[IMMOBILI] LAVORI GRATIS POST COVID19

DESTINATARI 

Il Decreto legge “Rilancio” post Covid19, relativo al cosiddetto Ecobonus al 110%, ha individuato quali destinatari del beneficio in oggetto, i contribuenti, residenti e non residenti, possessori a qualsiasi titolo dell’immobile su cui verranno fatti gli interventi, in cui rientrano anche familiari e cointestatari.

PERIODO E INTERVENTI POSSIBILI

Il periodo d’effetto va dal 1 Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021 e il beneficio è previsto per interventi come:

  • Isolamento termico delle superfici, per almeno il 25% della superficie totale (cappotto termico);
  • Sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione;
  • Installazione impianti fotovoltaici;
  • Installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

OPPORTUNITA’ PER CHI?

Senza dubbio per coloro i quali avevano pianificato di effettuare interventi programmati che rientrano in quelli già enunciati ma anche e  forse soprattutto, per intermediari finanziari come banche e assicurazioni o le stesse imprese realizzatrici o fornitrici a causa della possibilità di “Cessione del credito fiscale” tramite il quale il privato committente sopporterà il lavoro, senza sborsare neanche un centesimo! Il metodo di pagamento sarà, ovviamente, il bonifico bancario o postale!

REQUISITI E TEMPISTICHE

Si dovranno necessariamente migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile di almeno 2 Classi, quindi, significa che dovremmo farcelo accertare dall’impresa prima dei lavori, mediante l’effettuazione dell’APE (Atteststazione Prestazione Energetica) ovviamente a nostro carico. Oltre a ciò ci servirà certificazione probatoria prevista come la Dichiarazione di conformità, rilasciata dal Direttore dei lavori o da tecnico abilitato e la Scheda informativa sugli interventi realizzati.

Infine,il credito d’imposta sarà erogato in 5 anni e non, come al solito, in 10.

Che dire, una bella occasione per rifare il lastrico solare, la veranda,  cambiare la caldaia, ecc.

Spero di esserti stato utile, ti consiglio di contattare quanto prima i tuoi consulenti per avviare l’iter in quanto ci sarà una vera e propria ressa verso le imprese pronte…al “Rilancio”!

Bitcoin superstar

Ti lascio augurandoti una buona e fruttuosa lettura! Ti attendiamo anche sulla nostra nuova pagina Facebook, per aggiornamenti sull’argomento, ovviamente “Bitcoin Superstar“. 

 Tony Locorriere

Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata”.

– Riproduzione riservata da diritti –

Disclaimer:
Questo articolo viene diffuso a solo scopo didattico e NON può essere considerato sollecitazione all’investimento. Il sito web non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate. Ti esorto a contattare il tuo personal banker per concordare un piano secondo le tue propensioni al rischio. Grazie!

[IMMOBILIARE] CALCOLARE IL PREZZO MEDIO AL MQ IN UNA ZONA!

EGREGIO LETTORE,

Qualora tu abbia letto il mio libro internazionale, di cui in copertina in alto, sapresti che il settore immobiliare è una delle massime aspirazioni per ogni business man, grazie alle sue molteplici e variegate possibilità di guadagno.

Personalmente, siam partiti con l’investimento immobiliare per generare delle ottime rendite mensili, per poi esserci resi conto che non vi fosse tutta questa capacità di guadagno, al netto delle spese annue. Solo tramite l’esperienza personale, abbiamo spostato il tiro sul trading immobiliare,il quale prevede l’acquisto di immobili al 40-50% del valore commerciale tramite diverse modalità (aste, saldo e stralcio, acquisto del credito e mercato libero), per poi ristrutturare e rivendere, capitalizzando notevoli gain con poche operazioni.

Va da se che per cogliere le occasioni vere del mercato bisognerebbe avere acuite capacità di analisi del prezzo in base alla zona in cui è situato l’immobile. Questo articolo verte sulla più importante delle capacità: l’attribuzione più reale possibile del valore al metro quadrato (Mq) di un qualsiasi immobile in una determinata zona geografica.

Infatti, il valore di un immobile è determinato dal prezzo al Mq moltiplicato i Mq totali. Noi procediamo col fare questa stima ancora, prima di comparare le diverse opportunità. Se tale valore, riferito si ad un immobile X, è almeno la metà rispetto al valore medio di mercato, allora tale immobile rientrerà di diritto tra quelli degni di nota sui nostri form.

