100 Business Online

Il mio nuovo libro su Amazon

IL MIO NUOVO LIBRO RIVOLUZIONARIO

Le idee che permetteranno a chiunque di orientarsi nel vasto oceano di Internet, per creare molteplici rendite passive da Business e aver successo nella vita.

Sono Tony Locorriere, autore SelfEditor (faccio tutto da solo). Ho realizzato diversi libri di successo, tra cui anche ben tre Bestseller, che potrai verificare nel mio profilo personale su Amazon, LinkedIn, Facebook, ecc.

Questa idea è nata perché ti guardi in giro e in città vedi ovunque saracinesche chiuse, un mondo del lavoro in crisi e orde di studenti delle scuole superiori senza speranza e ricurvi sui propri smartphone! Basta! Sono abituato a trovare soluzioni e le ho riversate tutte in questa nuova opera!

Risponde a domande che ti poni in continuazione: come guadagnerai in futuro, quale attività svolgeranno i tuoi figli e come potrai aiutarli a realizzarsi! Vero?

In questo libro, guardo in avanti nel tempo e ti suggerisco come ideare, pianificare, gestire, elevare una miriade di nuove opportunità sfruttando ciò che già sai e aiutandoti ad elevare le tue nuove competenze per la creazione di varie rendite automatiche (passive income) verso la libertà finanziaria!

Nessuno ha mai creato nulla di simile! Un’opera completa e rivoluzionaria, unica nel suo genere che aiuterà in maniera teorica e soprattutto pratica, centinaia di lettori alla ricerca di un percorso online che possa garantire benessere a se stessi e a tutti i propri cari.

Ottima idea regalo per i tuoi figli adolescenti!

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100 business online by tony Locorriere
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Sei curioso di vedere l’indice, vero?

Ovviamente, vista la grande attesa, è già BESTSELLER di categoria ancora prima del lancio!

Tony Locorriere

[INVESTO] PROGETTO STARTUP

COME COSTITUIRE UNA STARTUP?

Come nostro stile, non ci dilunghiamo troppo in cervellotiche disquisizioni ma andiamo direttamente ad uno “step by step” per la costituzione di una Azienda innovatrice: una Startup!

Inizierei con il cercare un’ispirazione, un prodotto o un’idea che sia illuminante, oppure da un prodotto già esistente e notevolmente migliorabile. Ne compreremo uno e lo studieremo nei minimi dettagli, progettando le sue migliorie e creandone un nostro prototipo.

Un secondo passo ci eviterà il flop, cioè di investire tempo, risorse e mezzi in un progetto che non piacerà a nessuno. Come fare? Semplice: tramite un’indagine di mercato. Conduci un’analisi di mercato mostrando il prototipo a una tua nicchia specifica (almeno 100 persone) anche tramite Fb ADS (50€) per capire da subito se l’idea potrà sfondare. Prendi spunto dalle critiche costruttive per rimodellalo. Avrai così già definito il tuo target di clientela ed eventuali possibili competitors. Ti rammento che la legge nr.1 del marketing, recita: chiedi cosa vuole, producilo e vendiglielo!

Ora è il momento di cercare dei cofondatori, massimo altri due, con cui condividere il progetto. Dovranno avere peculiarità diverse dalle tue per creare un team smart e coeso tramite l’interdipendenza nella quale ognuno svolge un compito differente ma ugualmente importante. Non farti illusioni però, non attenderti nulla per non rimanerne deluso e conta solo su di te come risorsa irrinunciabile!

Applica il metodo Sprint alle Startup

Per la creazione del prodotto ci vuole un metodo accreditato e lo “Sprint” lo è! Si stabilisca l’importante obiettivo sul “come volerlo”, si realizzi il determinante “Business Plan” anche in ottica sovvenzionamenti e poi, gli obiettivi personali. Fai evolvere la tua idea e modellala in corsa se reso necessario.

metodo sprint

É il momento di Analizzare il Business e ti consiglio di utilizzare l’analisi SWOT (o matrice SWOT) che è uno strumento di pianificazione strategica usato per valutare i punti di forza (Strengths), le debolezze (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto o in un’impresa o in ogni altra situazione in cui un’organizzazione o un individuo debba svolgere una decisione per il raggiungimento di un obiettivo. L’analisi può riguardare l’ambiente interno (analizzando punti di forza e di debolezza) o esterno di un’organizzazione (analizzando minacce ed opportunità).

