BITCOIN: Opportunità o Truffa?

Il Bitcoin cos’e’?

E’ una criptovaluta (o criptomoneta) cioè una valuta non fisica ma digitale la cui implementazione si basa sui principi della crittografia. Consente di effettuare pagamenti online in maniera sicura, utilizzando tecnologie di condivisione tipo peer-to-peer (p2p). 

Le caratteristiche delle Criptovalute

  • Non sono regolamentate da una qualsiasi banca centrale o autorità, sono create in accordo con alcuni algoritmi informatici e sono emesse e trasferite attraverso una rete di elaborazione;  
  • L’identità delle parti che effettuano le transazioni è nascosta dietro un codice “crittografato“, al momento impenetrabile;  
  • Le operazioni di interscambio si svolgono grazie alla cosiddetta “Blockchain“, una sorta di eWallet, un portafogli elettronico, che registra le transazioni effettuate. Solo le controparti hanno le chiavi necessarie per decodificare le informazioni della transazione nel portafogli;
  • Sono progettate ponendo un tetto massimo alla quantità di moneta in circolazione, per imitare l’effetto scarsità dei metalli preziosi per elevarne il valore, a favore dei primi che ne detengono in maggiore quantità.
  • La durabilità, cioè molte criptovalute minori non sono ancora sopravvissute ad un ciclo economico completo, 
  • Sono valute digitali e per tale natura, temono la mancanza di corrente (sottile ironia), e il mancato accesso al proprio eWallet. 
  • Il sistema funziona discretamente ed è in rapida crescita sia per quanto riguarda le operazioni legittime che quelle illegittime di riciclaggio, difficili da intercettare e bloccare. Infatti, sono attualmente meno suscettibili a confische da parte delle forze dell’ordine “grazie” all’anonimato, fomentando così anche centinaia di Business e Network esentasse.
  • Sono ovviamente osteggiate dai Governi di tutto il mondo perché mettono in crisi il sistema del debito convenzionale e le valute nazionali aventi “corso legale”! 

Tipologie

 Sono state definite oltre 30 diverse specifiche e protocolli di criptovalute per lo più simili o derivate dalla prima criptovaluta mai implementata, il Bitcoin. Si Bitcoinannoverano diverse centinaia di diverse criptovalute. Il Wall Street Journal ha recensito le più importanti, accenniamo le più diffuse!

Il Bitcoin (BTC), il re è lui, nato nel Gennaio 2009, basato sul protocollo proof-of-work, è la prima criptovaluta per valore, la prima ad essere conosciuta in massa, e ad essere riconosciutaBitcoin come forma di pagamento da diversi siti Internet. Il suo valore è stato molto volatile e fluttuante in passato, tra 100 e 1,100$ attualmente vale circa 1200$, come da grafico tratto dal mio Blockchain che esplicita una capitalizzazione vicina ai 15 Miliardi di $, niente male davvero.

Il Bitcoin resta sempre la criptovaluta di riferimento da parte degli sviluppatori, ma anche per i cosiddetti “angel investors”, cioè coloro che riversano nel sistema, un grande volume di capitale. Dobbiamo attenderci che questa sarà ancora la valuta virtuale di riferimento negli anni a venire, con conseguente incremento del prezzo futuro.

Poi abbiamo una caterva di altre criptovalute come il Litecoin (Ł), Peercoin (PPC), Quark (QRK), Namecoin (NMC), Feathercoin (FTC), Primecoin (PPC), Dogecoin, ecc. ecc.

Come funziona una transazione?

Facciamo subito un esempio per meglio far comprendere il procedimento. Vado su Blockchain e acquisto Bitcoin o altra valuta disponibile per un controvalore di 200$. Attendo qualche mese per poi venderlo a 1.000$, ottenendone un guadagno netto di 800$ tra l’acquisto e la vendita. Niente di diverso dall’acquisto di altri strumenti finanziari! Il problema è nella plusvalenza, ben 800$. Secondo te quanti utenti Blockchain per Bitcoinsegnaleranno tale plusvalenza ai propri commercialisti? 1/10?