Per tale motivo è importante sapere come calcolare sia il prezzo medio al metro quadro in una zona, sia quello dell’immobile sotto la lente.

COS’E’ DAVVERO IMPORTANTE SAPERE?

Avrai compreso che trattasi del più importante parametro di riferimento. Se non vi è convenienza nell’operazione è inutile continuare a perder tempo. Sarebbe stupido ricordarti che ogni zona in ogni città ha prezzi al Mq anche molto differenti tra essi. Per questo ogni membro analista del nostro gruppo segue una propria zona di competenza e compila propri format di analisi riferiti ognuno ad una zona di riferimento. Consigliamo di dividere la tua area di riferimento secondo la ripartizione dell’Agenzia delle Entrate, in quadranti, semplicemente scaricando la fantastica, intuitiva e gratuita App: OMI Mobile.

Altri fattori che concorrono a determinare il prezzo medio al Mq nella zona x, saranno molteplici come grandezza dell’abitazione, condizioni dello stabile, condizioni degli interni, piano, accessori, ecc. All’inizio sarà un pò difficile capire e discriminare tutte queste caratteristiche ma con l’aiuto di qualcuno che opera già nel settore, le nubi si diraderanno magicamente.

COME SI POTREBBE CALCOLARE?

Capirai che abbiamo investito molte risorse per pervenire ad un metodo facile per setacciare in qualche minuto, diverse opportunità. Tale sistema è incorporato in un nostro foglio di calcolo che non allegherò ma che spiegherò sinteticamente.

In breve, vi sono due sistemi per discriminare l’enorme offerta che è sul mercato: una speditiva ed una professionale. La speditiva consiste nell’andare nel sito borsinoimmobiliare.it, inserire i dati noti dell’immobile et voilà, avrai una quotazione al Mq, abbastanza attagliata, in meno di due minuti.

UN CALCOLO PROFESSIONALE!

Questi, invece, è un tantino più complessa ma ovviamente molto più accurata. Consiste nel creare un foglio di calcolo in Excel dal quale dovrà essere desumibile un valore medio di almeno altri cinque valori rilevati da imponenti e affidabili osservatori immobiliari. Mi spiego meglio. Nel primo riquadro inserirai i valori del quadrante di riferimento tratto da OMI, nel secondo inserirai quello del Borsino Immobiliare di cui sopra, nel terzo inserirai il dato evidenziato dopo inserimento delle specifiche tratte dall’App o sito REquot.com, nella quarta potrai inserire una media dei valori al Mq di appartamenti simili tratti da agenzie di zona e infine, nel quinto inserirai i valori medi di almeno 10 appartamenti con le stesse caratteristiche e tratti da portali popolari come Immobiliare.it, Idealista.com, Casa.it . Anche in quest’ultimo caso ci avvarremo di un mini foglio di calcolo nel quale inseriremo valori come prezzo abitazione / Mq = Prezzo al Mq, e poi una media aritmetica finale dei 10 valori. Una volta inseriti i cinque valori medi, avrai automaticamente il valore medio di riferimento nella zona, che potrai utilizzare per circa sei mesi dalla data di realizzazione.

Sembra difficile? Non lo è! Come in tutto, ci vuole passione e pratica. Pensa alla ricompensa che ne potrai trarre e la motivazione ti arriverà in automatico (smile)! È così possibile definire con esattezza il prezzo al Mq e permettere a chi desidera investire o semplicemente comprare, di avere un quadro preciso della situazione.

TI REGALIAMO UN UTILE “PASSO DOPO PASSO”

Vista e considerata l’importanza di tale considerazione, vorrei evidenziare nuovamente che il valore di un metro quadro non definisce in toto il prezzo finale di un immobile ma è certamente la prima scrematura da compiere in caso di grande offerta del mercato.

Il più grande problema che avvolge colui il quale sta compiendo i primi passi è inerente a domande tipo: Come devo procedere? Come iniziare? Ti voglio aiutare, illustrandoti un pratico “Step by Step” da seguire in maniera semplice e concreta.

