GLOBALIZZAZIONE MONETARIA

 globalizzazione monetaria

Cos’è la Globalizzazione?

La globalizzazione un fenomeno planetario di grande impatto che interessa le sfere economiche, sociali, culturali e politiche. Si manifesta tramite un’unificazione dei mercati mondiali e un conseguente legame di reciprocità fra tutti i vari paesi del con risvolti positivi ma anche negativi.

Oggi è possibile comunicare direttamente con persone all’altro capo del mondo, acquistarne oggetti o servizi, è possibile viaggiare in territori molto distanti, spostare capitali agli antipodi con un solo click, reperire informazioni su ogni dove in tempo reale, ecc. Tutto ciò grazie alla forte intensificazione delle relazioni su scala mondiale anche grazie ai social network, agevolate dalle nuove tecnologie informatiche, dalle potenziate telecomunicazioni e dall’aumento dell’utilizzo delle nuove monete digitali. Parliamo di “villaggio globale” sempre più simile nei modi di vivere, di lavorare e forse comportamentale delle persone che lo abitano il mondo, anche se questo fenomeno non avviene allo stesso modo in tutte le parti della terra.

La globalizzazione culturale

globalizzazione culturaleCi si trova spesso a rapportarsi con le altre culture, cioè con altri modi di vivere e pensare. Queste relazioni con altre società e Civiltà portano a ovvi scambi culturali. Ciò accade con maggiore frequenza con aspetti quali la cucina, in modo di vivere, il modo di divertirsi. Molto meno ovvia è la comprensione e l’acquisizione di moduli religiosi e filosofici, i modi di essere e di pensare cioè la cultura profonda di un popolo. Si rimane ancorati alle proprie tradizioni religiose, di pensiero e di comportamenti sociali che caratterizzano il territorio in cui si vive. Ma anche queste tenderanno a diffondersi da un’area del mondo ad altre, emancipando dove servirà, rendendoci sempre più “cosmopoliti“, cioè cittadini del mondo.

La globalizzazione dell’economia

L’attività economica è la ricchezza di un paese oggi dipendono sempre più degli altri paesi, in maniera concatenata. Esiste un’interdipendenza delle economie dei singoli Stati che una delle principali caratteristiche e conseguenze della globalizzazione dell’economia. Oggi se l’economia di un paese è in gravi difficoltà o al contrario in forte espansione, vi sono conseguenze negative o positive anche in altri paesi e a volte in tutto il mondo. L’economia mondiale è quindi diventata un “Sistema mondo”, sempre più un sistema unico, un sistema di elementi, gli stati, che sono legati tra loro in modo sempre più stretto. In questo sistema globale, gli evoluti mezzi di trasporto e comunicazione hanno un ruolo fondamentale, permettendo maggiori e più frequenti scambi commerciali e più cospicui spostamenti di denaro digitale. Il primo attore di questo stato di cose è: la multinazionale, impresa con filiali in tanti paesi del mondo che produce intensamente dove costa meno e vende dove profitta maggiormente, operando una specie di osmosi economica dai paesi più ricchi ai più poveri!

Un discorso completamente a parte ma abbastanza calzante al fenomeno globale, è quello inerente alla diffusione delle criptovalute e del suo re indiscusso: il bitcoin. Ogni Stato persegue innanzitutto ed ovviamente interessi personali, utilizzando la propria valuta nazionale. Attualmente, il globo e “dollarocentrico“, ma finalmente le cripto iniziano a mettere in discussione questo primato, tramite valute digitali perfettamente globali, senza nessuna bandiera che fomenta quella che io definisco “criptanarchia monetaria” in totale contrapposizione verso i sistemi tradizionali contraddistinti dal controllo di banche centrali e inutile intermediazione bancaria. Il futuro è già digitale, basta verificare il numero di transazioni che effettuiamo con le carte. Le valute si evolveranno in senso criptico, è inevitabile, come più volte dichiarato dai grandi della finanza mondiale come Bill Gates, Elon Musk, ecc. Se ti interessa saperne di più, magari per guadagnare sull’evoluzione in atto, ti attendiamo alla lettura del nostro Amazon Bestseller, segnalato al termine di questo articolo. 

I problemi della globalizzazione

globalizzazione problemiLa globalizzazione dell’economia, come abbiamo visto, ha portato dei vantaggi come la maggiore scelta di prodotti, la possibilità di spostarsi più facilmente, il miglioramento delle condizioni di vita in molti paesi, ecc. Però questo processo non è scevro da problematiche, vediamone qualcuna.

  1. Il grande divario tra i paesi ricchi e poveri, ma anche all’interno dei singoli stati aumenta il divario tra i pochi cittadini ricchi e i tanti cittadini poveri, che la robotizzazione acuirà tantissimo. Già si sta pensando a “Redditi di cittadinanza” per agevolare l’integrazione e la sopravvivenza dei cittadini che rimarranno inoccupati, in eterno!
  2. Il rischio “contagio” delle crisi per tutti i paesi e tutte le regioni, come ha già insegnato la Grecia per la Comunità Europea. Le difficoltà in un certo paese, coinvolgono in qualche misura anche gli altri in una sorta di epidemia economica globale, peraltro sempre più frequenti come quelle recenti 1997, 2001, 2011 che ha colpito tutti i paesi più ricchi.
  3. L’impatto ambientale è un altro nodo decisivo. L’indiscriminata crescita industriale ha elevato di fatto le economie, ma allo stesso tempo incrementato sia le produzioni inquinanti sia il consumo di risorse naturali spendibili. Negli Stati a maggior reddito, i consumi crescono esponenzialmente. Grande città, è sinonimo di smog e invivibilità! Inevitabilmente ciò porterà a sperimentare anche la globalizzazione della malattia. Prova solo a farci caso! Contagi ed epidemie che in passato si diffondevano su larga scala, oggi sono caratterizzate da imprevedibilità e rapidità. L’emigrazione porta con se tubercolosi, malaria, pediculosi, scabbia, ecc. in aree differenti da quelle di nascita e diffusione iniziale.

Per tali motivi ed altri più complessi, molti movimenti contestano la globalizzazione. I “No global” manifestano incessantemente in molti paesi del mondo, accusando in primis le multinazionali e il loro forte peso economico che condizionano le scelte dei Governi. Le imprese commettono notevoli danni ambientali derivati dal minore controllo istituzionale, comprato con la tacita promessa di continuare a produrre in que determinato Stato!

Tu cosa pensi sulla Globalizzazione, attendo un tuo commento a cui risponderò prima possibile!

Bitcoin superstar

Ti attendiamo anche sulla nostra nuova pagina Facebook, per aggiornamenti sull’argomento, ovviamente “Bitcoin Superstar“. 

 Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata”.

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

BITCOIN: CHE RIMPIANTO!

Bitcoin che rimpiantoTi sei mai rammaricato per non aver aderito ad un’opportunità che poi col tempo è aumentata esponenzialmente di valore? Noooo? A me si, e te lo racconto nell’Introduzione del nostro Bestseller!
Bitcoin superstar

CLICCACI SU!

Era un Sabato pomeriggio di Dicembre del 2010. Mi ritrovavo a Roma, all’interno di una bellissima sala ottocentesca per la presentazione di un business. Da amici in comune mi fu presentato Andrea, un ragazzo che già dalle prime battute, mi apparve subito brillante. Interloquendo, mi disse che si era appena laureato in materia finanziaria e come tesi aveva portato una qualcosa come “gli sviluppi del protocollo Bitcoin”! Assecondando la mia atavica curiosità e fame di conoscenza, gli chiesi cosa fosse, scusandomene per l’ignoranza in materia, ed egli mi circostanziò il fenomeno con i pochi dati che allora erano disponibili. Sinceramente, non ne rimasi folgorato! Al termine della breve conversazione, mi consigliò di acquistare il corrispettivo di appena 1.000€ in bitcoin che all’epoca quotavano intorno a 5 cent di Dollaro. Ne avrei potuti acquistare circa 20.000 pezzi. Ci salutammo e ci perdemmo di vista, immersi nel trambusto della presentazione. Questo è stato, in assoluto, il più grande rimpianto della mia vita, perché non seguii il consiglio di Andrea e dopo circa sei anni da quella data, mi sarei ritrovato con un capitale di circa, (udite udite) 40 Milioni di Dollari. Ancora adesso, al ricordo, impreco in turco e aramaico, ma si sa che le opportunità si devono saper cogliere sempre al momento giusto, senza possibili rimpianti futuri. Questa è stata tra le più grandi lezioni di vita che ho dovuto affrontare. Di Andrea non ho saputo più nulla, perché probabilmente si starà godendo il suo patrimonio a bordo piscina, nella sua mega villa in uno dei paradisi fiscali. Beato lui!“.

Ma è tardi entrare nel bitcoin, ora che vale così tanto?

