Ho deciso di iniziare questo ciclo di grandi personaggi da prendere come esempi motivazionali. Diamo avvio alle danze con quello che per me personalmente è forse il più rappresentativo: il grande Albert EINSTEIN.
Brevi cenni di storia autobiografica
Albert Einstein
Un anno dopo la sua nascita, la famiglia si trasferisce a Monaco di Baviera. Da piccolo, è un solitario ed impara a parlare molto tardi e pensate che a sette anni non sapeva ancora leggere, e fino ai nove aveva serie difficoltà ad esprimersi. Il rapporto con la scuola è da subito difficile: odia quei sistemi severi di allora che rendevano la i luoghi di insegnamento come una caserma. Si consola così nello studio del violino, dell’algebra e nella lettura di libri di divulgazione scientifica. Ma pensate che a soli ventisei anni, dimostrò la validità della teoria dei quanti, fornì una valutazione quantitativa del moto browniano e l'ipotesi di aleatorietà dello stesso ed espose la teoria della relatività ristretta che, nel 1921, gli permise di ricevere il Premio Nobel per la fisica. La sua immagine rimane a tutt'oggi una delle più conosciute del pianeta, anche tramite i suoi insegnamenti che sinteticamente riassumo qui di seguito, iniziando dalla mia preferita: - La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario. (Adattati ai cambiamenti)
- La mente intuitiva e’ un dono sacro, la mente razionale e’ un fedele servo! (Segui le tue intuizioni)
- Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono. (Apprezza la vita e tutto ciò che hai).
- E’ meglio essere ottimisti e avere torto, che pessimisti e avere ragione. (Impara ad essere ottimista al di sopra di tutto).
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Ogni minuto che passi arrabbiato perdi sessanta secondi di felicità. (Scegli di essere felice, da ora!).
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C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà. (Volere è potere).
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Non penso mai al futuro, arriva così presto!(Vivi ora, non domani).
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Il mondo che abbiamo creato è il prodotto del nostro pensiero e dunque non può cambiare se prima non modifichiamo il nostro modo di pensare.
(Cambia i tuoi pensieri e cambierà il tuo mondo). -
Saper vivere è come andare in bicicletta: per mantenere l’equilibrio non bisogna mai smettere di muoversi.(Ricerca l’equilibrio nel movimento).
Che dire, praticamente un grande!
Ho plasmato gran parte del mio pensiero al suo insegnamento costante, e spero faccia altrettanto con te. Spero che ti sia piaciuto questo contributo e attendo un tuo commento per sapere quello che ti piace maggiormente.Grazie per l'attenzione ma soprattutto grazie a te, Albert!MAI LASCIAR PERDERE UNA SACRA CURIOSITA'!Spero di esserti stato utile anche questa volta, attendo un tuo commento e "Work Hard", lavora duro perchè solo il lavoro duro porta a risultati concreti!
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