Individua zone in cui insistono più operazioni, perchè probabilmente più facile vendere!
Analizza e calcola i valori immobiliari medi al Mq nella zona (secondo lo schema)!
Procedi con il compilare il form limitandoti al valore.
Se la “differenza col valore reale” è di almeno il 50-60%, approfondisci la perizia (se asta) o i documenti ed inserisci gli altri dati fino a completare l’analisi.
Colora le operazioni migliori, da seguire!
Crea una tabella per ogni zona e non cancellare le operazioni passate perchè potrebbero tornare con prezzo più appetibile e avremo già una stima per procedere!
Lavoriamo e completiamo solo le pratiche migliori, scegliendo la migliore!
Passiamo al CONTO ECONOMICO, simulando il ROI e ROE e calcolandone il profitto!

Bisognerà saper calcolare la corretta metratura commerciale, sapendo abbinare alle informazioni tecniche la giusta sensibilità professionale! Ripeto, non avventurati da solo ma fatti aiutare da un team di persone affiatate o da una persona che lo fa di mestiere perchè la insidie sono dietro l’angolo e bisogna conoscerle tutte per poterle fronteggiare adeguatamente.

Spero di esser stato utile ancora una volta! Fammi sapere cosa ne pensi, commentando o chiedendo informazioni e ti rimandiamo al prossimo articolo!

Grazie per l’attenzione! Tony Locorriere

Il miglior invstimento? La conoscenza efficace!

Ti attendo su Amazon, per i miei Bestseller, digitando il mo nome!

Diritti riservati da me medesimo

COME INVESTIRE NEL 2020?

DISCLAIMER

NON sono un promotore finanziario e non posso, per legge, consigliarti degli assets o come investire nel 2020. Sono, come te, un fruitore di servizi, sono dalla tua stessa parte e posso però parlare di ciò che farò io; posso chiederti di prendere appunti e poi di rivolgerti al tuo intermediario il quale è pagato per fare questo determinato genere di attività!

Prima di iniziare a leggere questo articolo, ti chiederei di cercare il mio articolo di un anno fa, con lo stesso titolo, per saggiare i miei consigli dell’anno scorso, le mie competenze e constatare il valore aggiunto che ho donato a coloro che mi seguono! Grazie…

come investire nel 2020

PRIMO CONSIGLIO!

Come insegno nei miei libri, per aver la percezione di quanto hai guadagnato in un anno, gli ultimi giorni di Dicembre (meglio se dopo Natale) dovresti procedere a monetizzare i gains ottenuti in tutti gli assets che compongono il tuo portafogli globale.

Una volta azzerati i guadagni cioè dopo aver venduto le quote in gain in tutti gli strumenti consigliati, come FCI (Fondi Comuni di Investimento), ETF, Obbligazioni, Azioni, quote speculative (Forex, Cryptovalute, ecc.), avrai a disposizione nuova liquidità e finalmente ti potrai porre la fatidica domanda: come e dove ripartirli ora?

INVESTIRE NEL 2020

Se, come me, segui i mercati, sai che dai Bond alle azioni, il 2019 è stato un anno da Record. Nuovi massimi su diversi indici, specie quello preventivato su MSCI World balzato alle stelle con un ottimo +26% ad oltre 1800 punti. Lo S&P500 è salito del 30% a più di 3200 punti. Anche in Europa, l’Eurostoxx è tornato ai massimi del 2015, Piazza Affari è tornata sui 24000 punti (tra le migliori Hera, Intesa, Zignago, Marr e B.ca Generali) e il DAX di Francoforte è vicinissimo al max storico.

Record anche per gli obbligazionari grazie all’atteggiamento espansivo delle Banche Centrali. Anche l’Eurolibor, il tasso interbancario più conosciuto dai sottoscrittori di mutui, favorisce gli acquisti immobiliari perché ha andamento negativo ormai da mesi.

Parlando poi di speculazione a noi cara, le cryptovalute hanno avuto andamento controverso mentre la vera superstar, sua Maestà il bitcoin è balzato in alto del 100% circa attestandosi a 7400$, rispetto ai 3500$ della chiusura 2018. Per l’anno in arrivo prevediamo la vera è propria consacrazione delle cryptovalute con il bitcoin che spaventerà i mercati con escursioni a 3 cifre!

Facciamoci una prima domanda: converrebbe investire in mercati che hanno avuto questo genere di escalation? La mia risposta è decisamente “NO”! Io preferisco posizionarmi su assets più “a buon mercato”, memore del mio celebre motto, che recita::


“Ti vuoi arricchire? Investi quando gli altri hanno le mani nei capelli!”.