Cosa dice a proposito il miliardario Wences Casares, nonWences Casares proprio uno degli ultimi venuti, dice che: “non è mai troppo tardi per interessarsi ai bitcoin“. Questo Signore è stato il precursore della diffusione della valuta digitale nell’élite della Silicon Valley. Pensate che ha introdotto al bitcoin addirittura Bill Gates e tantissimi altri Paperon de Paperoni nelle riunioni riservate a pochi!

Bill Gates stesso cosa ha dichiarato sul re delle criptovalute? Il bitcoin è la soluzione, il bitcoin è meglio della valuta”. Hai bisogno di altri stimoli per entrare o questi ti sono sufficienti?

Come diciamo anche nel libro, non facciamo altro che rifarci alle strategie dei ricchi, rendendole popolari! Tieni a mente che questo tipo di investimento è ad alto rischio benchè speculativo, quindi non depositare cifre che vanno oltre il 2-5% del tuo capitale, per poi mantenerlo per i prossimi anni, magari rimpinguandolo con modeste percentuali del tuo cash-flow mensile.

L’idea è quella di perdere una piccola parte del nostro capitale, o diventare milionari! Bella sfida eh! 

Pensa che alcune previsioni vedono il singolo bitcoin oltre i 50.000€ entro il 2020 e a 1 Mln nel 2030. Quanto sia vero non ci è dato sapere, ma un piccolo rischio potrà certamente tramutarsi in un grande guadagno, se si considera ciò che si è realizzato finora, solo mantenendone in portafogli anche per solo un anno! 

Per completezza d’informazione, questo libro si è laureato “Amazon Bestseller” già al lancio. Non attendere altro tempo, potrebbero non esserci più le condizioni ottimali come le attuali!

Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura!

Ciao da Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente

tutto ciò che è oltre la loro portata”.

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BITCOIN SUPERSTAR

Bitcoin superstar ebook

Che cosa sono i bitcoin, come guadagnarci in concreto e come gestire le criptovalute.

Queste sono le risposte sulle quali ci siamo soffermati nel produrre il nostro nuovo libro. Ci presentiamo alla trattazione di quest’argomento finanziario, da Bestseller con la precedente opera edita nel Marzo 2017 e che ti consiglio di leggere per dare un “filo logico” al percorso d’elevazione globale, che con tanta lena spero d’inculcare.

Questi è un libro dettato dalla necessità, la necessità di sapere come funzionano i bitcoin e come poterci guadagnare, per cavalcare la grande onda delle criptovalute, attualmente agli onori dell’attualità.

Inizia così:

Non avrei mai pensato di potermi trovare, un giorno,Bitcoin superstar completamente immerso nella più grande rivoluzione economica come quella che attualmente stiamo attraversando grazie alla diffusione delle criptovalute“.

Finisce con le nostre risorse private per fare in modo che il libro sia solo un inizio, un tramite per poi sfociare in percorsi comuni ne nostri canali che hanno solo un interesse: concedere valore ai terzi, per diventare un valore per essi!

Quest’opera è distribuita secondo i miei tre pilastri fondamentali: una prima parte INFORMATIVA che potrai leggere gratuitamente, una seconda sezione FORMATIVA dove spiego il da farsi e la terza parte prettamente ATTUATIVA nella quale insegno come fare praticamente per iniziare!

Il lancio?

Il lancio è avvenuto il 1° Settembre, sia nella versione eBook che cartacea. Non può assolutamente mancare nella tua libreria! Non mi piace vendere una scatola chiusa e per tale motivo te ne mostro il sommario degli argomenti, in anteprima: Sommario di Bitcoin superstar

Come se non bastasse, ad ulteriore garanzia, potrai leggerne i primi capitoli, direttamente su Amazon, cliccando qui per l’eBook o cliccando qui per il cartaceo! Per completezza d’informazione, questo libro si è laureato “Amazon Bestseller” già al lancio. Non attendere altro tempo, potrebbero non esserci più le condizioni ottimali come le attuali! Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura! Ciaoo da

Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata”.

 

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Come guadagnare con le Criptovalute! (#4 Criptovalute)

 guadagnare con le criptovalute

Caro lettore,

ecco il nostro quarto articolo sulle criptovalute. tratto dal nostro nuovo libro in imminente uscita, considerato l’alto interesse e gli alti guadagni che gravitano attualmente attorno a questo fiorente ambito della Finanza. Qualora tu non sappia di cosa stiamo parlando, ti consiglio di visitare la nostra apposita pagina dedicata, in “I nostri siti/Criptovalute“, cliccando qui!

In questo articolo affronteremo argomenti di grande interesse:

  • E’ possibile guadagnare oggi con le criptovalute? 
  • Tipologie di piattaforme
  • Come si preleva il denaro reale?
  • La volatilità delle Cripto

E’ possibile guadagnare oggi con le criptovalute?

La risposta è decisamente, SI! L’argomento sarà completamente sviscerato nella nostra nuova pubblicazione che si propone nuovamente di divenire Bestseller come il precedente. Ti basti dare un’occhiata all’andamento del prezzo di mercato delle criptovalute per capire che sono tutte in costante guadagno. La più solida e datata criptovaluta è sicuramente il bitcoin.

Ma non esistono solo i bitcoin, infatti, solo per esempio, vai a sbalordirti sul grafico di ethereum, litecoin, ripple per renderti conto delle strabilianti performance delle criptovalute.

Ma quali sono i motivi di questo continuo trendUP? Queste alternative valute digitali che di fatto, tagliano fuori le banche e gli istituti di credito, sono sempre più accettate all’interno del sistema finanziario. Le poltrone dei bancari e dei personal banker, iniziano a tremare ed essere traballanti. Sempre più siti online accettano il pagamento in bitcoin o in litecoin e i veri esperti ( come un certo Bill Gates che le accetta in Microsoft) le ritengono comunque la moneta del futuro digitale.

Se a ciò si aggiunge che ormai è percepita globalmente la totale sicurezza delle transazioni e della gestione dei dati sensibili, unita ad una semplicità di utilizzo del portafoglio virtuale, il gioco è fatto. Rammento di interpretare questo investimento come una speculazione, quindi interessando una piccola percentuale del tuo capitale (1-5%).

Tipologie di piattaforme

Questa è la prima distinzione sintetica che potrai trovare su internet! Posso dire di esser stato il primo in assoluto a realizzarla!

Best bitcoin platformLa piattaforma è uno strumento che andrebbe scelto in relazione all’uso che se ne devi fare. Come abbiamo scritto nell’articolo precedente, le possibilità che hai con le cripto, essenzialmente sono la Riserva di valore, la costruzione di un nodo, il prestare con un ritorno, il Mining, il Trading e la partecipazione alle I.C.O. Per tali operazioni ci serviremo delle seguenti piattaforme crittografate.

1.Exchanging

Orbene, per iniziare ad accantonare riserva di valore, bisogna “scambiare” la nostra valuta in criptovaluta tramite piattaforme di exchanging, alle quali daremo il nome di “Wallet“, perché ivi formeremo, custodiremo, scambieremo il nostro portafogli di criptovalute. Sarà il nostro conto corrente bancario, e noi diverremo la banca di noi stessi. Dovrai primariamente prediligere e accantonare sua maestà il Bitcoin, o altre cripto ad alta capitalizzazione. Non ti preoccupare perché questi sono ambienti ad alta sicurezza, debitamente crittografati e inespugnabili agli hackers, perché invisibili e inaccessibili se non da te. I principali wallet che mi sento di consigliarti, sono quelli che ho già testato,

changelly cambio di criptovalutee sono: Blockchain, BitstampCopay, Changelly, Coinbase e CoinMama. In queste piattaforme potrai solo fare riserva di valore, anche se quotidianamente ampliano la gamma dei servizi disponibili. Cambiare denaro tradizionale in cripto, costa una commissione orientativa di 9€ su Blockchain e 20$ su Bitstamp. Ricorda che ogni passaggio di denaro avrà un costo.

indacon per acquistare bitcoin ed ethereum in modo rapido e sicuroMa ti piacerebbe acquistare bitcoin senza account, per evitare completamente tracciamenti e identificazioni? La soluzione è Indacoin o Bitit i cui portali hanno sono tra i siti più veloci per l’acquisto di bitcoin. Dimentica lunghe e laboriose procedure di verifica identità, perché non dovrai nemmeno sottoscrivere un account. Basterà registrarsi, per iniziare subito a comprare bitcoin ed ethereum con carta di credito o debito Visa e MasterCard, ottenendo in più fantastici sconti sui successivi acquisti.

ledger hardware wallet per criptovaluteInfine, ero convinto che i wallet potessero essere reperiti solo online, mi sbagliavo! E’ nata la ledger wallet Nano S, che non è altri che un ritrovato tecnologico nel quale è possibile conservare bitcoin o qualunque altra moneta digitale, grazie ad una semplice e evoluta chiavetta USB crittografata e sicura da portare con se. Pensa che permette di gestire il tuo portafoglio tramite un pc, oppure con un tap direttamente dal suo mini display. E’ protetta da un codice PIN, ed è possibile fare un backup completo per evitare di perdere i propri bitcoin in caso di rottura o smarrimento. L’ho acquistata a 85€ tutto compreso, e i tempi d’attesa sono di almeno 2 mesi!