L’IRS (Internal Revenue Service) è l’organismo che negli USA vigila su questo fenomeno e che ha ampi poteri per indagare sull’evasione, potendo richiedere alle controparti di rivelare informazioni personali, comprese le password, per scopi investigativi. Fate attenzione, potrebbe arrivare anche in Europa.

Considerazioni personali

La domanda principale da farsi, è: ma le cripto, possono essere definite, denaro? Molti pensano che non abbiano controvalore, perché, come l’Euro e le altre valute fisiche, non sono coperte da nulla. L’oro, di contro, ha un valore intrinseco.

Le cripto sono coperte dalla fiducia! Se il sistema ha fiducia in un qualcosa che possa essere denaro e sono tutti d’accordo che si tratti di ciò, allora è denaro a tutti gli effetti. Secondo me, la fiducia è un qualcosa di molto effimero e viene facilmente tradita dinanzi alle regole del profitto personale. Alzi la mano chi non mi da ragione! Per tale motivo non sono nuove le notizie d’arresto di gestori di monete virtuali, non convenzionali, Business e Network improbabili con essenza di schemi Ponzi.

Si pensi che gli Stati minacciano le persone se non pagano le tasse nella valuta avente”corso legale”, come il dollaro negli USA e l’Euro in Europa. Infatti, sono gli Stati a conferire un valore intrinseco alla propria valuta. Ma le politiche economiche fallimentari che permettono l’uso di valute senza controvalore è divenuto ormai, abuso!

La voragine debitoria si allarga a dismisura sempre più. Se una Banca Centrale dovesse malcapitatamente fallire, potrebbe causare il cosiddetto “effetto domino” e dare un motivo in più alla diffusione delle valute digitali. I mercati sono “drogati“, resi dipendenti da iniezioni di montagne di denaro senza valore, come i  tanto usati QE, anche da Mr. Draghi.

Le mie conclusioni

Attualmente le criptovalute sono monete ad alto rischio. il mio nuovo libroAndrebbero assimilate ad un investimento speculativo, alla pari di qualsiasi altro come il forex, le opzioni binarie, ecc. . Se vuoi investire in questi mercati, ti consiglio un’esposizione massima del 1-2% del capitale, come ampiamente trattato nel mio ultimo libro alla trattazione delle “6 leggi della Finanza”.

Ormai anche le transazioni svolte attraverso le banche online sono tutte digitali, quindi, qualora le cripto vengano efficacemente regolamentate, potranno divenire un bene pubblico. La vedo dura perché regolamentare significa portare alla luce del sole e l’anonimato cesserebbe l’appeal su tale valute, per problemi di identificazione in termini fiscali.

Dovessi lasciarvi con delle previsioni, mi sbilancerei dichiarando che: 

  • il Bitcoin e poche altre valute digitali, potrebbero essere l’unica valuta capace di limitare l’egemonia del Dollaro a livello globale, perché già dirottate ad hoc da Russia e Cina! 
  • I Governi sono già entrati in Bitcoin per lucrarci tramite la speculazione e lo si vede dal grafico reso disarmonico nello sviluppo!
  • Stanno nascendo  sempre più Aziende concorrenti di PayPal e processori vari, che regoleranno gli scambi solo in criptovalute, per decretarne la diffusione totale!

Aprire un portafogli in Blockchain è certamente una buona idea e nel prossimo video vi spiegherò sinteticamente come fare! 

Spero di esservi stato utile anche oggi, un sincero saluto e attendo un tuo commento o una tua domanda….Wok Hard, lavora duro perché chi non lo fa, non raggiungerà mai una mazza!

Tony Locorriere
Riproduzione Riservata

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4 pensieri su “BITCOIN: Opportunità o Truffa?

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