LE MIGLIORI AZIONI SUL MERCATO

le azioni migliori

Vale la pena investire in azioni?

Di solito, molti confondono il prezzo delle azioni con il loro valore! Il prezzo è la collocazione dello strumento finanziario all’interno del suo grafico, oggetto delle attenzioni esclusive dei traders denominati “tecnici“. Il valore è tutt’altra cosa. Non è palesato in un grafico, è intrinseco ai dati aziendali e solo i cosiddetti traders “fondamentali” hanno l’ardire di accedere e consultare tali cervellotici risultati!
La battaglia tra i due tipi di traders per affermare le proprie tesi e davvero aspra ma per ciò che concerne me, sono dell’opinione che la virtù sia nel mezzo! Saper “leggere” un grafico, meglio se con time frame alti, e riuscire a mettere sotto i raggi X la Società oggetto dell’analisi, fidati è davvero un bel valore aggiunto che difficilmente darà adito a delle sorprese!
Secondo le sei leggi della Finanza, tratte dal nostro ultimo Bestseller (Risparmio Accantono Investo Guadagno), l’investimento azionario ha scarso appeal in virtù della sua monodirezionalità, cioè che vi si può guadagnare solo se sale e non se scende. Attenzione però, questo potrebbe rappresentare anche un punto di forza se seguiamo la forma mentis di uno dei più grandi investitori contemporanei: Warren Buffet, patron di una delle Holding più grandi al mondo: la Berkshire Hathaway! Se pensiamo al fatto che le aziende più grandi e efficienti al mondo, annualmente “staccano agli azionisti” quello che in gergo chiamasi “Dividendo“, una sorta di rendita a ringraziamento per il detenere le proprie azioni in portafogli, allora il tutto cambia! 

Ma esistono azioni sicure?

In linea generale, no! Parliamo comunque di capitale di rischio, investito solo per opportuna diversificazione del patrimonio. Se invece, chiediamo se esistono azioni quotate con stabili rendimenti nel tempo da poter garantire il sostentamento, la risposta è SI! Negli States, nella letteratura finanziaria, si sente spesso parlare di titoli “per le vedove e gli orfani“, cioè di titoli che hanno reso i milionari, multimilionari negli anni, titoli che hanno sparso opulenza a generazioni di investitori colmi di gratitudine.

Ma perché investire in azioni ora?

In un momento in cui i listini globali appaiono sopravvalutati, il mercato USA alle prese con innalzamenti dei tassi che potrebbero danneggiare performance, nell’attesa dell’esplosione di questa fantomatica bolla? Perché, generalmente e statisticamente, chi investe da “cassettista“, senza fretta, in Società solide non dovrebbe aver timore alcuno da nessuna correzione. 

Facciamo qualche esempio!

Dieci anni fa la crisi globale “Subprime” non era ancora esplosa e tutti i listini erano i massimi, ok? Vediamo cosa è successo! Affacciamoci sui listini globali e vediamo se esiste qualche titolo che potrebbe essere considerato come un’assicurazione sul futuro.  Quindi, se dieci anni fa avessimo acquistato a mercato, dei big, come sarebbe la storia attualmente?
  • Amazon 2.100% (inarrestabile!)
  • Brembo 763%
  • Unilever 227%
  • Nestlè 121%
  • Siemens 118%
Guardando i risultati di lungo periodo, ci permette d’individuare quelle società in grado di pagare buoni rendimenti e di avere garanzie di sviluppo, sempre che il Conto Economico sia a posto! Per quanto concerne i dividendi, Il portafoglio dei titoli indicati offre un rendimento medio 2,5% circa, ma le performance sono da panico!
Non volendo essere un invito all’investimento, attualmente sto seguendo altre società come Ominto (USA-Nasdaq), Atlantia (Italia), Gemalto (Olanda), ecc. 

Ricapitolando!

Se volessimo diversificare i nostri investimenti, inserendo azioni pure (ai neofiti consiglio ETF Azionari), dovrò valutarne:
  • La collocazione grafica per perfezionare il Timing (la tempistica d’ingresso);
  • Il valore intrinseco per confermare che l’investimento negli anni mi potrà regale ottime soddisfazioni in fatto di performance a 3 cifre;
  • Il posizionamento strategico di lungo periodo dell’Azienda all’interno di settore stabile e in buona crescita futura.
  • Il Dividendo annuale, per garantirmi una rendita, a prescindere dal suo valore!

Come fare se non ne sono capace?

La regola è semplice, ma nel contempo geniale! Se non sono capace da solo a causa della mancanza delle competenze, ho due sole strade:

  1. Acquisisco le competenze, secondo il mio motto “l’investimento con il più alto tasso d’interesse è la conoscenza efficace”, tramite corsi o letture specifiche;
  2. Faccio Outsourcing, cioè demando a qualcun altro che le competenze le ha già, come il mio amico Luca Fiandaca di “azionisicure.it“!

Ti svelo un segreto! Avrai intuito che ho una viscerale stima per Buffet. E’ il Re Mida della finanza USA. Dove tocca lui, diventa oro! In Febbraio ho appreso che una sua controllata era entrata nel capitale della Ominto, leader di CashBack mondiale e ho acquistato anch’io delle azioni. Orbene, nel giro di meno di due il mio libromesi, l’investimento mi ha fruttato il 200%. Hai capito ora? Devi seguire i grossi squali del mercato, come una remora e cibarti dei loro brandelli. Nel frattempo, devi informarti e acquisire sempre nuove competenze. Inizia dal mio libro Bestseller, vedrai che bomba!

Spero anche oggi di esserti stato utile, ti lascio attendendo un tuo commento o una domanda a cui risponderò quanto prima. Non dimenticare… work hard, lavora duro, perchè se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere – Riproduzione riservata 

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate, ma ti esorta a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!