2.Exchanging-Trading

Per iniziare a pensare di tradare (comprare e vendere), dovrai trasferire dai wallet, porzioni di conto in Bitcoin o altro, verso ulteriori piattaforme di exchanging, cambiandole in altre cripto più appetibili. Questa operazione risulta necessaria qualora tu voglia comprare o vendere cripto minori e più performanti per moltiplicare le tue capacità di guadagno. Da trader ti avviso che tali piattaforme sono abbastanza complesse e non sono proprio per tutti anche a causa dell’alta volatilità. Bisogna aver esperienza nell’ambito finanziario e masticare già nozioni

poloniex exchange criptovalutedi trading, altrimenti preparati ad una disfatta precoce. Le piattaforme testate in questo ambito sono: Poloniex, Kraken, Bittrex.

Attenzione però, non confondere  queste piattaforme di exchanging-trading con i Broker. I Broker sono esperti in altri strumenti speculativi come il Forex e in ciò che spacciano quali criptovalute, ma di fatto non lo sono: i C.F.D. (Contract for Difference). Quindi, occhi aperti e non fatevi rifilare ottone per oro, riempendovi, per giunta, di commissioni d’intermediazione e spread. I CFD sono una cosa e le cripto un’altra, chiaro? LeAffiliazione Ava Tradepiattaforme di Broker famosi, sono: Plus500, Market.com, Avatrade, Ufx, Trade360 ecc.

 

3.Mining

Più che piattaforme, sono dei semplici software scaricabili sul tuo PC Windows, Mac, tablet o iPad, o siti, che permettono di creare criptovalute. Dai Bytecoin agli Ethereum, dal Monero ai classici Bitcoin. Ve ne sono a migliaia, ma è meglio fare una considerazione prima di accedervi. Le valute si “minano” aumentando la potenza di calcolo dei server, quindi, facendo lavorare la tua macchina ininterrottamente alla causa. Ma la spesa vale l’impresa? La maggior parte delle volte no. Prova a

Minergate, il miglior strumento per creare criptovalutescaricare Minergate  o Bitminer a semplice titolo esemplificativo e ti renderai conto che potrai guadagnare una risicata commissione dell’1,5% sulle monete che hai creato. Poi, grazie alla funzione “Smart Miner“, il programma minerà in automatico le criptovalute al momento più redditizie. Prova e fammi sapere cosa guadagnerai: una ceppa!

4.Lending

Qualora tu non avessi adeguate potenzialità d’investimento, o qualora volessi prestare una porzione delle tue cripto, dietro compenso, ti presentiamo il Lending (prestito). Le piattaforme di prestito sono siti in cui si è in grado di prendere in prestito da qualcuno o dare a qualcuno Bitcoin. Come nel settore bancario, colui che riceve il prestito (mutuatario) accetta di comminare un tasso di interesse specifico al creditore, per ottenere il BTC.

Sono società globali che funzionano in peer-to-peer. La registrazione richiede solo pochi secondi e potresti accedere al tuo primo investimento in bitcoin, in pochi minuti, qualora hai le garanzie opportune. Sono siti completamente gratuiti e non si dovrà pagare alcuna commissione, perchè guadagnano tra la differenza del prestato ed il riavuto, come le agenzie di prestito. Le piattaforme  strutturano l’intero processo nel modo più equo e trasparente possibile. Ecco alcuni vantaggi rispetto alle banche finanziarie normali:

  • Tassi migliori: Come prestatore, finanziatore non vi è alcun costo. Come un mutuatario, è necessario pagare tra l’1% e il 5%.
  • Più veloce: l’erogazione del credito, rispetto ad altri finanziatori. .
  • Ottimo Tasso di interesse: Il creditore ottiene un miglior R.O.I. (ritorno sugli investimenti), normalmente tra il 3% e il 7% al mese, in maniera regolare e non altalenante come per i wallet.
  • Approvazione manuale: per ridurre la possibilità di truffa, tutti i prestiti sono controllati manualmente e richiedono le garanzie minime, anche se questo non elimina totalmente il rischio!

Perchè richiedere un prestito Bitcoin?

Qualora tu abbia una nuova idea di business, tu voglia avviarti al Trading, tu voglia costruire un nodo Bitcoin per il mining autonomo, tu voglia consolidare il tuo Business, ecc.

Immagina di dover pagare il 5% al mese per il prestito, e di realizzare il 50%! Hai capito perchè potrebbe essere un’opportunità? Le migliori Società di Lending sono: Coinstaker.comBitbond.com.

Come si preleva il denaro reale?

prelevare bitcoinQuesta è una delle domande che mi si rivolge più spesso! A parte il fatto che sarei uno stupido se andassi a disinvestire uno strumento che va a bomba, attualmente non pago neanche in Bitcoin, per non sottrarre riserva di valore che giornalmente si avvalora sempre più. Qualora non l’avessi capito, io non ho ancora prelevato e non ne ho alcuna intenzione al momento. Asseconda l’investimento in criptovalute, a qualcosa che hai compiuto e che non ti serve nell’immediato, altrimenti non penso ne valga la pena!

Se proprio devi prelevare, potrai farlo dai wallet che prevedono la carta ricaricabile che potrai ricevere a casa a fronte di una commissione di spedizione e una di prelievo, al momento, di circa 10$. Alternativamente, potresti aprire un wallet con Spectrocoin, che è tipo blockchain, che per 8$ t’invia direttamente a casa una carta di debito su cui puoi girare tranquillamente I tuoi bitcoin ed usarla x fare acquisti o prelevare in qualsiasi sportello bancomat del mondo. Ma ripeto che ogni giorno assistiamo a novità nel settore e la tecnologi, unita alla concorrenza, porterà notevoli cambiamenti nei prossimi anni, a favore della clientela!

La volatilità delle Cripto

volatilità criptoQuando si parla di volatilità, si associa impropriamente il termine di “bolla speculativa“. In realtà la volatilità non è altro che la  una misura della variazione percentuale del prezzo di uno strumento finanziario nel corso del tempo. La volatilità storica deriva dalla effettiva serie storica dei prezzi misurabile nel passato. La bolla speculativa è invece una particolare fase di mercato caratterizzata da un aumento considerevole e ingiustificato dei prezzi di uno o più beni, dovuto ad una crescita della domanda repentina e limitata nel tempo. Fatta questa opportuna distinzione, non puoi sperare di operare con strumenti finanziari stando lontano dalle bolle, impossibile! Esse non sono eccezioni straordinarie, ma sono fenomeni del tutto normali in economia che servono a sorreggere gli scambi. Sono la naturale prova dell’innovazione nei più diversi settori, come il boom del web dal 1990 e il boom delle criptovalute dal 2010.

Ritengo che se manchi d’approfittare dell’enorme plusvalore di una bolla, perderai la possibilità di accumulare abbastanza denaro per affrontare dignitosamente la prossima bolla (forse la robotica). Guardiamo in faccia la realtà, siamo qui per cavalcare un’onda pazzesca, senza paura e timori tramite l’efficace informazione!

La cosiddetta “bolla cripto” nasce con la crittografia delle informazioni, che significa “scrittura nascosta”, ovvero dei metodi per rendere un messaggio o una transazione non comprensibile/intelligibile a persone non autorizzate a leggerlo.

Ciò renderà inutile la centralizzazione delle informazioni perché ognuno provvederà di per se, ognuno si gestirà la propria banca nei wallet, asfissiando così il sistema bancario e i sistemi del debito instaurati dai Governi nazionali. Queste istituzioni stanno già correndo ai ripari, perché sempre più consapevoli della loro inutilità nel saper gestire il singolo emancipato cittadino.

