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IL LATTE FA MALE, IN 5 PUNTI!

9 Settembre 2023
TonyLoco

Il latte bovino o vaccino, è uno degli alimenti più consumati dagli italiani, ma è anche uno dei più controversi.

Molti sostengono che il latte sia un alimento essenziale perchè nutriente e indispensabile per la crescita, mentre altri lo accusano di causare vari problemi di salute, come tumori, autismo e osteoporosi.

Chi ha ragione? In questo articolo, ti diremo la nostra, tramite cinque motivi per cui il latte potrebbe fare più male che bene, per far finalmente cambiare abitudini alimentari a te e ai tuoi figli!

1. Non previene l'osteoporosi

Contrariamente a quanto si pensa, il latte non è una fonte indispensabile di calcio per le ossa. Infatti, il calcio del latte ha una bassa biodisponibilità, cioè viene assorbito poco dal nostro organismo.

Inoltre, il latte ha un elevato contenuto di proteine animali, che possono aumentare l'acidità del sangue e favorire addirittura la perdita di calcio dalle ossa. Per prevenire l'osteoporosi è quindi più importante assumere calcio da fonti vegetali, come le verdure a foglia verde, i semi e i legumi.

2. È ricco di grassi saturi e sodio

Il latte contiene una notevole quantità di grassi saturi e sodio, due sostanze che possono danneggiare la salute cardiovascolare. I grassi saturi possono infatti aumentare i livelli di colesterolo nel sangue e favorire l'aterosclerosi, cioè la formazione di placche nelle arterie.

Il sodio può invece innalzare la pressione sanguigna e causare ipertensione. Per questo motivo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di limitare il consumo di latte e latticini a due porzioni al giorno.

3. Il latte non è naturale per l'uomo

L'uomo è l'unico animale che beve il latte anche da adulto, e non solo quello della propria specie, ma anche quello di altri animali, come la mucca o la capra.

Questo comportamento va contro natura, perché il latte è un alimento pensato per i cuccioli, non per gli adulti.

Il latte contiene infatti ormoni e fattori di crescita che possono interferire con il nostro equilibrio ormonale e favorire lo sviluppo di malattie croniche.

4. Può causare intolleranze e allergie

Sicuramente conoscerai persone che soffrono di intolleranza al lattosio, lo zucchero presente nel latte, che non riescono a digerire a causa della mancanza dell'enzima lattasi.

Questa condizione può provocare sintomi come gonfiore, crampi, diarrea e mal di testa. Altre persone sono invece allergiche alle proteine del latte, come la caseina o le sieroproteine, che possono scatenare reazioni immunitarie più gravi, come orticaria, asma o shock anafilattico.

5. Può aumentare il rischio di cancro

Il consumo di latte e latticini è stato associato a un maggiore rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro, in particolare quello alla prostata negli uomini e quello al seno nelle donne.

Questo potrebbe dipendere dalla presenza di ormoni e fattori di crescita nel latte, che possono stimolare la proliferazione delle cellule tumorali.

Inoltre, il latte può contenere residui di antibiotici e pesticidi usati negli allevamenti intensivi, nonchè di circa il 5-7% di pus dovuto all'infiammazione cronica prodotta dagli aspiratori, che possono avere effetti non certo salutari sul nostro organismo.

Dal punto di vista medico 

Come detto, i medici hanno opinioni diverse sul consumo di latte, a seconda delle evidenze scientifiche, delle linee guida nutrizionali e delle preferenze personali.

Non potevamo non sentire l'altra campana, quella a favore ed in generale, si può dire che:

-Il latte e i latticini sono fonti di nutrienti essenziali, come proteine, calcio, fosforo, potassio, vitamine A, B2 e B12.

-Possono contribuire a prevenire alcune malattie, come l'ipertensione, il diabete di tipo 2, l'obesità e il cancro del colon-retto.

-Possono causare problemi a chi è intollerante al lattosio o allergico alle proteine del latte. In questi casi, si possono scegliere alternative vegetali o prodotti senza lattosio o con basso contenuto di proteine.

Cosa consigliano i medici?

Consumare il latte e i latticini con moderazione, preferendo quelli a basso contenuto di grassi e sodio, e variando la dieta con altri alimenti vegetali che apportano benefici simili.

Le alternative al latte sono delle bevande vegetali ottenute da cereali, legumi, frutta secca o altri ingredienti di origine vegetale. Queste bevande possono essere usate da chi è intollerante al lattosio, allergico alle proteine del latte, vegano o semplicemente vuole variare la propria alimentazione.

Quali le alternative?

Alcune delle alternative al latte più diffuse sono:

-Latte di soia, la bevanda vegetale più conosciuta e consumata. Si ottiene dalla macinazione dei semi di soia e dalla successiva filtrazione del liquido ottenuto. Ha un sapore neutro e una consistenza simile al latte vaccino. È ricco di proteine, isoflavoni, vitamine del gruppo B e minerali come calcio, fosforo e potassio.

-Latte di riso, la seconda bevanda vegetale più venduta in Italia. Si ottiene dalla fermentazione dei chicchi di riso e dalla successiva filtrazione del liquido ottenuto. Ha un sapore dolce e una consistenza leggera e fluida. È povero di proteine e grassi, ma ricco di carboidrati, vitamine del gruppo B e minerali come magnesio, manganese e selenio.

-Latte di avena, bevanda vegetale in forte crescita negli ultimi anni. Si ottiene dalla macerazione dei fiocchi di avena nell’acqua e dalla successiva filtrazione del liquido ottenuto. Ha un sapore delicato e una consistenza cremosa e vellutata. È ricco di fibre, proteine, vitamine del gruppo B ed E e minerali come ferro, zinco e rame.

-Latte di mandorle, una delle bevande vegetali più antiche e apprezzate. Si ottiene dalla macinazione delle mandorle pelate e dall’aggiunta di acqua. Ha un sapore dolce e una consistenza liscia e setosa. È ricco di grassi insaturi, vitamina E, antiossidanti e minerali come calcio, magnesio e potassio.

-Latte di cocco, bevanda vegetale esotica e profumata. Si ottiene dalla spremitura della polpa grattugiata del cocco e dall’aggiunta di acqua. Ha un sapore intenso e una consistenza densa e corposa. È ricco di grassi saturi, acido laurico, vitamina C e minerali come ferro, fosforo e zinco.

In conclusione

Il latte non è un alimento indispensabile per l'uomo e può avere effetti negativi sulla salute se consumato in eccesso o da persone sensibili.

Esistono però alternative vegetali al latte, come quello di soia, mandorla o riso, che possono fornire nutrienti simili senza gli svantaggi del latte animale. 

Spero di esserti stato utile e d'ispirazione anche oggi e ti auguro una sana consapevolezza!

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