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COME CREARE UN PIANO EDITORIALE EFFICACE!

Per comprendere l’utilità di un piano editoriale EFFICACE, dobbiamo paragonarlo a un navigatore nel nostro viaggio verso il successo. Orbene, se abbiamo una destinazione finale o intermedia da raggiungere, nel navigatore dovremmo inserire una serie di informazioni ed esso ci guiderà all’obiettivo. 

Il piano editoriale serve a questo: inseriremo tutti i dati di percorso che ci servirà raggiungere, per pervenire alla destinazione finale, qualsiasi essa sia. Tratterò i punti fondamentali per creare un piano efficace ed efficiente che ci supporti nel nostro arduo obiettivo promozionale per ritagliarci una bella fetta di traffico all’interno della vasta e smisurata rete internet. 

-DEFINIRE OBIETTIVI RAGGIUNGIBILI E DETERMINABILI.

Infatti, sarà necessario stabilire (sempre per iscritto) degli obiettivi che siano molto specifici e misurabili, e non indeterminati. Praticamente, non potrò ambire ad avere più vendite ipotetiche dal sito, ma dovrò determinarle numericamente come un “vorrei 30 vendite al mese”, oppure “vorrei ottenere 50 like al mese sulla mia pagina Facebook” oppure “vorrei 3000 visite al mese sul mio sito”, ecc. .

Questi  sono obiettivi specifici e misurabili che possiamo inserire all’interno del nostro piano editoriale. 

Altri esempi di obiettivi, peraltro già trattati nel mio libro sui business online, sono la Brand awareness, l’aumento dell’engagement (interazioni e like) e l’aumento delle conversioni (vendite).

CERCARE LA TUA AUDIENCE

Sai verso chi rivolgere i tuoi sforzi? Se non conosci i tuoi possibili clienti, come potrai mai creare delle strategie attagliate ed efficaci? 

Per iniziare nel migliore dei modi,  ritengo sia davvero essenziale e basilare partire dalla definizione di quella che in gergo si chiama “Buyer Personas” cioè l’identikit del proprio follower e/o cliente tipo. Dovrai scoprire il più possibile sulle sue caratteristiche, sulle competenze, sulle abitudini dei tuoi sostenitori così da fornirgli contenuti specifici di alto livello da poter essere condivisi e magari resi virali.

OK se all’inizio avrai la necessità di postare per uno o due mesi su qualsiasi social per capire quali sono quelli che rispondono meglio al tuo messaggio. Quanto prima dovrai capire qual è il laghetto con il maggior numero di pesci affamati, prima di calarvi l’amo con la tua esca!

Scegli le piattaforme social, comparando solo i dati, non ad intuito, e l’unico sistema efficace che conosco è appunto il testing, cioè testando, provando su ognuno e analizzare i dati per comprendere le risposte migliori. 

Secondo il mio personale modo di vedere, il mercato è l’unico capace di validare delle indicazioni molto chiare e precise. Come faccio personalmente? Effettuo un Ads aperta (pubblicità a pagamento) senza limitazione alcuna, per una-due settimane, e analizzo i dati che mi derivano da ogni piattaforma per crearmi il mio personale prototipo di buyer! 

Una volta compreso il profilo del nostro follower tipo, partiremo con quei social sui quali ne troviamo in maggior misura. In futuro, potremo espanderci su tutti gli altri, magari con contenuti differenti per passare dall’amo all’utilizzo della “rete mediatica” da pesca! 

-CREARE LE STRATEGIE

Quella più sbrigativa ed efficace è certamente quella di seguire ed osservare attentamente i tuoi mentori, coloro a cui ti ispiri, meglio se grossi e possibilmente stranieri per essere sempre trendy ed essere avanti ai tuoi competitors nazionali. 

Se hai l’obiettivo di fare 100 like sulla pagina Facebook, dovrai stabilire quali contenuti usare per ottenere questo risultato. Per esempio possiamo pensare di fare due nuovi video in questo mese oppure di fare un video e un post, oppure due post, dipende molto da quella che è la tua migliore modalità comunicativa, come abbiamo detto proprio in precedenza.

Dopo aver pensato al contenuto, possiamo pensare alla promozione. I contenuti devono essere “aiutati” ad essere divulgati perché a livello organico (senza intervento) si muove molto poco su Facebook, quindi si deve pubblicizzare a pagamento per far si che i nostri contenuti vengano visti da più persone possibili.

La variabile più importante nelle strategie è il tempo, cioè quanto impieghi per creare un contenuto del tipo voluto! Dopo averlo analizzato, magari utilizzando software appositi per la temporizzazione, tipo “Toggl”, ti troverai dinanzi ad un bivio, dove dovrai scegliere tra due possibili opzioni: o lo fai tu, o lo fai realizzare a pagamento su Fiverr con pochi euro.