Ma tornando all’argomento di base, è ineludibile che la volatilità nelle criptovalute sia così alta a causa della formazione di una bolla. Studiamo meglio questo fenomeno, analizzandone le fasi:

  1. Accumulazione, la crescita piuttosto moderata e regolare e caratterizzata da volumi in aumento e relativamente elevati; è una fase in cui si cominciano a muovere capitali di operatori istituzionali.
  2. Bolla speculativa, il mercato prende una direzione decisamente rialzista e molti operatori, anche medio-piccoli, si inseriscono nel mercato, attirati dai veloci ritorni economici, piuttosto che dalla validità dei progetti tecnologici che sono alle spalle. In questa fase, la bolla esprime alta volatilità spesso priva di motivazioni economiche. A questa fase, che porta i corsi molto in alto con prezzi gonfiati, segue un periodo breve di ulteriore aumento dei valori di mercato in cui gli investitori istituzionali cominciano ad alleggerire le posizioni vendendo agli investitori occasionali.
  3. Scoppio della bolla, un crollo improvviso del mercato, molto spesso collegato a pretestuosi motivi quale, recentemente, l’11 settembre 2001. Tale crollo di solito riporta i valori di mercato indicativamente ai valori originari di inizio ciclo facendo perdere agli investitori non istituzionali gran parte del capitale investito. L’esplosione della bolla speculativa è legata anche: 
  • Al difficile reperimento di nuovi investitori disposti ad acquistare ulteriori diritti ad un prezzo che nel frattempo è diventato troppo elevato;
  • Alla monetizzazione del capitale, da parte di chi ha comperato in precedenza;
  • Per il ridimensionamento delle ottimistiche prospettive di guadagno (fiducia).

La bolla cripto, secondo il mio modesto punto di vista, è ancora nelle fasi iniziali della “bolla speculativa” nella quale non viene adeguatamente valutato il reale valore dei tantissimi progetti, ma solo il fatto di dire: “io ci sono”! Le cripto vanno su e poi giù, senza apparenti motivi ma io posso assicurare che molti movimenti sono tipicamente istituzionali, e sono la prova che essi sono già a mercato per guadagnarci molto più di noi, piccoli risparmiatori. 

L’abbiamo detto tante volte, l’investimento in cripto è speculativo, e devi saper affrontare la grande volatilità di questo mercato, soprattutto quando ti va contro, comprendi? La volatilità è cementata al sistema, per almeno alcuni motivi fondamentali:

  • s’investe bovinamente, senza aver analizzato il valore dei progetti o di coloro che mettono sul mercato nuove valute; nasceranno cripto di settore, per avvocati, imprenditori, architetti, ecc.
  • il mercato è ancora troppo poco liquido, cioè con ancora troppo pochi investitori e capitali investiti, quindi immagina cosa potrà accadere, ad esempio, dopo le Olimpiadi del 2020 in Giappone, primo paese cripto-digitalizzato dal 1 Aprile 2017. Al momento di quest’articolo, il mercato delle cripto vale circa 220 Mld di Dollari, e se pensate che nel Forex ogni giorno, solo su Eur/Usd vengono mossi 3,5 Trilioni di Dollari, capirai che siamo solo all’inizio!
  • Il numero delle transazioni giornaliere è ancora molto basso, rispetto a mercati più tradizionali;
  • Anche molte azioni della internet generation hanno un grafico simile a quello del bitcoin, quindi la storia si ripete e si ripeterà;
  • Molte valute spariranno nel giro di qualche anno e i loro gestori saranno come i fautori di startup o network fallimentari che scendono nel mercato solo per fottere la gente; fate attenzione e investite solo nelle migliori;

Quindi, l’investimento in cripto come riserva di valore sarà nelle mani di coloro che avranno la freddezza di mantenerle nel lungo termine, a dispetto dell’alta volatilità. I trader, hanno altro tipo di competenze e missioni da affrontare!

L’astuzia sta nell’individuare le Amazon del prossimo decennio! Un’azione che si acquista a pochi centesimi e schizza a centinaia di Dollari dopo qualche anno, per la felicità propria e della propria famiglia! 

Cosa devi fare?

Per me questa è solo la solita ripetizione tratta dal titolo del mio Amazon Bestseller: Risparmio accantono investo guadagno! Come applicare realmente questi consigli:

  • Aprire il tuo primo wallet, nel più breve tempo possibile per entrare a mercato all’inizio della bolla speculativa; qui deterrai la tua liquidità che si apprezzerà nel tempo;
  • Seleziona i progetti più validi su cui investire a lungo termine, accantona e mantienili in Blockchain; ricorda che forti ribassi, come succede per le quote dei fondi comuni d’investimento, sono un’occasione d’accumulo, fortissimi rialzi sono un’occasione di piccole liquidazioni; 
  • Investi nel Trading speculativo di breve termine con una porzione del tuo wallet, per moltiplicare enormemente i tuoi guadagni;
  • Guadagna e gestisci con oculatezza il tuo wallet, tramite movimenti improntati alla protezione dello stesso!

Il prossimo articolo cripto, verterà sulla tassazione europea, le migliori cripto al momento e tanto altro ancora.. su questo splendido mondo cripto! 

Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

I SEGRETI del Bitcoin! (#3 Criptovalute)

I segreti del BitcoinCaro lettore,

oggi sveliamo i segreti del Bitcoin con questo che è il nostro terzo articolo sulle criptovalute. Considerato l’alto interesse e gli alti guadagni che gravitano attualmente attorno a questo fiorente ambito della Finanza. Qualora tu non sappia di cosa stiamo parlando, ti consiglio di leggere i due precedenti articoli generali, cliccando qui di seguito:

In questo articolo affronteremo argomenti di grande interesse, quali:

  • Il Bitcoin ha “corso legale”?
  • Perchè il Bitcoin salirà ancora?
  • Perché tradare le criptovalute? 
  • Le Criptovalute hanno dei limiti?

Il Bitcoin ha corso legale?

Il Bitcoin ormai è una realtà consolidata! Si pensi che in Giapponecriptovalute legali in Giappone dal 1 Aprile 2017, ha finalmente un “corso legale” cioè viene accettata comunemente come lo yen. E’ l’unica criptovaluta virtuale ad aver sviluppato un un sistema di strumenti di pagamento, scambio e prelievo paragonabile a quello di una valuta tradizionale, anche e soprattutto in mobilità con App avveniristiche! Anche molti professionisti Italiani, benché la moneta digitale non abbia corso legale, iniziano ad accettare pagamenti in Bitcoin, tramite una semplice app che accredita il controvalore in tempo reale tramite la lettura di un QR code.

Ma attenzione! Non abbiamo detto che Bitcoin è la migliore criptovaluta, ma solo che è la più sviluppata, almeno attualmente! Per tale motivo, tra alti e bassi nel suo grafico, continua a espandersi a livello globale, anche se in Europa siamo fanalino di coda per volumi di scambio. Di contro, paesi come la Cina, la Corea, le Filippine e l’Indonesia sono primatiste nel numero di transazioni e d’utilizzo, mentre il Giappone, stranamente, è arrivata subito dopo a subodorare questa grande opportunità, ma ha già sorpassato tutti, intelligentemente direi!

Mentre i nipponici hanno dichiarato precocemente amore eterno al Bitcoin, Governi come il Cinese, non hanno ancora leggi chiare in materia e continuano a valutare le criptovalute come mero sistema di riciclaggio di denaro sporco, analogamente a tutte le nazioni “più evolute” come le europee e americane! 

Come abbiamo più volte dichiarato, prevediamo che tutto il denaro circolante possa tramutarsi in digitale, come insegna l’evoluzione delle transazioni online. In un battibaleno potrebbe scomparire il “sommerso”, l’onere di dover stampare banconote o coniare fastidiose monete, ecc. E’ semplicemente il futuro, e a nostro parere, non si potrà arrestare!

Come già annunciato, sempre più Aziende accetteranno Bitcoin come mezzo d’elezione di pagamento, consideratone l’elevazione delle quotazioni record che tenderanno certamente ad alzarsi, non a diminuire! Fatti una domanda: vendi un qualcosa, percepisci Euro, l’Euro è attualmente in rialzo sul Dollaro, ma tu hai una valuta che si apprezza? Una valuta che ti permette di acquistare di più? Certamente no!! Immagina ora se ricevessi Bitcoin dalla tua transazione, una valuta che in soli 7 anni è passata da 0,05 € a 2500€, e che non accenna ad arretrare, cosa ne penseresti? Lascio a te, ogni conclusione!

Perchè il Bitcoin salirà ancora?

Per tanti motivi! La predetta legge nipponica ha dato fiducia alla valuta, e la fiducia è la vera benzina della finanza. Tutto l’oriente può commercializzare solo col Giappone in Bitcoin, al momento. E’ una vera e propria furbata! Tutti si accoderanno quando vedranno i risultati nipponici.    

Senza dimenticare che il mondo intero che nel 2020, si riverserà in Giappone per le Olimpiadi e potrà spendere non in Yen, ma in bitcoin e vivere in una nuova era economica, in un paese completamente digitalizzato! Questa sfortunata ma progressista nazione, non poteva non diventare l’epicentro dell’ennesima rivoluzione tecnologica, come è stato in passato. Parliamo della terza economia al mondo, e lo yen è la seconda valuta globale per liquidità e volumi di scambi nei mercati. Se non hai investito nel Giappone, ti consiglio di farlo quanto prima, magari con un ETF area Pacifico!  