Procedura S.W..O.T.

  • Punti di forza: le attribuzioni dell’organizzazione che sono utili a raggiungere l’obiettivo;
  • Debolezze: le attribuzioni che sono dannose per raggiungere l’obiettivo;
  • Opportunità: condizioni esterne che sono utili a raggiungere l’obiettivo;
  • Rischi: condizioni esterne che potrebbero recare danni alla performance.
analisi swot

Un passo davvero determinante quando ha già compreso l’orizzonte del business è: la consulenza legale/fiscale. Per splittare l’investimento tra i soci e definire così la divisione della compagine societaria (vesting in inglese). Ti anticipo che necessiterai delle seguenti figure chiave che dovranno dividersi tutte le competenze:

  • Designer research e developement prodotti
  • Responsabile produzione/importazione
  • Programmatore
  • Marketing expert
  • Venditore e public relator
  • Consulenti contabili, legali e assicuratori .

Hai già valutato i costi orientativi d’impresa? Nel business plan dovrai ponderare le tue risorse finanziarie, identificando papabili fonti di investimento al di fuori dei fondatori. Questo è un Business innovativo e ti consiglio di esplorare anche fonti alternative di finanziamento come il Crowdfunding.

Sappi già da subito che dovrai pagare, nell’ordine: Staff, fornitori, conti e founders. Le risorse a tua disposizione potranno essere reperite, oltre al crowdfunding, da altre fonti quali: risparmi, prestiti (da te e altri founders), Bonus governativi, Investitori, concessioni, ecc.

La Startup prende forma

Ebbene si, di massima, avrai già un quadro esausito ed utile di ciò che stai creando! Fossi in te, cercherei una location adeguata e penserei ad un buon servizio di assistenza clienti che ritengo davvero necessario. Il responsabile marketing deve esser messo già al lavoro con il suo plan, per aver il tempo di testare adeguatamente per poi ottimizzare al meglio. Esso partorirà anche il nome migliore per la Società per poterlo poi registrare, unitamente a un sito e pagine dedicate su ogni social.

Grazie ai consulenti, fatti consigliare al meglio circa la miglior forma di organizzazione, come poterla registrare, che tipo di conto corrente bancario dovrai affiancare, quanto e come dovrai spendere, ecc.

Iniziamo a produrre?

Passati circa sei mesi per realizzare il tutto, finalmente avvierai la produzione del prodotto e la sua commercializzazione! Il denaro comincerà a fluire anche se all’inizio sarà davvero dura ma non demoralizzarti, non defocalizzarti con inutili distrazioni e vedrai che la spunterai realizzando precocemente i primi guadagni necessari al completamento della Società.

Avrai tempo per pensare ad espanderti in altri mercati e magari a listare la società in Borsa. I grossi guadagni deriveranno dalla vendita graduale delle tue azioni, mantenendo il tuo ruolo nell’Amministrazione oppure attuando una “exit strategy” per uscire dalla Società dietro forte compenso!

PERCHÉ LE STARTUP FALLISCONO?

perchè falliscono le stratup?

Sinteticamente, provo a trattare i motivi in ordine di importanza decrescente secondo i quali le Startup falliscono miseramente nonostante tutti gli aiuti previsti al loro sostentamento:

  • Il mercato non ha bisogno di quel determinato prodotto, hai realizzato un qualcosa che pochi vogliono o la sua nicchia è troppo marginale, oppure l’idea risulta poco originale.
  • La società va sotto le capacità di saldo (out of cash), per eccessiva velocità nel lancio senza il supporto di dati analitici e dei fondi necessari per aver scelto investitori inefficienti.
  • Il team non è quello giusto per divisione delle competenze, compiti, spese e responsabilità; oppure sei un accentratore, unico testardo fondatore, dove devi fare tutto tu fino al crash.
  • Non riesce a competere a causa di scarsa esperienza, motivazione o fondi, o hai scelto consulenze o piattaforme errate.
  • Problemi di Costo/beneficio, se i costi tendono a ridurre i guadagni oltre le attese.
  • Prodotto povero, se il focus non è sul prodotto, il cliente lo riterrà inadeguato al prezzo
  • Nessun modello di business, una grande idea non è abbastanza! Ci vuole una strategia di monetizzazione, da subito!
  • Marketing povero, prima e dopo, perché molti pensano che un grande prodotto debba vendersi da solo, sbagliato! Anche per la lentezza nel lancio sul mercato potrebbe incidere tanto.
  • Ignorare i clienti per assenza o malfunzionamento del costumare care
  • distrazioni e dispute tra fondatori potrebbero allontanare il focus dal cliente finale, oppure sacrificare clienti consolidati per guadagnare di più.
  • Tempistica idonea, cioè lanciare troppo in fretta o troppo lentamente può dare problemi.
  • Perdita del focus, cambiando visione e idee distogliendosi dal prodotto ad altro.
  • Disarmonia con gli investitori, le idee di tutti vanno ascoltate e trattate.
  • I perni del business si deteriorano, l’analisi dei dati e tutto e devono essere orientati alla crescita.
  • Perdita di passione, quando si è più orientati al profitto che all’idea di innovare.
  • Location non idonea, non è stimolante e non da la necessaria giusta audience.
  • Scarso interesse di clienti e investitori, si verifica quando l’idea ha scarso interesse potenziale.
  • Sfide legali, possono abbattere la startup nella sua fase di crescita in altri settori.
  • Non si sfruttano le proprie reti e quelle degli investitori, senza di esse non avrai la giusta trazione.
  • Burnout, ti bruci quando infondi tanta passione e non vedi risultati idonei alla tue aspettative.
  • Il sentore di fallimento, delude il team, investitori, impiegati, clienti. Il non aver chiesto aiuto quando pensavi di averne bisogno, potrebbe esser letale.
  • Le cattive assunzioni di consulenti/coworkers incapaci (programmatori, legali, distributori, ecc.)
  • Non saper gestire l’eventuale successo esplosivo!
  • Non aver voglia di lavorare in prima persona, o i pochi sforzi con poco coraggio!

Abbiamo terminato anche per oggi! Dovessi aver dimenticato qualcosa, fammelo notare con un commento o una richiesta d’ulteriori informazioni! Spero di esserti stato utile anche con quest’articolo e ti attendo al prossimo!

Grazie per l’attenzione! Tony Locorriere

Ti attendo su Amazon, per ricordarti che il miglior investimento in assoluto è qullo in conoscenza ed un buon inizio potrebbe essere quello di reperire i miei Bestseller, cliccando qui! per scaricare GRATIS i primi capitoli. Tony Locorriere

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Diritti riservati da me medesimo

FACCIAMO IMPRESA INTERNAZIONALE

Spero tu abbia letto il nostro precedente articolo sulla possibilità di fare impresa in Italia.

Avrai compreso che sono sempre più gli italiani che, esasperati da un regime fiscale troppo penalizzante per l’imprenditore, vagliano la possibilità di aprire una società all’estero con condizioni definite”più umane”!

DOVE E COME FARE IMPRESA?

Il Regno Unito, finora, è stata la più gettonata destinazione da impresari italiani che intendevano aprire o trasferire la propria sede per sviluppare le loro attività commerciali a livello internazionale.

Ma ora, i dubbi sulla “Brexit” e sul possibile crollo della sterlina, stanno mettendo tutto in discussione e per poter contare su burocrazia snella e costi bassi, in molti pensano all’opportunità concesse da altri paesi “Off-shore”.

Cercheremo di fare un paragone attendibile tra diverse tipologie societarie anche se l’ultima parola sarà, ovviamente, devoluta al tuo consulente personale.  

SOCIETA’ OFFSHORE?

Viene definita semplicemente come “un’impresa che ha stabilito la propria sede legale in un paese diverso da quello nel quale sviluppa i suoi affari principali”.

Secondo l’immaginario collettivo, trattasi di uno dei famigerati “paradisi fiscali“! In un paese come il nostro, dove il carico fiscale minimo è pari al 65,7%, per paradiso s’intenderà un qualsiasi Paese nel quale si debba pagare almeno la metà delle tasse!

In effetti, spesso trattasi di Paesi dove le tasse sono molto basse o addirittura inesistenti con regimi fiscali anche molto poco trasparenti, che allarmano l’imprenditore. Le leggi a costituzione e gestione societaria, sono molto flessibili, poco specifiche, poco onerose ma soprattutto molto riservate sugli investitori ed attività finanziarie.

Le autorità amministrative locali non favoriscono, come nella UE, il totale scambio di informazioni con gli altri Paesi. Tutto viene mascherato “legalmente” con l’obiettivo principe di proteggere gli interessi degli impresari che costituiscono società offshore nei loro Paesi.

