regolamenta ed ha fortemente ridimensionato il guadagno medio giornaliero per singola macchina. E’ passato a pochi centesimi, inducendo i minatori a unirsi nelle cosiddette “mining pool”, per garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al solo mining.

Una cosa che in pochi sanno è che banche  e aziende USA hanno finanziato la programmazione della Blockchain. Voglio farti capire che le banche conoscono benissimo le potenzialità delle valute digitali, tanto da entarci da protagoniste. Molte altre, insieme ad istituzionali, investono pesantemente su questa tecnologia.

Il continuo aumento della domanda, determina e determinerà l’elevazione del prezzo. Investire una minima percentuale del proprio patrimonio, secondo i consigli tratti dal nosto libro, è senz’altro un’ottima idea in ottica di diversificazione speculativa del portafogli. 

Come investire in Bitcoin?

Abbiamo visto che minare una criptovaluta è sicuramente un sistema che ha bisogno di professionisti superpagati. Dopo aver perso le speranze per farlo da soli, le uniche semplici alternative, dopo aver aperto un e-wallet, un portafogli elettronico su Blockchain, sono:

La compravendita dallo stesso e-wallet o  Bitstamp, se hai capacità acquisite da trader.

Acquisto di pacchetti in uno dei migliaia di siti o Network che “noleggiano” a investitori i “miners” per minare criptovalute, non solo BitCoin, ma anche LiteCoin, PeerCoin, Ripple, etc. Più grosso sarà l’investimento e maggiore sarà la capacità di calcolo e di creazione di capitale.

Si potrebbero acquistare anche CFD, diffusi e conosciuti strumenti, ma solo se hai acquisito capacità di trading!

Strano ch non ci siano degli ETF che diversifichino il rischio sulle crypto, ma so che sono n fase avanzata di produzione!

Infine, se sei completamente a digiuno in finanza, ti consiglio di iscriverti gratuitamente ad uno dei seguenti servizi, o anche a tutti, dopo aver effettuato l’ingresso nella piattaforma Blockchain, per beneficiare del potere del mining. Se vorrai, potrai effettuare Upgrade a pagamento per aumentare le capacità di estrazione, tramite il versamento di piccolissime somme dal tuo account, verso il Miner. Alcuni servizi gratuiti, con possibilità di Upgrade, sono:

BTCProMiner BITMinerBITFunKryptoTrendBRMineEOBot Genesis MiningBTCProMiner 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

ORO PRONTO A RIPARTIRE?

Oro appetibile o no?

Gold-Price-Up

Gentile lettore,

se investi sui mercati finanziari da tempo, saprai bene che “non tutto l’Oro è come sembra!“. Stampati in testa questo insegnamento: in finanza, vorrebbero farti credere un qualcosa, è vanno all’opposto! La sopravvivenza nei mercati è legata al fatto che tu debba comportarti diversamente da tutti gli altri. Il segreto è “anticipare e seguire” il mercato, comprare quando gli altri vendono e viceversa! Che inizio forte, eh! 

Sappi che la maggior parte degli strumenti sono manipolati dagli “squali” (Istituzioni e grossi investitori) che coralmente e d’accordo portano il prezzo sempre dove vogliono, mietendo distese di cadaveri sbranati! Per tale remora segue squalomotivo, devi imparare a comportarti da “remora“, quel simpatico e temerario pesciolino che accompagna il vorace divoratore, in foto!

La nostra opinione è identica anche sul metallo giallo più prezioso al mondo: l’Oro! Spero tu abbia letto il mio articolo precedente sulle obbligazioni dove asserisco che debbano esservi tre tipi di analisi da esperire, prima di entrare in uno strumento. Qualora tu l’abbia persa, clicca qui, per poi tornare alla lettura del presente.