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Quotazione Bitcoin Giugno 2017

Come dicevo, Il resto del mondo non starà a guardare, e seguirà a ruota. Dapprima le economie minori in cerca di riscatto, e poi le più grandi che arriveranno in ritardo. I panorami finanziari saranno completamente ridisegnati e non avere criptovalute in portafogli sarà da mentecatti. Ti consiglio di diversificare il tuo patrimonio, anticipando il trend del prossimo futuro, per continuare a garantirti sicurezza economica e autonomia finanziaria per te e i tuoi cari.

Per comprendere quanto devi investire in cripto, ti consiglio di leggere il mio Amazon Bestseller, nel quale ho già trattato questa opportunità, molto prima di tanti altri. A fondo articolo

Perché tradare le criptovalute?

Forse non sai neanche cosa significhi il termine “tradare”! Essoaccettiamo criptovalute deriva dall’inglese “To Trade“, commercializzare, compra-vendere.

Penso sia davvero opportuno imparare innanzitutto a comprarle e poi, perché no, a venderle per moltiplicare i guadagni. L’acquisto rientra in quelli che io faccio rientrare nelle “speculazioni”, come il Forex, le opzioni, i derivati, ecc. Non dimenticare però che un investimento di questo tipo andrebbe visto in una doppia ottica:

  • Scambio tra valute (Euro per Bitcoin) per accantonare una incredibile riserva di valore con impressionanti capacità di apprezzamento (exchanging in gergo);
  • Massimizzare il rendimento, facendo del mining o speculando col trading.

Si può iniziare a fare exchanging con investimenti esigui di 2-300€ in determinate piattaforme di cui parleremo nel prossimo articolo. Il trading, lo so, non è per tutti ed anzi è per molto pochi. Qui scatta la vera grande differenza tra coloro che vogliono accumulare per “proteggersi le spalle” e tra coloro che ambiscono alla libertà finanziaria! Fai la tua scelta. 

tutte le criptovaluteUn altro segreto che devi assolutamente apprendere su questo mondo a sei zeri, è certamente la possibilità di partecipare ad una I.C.O. (Initial Coin Offering). Cos’è? E’ molto semplice! Hai mai sentito parlare di I.P.O. per le azioni, cioè delle nuove collocazioni sul mercato? Orbene, le I.C.O. sono il corrispettivo per le criptovalute. Saper riconoscere in anticipo, le migliori I.C.O., potrebbe produrre notevoli benefici al tuo portafogli!

Si ma il segreto dov’è? La cosa che pochi sanno è che prima di immettere una nuova valuta nel mercato, si potrebbe partecipare a una pre-asta per spuntare un prezzo molto inferiore rispetto al prezzo di quotazione iniziale!

Immagina ora di fare una cosa del genere con la grande quantità di valute digitali che vengono emesse ogni anno, da ora in futuro! Spero tu abbia già fatto due calcoli. Questo è il sogno di ogni trader: investire poco per guadagnare tanto! Ovviamente, non tutte le I.C.O. sono affidabili, ma pensa se esistesse un sistema per capire come selezionarle! Ebbene esiste. Ma lo spiffero solo ai membri del mio team e ad alcuni miei amici intimi. Non contattarmi perché non lo svelerei!

Ricapitolando, acquistando modeste quantità di criptovalute, ti riservi la possibilità di accumulare una riserva ad alto valore per il futuro, hai la possibilità, qualora tu abbia già le competenze, di poter tradare in maniera attiva, e hai la possibilità di partecipare a esplosive I.C.O.! Niente male davvero per un settore che in Italia e nel mondo meno evoluto pochi conoscono!

Le Criptovalute hanno dei limiti?

Un fenomeno curioso è quello delle imprese che si stanno allontanando dal bitcoin per costruire nuove piattaforme. Il mercato attualmente vede un solo re, il Bitcoin, tutte le restanti iniziative porteranno solo capitali all’interno del sistema.

Le valute su stanno moltiplicando a vista d’occhio, ma la corte rimarrà ristretta a poche grandi valute, che oltre al Bitcoin, saranno l’Ethereum, il Ripple, il Litecoin, il Monero e il Dash. Molti pensano che il bitcoin sia già diviso, che molta gente non lo utilizzi. Ma tu, utilizzeresti una valuta che si apprezza settimana dopo settimana, quando puoi scegliere di utilizzarne un’altra? Certo che no! Mantenendo le cripto in portafogli, avrai delle belle soddisfazioni!

L’unico vero ostacolo alla crescita, è derivato dalle diatribe tra mining criptosviluppatori e miners. Sinteticamente, il boom del bitcoin è stata agevolata dalla capacità di vari players con interessi opposti che al momento, ha premiato davvero tutti. Da una parte abbiamo gli sviluppatori progettisti, dall’altro i minatori che allargano la rete d’influenza. Le tensioni nascono dal noto “accordo di Hong Kong”, siglato da rappresentanti di ognuna delle due categorie e poi rinnegato da altre fazioni, per i protocolli SegWit e 2MBcap.Si sono reincontrati ed hanno trovato un compromesso, noto come “accordo di New York“. Risultato: le tensioni continuano ad esistere e si paventa addirittura una scissione! Questi dissidi potrebbero portare a quello che in gergo chiamano “Fork”, cioè una vera e propria guerra di protocolli che potrebbe avere dei riscontri negativi sui corsi delle cripto, a partire da Luglio 2017.

Questo influirà sul prezzo? Difficile a dirsi, perchè il Bitcoin è arrivato (al momento in cui scriviamo) a 3000$, forte livello psicologico, per poi riportarsi giù! Io consiglio sempre cautela e di ricordare che trattasi di investimento speculativo “non sicuro”! Seguiremo la cosa e ne scriveremo un nuovo articolo più avanti.

Il prossimo articolo verterà sulle diverse tipologie di piattaforme, sulla fiscalità e tanto altro ancora..di questo splendido mondo cripto! 

Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

I CONSULENTI BANCARI CI PARACULANO!

I CONSULENTI BANCARI

Ma davvero credi ancora alle storielle?

Il sistema bancario sa tutto di te e te non sai nulla di esso! Sa quanti soldi hai, come li ottieni, come e dove li usi e li spendi. Tu non sai nulla del Sistema bancario e tanto meno della tua banca: cosa fanno dei tuoi soldi, dove li mettono e se ce li custodiscono davvero!

In questo articolo ti svelerò come stanno davvero le cose, per aiutarti a prendere piena consapevolezza sul questo sistema per il quale preferisco non usare aggettivi. Mi focalizzerò sui consulenti finanziari, di qualsiasi natura essi siano, mentre se non conosci il “Sistema del debito”, cioè come è settata l’economia attuale, ti rimando alla visione di 3 sconcertanti video, nei miei canali, cliccando qui! Inizia dalla visione di questo breve video sull’argomento:

Orbene, il tuo consulente finanziario è ovviamente retribuito dalla banca in cui sei cliente. Settimanalmente, le case madri, inviano capillarmente a tutte le filiali, un apposito report nel quale specificano gli strumenti emessi dallo stesso Istituto, o in convenzione con esso, sui quali dirottare le scelte dei propri clienti. I personal banker, come amano farsi chiamare attualmente, sono fortemente interessati a proporti ciò che rende di più a loro stessi, e non ciò che rende maggiormente a te, ma c’è dell’altro. Dopo anni passati a piazzare strumenti comandati, anche volendo, come potrebbe un consulente, prendere delle iniziative a favore del risparmiatore?

A tal proposito, conosci dei bancari, consulenti, direttori di filiale? Ne conosci qualcuno che è ricco? Ne conosci qualcuno che si è messo in proprio? Tranquillo, conosco già le risposte! La maggior parte preferisce comodamente abbeverarsi alle mammelle dell’Istituto. Non sono da biasimare, chiunque lo farebbe al posto loro, ma corriamo ai ripari!

Cosa devi fare?

Dovessi cambiare banca, non accettare un consulente qualsiasi, ma sceglilo! Come trattato nel mio “Amazon Bestseller“, formalizzagli qualche domanda sul questionario MiFid,  oppure su strumenti finanziari diversi che non siano “Fondi comuni d’investimento”, per saggiare la loro competenza in materia! Chiedigli come funzionano gli ETF, cos’è il TER (Total Expence Ratio), l’entità delle spese sui prodotti consigliati, che ne pensa dell’interesse composto, ecc. Chiedigli se segue una strategia di investimento (asset allocation) rispetto al tuo profilo di rischio ed in base a cosa, a quali indicatori lo ha definito. Chiedigli il numero dei clienti che gestisce, qual è la giacenza media di essi. Perchè? Semplice, dovessimo trovarci in pieno “panic selling”, cioè vendite generalizzate sostenute da notizie improvvise, o al contrario quando si presenta una grande opportunità nel mercato, è importante il “Timing”, la velocità d’azione in uscita o in entrata dal mercato. Orbene, il consulente chi pensi, chiamerà per primo? Ragiona! I clienti più grossi, poi i più piccoli, forse! Il dove sarai collocato nella lista dei clienti, è di estrema rilevanza, non credi? Cerca di essere tra i “migliori clienti” della tua fascia o del tuo consulente!