Alcuni e famosi esempi di tali nazioni in ordine di mia preferenza, sono: Hong Kong, Panama,  Singapore, Isole Cayman (Barbados), Isole Vergini Britanniche e Seychelles.

DOVE APRIRE L’AZIENDA?

Ti starai ora chiedendo: qual è la “migliore giurisdizione offshore? La risposta è semplice: ogni cliente ha una sua storia, una situazione unica, ognuno ha aspettative differenti quindi, non esiste una risposta diretta a questa domanda.

I fattori che devono essere certamente presi in considerazione, sono:

  • La tua attività aziendale
  • Il tuo luogo di residenza e il futuro
  • La tua nazionalità
  • Dove si trovano i tuoi clienti e fornitori
  • La tua affinità con alcune regioni del mondo
  • La vostra disponibilità a fornire contabilità o meno
  • Il tipo di servizi bancari di cui hai bisogno
  • Le lingue che parli, perchè tutto è regolato in lingua inglese

Tutti questi fattori influiscono sulla scelta finale. Le agenzie accreditate ti aiuteranno dietro compenso, ad attuare ciò che il tuo consulente ti consiglierà e che tu accetterai di realizzare.

Per grandi linee, i clienti che desiderano un processo di incorporazione rapida, un buon conto bancario, mantenere le tariffe al minimo e nessun requisito contabile, le giurisdizioni offshore come Seychelles o Belize sono spesso la scelta preferita.

Potreste anche scoprire che alcuni dei vostri clienti preferirebbero pagarvi su un conto aziendale offshore e richiederebbero di selezionare una giurisdizione più malleabile come Hong Kong o Cipro, anche se l’aliquota fiscale è bassa o nulla ma è necessario presentare la contabilità annuale alle autorità fiscali della giurisdizione.

FACCIAMO QUALCHE ESEMPIO!

Hong Kong, di seguito HK, è ideale per businessman dediti al commercio via Internet (E-Commerce), Consulenti / Consiglieri, Traders, detentori di Diritti di proprietà intellettuale e custodi di beni immobili.

Inoltre, un fattore importante nella scelta di una giurisdizione è assicurarsi che la vostra azienda sarà incorporata in un paese che abbia: mezzi di comunicazione affidabili, stabilità politica ed economica, buona reputazione internazionale e  leggi societarie sofisticate ma premianti.

Infine, mi ripeto dicendo che ogni cliente ha una situazione diversa e ogni giurisdizione potrebbe rientrare in una o nell’altra di queste situazioni e il tuo bravo consulente diraderà questa nebbia e ti indicherà anche al servizio al quale rivolgersi.

COMPARIAMO ALCUNE TIPOLOGIE SOCIETARIE

Per un’immediata consultazione, ti ho preparato una tabella comparativa nella quale metto a confronto la SRL italiana, una LTD di diritto inglese ed una costituita ad Hong Kong.

Questi dati potrebbero cambiare nel tempo, consultare comunque un consulente fiscale internazionale, grazie!.

CONSIDERAZIONI SUL REGNO UNITO

La World Bank ha classificato il Regno Unito quale leader europeo in semplificazione amministrativa aziendale. Anche l’aliquota dell’imposta sulle società, è una delle più moderate nel mondo industrializzato. L’OCSE ha rilevato che questo paese è al secondo posto al mondo relativamente alla regolamentazione del mercato dei prodotti (preceduto dall’Australia).

E’ uno dei paesi più produttivi a livello mondiale per le imprese dedite all’innovazione, la qualità della sua base di ricerca è seconda solamente agli Stati Uniti. E’ uno dei paesi meno corrotti al mondo, davanti a Francia, Germania, USA e Giappone

Si parla la lingua internazionale del mondo degli affari: un vantaggio naturale quando si tratta di comunicare a livello globale e vanta il mercato a banda larga più esteso in Europa con una delle più solide infrastrutture delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a livello mondiale.

La capitale britannica è il centro dei servizi finanziari leader al mondo, vi hanno sede le sei migliori università in Europa e due delle migliori tre a livello globale;

Sempre più imprese straniere stabiliscono le proprie sedi europee nel Regno Unito piuttosto che in altri paesi anche perchè dispone di collegamenti e trasporti di classe mondiale. Elevata qualità di vita, istruzione di qualità e molte possibilità per attività ricreative.

Le imposte personali sono basse; la sanità, a finanziamento pubblico, è gratuita per tutti e vi è un ricco patrimonio culturale ed abbondanza di strutture per il tempo libero.