E’ sotto gli occhi di tutti che l’Oro è manipolato al ribasso. Da chi? Essenzialmente dalla FED e dalla BCE, per diversi motivi che vedremo. La conseguenza è che l’Oro, almeno per il momento, non oltrepassa la resistenza discendente (in verde nel grafico) che gravita attorno ai 1294,5 Dollari l’oncia, indicato dalla freccia ribassista rossa, nel seguente nostro grafico.

grafico dell'oro

Un’altra chicca grafica te la voglio dare! Nel grafico potrai visualizzare un supporto di lungo periodo, in rosso, il quale è rialzista. Come vedi le due Trend line si stanno sempre più restringendo, sintomo questo che siamo vicini alla rottura di una delle due. Posizionarsi strategicamente oltre gli eventuali breakout, potrebbe rappresentare davvero una buona idea. E’ solo un consiglio, non prendere iniziative e chiedi al tuo Broker/consulente, cosa ne pensa a riguardo! Personalmente, preferisco cavalcare la risalita ed il mio nuovo ordine limite sarà posizionato su quello che io chiamo “Livello major”, la linea orizzontale nera,la quale identifica un importante livello storico di prezzo. 

Perché manipolano il mercato?

Come detto, i motivi sono molteplici, ad esempio sapevi che Mr. Putin pretende oro e non Euro per pagare il suo gas? Sapevi che la Cina e la Russia sono grandi accumulatori di oro e ne stanno acquistando enormi quantità, disfacendosi di bond USA? Sapevi che vogliono evitare che gli investitori sostituiscano i titoli di Stato (con rendimenti ridicoli) con l’Oro fisico, fra gli asset “difensivi” dei propri portafogli? Ti basta?

Se l’Oro iniziasse a salire, metterebbe in crisi il delicato equilibrio tra domanda e offerta, facendo schizzare velocemente il prezzo in una direzione definita! Uno dei pochi casi in cui questo potrebbe accadere, potrebbero essere le notizie serie che minerebbero l’equilibrio politico internazionale. Anche la discesa repentina del Dollaro, a cui l’Oro e correlato inversamente-Grafico) o la rottura della tanto gold against dollarattesa bolla USA, potrebbero far iniziare il decollo. Ricorda sempre che l’Oro è da sempre la risorsa fisica (a contrario delle cryptovalute) che più di tutte rappresenta un bene rifugio tangibile e facilmente monetizzabile! 

Guardati intorno e fidati solo del tuo stesso giudizio, se potrebbero esserci le condizioni per entrate a mercato. Personalmente, agendo in autonomia con la piattaforma di trading, posso disporre come e quando voglio delle mie sostanze, senza chiedere a nessuno.

Attualmente il prezzo dell’Oro è giusto?

Assolutamente no! Se fosse solo per motivazioni contingenti il quadro geo-politico ed economico attuale, l’oro dovrebbe già essere oltre 2.500 dollari l’oncia e forse oltre. Dobbiamo poi tener conto di altri fattori rialzisti come:

  • La scarsità del metallo fisico è da Record del mondo, così pure la sua purezza, in forte calo, il che peggiora il reperimento della materia prima.
  • I paesi musulmani possono commercializzare in Oro, grazie ad attuali rivisitazioni coraniche.
  • I paesi BRIC sono in fase di accumulo, considerando i prezzi così bassi.

Quindi, se assisteremo ad una bella crisi, comprare strumenti che investono in oro, potrebbe essere una buona idea. Li potremo rivendere quando la sicurezza sarà ripristinata.

Come investire in Oro?

oro fisicoPer investire in Oro fisico ti potrai rivolgere in Banca d’Italia o dal tuo gioielliere di fiducia (più caro). L’acquisto è esentasse per una norma comunitaria. Attenzione però, dove lo proteggerai perchè potrai rischiare “visite in casa”. Per evitare questo problema e sei un trader indipendente, ti consiglio l’ETFS PHYSICAL GOLD (Isin JE00B1VS3770), con costi minimi che si aggirano attorno allo 0,4% appena. Il timing ovviamente è fondamentale, ma se hai fatto attenzione, il livello d’ingresso già l’ho espresso. 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

 

 

AFFITTI BREVI, BOOM AIRBNB!

affitto breve con airbnb

Cosa si intende per “Affitto breve”?