Ti avviso che le risposte che avrai, nella maggior parte dei casi, potrebbero essere evasive. Il loro lavoro non contempla la loro crescita in materia finanziaria, ma solo la mera sopravvivenza grazie alle commissioni generate dalle tue movimentazioni. Compatibilmente con l’entità del tuo conto, metti subito in chiaro ciò che vuoi (spero vivamente che tu abbia letto il mio libro, a riguardo) e pretendi un consulente competente, altrimenti preferirai cambiare banca!

Io utilizzo, da anni ormai, solo banche online. Di massima, non avrei bisogno di nessuno che mi consigli, ma ho una personal banker con vivo spirito protettivo! Non è facile trovarne di così brave, e penso che il gentil sesso abbia doti conservative più accentuate. E’ sempre un piacere per me confrontarmi con lei, perché ho sempre da imparare qualcosa di nuovo!

Torno a ribadire che ormai le banche sopravvivono traendo profitto dalla compra-vendita al retail (cliente finale) di strumenti finanziari, facendo leva sulla tua ignoranza in materia. Trattasi di strumenti con TER  altissimi come fondi comuni, polizze vita e, per i più fortunati per capitalizzazione, gestioni patrimoniali.  Devi imparare a gestire tu i tuoi affari, e non affidarli alla tua banca! Stiamo sempre più deviando verso le banche online, perché sono certamente più competitive, ma molti temono di perdere in contatto diretto con il consulente e di rimanere in balia dei tumultuosi mercati internazionali.

Vuoi una previsione?

Gli sportelli sono un grande costo per gli istituti e pian pianoprevedo! saranno destinati a scomparire. Ci stanno “educando” a fare benzina da soli, la spesa da soli, a lavarci l’auto da soli, ad acquistare tickets d’ogni tipo da soli, grazie all’automazione online. La banca evolverà alla stessa maniera e i conti web a bassissimo costo, ne sono la dimostrazione più lampante. Ci stanno solo educando, non ci stanno facendo un favore. Anche il personale bancario sarà fortemente ridotto e basta leggere i quotidiani per renderti conto che i tagli al personale dei  grandi gruppi, si stanno verificando già da ora.

Riassumendo:

  • Cambia precocemente il tuo conto corrente tradizionale in conto online, clicca qui per leggere questo nostro apposito e dettagliato articolo con diversi consigli;
  • Prenota un incontro con il tuo personal banker e chiedi che tipologia di cliente sei (qualora tu non lo sappia), a mente del questionario MiFid;
  • Chiedi che tipo di “asset allocation” consiglia per il proprio profilo di rischio, cioè come intende diversificare il portafogli;
  • Chiedi i TER dei prodotti consigliati e i loro Benchmark di riferimento (spalancherà gli occhi! ahahahah);
  • Domanda perché non ha inserito gli economicissimi ETF nel portafogli, al posto di strumenti ad alto TER come polizze e fondi comuni (ti dirà cazzate tipo che sono “illiquidi” e sono soggetti a “rischio emittente” per intimorirti, ma tu sorridi sarcasticamente);
  • Infine, per il colpo di grazia, chiedi qual è il drowdown dei prodotti (massima perdita auspicabile) e sarà come il colpo di grazia per la maggior parte dei tori morenti in corrida!

Le risposte e il comportamento del consulente ti daranno molti dati circa la sua preparazione. Se è intelligente, capirà che tu tieni ai tuoi sudati soldi e vorresti che anche il tuo gestore facesse altrettanto. Come già detto, molto dipenderà dall’entità del tuo patrimonio, quindi, non potrai pretendere il miglior gestore con 50.000€ in portafogli, ma già esser edotto circa le tue possibilità, fidati, è un grande passo avanti.

Infine, i consulenti hanno un codice etico e deontologico da rispettare, fai leva su di essi quando noti comportamenti apparentemente devianti. La fiducia in essi è un valore che si coltiva nel tempo, con i risultati, non con le chiacchiere!

Questi sono solo i primi passi verso la tua piena consapevolezza finanziaria. Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! E’ un piccolo, ma necessario sacrificio per il tuo futuro, non del mio!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

CAMBIO BANCA, SONO STUFO!

quale banca scegliere?

Cambiare banca, ne vale la pena?

Sempre più clienti delusi e scontenti dalle Banche tradizionali, cercano alternative e spesso mi sento chiedere: ma come si cambia e si sceglie la nuova banca? La nuova legge che regolamenta i cambi di conto è la “Direttiva europea sui pagamenti” (Pad), che annovera essenzialmente due novità:

  1. Il “trasloco” di un conto corrente semplice, senza deposito titoli collegato, va concluso inderogabilmente entro 12 giorni lavorativi e a costo zero;
  2. la banca inadempiente pagherà una multa più una quota sulla giacenza del conto per ogni giorno di ritardo.

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha erogato una guida che spiega al correntista come traslocare, e può esser richiesta in banca o esser visionata online sul sito dell’ABI.

Cosa devo valutare prima di cambiare?

Le condizioni da valutare in una buona banca, sono molteplici, le condizioni, la trasparenza, l’affidabilità, la solidità, l’assistenza, la disponibilità, ecc. Tra i motivi più ricorrenti, ci sono le valutazioni e le comparazioni delle “condizioni” bancarie applicate. Per agevolarvi in questa giungla, consiglio di richiedere l’Indicatore sintetico di Costo annuo (Isc) che individua indicativamente il costo complessivo del prodotto, espresso in termini percentuali, su base annua. Come il TAEG, l’Isc viene calcolato secondo modalità predefinite dalla relativa disciplina comune a tutti gli intermediari. Il cliente ha il pieno diritto a ricevere un esempio di calcolo dell’Isc e la “Guida pratica” di cui sopra, in fase contrattuale. Questa mancanza potrebbe addirittura inficiare sulla validità della stipula, anche se trattasi mutuo erogato. L’Isc può essere individuale o standard e non è altri che il prezzo delle condizioni bancarie. Ma occhio! Da solo non è per nulla esaustivo del reale servizio che sta acquisendo, perchè non sempre ciò che è più economico è migliore, anzi!

Vediamo i tre parametri Isc:

1-La media di costo dei conti correnti tradizionali delle più grandi banche italiane, oscilla tra 89 e 137€ per i conti destinati ai Giovani e famiglie a bassa operatività. Per i pensionati scendiamo da 84 ai 125€.

2-Commissioni alla clientela, come Il canone della carta di credito che dovrebbe restare sotto i 32€, l’esoso bonifico allo sportello in contanti sotto i 6-7€ è quello con addebito in conto sotto i 4€. Utenze allo sportello (da evitare) per cassa a 4-5€, infine, Il prelievo al bancomat di altra banca deve aggirarsi al massimo sui 2€. Anche la richiesta elenco movimenti dallo sportello ha un costo di 0,6€, ma siamo impazziti?

3-Ok, abbiamo visto le spese, ma i rendimenti? Rasseganti, sono in media lo 0,03% mentre i tassi passivi nominali massimali sono sul 18% in media mentre è in media di 36,6€ la commissione di istruttoria veloce legata allo scoperto.

Ma devo scegliere una banca tradizionale o una online?

Tempo di cambiare banca!Che domande, Online ovviamente! Il perché è molto semplice. Le transazioni online ormai sono percepite come sicure e garantite e quindi stanno dilagando. Considera quante spese effettui in rete! Considera quante volte utilizzi le carte! Ti farebbe schifo risparmiare da 80 a 150€ l’anno? Allora molla il tuo vecchio conto tradizionale e passa ad una banca evoluta, che ti farà risparmiare denaro e tempo perchè sarà il personal banker a venire da te, a casa o in ufficio, e non viceversa come in passato! Si, ma quale conto aprire? Ti consiglio disinteressatamente Fineco Bank perchè è la banca col più grande coefficiente di soddisfazione del cliente, ed io sono uno di essi da tanti anni ormai. Benchè non sia la più economica, ti mette a disposizione strumenti che pochi concedono, per fare anche tutto in perfetta autonomia, come piace a me!

Quello dell’home banking è un vero fenomeno di massa. Il 54% dei correntisti online, pari a circa 6 milioni di persone, hanno aperto un nuovo conto online negli ultimi due anni! Tu, l’hai fatto? Che aspetti? O sei tra quel 20% ci sta pensando!