Si pensa che la sterlina debba calare con la fantomatica “Brexit”, potranno calare gli utili al cambio con altre valute ma potrebbero essere reintrodotti i dazi doganali da e per l’Europa, ma questo sarà solo il prossimo futuro a dircelo!

CONSIDERAZIONI SU HONG KONG (HK)

Innanzitutto, per agevolarti nel conteggio delle spese eccoti un utile convertitore in tempo reale di valuta da HKD e EUR (circa 1/10) o, ancora meglio, USD (che ti consigliamo di adoperare negli scambi).

FreeCurrencyRates.com

My opinion, unitamente a Singapore, HK è senza ombra di dubbio, l’economia più liberale del pianeta. Aprirvi una società è molto semplice, veloce e accessibile a tutti. Pensa che, per la costituzione, non dovrai recarti neanche in Oriente e potrai anche non abitarci, a patto che tu utilizzi i servizi di agenzie accreditate sia per la costituzione che per la gestione totale del tuo business.

Se vorrai farlo da solo, recandoti in loco, beh, buona fortuna!

Molto importante è il fatto che HK sia uno dei centri bancari più importanti al mondo perché unitamente alla tua impresa, avrai la possibilità di aprire un conto in banca business multi-valuta (con e-banking) per operare con tutto il mondo.

Le banche sono tante, ma consiglieremmo, su tutte, DBS o Hang Seng Bank perché riconosciute a livello mondiale e dispongono di carte di credito Business di livello superiore.

Se il business ruoterà attorno a partner cinesi, una società a HK potrebbe facilitarti molto, perchè è il posto più indicato per fare business con la Cina.

Pensa che il CEPA (Closer Economic Partnership Arrangement), fornisce alle società di base a HK un accesso esclusivo al mercato cinese, preferendo addirittura i pagamenti dalla Cina.

HK ha un sistema legale differente da quello cinese, nonostante gli appartenga. In virtù della secolare colonizzazione inglese, diciamo che si è ispirata alle leggi britanniche. Il sistema di tassazione, ulteriormente migliorato dal 1 aprile 2018, è molto semplice, come potrai vedere in tabella comparativa.

Un ulteriore appeal è dato dallo status di “società off-shore”, qualora il Director dell’impresa non risieda ad HK, perché (attenzione attenzione) la società dovrà pagare le tasse solo sui profitti generati nel territorio di Hong Kong, azzerando le tasse sui profitti generati al di fuori, da pagare nel paese di destinazione.

Facciamo un esempio, se la nostra società importa prodotti dalla Cina per rivenderli altrove,  il Governo di HK non ti chiederà di pagare alcuna ulteriore tassa, a patto che tu sia “società off-shore”.

Parliamo ora di guadagni derivati dalla società, sotto forma di stipendio o dividendo periodico tra azionisti. Orbene, su queste cifre, qualora tu risieda in Italia, dovrai pagare una tassa sulla persona nel Paese in cui risiedi.

Non potrai disporre dei guadagni societari, spendendoli con la carta di credito, senza averli dichiarati perchè è un reato abbastanza grave! Non pensare che non possa avvenire perchè i potenti computer processano migliaia di operazioni al minuto e tra le tante ci saranno anche le tue, quindi: rispetta le norme e paga ciò che devi, sempre!

Vediamo come avvengono i controlli. Il Paese di residenza dei Direttori richiedono ad HK, il pagamento della differenza della tassa sui profitti della società, spesso scoprendo che la società estera è in realtà gestita dal Paese in cui risiedono uno o più Direttori. Fidati, non ne vale la pena!

COME APRIRE E GESTIRE IMPRESA A HK?

Innanzitutto, spero tu abbia un’impresa con un Brand già registrato, se la risposta è “NO”, vedi su EUIPO. Basterà il solo nome e le categorie (almeno 3) in cui insisti, mentre il logo grafico è davvero superfluo, al momento.

L’agenzia prescelta, ti chiederà di spedire per posta assicurata a HK la copia dei passaporti, la copia delle  patenti, un’utenza recente che dimostri l’indirizzo, un questionario informativo apposito contenente anche la compagine societaria in formazione (director e azionisti, se sei solo potrai fungere sia da director che da azionista unico).

Poi la stessa agenzia concorderà di effettuare la registrazione online via Skype (E-registration), ci vorranno due ore circa per completarla per ottenere il certificato di incorporazione (certificate of incorporation) e la licenza commerciale (business registration certificate).