Comincia a sondare con il tuo promotore finanziario, quali sono i mercati più depressi da anni, con fondamentali buoni! Cerca soluzioni, non immobilizzare il patrimonio perché così i tuoi soldi non creeranno altri “chicchi di grano” da piantare.

LE CONSIDERAZIONI DA TENERE A MENTE!

Oltre le sei leggi della finanza declamate in “Risparmio Accantono Investo Guadagno”, ci sono delle norme non scritte che nel tempo, la statistica ha avvalorato:

nel lungo periodo, i mercati azionari, altalenando negli anni, offrono rendimenti superiori agli obbligazionari e alla liquidità. Se acquisterai azioni o panieri di azioni quando il loro prezzo è depresso, allora le capacità di guadagno saranno enormi nel tempo! Anche acquistando azioni “pure” e di qualità come Amazon, Apple, Google sui forti ribassi potrai cavalcare le risalite con buone soddisfazioni.

Il rischio è inversamente proporzionale alla capacità di investimento dell’asset: strumenti più rischiosi pretendono meno capitale e viceversa. Mi spiego meglio. A fronte di un alto investimento, dovremo prediligere strumenti a basso rischio e viceversa. Se l’investimento dovesse essere speculativo, cioè molto rischioso, dovrai devolvere a quel assets una minima percentuale del tuo patrimonio!

Adattare il portafogli alle proprie propensioni al rischio, diversificando opportunamente tra Liquidità (L), Obbligazioni (O), Azioni (A), Immobiliare (I), Commodities (C) e Speculazione (S)! Se sei un tipo prudente, componi il tuo portafogli (asset allocation) con 20% L, 50% O, 20% A, 10% I. Se sei un tipo bilanciato, opta per 20% L, 40% O, 20% A, 10% I e 10% C. Infine, se sei un tipo dinamico, opta per 20% L, 30% O, 25% A, 10% I e 10% C e 5% S. Fai la tua scelta!

SUGGERIMENTI DISTINTI PER MERCATI

A questo punto, secondo i miei predetti famosi pilastri, vorrei esternare dei consigli per permetterti di avere più chiara la situazione futura! Non dimenticare però che sono solo consigli di cui dovrai parlare con il tuo personal banker, ok?

Obbligazioni

Come già detto, le politiche monetarie espansionistiche di Trump e la FED (sempre se rimarrà Presidente dopo il processo), potrebbe richiamare ancora grossi capitali e rendere così i bond governativi ancora più interessanti in una nazione con alcun problema di insolvenza. Si prediligano gli ETF !

Azioni

Dopo le abbuffate del 2019, è veramente difficile consigliare azioni che possano mantenere performance come quelle del 2019. Si prediligano azioni di provata “qualità” con ottimi dividendi, come Kraft Heinz (Div. 4,9%), General Motors (Div.4%), Philips 66 (Div. 4%), Intesa (Div. 8,6%), Azimut (Div. 6,6%), Eni (Div. 6,1%), ecc. Altri dati sono reperibili su “Borsa italiana”.

Le azioni ad alto dividendo hanno un rischio inferiore grazie al fatto che lo stesso dividendo, attutisce eventuali perdite in conto capitale. Andrebbero seguite e acquistate durante crolli di prezzo “tecnici” e non strutturali, come ti potrà consigliare il tuo broker!

Globalmente, per abbattere il rischio, consiglierei ETF azionari in settori ad alta crescita, MSCI World, Bric, emergenti e commercio online. In UE in Maggio ci saranno le elezioni ed il clima sembra davvero indeciso, con lieve propensione ai movimenti riformatori sul modello dell’italiano e quindi dove è incertezza, l’investitore scappa! Senza parlare poi, della fine del QE da parte della BCE che farà lo stesso effetto dei consumatori di sostanze stupefacenti in assenza di esse!

Immobiliare

Il mercato italiano è ancora dormiente con segni di ripresa solo nei grandi agglomerati urbani. Ma si tenga in considerazione che i tassi dei mutui sono davvero bassi e ciò indica che questo asset potrebbe rappresentare una vera grande opportunità d’investimento qualora tu non sia già proprietario di una prima casa da “mettere a reddito”. Ti invito ad esplorare la pagina dedicata all’interno di questo portale, nella sezione “Investimento”. Consiglio, su tutto, ETF e Equity Crowdfunding che investono nel mercato UE o italiano.