I costi del conto online sono vicino allo zero in tutto, specie per il “conto arancio” di Ing Direct o “hello money” di Hello Bank. Il costo del canone della carta di credito è bassissimo rispetto alle banche tradizionali. Potrai richiedere una comodissima carta ricaricabile per le spese online in sicurezza. I Bonifici online costano zero, ricevi il carnet degli assegni comodamente a casa per poi doverlo attivare. Tanti altri servizi personalizzabili ed attivabili dal portale o da avanzatissime e premiatissime phone app, in mobilità! Che dire, la banca si sta evolvendo e non ci rimane che seguirla nella trasformazione a nostro favore.

I passi per trasferire il conto corrente:

  • Ti basterà andare sul sito della nuova banca e registrarti.
  • La nuova banca ti invierà la documentazione che dovrai firmare e rispedire.
  • Al resto penseranno a tutto loro, anche se hai un asset di titoli da trasferire. Entro 12gg lavorativi il nuovo conto sarà già aperto ed il vecchio, chiuso! Tutto qui!

Non attendere oltre, passa quanto prima ad un nuovo conto online, all’inizio tienili aperti entrambi e noterai da subito le grandi differenze! Questo è solo il primo passo verso la tua piena consapevolezza finanziaria. Il più grande consiglio che posso darti, è quello d’acquistare il mio Bestseller che tante persone ha aiutato finora, e tante ne aiuterà ancora in seguito! 

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

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Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

COME MINARE BITCOIN ALL’INFINITO

come minare bitcoin

Cosa è il Bitcoin?

Abbiamo già trattato quest’argomento in altro pregevole articolo (clicca qui per leggerlo) e vorremmo completarlo per approfittare del fenomeno Bitcoin. Essa è la Cryptovaluta per eccellenza, una valuta digitale , nata nel 2009, ed ha segnato il dilagante fenomeno che attualmente annovera centinaia di altre cryptovalute in tutto il mondo. 

Il successo è stato decretato dal fatto che non esiste alcuna autorità centrale che le controlli, e le transazioni avvengono liberamente all’interno della stessa rete. E’ l’anonimato che ricopre la compra-vendita e che ne garantisce la continua escalation, finché authority nazionali non ne proibiranno l’utilizzo a causa del forte ed incontrollabile riciclaggio di denaro di dubbia provenienza. 

Per meglio comprendere il fenomeno esplosivo, ti consiglio di visionare questo contributo giornalistico, per il quale si ringrazia Sky Tg24.

Cos’è e come si minano Bitcoin?

Minare (da “To Mine” =estrarre) significa semplicisticamente appropriarsi di porzioni di Bitcoin generati e rilasciati casualmente dalla rete. Mi spiego meglio! Per poterne ricevere bisognerebbe dotarsi di strumentazione tecnologica ad alto costo, capace di generare notevole potenza di calcolo. Più alta è la potenza di calcolo e più alte probabilità avrò di riceverne dalla rete! Necessiterebbero grossi fondi per approvvigionarsi di PC idonei, enormi server, software Guiminer, apparati miner (anche su Ebay), kit per elevare la potenza di calcolo e configurazione. 

Devi innanzitutto sapere che la rete bitcoin funziona in strutture di dati chiamate in gergo “catene dei blocchi”. La principale piattaforma  di negoziazione di cryptovalute si chiama appunto “Blockchain“. 

I sistemi monetari convenzionali stampano valute senza valore intrinseco e la emettono in circolazione tramite le Banche Centrali. Il Mining, invece, è stato ideato dai fondatori del sistema (ancora sconosciuti, si parla di tale Satoshi Nakamonto) per risolvere il problema di come emettere nuova moneta digitale. 

Il sistema è stato progettato per “elargire” bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa per fortificare la stessa. Poi, casualmente, la rete distribuisce bitcoin proporzionalmente alla potenza aggiunta. Capisci ora perchè nascono decine di siti nei quali ti puoi iscrivere, anche gratis, e puoi invitare i tuoi amici? Per aumentarne la potenza di calcolo, magari reinvestendo i versamenti dei sottoscrittori!

Chi lo ha fatto tra i primi, attualmente può vantare migliaia di Bitcoin in portafogli e pensa solo al fatto che alla metà di Maggio 2017, essa ha raggiunto il prezzo record di 1700$ per renderti conto delle grandezze di cui parliamo!

Attualmente il sistema si auto regolamenta ed ha fortemente ridimensionato il guadagno medio giornaliero per singola macchina. E’ passato a pochi centesimi, inducendo i minatori a unirsi nelle cosiddette “mining pool”, per garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al solo mining.

Una cosa che in pochi sanno è che banche  e aziende USA hanno finanziato la programmazione della Blockchain. Voglio farti capire che le banche conoscono benissimo le potenzialità delle valute digitali, tanto da entarci da protagoniste. Molte altre, insieme ad istituzionali, investono pesantemente su questa tecnologia.

Il continuo aumento della domanda, determina e determinerà l’elevazione del prezzo. Investire una minima percentuale del proprio patrimonio, secondo i consigli tratti dal nosto libro, è senz’altro un’ottima idea in ottica di diversificazione speculativa del portafogli. 

Come investire in Bitcoin?

Abbiamo visto che minare una criptovaluta è sicuramente un sistema che ha bisogno di professionisti superpagati. Dopo aver perso le speranze per farlo da soli, le uniche semplici alternative, dopo aver aperto un e-wallet, un portafogli elettronico su Blockchain, sono:

La compravendita dallo stesso e-wallet o  Bitstamp, se hai capacità acquisite da trader.

Acquisto di pacchetti in uno dei migliaia di siti o Network che “noleggiano” a investitori i “miners” per minare criptovalute, non solo BitCoin, ma anche LiteCoin, PeerCoin, Ripple, etc. Più grosso sarà l’investimento e maggiore sarà la capacità di calcolo e di creazione di capitale.

Si potrebbero acquistare anche CFD, diffusi e conosciuti strumenti, ma solo se hai acquisito capacità di trading!

Strano ch non ci siano degli ETF che diversifichino il rischio sulle crypto, ma so che sono n fase avanzata di produzione!

Infine, se sei completamente a digiuno in finanza, ti consiglio di iscriverti gratuitamente ad uno dei seguenti servizi, o anche a tutti, dopo aver effettuato l’ingresso nella piattaforma Blockchain, per beneficiare del potere del mining. Se vorrai, potrai effettuare Upgrade a pagamento per aumentare le capacità di estrazione, tramite il versamento di piccolissime somme dal tuo account, verso il Miner. Alcuni servizi gratuiti, con possibilità di Upgrade, sono:

BTCProMiner BITMinerBITFunKryptoTrendBRMineEOBot Genesis MiningBTCProMiner 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

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ORO PRONTO A RIPARTIRE?

Oro appetibile o no?

Gold-Price-Up

Gentile lettore,

se investi sui mercati finanziari da tempo, saprai bene che “non tutto l’Oro è come sembra!“. Stampati in testa questo insegnamento: in finanza, vorrebbero farti credere un qualcosa, è vanno all’opposto! La sopravvivenza nei mercati è legata al fatto che tu debba comportarti diversamente da tutti gli altri. Il segreto è “anticipare e seguire” il mercato, comprare quando gli altri vendono e viceversa! Che inizio forte, eh! 

Sappi che la maggior parte degli strumenti sono manipolati dagli “squali” (Istituzioni e grossi investitori) che coralmente e d’accordo portano il prezzo sempre dove vogliono, mietendo distese di cadaveri sbranati! Per tale remora segue squalomotivo, devi imparare a comportarti da “remora“, quel simpatico e temerario pesciolino che accompagna il vorace divoratore, in foto!

La nostra opinione è identica anche sul metallo giallo più prezioso al mondo: l’Oro! Spero tu abbia letto il mio articolo precedente sulle obbligazioni dove asserisco che debbano esservi tre tipi di analisi da esperire, prima di entrare in uno strumento. Qualora tu l’abbia persa, clicca qui, per poi tornare alla lettura del presente.

E’ sotto gli occhi di tutti che l’Oro è manipolato al ribasso. Da chi? Essenzialmente dalla FED e dalla BCE, per diversi motivi che vedremo. La conseguenza è che l’Oro, almeno per il momento, non oltrepassa la resistenza discendente (in verde nel grafico) che gravita attorno ai 1294,5 Dollari l’oncia, indicato dalla freccia ribassista rossa, nel seguente nostro grafico.

grafico dell'oro

Un’altra chicca grafica te la voglio dare! Nel grafico potrai visualizzare un supporto di lungo periodo, in rosso, il quale è rialzista. Come vedi le due Trend line si stanno sempre più restringendo, sintomo questo che siamo vicini alla rottura di una delle due. Posizionarsi strategicamente oltre gli eventuali breakout, potrebbe rappresentare davvero una buona idea. E’ solo un consiglio, non prendere iniziative e chiedi al tuo Broker/consulente, cosa ne pensa a riguardo! Personalmente, preferisco cavalcare la risalita ed il mio nuovo ordine limite sarà posizionato su quello che io chiamo “Livello major”, la linea orizzontale nera,la quale identifica un importante livello storico di prezzo. 