Basta così! Ti è sembrato sbrigativo? In pochi giorni avrai già la tua/vostra società.

Per quanto concerne la gestione dell’impresa, il primo anno dovrai sborsare, per il tramite dell’agenzia, la modica cifra di circa 10.000 HKD totali, per la seguente documentazione :

  • Formazione della società, timbri personalizzati, ecc.
  • Registrazione della società (tassa governativa)
  • Certificato di business (tassa governativa)
  • Segretaria plurimandataria
  • Ufficio di registrazione
  • E-registration handling fee (facoltativa)

L’apertura del conto in banca business è un punto cardine per la gestione patrimoniale da esercitare anche tramite una idonea Carta di credito. Siccome necessita della tua presenza fisica per almeno due ore, molti non accettano questo passo e decidono di aprire un conto offshore in una banca più vicina, tipo Svizzera o Malta. Qualora non volessi demordere, dovrai presentarti unitamente a questa ulteriore documentazione probante:

  • Piano d’impresa (Business plan)
  • 10.000 HKD in contanti (Capitale sociale)
  • Passaporto
  • Lettera di raccomandazione della tua banca in Italia (Personal Bank Reference Letter)
  • Contratto di lavoro (Previous/existing Employment contract)
  • Biglietto da visita (Previous/existing company business card)
  • Attestato di capacità a svolgere tale lavoro (Professional Certificate in related industry)
  • Curriculum Vitae

A partire dal secondo anno, invece, le spese a regime diminuiranno a circa 8.000 HKD, ripartite in:

  • Certificato di business (tassa governativa)
  • L’annual return (tassa governativa)
  • Segretaria
  • Ufficio di registrazione

Obblighi importanti da assolvere entro 18 mesi dalla fondazione della società e poi annualmente, sarà la ovvia compilazione della dichiarazione del reddito (profit tax return). Molto dipenderà dal numero di fatture che produrrai, sulle quali pagherai  la contabilità (accounting) e auditing.

Infine, la nuova normativa 2018, chiamata “Companies Amendment Ordinance”, richiede ulteriori ma semplici adempimenti come la tenuta del registro delle persone controllanti la società  (Significant Controllers Register-SCR) a cura di un locale (anche la segretaria), a fronte di un grosso taglio alle aliquote!

Ho finito, ora si che potrai andare dal tuo consulente in maniera più edotta in materia! Ti ringrazio per l’attenzione, se ho dimenticato qualcosa, fammelo notare! Spero di esserti stato utile anche con quest’articolo e ti attendo al prossimo!

Ricordandoti che il miglior investimento in assoluto è quello in conoscenza, su Amazon ti attendono i miei Bestseller, cliccando qui per un saggio GRATIS. Tony Locorriere

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Diritti riservati da me medesimo!


COME RISPARMIARE SU AMAZON

Se hai effettuato almeno un acquisto su Amazon, ne hai capito da subito le grandi potenzialità! Questa Azienda ha fatto della “customer satisfaction” cioè la soddisfazione del cliente un vero e proprio MUST e solo così è riuscita a scalare le classifiche di vendita, attestandosi sul gradino più alto in tutto il mondo occidentale.

PERCHÉ AMAZON?

Amazon ha disponibilità enormi di articoli, prezzi vantaggiosi, recensioni veritiere, tantissimi servizi, spedizioni velocissime e sempre a buon fine, efficiente servizio di reso e tanto altro, hanno reso il celebre marketplace il principale punto di riferimento per gli acquisti sul Web.

Anche noi siamo grandissimi fan e clienti e da subito ci siamo chiesti come riuscire a risparmiare sulla grande mole di acquisti che ogni mese, compiamo. Personalmente, da buon “Esperto del Risparmio” ho subito trovato ed applicato proficuamente alcuni espedienti che qui condividerò con te.

Divideremo questi consigli in due grandi categorie: Prodotti che stai cercando e Prodotti in offerta a cui non puoi rinunciare.

PRODOTTI CHE STAI CERCANDO

Su Amazon l’offerta di prodotti è davvero impressionante e a volte anche disarmante. Per acquistare un qualcosa, il 51% delle persone va direttamente su Amazon e non più su Google. E’ una vera e propria rivoluzione epocale. Se cerchi, ad esempio, un TV da 20 pollici, ne escono centinaia e non sai mai quello da acquistare e quindi, di base, rivolgiti ai TOP di gamma a 5 stelle o quasi, quelli scelti da Amazon stessa con l’etichetta nera “Amazon’s #choice” perchè questo rispetta la mia filosofia che “ la qualità è il primo risparmio!”.