Materie prime

L’ETF sul gold è stato uno dei pochi assets in negativo al termine del 2018, consigliato a Dicembre scorso ed ha realizzato ben 20%. Sono certo che l’accumulo su tale materia prima, possa dare soddisfazioni anche nel 2020 perché considerato ancora come uno dei migliori “beni rifugio” e si sa che quando arriva la burrasca tutti cercano beni del genere. Occhio anche al petrolio, abbastanza giù come quotazioni.

Speculazione

I progetti planetari basati su blockchain e crypto, sono talmente tanti che francamente è impensabile che le valute virtuali non vengano impiegate in numerosi altri settori.

Molti analisti o pseudo tali (anche se non so proprio come facciano a prevedere il futuro in un mercato così piccolo!) prevedono che nel 2020 il BTC riuscirà a riportarsi sopra i max assoluti, a 20.000$. Io sono d’accordo perchè oltre l’halving, rammento al pubblico che il 2020 sarà l’anno delle olimpiadi nel primo paese al mondo che ha dato “corso legale” al bitcoin, il Giappone, e quindi sarà davvero una celebrazione mondiale di sua maestà, il re delle crypto!

crypto

CONCLUSIONI!

Se non sei un mio lettore, me ne dispiace! Nei miei libri cerco di infondere sempre tutte quelle conoscenze che avrei voluto leggere durante la mia adolescenza ma che (Haimè!) non ho mai trovato. Chiamarli libri è francamente riduttivo, sono dei veri e propri “percorsi di crescita”!

Torniamo a noi e vediamo quali potrebbero essere i rischi d’investimento per il 2020:

  • Azioni troppo gonfie in una congiuntura economica mondiale vicina al collasso;
  • Impeachment di Trump e votazioni USA;
  • la guerra commerciale tra USA e resto del Mondo che bene non fa ai mercati;
  • Allarme rallentamento e possibile recessione USA e mondiale;
  • Il demone Lagarde alla guida della BCE al posto di Draghi;
  • La Brexit ed i paesi europei che vorranno emularla;
  • La crisi del petrolio;
  • La caduta del Governo italiano e eventuali strascichi;
  • Ciclicità dei mercati finanziari, sfavorevole!

Appare ovvio che l’idea di continuare ad accumulare piccole porzioni di capitale, tipo Piano di Accumulo, in bitcoin e crypto, certamente è una buona idea, specie se ciò viene effettuato quando il prezzo è depresso.

Un ulteriore e grande consiglio è quello di non rimanere trincerato ai soli strumenti finanziari perchè la fuori vi sono una miriade di altre opportunità che potrebbero concedere delle ottime rendite che sinteticamente condivido tramite una mia simpatica infografica:

Sono certo di esser stato utile ancora una volta! Commenta pure per informazioni o per farmi capire cosa ne pensi e ti rimandiamo al prossimo articolo! Un grande abbraccio e work hard: lavora duro perché se non lavori duro non arriverai mai una mazza!

Ti auguriamo Buone feste e felice 2020!

Grazie per l’attenzione! Tony Locorriere ©

Ti attendo su Amazon, per ricordarti che il miglior investimento in assoluto è quello in conoscenza ed un buon inizio potrebbe essere quello di reperire i miei Bestseller, cliccando qui! per scaricare GRATIS i primi capitoli. Tony Locorriere

Diritti riservati da me medesimo

COME INVESTIRE NEL 2019?

DISCLAIMER

NON sono un promotore finanziario e non posso, per legge, consigliarvi degli assets dove investire. Sono, come te, un fruitore di servizi, sono dalla tua stessa parte e posso però parlare di ciò che farò io, posso chiederti di prendere appunti e poi di rivolgerti al tuo intermediario il quale è pagato per fare questo determinato genere di attività!

Investire nel 2019

Come insegno nei miei libri, per aver la percezione di quanto hai guadagnato in un anno, gli ultimi giorni di Dicembre (meglio se dopo Natale) devi procedere a monetizzare i gain ottenuti in tutti gli assets che compongono il tuo portafogli globale.