All’inizio, realizzavo gli articoli e pubblicizzavo io stesso ma non ero capace e quindi inserivo 5€/al giorno di Ads per ogni video e accadeva, ovviamente, che non avevo un grandissimo riscontro. Successivamente mi sono strutturato meglio, ho fatto un corso di marketing su Facebook ADS, e copywright, ho reinvestito ed aumentato il budget che ho messo a disposizione di questa attività e ho incaricato una persone di aiutarmi nelle sponsorizzazioni.

Se tu sei all’inizio, potrai cominciare come ho fatto io e muoverti in maniera autonoma, per sondarne i risultati, poi magari potrai organizzarti meglio e riuscirai a farti aiutare da consulenti esterni (outsourcing) per variare notevolmente i risultati, dietro compenso.

-CREARE IL CALENDARIO EDITORIALE (FINALMENTE)

All’inizio non credo ma se hai più obiettivi da perseguire, avrai sicuramente più strategie da applicare. Il calendario editoriale (internazionalmente, Content plan), all’inizio potrà essere semplice ma con l’ampliamento dell’attività, prenderà sembianze sempre più complesse. Partirai con poche liste essenziali che ti possano dare l’idea dell’organizzazione finalizzata al minor spreco possibile di tempo. 

Sei davvero fortunato! Ti verrò in aiuto anche in questo, tramite una condivisione pubblica di un mio piano editoriale direttamente sul programma che utilizzo d’elezione: Trello (cliccaci), completamente gratuito per ciò che ci serve realizzare! Sinceramente, ve ne sono anche altri come Asana, Notion, Google Calendar in Drive, ecc. ma con quello che ti ho indicato, ti ho già preparato tutto senza alcuna perdita di tempo.

Vi troverai tutte le sezioni di cui ho parlato finora, che potrai ovviamente personalizzare day by day. Quindi, già dall’inizio, utilizzerai un pratico calendario che ti permetterà di pianificare TUTTO, ogni strategia, su ogni social differente differenziato per colore differente, quando e dove dovrai pubblicare e quale contenuto utilizzare.

Diverrà una sorta di diario dei contenuti che ti farà avere il controllo su ogni dettaglio del tuo piano di viaggio, verso la tua destinazione. Utilizzando il calendario editoriale avrai modo di avere sott’occhio tutte le attività che dovrai svolgere. Utilizzandolo, ti accorgerai che è  molto utile soprattutto perché ti darà una visione d’insieme e saprai esattamente quando e cosa pubblicare in futuro. 

Per realizzarlo praticamente ti potrà essere utile iniziare da un foglio di carta, al centro del quale scriverai “contenuti” in un cerchio. Dovrai elaborare una mappa concettuale ramificando i diversi argomenti primari (Keywords) e da essi altri sotto temi attinenti e pertinenti per realizzare accattivanti articoli e post per costruire il miglior piano editoriale possibile! Dovrai trascrivere tutto sulla bacheca di Trello per monitorarli.

Ti faccio un esempio pratico: ho un sito che dovrà trattare materie primarie come il Risparmio, l’Investimento e la Gestione dei guadagni; ognuno di questi rami primari si svilupperà in almeno altri 5 rami secondari come Risparmio quotidiano, Risparmio energia elettrica, Risparmio benzina, Risparmiare sul mangiare, Risparmio in banca, ecc.; ognuno di questi sotto argomenti diverrà un articolo che elencherò per priorità e mescolerò agli altri argomenti primari (ho realizzato un video apposito che ti sarà molto utile visionare).

Ti starai chiedendo: ma come ricerco tutti questi contenuti? Che ne sò quali sono quelli che la gente cerca davvero? Semplice, ti verranno in aiuto portali che ti agevoleranno tali scoperte. Quali sono? In primis, Google Trend, Exploding Topics e Answerthepublic.com, ubersuggest (pratico Widget di Chrome), nei quali inserirai le Keywords o argomenti principali e ne scoverai di correlati e sempre molto ricercati per svilupparne articoli magnetici e coinvolgenti.

-COME MONITORARE IL TUTTO

E’ molto importante avere sott’occhio come stanno andando le tue strategie e le metriche. La pagina Facebook ha gli insight, lì troverai tantissimi dati che ti permetteranno di capire se la tua strategia sta funzionando bene o è necessario fare delle modifiche perché non sta performando a sufficienza.

Un altro strumento fondamentale per monitorare le performance che stai facendo sul web è Google Analytics, anche qui avrai tantissimi strumenti, oltretutto gratuiti, per capire se stanno performando le strategie che stai applicando. 

Questi tools ti permetteranno di usufruire del tuo primo piano editoriale, poi magari crescendo sul web avrai bisogno di strutturarti in maniera differente, quindi, a quel punto incaricherai dei professionisti che ti potranno aiutare ma per ora posso garantirti che questi passaggi sono già sufficienti per promuoverti online, in maniera davvero coinvolgente.

Infine, l’investimento con il miglior tasso di interesse in assoluto è: la conoscenza efficace! Un buon inizio potrebbe essere quello di seguirmi sul mio profilo autore su Amazon, cliccando qui! Per aver la possibilità di scaricare GRATIS i primi capitoli di qualsiasi mio percorso tu scelga.

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Grazie per l’attenzione! By Tony Locorriere

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