Tutti i prodotti sembrano siano in offerta su Amazon perchè vi è sempre un prezzo barrato ed il prezzo effettivo, ma non è così, è solo marketing. Per acquistare un determinato bene o servizio devi ricorrere a qualche sotterfugio, se ne vuoi trarre un risparmio che possa rimanere nelle tue tasche e non in quelle del venditore.

Eccone qualcuno.

monitorare il prezzo

1- Monitorare il prezzo dei prodotti

Per risparmiare su Amazon su oggetti che stai cercando, la prima soluzione da prendere in considerazione è monitorare il prezzo dei prodotti. Conoscere il giusto prezzo di un determinato bene, le sue oscillazioni di valore nel tempo e i suoi valori minimi e massimi, certamente ti potrà conferire un quadro più delineato su di esso!

Vi sono due sistemi:

inserire il prodotto da monitorare semplicemente nel “carrello” virtuale di Amazon. Dopo aver fatto l’accesso al tuo account, dopo aver trovato l’oggetto che ti interessa, cliccherai sul tasto giallo a destra per depositarlo nel carrello e annoterai il prezzo attuale. In caso di variazione del prezzo, sarà la stessa Amazon a notificarti nel carrello dei “Messaggi importanti” inerenti l’eventuale cambiamento del prezzo. Il consiglio, quindi, è di depositare nel carrello tutto ciò che dovresti acquistare e vedrai che non tarderà molto che Amazon ti farà pervenire qualche notifica. Ovviamente, consiglio caldamente anche l’utilizzo dell’avanzatissima App di Amazon, presente per qualunque telefono.

Affidarsi a tools o Chorme extensions che tracciano sia lo storico dei prezzi dei singoli prodotti direttamente sulla pagina dello stesso prodotto su Amazon (come in foto) sia gli eventuali cambi di prezzo, avvisandoci tempestivamente per procedere con l’acquisto a sconto. Quelli che preferisco sono disposti in ordine di preferenza.  

keepa per risparmiare su amazon

Keepa Come da esempio in foto, è a registrazione gratuita e log semplice con social, è una semplice estensione del browser. Per te sarà un vero valore aggiunto perchè potrai vedere graficamente se il prezzo ha delle variazioni, potrai inserire degli “alert” al di sotto di una certa cifra e tanto altro, tutto comodamente su Amazon, sotto la foto del prodotto che stai monitorando!

CamelCamelCamelAnche questo software potrai usarlo come browser extension gratuito. E’ molto simile al precedente ma mi piace di meno, provalo e chissà!

Seguiprezzi Portale tutto italiano per monitorare i prezzi su Amazon.Dal sito inserisci la url del prodotto e un budget desiderato ricevendo la notifica quando questo sarà raggiunto. E’ meno comodo perchè gli altri due si interfacciano direttamente su Amazon, mentre questo è esterno e devi inserire manualmente l’Url o il cod. ASIN del prodotto per procedere.

Se invece preferisci la mobilità e le App da installare e seguire su smartphone, ti segnalo le più coinvolgenti:

Price Radar (iOS) Ben fatta e in italiano, ma costa 2€ in un panorama dove tutti gli altri sono gratis.

Prezzi sotto controllo (Android)App italiana molto ben realizzata, è gratis e vi è anche una versione Pro a 2,4€ che elimina pubblicità permettendo di ricevere aggiornamenti ogni 4 ore.

Price Tracker (Android e iOS) App multipiattaforma da provare.

2- Risparmiare sulle spedizioni Amazon

Questa è un’altra opportunità per diminuire l’incidenza dei costi dei propri acquisti. Di solito, Amazon fa pagare le spese di spedizione oltre un determinato valore di spesa, ciò per invogliare il cliente a spendere ovviamente di più. Questo limite è variabile, non fisso: a volte è 29€ ma molto dipende dalla offerta/domanda. Ci sono anche prodotti con “spedizione gratuita” dove non pagherai alcun costo aggiuntivo per ricevere l’articolo.

Quando l’oggetto costa pochi Euro e devi pagare spedizioni ad un valore più alto, fidati, un pò brucia, quindi vediamo quale soluzione prospettiamo.