S’intendono quegli affitti (locazioni) da un minimo di tre notti ad un massimo di un anno. Sul suolo nazionale stiamo assistendo ad un vero e proprio boom di richieste, grazie a portali come Airbnb, Tripadvisor, HomeAway e Halldis, sommersi di richieste che spesso non riescono ad essere evase.

Perchè variare filosofia d’affitto, sul breve?

Semplice, per i seguenti motivi:

  • Moltiplicare le entrate (l’affitto breve riesce a triplicarle); 
  • Al momento non è obbligatoria la registrazione all’agenzia delle Entrate, perché assolvono necessità di tipo turistico-vacanziero per meno di 30 gg. nell’anno, ma è comunque d’obbligo il pagamento delle imposte che ho trattato più avanti nell’articolo;
  • Mantenere propria la disponibilità dell’immobile nel breve periodo; 
  • Non ci si lega a inquilini per molto tempo;
  • Notevole richiesta alloggiativa.

I numeri del mercato degli affitti brevi

Prendiamo l’esempio più eclatante: l’affittuario, il “Business Host” su Airbnb. Questo portale,  nel solo 2015, ha ricevuto oltre 3 milioni di ospiti. Il trend è UP, in continua crescita. Nel 2016, è salito del 40%. Gli affitti giornalieri devono essere più bassi di Hotel e B&B, altrimenti non ci sarà appeal, non ci sarà richiesta. Dipenderanno:

  • Dalla città in cui hai l’immobile ed ovviamente saranno più alti nelle città turistiche.
  • Dalla location e dal tipo di accomodamento che offri, e se più ricercato, potresti chiedere anche fino a 100€ a notte e oltre, che moltiplicati per i giorni del mese, già una sola stanza ti potrebbe rendere più di uno stipendio netto convenzionale.

Cosa ne pensa il fisco?

Vediamo cosa dovrebbe cambiare dal 1° Giugno con la nuovaAgenzia delle entrate su affitti tassazione sul canone di locazione sugli affitti brevi (tassa Airbnb 2017), tratta dalla nuova Manovra di Aprile, qualora dovesse essere approvata in via definitiva.

Per molti finisce la pacchia, perché spunta la tassa che prevedel’obbligo per gli intermediari immobiliari fisici e online che gestiscono le locazioni di appartamenti, case vacanza, ville, anche mediante piattaforme web, di applicare all’atto del pagamento da parte dell’affittuario (“ritenuta alla fonte”), una cedolare secca con aliquota al 21% sul canone di locazione. Di seguito l’intermediario stesso, considerato “sostituto d’imposta”, una volta ricevuto il pagamento, sarà tenuto a riversare all’Erario, la cedolare del 21% e a rilasciare la certificazione fiscale “unica” al proprietario. Se non lo si farà, per l’intermediario sarà prevista una sanzione da 200 a 2.000 Euro.

In virtù di questa norma, i proprietari o gli intermediari, dovranno elevare i costi giornalieri, mantenendo però integra l’appetibilità verso questi alloggi. Per i proprietari o gestori saranno quasi azzerati gli oneri di trasmissione dati, riscossione affitti e pagamento dei corrispettivi fiscali, che dovranno essere devoluti agli intermediari. Bella notizia? Non per tutti, perché con la tassa airbnb, si avrà l’obbligo di far pagare le imposte direttamente agli intermediari, dicendo addio all’evasione fiscale sulle locazioni brevi, premiando così tutti coloro che hanno finora pagato regolarmente e, inoltre, elevando le entrate nelle casse del nostro bistrattato paese, vittima dell’elusione dei troppi furbi. 

Attendiamo riscontri ufficiali in merito, ai primi di Giugno 2017.