Perché manipolano il mercato?

Come detto, i motivi sono molteplici, ad esempio sapevi che Mr. Putin pretende oro e non Euro per pagare il suo gas? Sapevi che la Cina e la Russia sono grandi accumulatori di oro e ne stanno acquistando enormi quantità, disfacendosi di bond USA? Sapevi che vogliono evitare che gli investitori sostituiscano i titoli di Stato (con rendimenti ridicoli) con l’Oro fisico, fra gli asset “difensivi” dei propri portafogli? Ti basta?

Se l’Oro iniziasse a salire, metterebbe in crisi il delicato equilibrio tra domanda e offerta, facendo schizzare velocemente il prezzo in una direzione definita! Uno dei pochi casi in cui questo potrebbe accadere, potrebbero essere le notizie serie che minerebbero l’equilibrio politico internazionale. Anche la discesa repentina del Dollaro, a cui l’Oro e correlato inversamente-Grafico) o la rottura della tanto gold against dollarattesa bolla USA, potrebbero far iniziare il decollo. Ricorda sempre che l’Oro è da sempre la risorsa fisica (a contrario delle cryptovalute) che più di tutte rappresenta un bene rifugio tangibile e facilmente monetizzabile! 

Guardati intorno e fidati solo del tuo stesso giudizio, se potrebbero esserci le condizioni per entrate a mercato. Personalmente, agendo in autonomia con la piattaforma di trading, posso disporre come e quando voglio delle mie sostanze, senza chiedere a nessuno.

Attualmente il prezzo dell’Oro è giusto?

Assolutamente no! Se fosse solo per motivazioni contingenti il quadro geo-politico ed economico attuale, l’oro dovrebbe già essere oltre 2.500 dollari l’oncia e forse oltre. Dobbiamo poi tener conto di altri fattori rialzisti come:

  • La scarsità del metallo fisico è da Record del mondo, così pure la sua purezza, in forte calo, il che peggiora il reperimento della materia prima.
  • I paesi musulmani possono commercializzare in Oro, grazie ad attuali rivisitazioni coraniche.
  • I paesi BRIC sono in fase di accumulo, considerando i prezzi così bassi.

Quindi, se assisteremo ad una bella crisi, comprare strumenti che investono in oro, potrebbe essere una buona idea. Li potremo rivendere quando la sicurezza sarà ripristinata.

Come investire in Oro?

oro fisicoPer investire in Oro fisico ti potrai rivolgere in Banca d’Italia o dal tuo gioielliere di fiducia (più caro). L’acquisto è esentasse per una norma comunitaria. Attenzione però, dove lo proteggerai perchè potrai rischiare “visite in casa”. Per evitare questo problema e sei un trader indipendente, ti consiglio l’ETFS PHYSICAL GOLD (Isin JE00B1VS3770), con costi minimi che si aggirano attorno allo 0,4% appena. Il timing ovviamente è fondamentale, ma se hai fatto attenzione, il livello d’ingresso già l’ho espresso. 

Orbene, creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente!

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza! Attendo un tuo  commento!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

 

 

OBBLIGAZIONI, SI O NO?

Le obbligazioni, l’eterno dilemma dell’investitore!

Obbligazioni si o no!

Ciao a tutti,

prima d’iniziare, spero vivamente che tu abbia letto il nostro libro Bestseller “Risparmio Accantono Investo Guadagno“, perchè quest’articolo è un’applicazione pratica di quanto asserito in esso!

Attualmente abbiamo una miriade di strumenti diversi nei quali poter investire, ma è proprio la loro grande varietà a generare confusione nel cliente finale, il risparmiatore. Come ben saprai, l’italiano è agli ultimi posti nei paesi OCSE, per quanto concerne la “Cultura finanziaria” e per tale motivo la tue scelte d’investimento saranno determinate da quanto ne sai in materia! Per questo, molti rincorrono business in cui si promettono alti rendimenti, senza averne i fondamentali che possono determinarli, fallendo miseramente in meno di due anni con notevole conseguente piena delusione. 

Le banche ci bombardano con messaggi tipo che per investire non ci vorrebbe molto: un capitale e un consulente (di parte, che approfitterà della tua “incompetenza”).  Se, invece, fai delle ricerche sul web, t’imbatterai in una miriade di pseudo-Guru che asseriscono che basti: un capitale, un PC, una connessione internet, una piattaforma di trading (e le tue terga!).

Il primo consiglio

Non ascoltare mai nessuno! Creati competenze tali da poterti permettere di scegliere in autonomia, dopo opportuna valutazione. Ogni azione deve essere preceduta da una valutazione, non dimenticarlo mai!

Il secondo consiglio 

Per aiutarti nella valutazione di uno strumento finanziario, dovresti ricorrere a almeno tre tipi differenti di valutazione:

Se sei alle prime armi, devi imparare dapprima a proteggere il capitale, ancor prima di pensare di impiegarlo diversamente. L’investimento obbligazionario è uno dei cinque pilastri fondamentali, tra i più tranquilli, su cui poggerà lo sviluppo del tuo patrimonio, insieme alla liquidità, l’azionariato, l’immobiliare e le commodity (materie prime).

Proviamo ad analizzare, ad esempio pratico, uno strumento obbligazionario performante (non volendo fare pubblicità a nessuno), prima di passare eventualmente all’azione, acquistandolo o vendendolo! Mettiamo sotto la lente i fondi obbligazionari o ETF ad “alta cedola”, chiamati in gergo, “High yeld“.

Analisi Fondamentale

Le “alte” cedole sono ormai un vecchio ricordo, non è un segreto che attualmente si attestano attorno al 4-5%, rispetto alla doppia cifra del passato (anche fino al 40%)! Quindi, il risultato di questo step indica un notevole rallentamento.

Analisi Tecnica

High Yeld bondCome puoi vedere nel seguente grafico di uno dei migliori High Yeld che ho sottoscritto (ricevendone un +62% di Rendimento), negli ultimi mesi è costantemente salito di prezzo, pervenendo al massimo storico, e poi ad un “doppio massimo” che non lascia presagire nulla di buono. Inoltre, acquistare ora questi strumenti sarebbe da stupidi perchè hanno evidentemente esaurito la loro spinta propulsiva. Dovessi averne in portafogli, valuta la loro veloce liquidazione, unitamente al tuo promotore. Non vorrei incuterti timore, ma una situazione simile, la si ritrova in un gran numero di altri strumenti presenti sul mercato.

Analisi Correlativa

Il confronto con il mercato sottostante, è di basilare importanza! Per monitorare il mercato degli high yeld bonds,  è utilizzato un indicatore classico, lo spread con i titoli di stato, facilmente visibile tramite una ricerca su Google. Lo spread, in questo caso, non è altri che il rapporto tra rendimento degli high yeld a quello dei bond governativi a bassa cedola (titoli di stato). Quando i rendimenti di entrambi si avvicinano tra essi ( o perchè i bond governativi salgono, o perchè i bond high yeld scendono), il loro rapporto ovviamente si ridimensiona a valori minimi e lo spread da il sentiment sull’investimento.

Attualmente ci ritroviamo i titoli di stato con rendimento vicino allo zero, ma gli high yeld hanno ridotto di molto i rendimenti intorno al 4-5%. Statisticamente, ogni volta che è successo, come nel 2007 e 2014, ciò ha anticipato movimenti repentini in vendita come il -30% del 2008. 

La risultante è una sola: molla questi strumenti e orientati su altre tipologie. Ve ne sono tantissimi, l’offerta è davvero vastissima.

Ma allora di chi potremo fidarci?

Ripeto, proprio di nessuno, al di fuori di noi stessi! Se proprio vorrai affidarti a qualcun’altro, non credere a ciò che ti dirà, ma fidati solo di ciò che avrà già realizzato e che potrà essere ponderabile! Non affidare MAI denaro a nessuno. Creati una strategia, un metodo pianificato su carta e poi applicalo alla realtà. Ho condiviso il mio nel libro e per pochi Euro potrai utilizzarlo con facilità, potendomi così ringraziare degli sforzi compiuti per scriverlo così minuziosamente.

Spero anche oggi di esserti stato utile! Non dimenticare “work hard”, informati adeguatamente e lavora duro, perché se non lavori duro non arriverai mai ad una mazza!

Tony Locorriere

Amazon Bestseller e Investitore oculato

– Riproduzione riservata –

Disclaimer: Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!