Una volta azzerati i guadagni cioè dopo aver venduto le quote in gain in tutti gli strumenti che ho insegnato ad utilizzare, come FCI (Fondi Comuni di Investimento), ETF, Obbligazioni, Azioni, quote speculative (Forex, Cryptovalute, ecc.), avrai a disposizione nuova liquidità e finalmente ti potrai porre la fatidica domanda: dove investirò nel 2019?

Se, come me, segui i mercati, sai che la congiuntura è molto particolare! Ad esempio, gli azionari dopo esser saliti per dieci anni, iniziano a tentennare (vedasi il Nasdaq). Anche le obbligazioni come i sicuri BTP e High Yield, stanno tingendosi di color rosso. Senza parlare delle cryptovalute che hanno assistito ad un vero è proprio bagno di sangue nel 2018. Tutte questa incertezza nei mercati globali provoca forti dubbi anche negli investimenti portando chiunque ad un vero e proprio immobilismo della liquidità. Questa non è una soluzione, è paura dei mercati! Non dimenticare mai:


“Ti vuoi arricchire? Investi quando gli altri hanno le mani nei capelli!”.

Comincia a sondare con il tuo promotore finanziario, quali sono i mercati più depressi da anni, con fondamentali buoni! Cerca soluzioni, non immobilizzare il parimonio perchè così i tuoi soldi non creeranno altri “chicchi di grano” da piantare successivamente.

Quali soluzioni nell’incertezza?

Oltre le sei leggi della finanza declamate in “Risparmio Accantono Investo Guadagno”, ci sono delle norme non scritte che nel tempo, la statistica ha avvalorato:

  • nel lungo periodo, i mercati azionari, altalenando negli anni, offrono rendimenti superiori agli obbligazionari e alla liquidità. Se acquisterai azioni o panieri di azioni quando il loro prezzo è depresso, allora le capacità di guadagno saranno enormi nel tempo! Anche acquistando azioni “pure” come Amazon, Apple, Google sui forti ribassi potrai cavalcare le risalite con buone soddisfazioni.
  • Il rischio è inversamente proporzionale alla capacità di investimento dell’asset: strumenti più rischiosi pretendono meno capitale e viceversa.Mi spiego meglio. A fronte di un alto investimento, dovremo prediligere strumenti a basso rischio e viceversa. Se l’investimento dovesse essere speculativo, cioè molto rischioso, dovrai devolvere a quel assets una minima percentuale del tuo patrimonio!
  • Adattare il portafogli alle proprie propensioni al rischio, diversificando opportunamente tra Liquidità (L), Obbligazioni (O), Azioni (A), Immobiliare (I), Commodities (C) e Speculazione (S)! Se sei un tipo prudente, componi il tuo portafogli (asset allocation) con 20% L, 50% O, 20% A, 10% I. Se sei un tipo bilanciato, opta per 20% L, 40% O, 20% A, 10% I e 10% C. Infine, se sei un tipo dinamico, opta per 20% L, 30% O, 25% A, 10% I e 10% C e 5% S. Fai la tua scelta!

A questo punto ti vorrei dare dei suggerimenti distinti per mercati, secondo i miei predetti famosi pilastri, per permetterti di avere più chiara la situazione! Non dimenticare però che sono solo consigli di cui dovrai parlare con il tuo personal banker, ok? Bene, partiamo con consapevolezza, vediamo come hanno chiuso i mercati nel 2018:

Si ringrazia “LeFonti”

Obbligazioni

Come già detto, i BTP e HY sono in sofferenza e quindi evidenziamo che le obbligazioni societarie potrebbero concedere maggiori gain rispetto ai bond governativi (soggetti anche a rischio default). Attenzione al rialzo dei tassi USA perchè potrebbe richiamare grossi capitali e rendere così i bond governativi più interessanti in una nazione con alcun problema di insolvenza. Si prediligano gli ETF.

Azioni

Dopo le abbuffate degli anni addietro, si iniziano a vedere i primi rallentamenti internazionali. Questo è del tutto fisiologico e guai se non avvenisse periodicamente!  Globalmente, per abbattere il rischio, consiglierei ETF azionari in settori ad alta crescita, MSCI World, Bric, emergenti e commercio online. In UE in Maggio ci saranno le elezioni ed il clima sembra davvero indeciso, con lieve propensione ai movimenti riformatori sul modello dell’italiano e quindi dove è incertezza, l’investitore scappa! Senza parlare poi, della fine del QE da parte della BCE che farà lo stesso effetto dei consumatori di sostanze stupefacenti in assenza di esse!