Per cavalcare il business degli affitti transitori?

rendita con gli affittiDovresti ovviamente disporre di un immobile al posto giusto, arredato con gusto, organizzato, pulito e seguire questi consigli:

  • Fai Outsourcing, richiedi cioè opportuna consulenza fiscale competente per capire qual è la strada migliore da percorrere: se sfruttare la tua Società, la tua P.I., richiedere licenza per attività ricettiva non alberghiera come Affittacamere (entro i 12 posti letto) o B&B (max 4 stanze) o Appartamenti per vacanze (max 3 nello stesso territorio comunale). Il professionista dovrebbe conoscere le regolamentazioni delle leggi sul turismo e quindi, consigliarti al meglio sul da farsi.
  • Una volta individuato il tuo target di riferimento, fai Branding (evidenzia il tuo marchio) per distinguerti dalla concorrenza, costruisci un’efficace “rete mediatica” tramite un sito personale-Google Business e i social Network più diffusi. All’inizio dovrai anche investire in traffico a pagamento con i Facebook e Google Ads. Questo argomento specifico, sarà trattato nel mio prossimo libro, per aiutare centinaia di persone, ad emergere tramite il mio esempio!
  • Aggregati a persone che offrono gli stessi servizi in modo tale da poter risolvere meglio le varie problematiche che si presenteranno. 
  • Punta sulla qualità e sulle ottimizzazioni della presentazione, dell’igiene, del servizio offerto, delle tariffe e ne sarai ripagato con ottime seguitissime recensioni!
  • Proteggi le persone ed il tuo business con appropriate assicurazioni, come la responsabilità civile e contro l’incendio, che a fronte di poche centinaia di Euro, concedono notevole serenità non solo psicologica.

Spero anche oggi di esserti stato utile, ti lascio attendendo un tuo commento o una domanda a cui risponderò quanto prima. potrai trovare ulteriori informazioni nell’apposita pagina “IMMOBILIARE” nei “nostri siti”.

Non dimenticare… work hard, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate, ma ti esorta a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

AFFITTO: RENDITA O PERDITA?

casa come investimento

L’affitto rende? Dipende!

La “Crisi economica” è il momento ideale per acquistare un immobile da “mettere a Reddito”, purché sia da acquistare in regime di prima casa. A breve, la riforma del catasto urbano, determinerà un’enorme offerta di case sul mercato e fare dei buoni affari, sarà veramente facile per chi ha “polvere da sparo”. Questo articolo è diretto a coloro che intendono crearsi una rendita, con l’affitto di una nuova unità immobiliare.

Perché una nuova prima casa?

  • E’ il RE dei beni rifugio, e siccome potrai anche non viverci, è sia un’ottima opportunità di rendita mensile che un paracadute in occasione di risvolti negativi inattesi col tuo coniuge, qualora l’abbia acquistata in regime di “separazione dei beni” ;
  • L’acquisto tra privati in regime di “prima casa” costa appena il 3% come imposta di registro+imposta ipotecaria e catastale di poche centinaia di Euro, mentre una seconda casa ha un’imposta del 10%!
  • E’ allo studio del Governo, il raddoppio dell’aliquota agevolata, quindi bisognerebbe approfittare “a sconto“.
  • E’ un ottimo periodo per indebitarsi, i mutui hanno tassi davvero ridicoli ed hanno toccato i minimi storici (prova a fare uno sviluppo su mutuionline.it e te ne renderai conto).

Ma quali sono i requisiti per usufruire delle agevolazioni “prima casa”?

  • Non deve essere classificata come “di lusso”;
  • Deve essere situata nel Comune nel quale l’acquirente ha la residenza o la trasferisce entro 18 mesi dall’acquisto, oppure nel Comune in cui lavora.
  • L’acquirente non deve essere titolare (esclusivo o in comunione con il coniuge) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un’altra casa situata nello stesso Comune dove sorge l’immobile da acquistare
  • Non deve possedere in Italia, neppure per quote, nè in regime di comunione legale, diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altro appartamento acquistato con le agevolazioni prima casa
  • Non deve vendere prima di 5 anni, pena la perdita delle agevolazioni, più una sanzione pari al 30% delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, a meno che non riacquisti entro un anno una nuova abitazione principale.