Amazon Prime, l’imperdibile servizio in abbonamento annuale a 36€ che Amazon mette a disposizione dei suoi utenti che tanti altri servizi ti concede, tutti inclusi nella piccola cifra. Ora, fatti due calcoli dei costi di spedizione che hai dovuto sostenere negli ultimi mesi su Amazon e datti due schiaffoni! Il servizio concede 30 gg di prova gratis che devi ricordarti di disdire entro il termine!

Non potrai più dire di no, se ne conoscerai tutti i seervizi inclusi, come:

  • Usufruire di spedizioni prioritarie, veloci e illimitate entro 1 gg senza costi aggiuntivi e senza soglia minima d’acquisto su milioni di prodotti “Prime”
  • Accedere in anteprima alle offerte lampo di Amazon a prezzi woww
  • Usufruire di numerosi altri servizi, come Amazon Dash Button, Amazon Prime Video (grazie al quale ho rescisso Sky risparmiando 65€ al mese), Amazon Music Unlimited, Amazon Drive e molti altri.
  • Spazio cloud illimitato per le tue foto salvate in sicurezza in server bunker.

Che dire, se acquisti su Amazon e non sei un cliente Prime, fatti controllare! (ahahahah)

prodotti in offerta

PRODOTTI IN OFFERTA A CUI NON PUOI RINUNCIARE
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Risparmiare con Offerte Amazon

Dopo aver compreso come risparmiare monitorando il prezzo di un oggetto che seguiamo e come poter risparmiare sulle spedizioni, passiamo al “farci offrire” prodotti da acquistare a prezzi vantaggiosissimi. Se qualcuno ci chiede di acquistare per esso su Amazon, se volessimo acquistare per poi magari rivendere, se troviamo un ogetto simile a ciò che è nel carrello da mesi, beh ecco la possibilià di acquistarlo a prezzo scontatissimo. Come?

Offerte Amazon, sezione nella quale giornalmente potrai trovare ogni giorno centinaia di articoli in offerta anche fino al 70% in qualsiasi categoria. Molte offerte sono a tempo, dette “offerte lampo”, fatte apposta per metterti il pepe sul sederino ed acquistare senza magari pensarci troppo e potrai pigiare sul pulsante “Segui l’offerta” per aggiungere l’inserzione nella sezione “Offerte seguite” presente in alto.

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Usare buoni regalo e ricariche Amazon

Non tutti sanno che oltre a farsi regalare un buono o ricaricare il proprio conto Amazon, esistono diverse soluzioni. Come?

Acquistando un buono o una ricarica Amazon, da aggiungere al proprio account. Infatti, Amazon propone ogni tanto alcune imperdibili offerte come, ad esempio, “compra un Buono Regalo da 30 euro” per la prima volta e ottieni un buono sconto da 6 euro o altri che ti consigliamo di non perdere.

Per ottenere buoni Amazon potresti, compatibilmente col tuo tempo, potresti anche divertirti ad effettuare sondaggi, recensioni veritiere sul web. Ve ne sono una marea, basta cercare su Google!

Risparmiare con eventi Amazon

Infine, Amazon propone quasi giornalmente degli eventi dai quali si potrebbe risparmiare un bel pò! Sono veri e propri periodi promozionali, nei quali è possibile trovare prodotti di ogni genere a prezzi davvero vantaggiosi. Durante l’anno, i più importanti eventi sono tre:

  • Black Friday (quarto Venerdì di Novembre) per dare il via allo shopping natalizio.
  • Cyber Monday (Lunedì che segue il Black Friday) dedicato all’ hi-tech.
  • Prime Day riservato agli utenti Prime, (di solito in Estate) per più di una giornata.

Acquistare con buono 18app

I tuoi 18 anni ti daranno diritto al Bonus Cultura, che potrai spendere su Amazon. L’iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, permette di spendere ben 500€ in libri, CD musicali, biglietti per eventi culturali (cinema, concerti, teatro, musei) e molto altro.

Se ho dimenticato qualcosa, fammelo notare! Spero di esserti stato utile anche con quest’articolo e ti attendo al prossimo!

Grazie per l’attenzione! Tony Locorriere

Ti attendo su Amazon, per ricordarti che il miglior investimento in assoluto è qullo in conoscenza ed un buon inizio potrebbe essere quello di reperire i miei Bestseller, cliccando qui! per scaricare GRATIS i primi capitoli. Tony Locorriere

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