Immobiliare

Il mercato italiano non da segni di ripresa ormai da anni, i mutui sono davvero bassi e ciò indica che questo asset potrebbe rappresentare una vera grande opportunità d’investimento qualora tu non sia già proprietario di una prima casa da “mettere a reddito”. Ti invito ad esplorare la pagina dedicata all’interno del mio portale nella sezione “Investimento”. Consiglio ETFche investono nel mercato USA o pensare di iniziare un accumulo sul mercato UE o italiano.

Materie prime

L’ETF sul gold è stato uno dei pochi assets in negativo al termine del 2018. Sono speranzoso che l’accumulo su tale materia prima, possa dare soddisfazioni perchè considerato ancora come uno dei migliori “beni rifugio” e si sa che quando arriva la burrasca tutti vanno in cerca appunto di rifugi sicuri.

Speculazione

Tratterò solo le cryptovalute per ciò che concerne la speculazione fine a se stessa! Archiviamo un 2018 da rimuovere dalla storia che ha visto il bitcoin passare da una quotazione a ridosso dei 20.000 Usd (Dic.2017), sperimentando un nuovo minimo storico a 3.120 USD per fermarsi alla fine dell’anno nei paraggi di 4.000.

crypto

Le previsioni crypto 2019 sono rosee?

Francamente sono numerosi i developers di un certo calibro, dirigenti di spicco e miners rinomati che si sono spinti a dichiarare che il futuro crypto sarà legato all’abbandono graduale del suo appeal speculativo, grazie a una più limpida chiarezza normativa per la successiva fase di adozione globale. Molti pensano che sarà difficile denaturare le crypto dalla loro vera essenza ma noi crediamo fermamente che la loro sopravvivenza passi da un vero e proprio compromesso istituzionale per creare i presupposti di un mercato meno volatile e più stabile.

Tutte previsioni positive? Ovviamente no! Molti analisti o pseudo tali (anche se non so proprio come facciano a prevedere il futuro in un mercato così piccolo!) prevedono che il BTC non riuscirà a riportarsi sopra i 5.000 Usd.

I progetti planetari basati su blockchain e crypto, sono talmente tanti che francamente è impensabile che le valute virtuali non vengano impiegate in numerosi altri settori.

La speculazione non si abbatte solo tramite norme apposite ma un mercato qualsiasi ha le sue leggi e coloro che le applicano sono proprio quegli istituzionali che chiamiamo Megalodonti, che insieme ai grossi sviluppatori sono capaci di acquistare o vendere migliaia di BTC in pochi minuti determinandone uno dei problemi più grandi: la scalabilità. Essa non è altro che la grossa quantità di valuta detenuta in poche avide mani che di concerto, fanno scendere e salire il prezzo delle valute come se fossero sulle montagne russe.


Conclusioni!

Insomma, gli esperti sono divisi ma le cose certe, lapalissiane sono che:

-le valute digitali vogliono finire di esser trattate come una “seconda donna”, ma vogliono assurgersi a vera e propria alternativa monetaria come veri e propri asset alla pari dei tradizionali.

-il mercato continua ad essere fortemente attenzionato e monitorato da tutto il mondo finanziario che conta.

Ergo che l’idea di continuare ad accumulare piccole porzioni di capitale, tipo Piano di Accumulo, in bitcoin e crypto, certamente è una buona idea, specie se ciò viene effettuato quando il prezzo è depresso, non credi?

Speriamo di esser stati utili ancora una volta! Commenta pure per farmi capire cosa ne pensi e ti rimandiamo al prossimo articolo! Un grande abbraccio e work hard: lavora duro perché se non lavori duro non arriverai mai una mazza!

Ti auguriamo Buone feste e felice 2019, consapevole di ciò che dovresti effettuare!

buon 2019

Grazie per l’attenzione! Tony Locorriere

Ti attendo su Amazon, per ricordarti che il miglior investimento in assoluto è qullo in conoscenza ed un buon inizio potrebbe essere quello di reperire i miei Bestseller, cliccando qui! per scaricare GRATIS i primi capitoli. Tony Locorriere

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