Posso affittare la prima casa senza perdere le agevolazioni?

Per mantenere i benefici sull’acquisto della prima casa (sconti
sulle imposte da pagare per l’acquisto, come l’imposta di registro, catastale e ipotecaria) è sufficiente spostare o avere già la residenza nel Comune dove si acquista l’immobile. Mentre affittare l’immobile comporta la perdita dell’agevolazione sulla detrazione del 19% sugli interessi passivi del mutuo in quanto è richiesta l’abitazione principale nella quale si dimora abitualmente.

Quali sono le tipologie d’affitto?

Quando si decide di prendere un’abitazione in affitto (in gergo, “locazione”) il contratto che si sceglie condizionerà le scelte future. Sapere a priori le differenze che comportano le tipologie di contratti, eliminerà le possibilità d’errore e la massimizzazione degli introiti.

Primariamente, le locazioni si distinguono in base alla tempistica del contratto in:

  1. Breve termine (che tratteremo in seguito);
  2. medio-lungo termine.

Vediamo quali sono .

-Contratto ordinario a canone libero

Sono le parti a contrattare l’entità del canone di affitto ma la durata minima contrattuale è vincolata ai 4 anni di durata rinnovabili per altri 4 in automatico (4+4). Trascorsi i primi 4 anni se il proprietario/locatore non invia una lettera di disdetta all’affittuario/conduttore entro i 6 mesi prima della scadenza contrattuale, il contratto si rinnova automaticamente per altri 4 anni. Trascorsi gli 8 anni del contratto esso può essere rinnovato con un nuovo contratto o tacitamente rinnovato alle stesse condizioni a meno che una delle due parti non abbia intenzione di recedere con le modalità su specificate. L’autonomia di questo tipo di contratto, il, prevede un’autonomia abbastanza limitata poiché

-Contratto a canone concordato (o convenzionato)

L’importo del canone mensile è calcolato in base ad accordi casa come investimentotabellati e controllabili, tra associazioni dei proprietari e degli inquilini. Solitamente è più basso di quello ordinario e ha lo scopo di agevolare l’incontro tra domanda e offerta, accontentando ambo le parti. Da una parte, l’inquilino paga meno e dall’altra il locatore beneficia di incentivi fiscali quali:

  • abbattimento del 30% del canone su cui si paga l’Irpef;
  • detrazione forfettaria del 5%;
  • in dichiarazione dei redditi, si inserirà solo il 49,5% del canone annuale;
  • sconto del 30% sull’imposta di registro (da dividersi tra locatore e inquilino).
  • La durata di questo contratto è di 3+2. Alla scadenza dei primi 3 anni il contratto può essere rinnovato per ulteriori 3 anni sia stabilendo nuove condizioni che mantenendo le stesse. Se le controparti non comunicano nulla, il contratto si considera rinnovato per altri due anni alle stesse condizioni. Per disdire il contratto occorre la solita comunicazione tramite lettera raccomandata 6 mesi prima.

Una tipologia di contratto concordato è la gettonatissima cedolare secca, che mi riservo di spiegare meglio in altro articolo specifico.

-Contratto transitorio

Il canone, di solito, è come quello del concordato aumentato del 20%. Può avere una durata da 1 a massimo 18 mesi. Trascorso il tempo indicato, si considera concluso senza bisogno di comunicazione. Se invece esistono ancora le cause di transitorietà allora occorrerà che il conduttore lo confermi tramite raccomandata da inviare prima della scadenza. Il locatore dovrà controllare la sussistenza dell’esigenza della transitorietà abitativa con apposita documentazione.

-Contratto transitorio per studenti

Questo contratto può durare da 6 a 36 mesi con canoni di locazione vincolati ad accordi locali, come per il concordato. Lo studente deve dimostrare la sua condizione attraverso idonea documentazione di frequenza universitaria. Il locatore potrà richiedere un opportuno deposito cauzionale entro le 3 mensilità, per creare un deterrente alla cura della propria abitazione da parte dell’affittuario. Per tale tipo di contratto sono previsti benefici fiscali per il locatore anche in regime di cedolare secca (fino al 10%). Attenzione però! Un contratto transitorio per essere regolare deve essere:

  • Redatto su moduli ufficiali a norma di legge, allegando la Certificazione Energetica (APE) e l’elenco degli arredi ivi contenuti (opzionale).
  • Registrato presso l’agenzia delle entrate, personalmente o meglio se telematicamente tramite CAAF.
  • Non devono superare un certo massimale stabilito nelle fasce degli accordi locali, in base alla zona in cui si trova e alle dotazioni, tutto verificabile presso qualsiasi consulente fiscale.
  • Se non rispettano queste caratteristiche, la legge da diritto allo studente di rivolgersi al giudice per trasformare il contratto in un contratto regolare!

-Contratto di comodato d’uso

Con questo tipo di contratto il locatore permette l’utilizzo ad un’altra persona per un periodo di tempo determinato. Di solito è gratuito anche se spesso viene utilizzato per affitti in nero. Attendetevi controlli! 

Come si affitta un appartamento?

casa come investimentoLe strade sono essenzialmente due: farlo da soli o demandare l’onere a dei professionisti come aziende o agenzie che affittano.

  1. Se facciamo da soli, è indispensabile che la presentazione riesca a dare un’ottima prima impressione. Fondamentale è l’igiene e l’ordine. Che la casa sia modesta o di pregio, la pulizia ed il senso estetico non deve lasciare dubbi sulla decenza degli ambienti. Per comprendere meglio, visita ciò che ho realizzato in prima persona, cliccando qui! Tutto va sistemato prima di fotografare e fare un video da inserire nei propri canali. Prepara annunci cartacei (al portone, locandine all’università, ecc.) e online (Google Business e pagina Fb), con buona descrizione delle caratteristiche, risaltando i punti di forza. 
  2. Aziende o Agenzie specializzate, le prime provvedono in toto alla gestione degli affitti, tramite compenso che va a rosicare le capacità di guadagno. Le aziende specializzate fanno anche “home staging”, cioè perfezionano la presentazione della casa, per spuntare un affitto competitivo e ottimale. Le agenzie, invece, intermediano cioè trovano gli affittuari e trattengono commissioni da ambo le parti per tale servizio.

Locatore, non dimenticare che…

Non accettare mai che l’inquilino entri in casa senza aver firmato il contratto e aver fatto i primi bonifici. Un ottimo deterrente per evitare che i conduttori commettano cavolate, peraltro prevista da contratto. è la caparra, che dev’essere equivalente almeno ad una mensilità. Essa dovrà essere depositata in forma obbligatoria e servirà nel caso in cui il proprietario abbia bisogno di coprire gli eventuali danni all’immobile provocati dall’inquilino, alla fine del contratto, qualora non abbia provveduto alla riparazione.

Infine, contrarre un’assicurazione a copertura di ogni rischio, certamente è un’ottima idea, se consideri che costa qualche centinaia di Euro l’anno. La tranquillità non ha prezzo, per entrambi. I rischi possono essere l’insolvenza di mensilità non pagate, la riparazione di qualsiasi danno all’immobile e il pagamento di spese legali, nel caso in cui occorresse. 

Spero anche oggi di esserti stato utile, ti lascio attendendo un tuo commento o una domanda a cui risponderò quanto prima. Non dimenticare… work hard, lavora duro, perchè se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate, ma ti esorta a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!